In risposta al messaggio di LaJena del 29/10/2021 alle 11:12:52Ecco qua, come leggerai, da 40 a 80% ma lo sanno anche i sassi che si opta per il 50%
Forse mi è sfuggito, ma alla domanda relativa allo stoccaggio (inteso come fermo anche di un mese) dove viene indicato di NON superare il 50% della carica.... non mi pare esista ALLO STATO ATTUALE, una soluzione SEMPLICE. Ora non so quanto possa inficiare nel medio lungo periodo, però se i produttori così indicano... qualche motivo ci deve essere no?
.png)
In risposta al messaggio di enzov1100 del 29/10/2021 alle 10:41:30Il costo della produzione dell'Efoy è di 20/40 euro per kW ed ha capacità limitata, è quindi evidente che ha senso utilizzarlo solo dove i sistemi precedentemente esposti non possano essere utilizzati.
Riassumendo mi sembra evidente che l'ideale è la produzione di energia dal fotovoltaico, quando questo non può dare, conviene utilizzare l'alternatore, che ha un costo per kW prodotto stimato in 0.5 euro/kW (un gruppoelettrogeno di media potenza consumi all'incirca 0,3 litri orari di combustibile per ogni kW prodotto) lo storage in LFP permette di immagazzinare con efficacia e ottimo rendimento l'energia prodotta e di sopperire alla discontinuità di produzione dei PV. Le AGM hanno capacità limitata, il nostro problema è sempre il peso, ma anche negli storage civili (dove questo problema non c'è) ci si stia orientando sempre più sulle LFP data la notevole diminuzione del costo e per la loro migliore efficienza, il corretto completamento dell'imagazzinamento della energia prodotta dai sistemi sopra esposti è la LFP. Il costo della produzione dell'Efoy è di 20/40 euro per kW ed ha capacità limitata, è quindi evidente che ha senso utilizzarlo solo dove i sistemi precedentemente esposti non possano essere utilizzati.
In risposta al messaggio di MarcoBo del 29/10/2021 alle 11:29:40MarcoBo, ci sono le specifiche dei costruttori che andrebbero rispettate, capisco il tuo voler mantenere il più originale possibile il mazzo e hai fatto bene, ma c'è una sostanziale differenza tra il lavoro a regola d'arte e la tua personale scelta che comunque rispetto.
Sono un po' titubante se intervenire visto che state lentamente virando verso una diatriba personale. Chi decide, in questo caso, se l'impianto è fatto per quella che tu ritieni sia regola d'arte o basta che funzioni?Provo a spiegarti il mio dubbio, io non concordo affatto che per usare la litio occorre intervenire in maniera così invasiva sull'impianto. Il mio impianto - per scelta - ha il cablaggio originale, la batteria nella posizione originale. Il regolatore solare supportava già le Lifepo4. Ho aggiunto un DC-DC da 30A (il Votronic) e non l'ho fatto nemmeno subito. La mia non è una scelta di compromesso, io diffiderei se oggi acquistassi un camper dove sono intervenuti in maniera così pesante scablando e ricablando tutto, cambiando vari accessori e quindi magari vincolandomi a dover usare per forza la litio (o per forza oggetti non standard). La mia scelta è quella di rimanere il più compatibile possibile anche per un domani in cui dovessi tornare indietro o dovessi vendere il camper. (Avessi fatto questo lavoro prima di montare la seconda BS agm che mi fece impazzire per portare i cavi sarei ancor più soddisfatto). Il mio impianto è fatto a regola d'arte ed in sicurezza, e tale sicurezza è stata raggiunta anche grazie alla minimizzazione dell'impatto ed alla verifica che sui cavi non potesse passare una quantità eccessiva di corrente. Certo, perdo l'opportunità di una carica super rapida, ma questo avrebbe richiesto ben altro impatto (compreso probabilmente arrivare fino a cambiare alternatore). Se ci mettiamo a fare un confronto meramente economico e mettiamo in campo il rifacimento totale dell'impianto sinceramente si fa davvero fatica a dare un senso alle LFP, qui entra poi sempre in gioco il voler avere un gioco nuovo ma come ho scritto non l'ho fatto e non lo farei. Ho sempre la sensazione che qui sul forum si viva per assolutismi, va bene solo la soluzione perfetta quando in realtà poi tutto è chiaramente un compromesso. Io l'ho scritto molte volte, le LFP sono un compromesso grossissimo, non hanno piacere di vivere al 100% che è lo stato in cui vorrebbe avere le battterie un camperista ogni volta che parte e ha bisogno di massimizzare l'autonomia. Però hanno altri vantaggi, fra cui il peso che è stato per me il principale motivo per avvenutarmici. Le AGM andrebbero stoccate al 100% o tenute cariche, eppure conviviamo tutti col compromesso che molti camperisti arrivano in rimessaggio spengono il motore senza preoccuparsi dello stato di carica (non è che abbiamo tutti il pannello). Alla fine io ho trovato il mio equilibrio di uso che fa sì che non venga stoccata al 100% ma non è nemmeno detto che sia al 50%. Nel periodo in cui uso moltissimo il camper è sempre collegata, quando caleranno le prestazioni la cambierò, nel frattempo almeno me la sono goduta e, tornando al mio primo punto, a costo zero posso tornare ad una AGM (anche due, finché non scablo i cavi aggiuntivi). Ciao. Marco
In risposta al messaggio di LaJena del 29/10/2021 alle 11:12:52Io non ho grosse competenze tecniche, ma non ho trovato mai così difficile stoccare la batteria attorno al 50%.
Forse mi è sfuggito, ma alla domanda relativa allo stoccaggio (inteso come fermo anche di un mese) dove viene indicato di NON superare il 50% della carica.... non mi pare esista ALLO STATO ATTUALE, una soluzione SEMPLICE. Ora non so quanto possa inficiare nel medio lungo periodo, però se i produttori così indicano... qualche motivo ci deve essere no?
https://marinehowto.com/lifepo4...
In risposta al messaggio di nanonet del 29/10/2021 alle 12:40:43
Il costo della produzione dell'Efoy è di 20/40 euro per kW ed ha capacità limitata, è quindi evidente che ha senso utilizzarlo solo dove i sistemi precedentemente esposti non possano essere utilizzati. Scusa, ma questainfo da dove l'hai dedotta o rilevata? Io acquisto una tanica da 10 litri di metanolo a 46 euro (ma parlo di due anni fa, ora costerà di più e poi Magli, dove le prendevo, ha chiuso). Con una tanica da 10 litri SFC dice che si producono circa 980Ah, non ho mai verificato con esattezza, ma certamente sono meno, ma non certo tanti meno. Io sapevo che un Efoy grossomodo costa circa 5/6 euro a Kw Grazie per la risposta
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 29/10/2021 alle 13:38:13Io sto facendo una cosa del genere, ovviamente farò delle prove prima di renderla definitiva.
Io non ho grosse competenze tecniche, ma non ho trovato mai così difficile stoccare la batteria attorno al 50%. A me sia sui due DC/DC che sui pannelli solari hanno montato un interruttore (non so come si chiami di precisome è del tipo 1, 2, 0, entrambi e costa attorno ai 20 euro). Durante il rientro disattivo la ricarica DC/DC e sposto i pannelli solari sulla BM impostando il regolatore con l'app (penso che potrei anche escluderli del tutto, ma mi hanno detto di fare così forse per mantenere carica la BM). Rientrato all'era di rimessaggio, mentre metto a posto il camper, attivo il climatizzatore per scaricare ove accorra le lito. Poi con l'altro interruttore montato sulle batterie (quello invece costa sui 50 euro) le scollego dall'impianto. Hanno un scarica lentissima (non ho mai quantificato ma penso sia nell'ordine dell'1-2% al mese) quindi anche se non uso il camper per lunghi periodi non è un problema. Da tre anni la prima batteria continua a funzionare correttamente, quindi penso che la procedura sia corretta.
In risposta al messaggio di giuseppe1976 del 29/10/2021 alle 13:38:13benedetto il Signore, finalmente qualcuno che fa le cose come si deve.
Io non ho grosse competenze tecniche, ma non ho trovato mai così difficile stoccare la batteria attorno al 50%. A me sia sui due DC/DC che sui pannelli solari hanno montato un interruttore (non so come si chiami di precisome è del tipo 1, 2, 0, entrambi e costa attorno ai 20 euro). Durante il rientro disattivo la ricarica DC/DC e sposto i pannelli solari sulla BM impostando il regolatore con l'app (penso che potrei anche escluderli del tutto, ma mi hanno detto di fare così forse per mantenere carica la BM). Rientrato all'era di rimessaggio, mentre metto a posto il camper, attivo il climatizzatore per scaricare ove accorra le lito. Poi con l'altro interruttore montato sulle batterie (quello invece costa sui 50 euro) le scollego dall'impianto. Hanno un scarica lentissima (non ho mai quantificato ma penso sia nell'ordine dell'1-2% al mese) quindi anche se non uso il camper per lunghi periodi non è un problema. Da tre anni la prima batteria continua a funzionare correttamente, quindi penso che la procedura sia corretta.
In risposta al messaggio di nanonet del 29/10/2021 alle 12:40:43infatti nanonet è proprio come dici.
Il costo della produzione dell'Efoy è di 20/40 euro per kW ed ha capacità limitata, è quindi evidente che ha senso utilizzarlo solo dove i sistemi precedentemente esposti non possano essere utilizzati. Scusa, ma questainfo da dove l'hai dedotta o rilevata? Io acquisto una tanica da 10 litri di metanolo a 46 euro (ma parlo di due anni fa, ora costerà di più e poi Magli, dove le prendevo, ha chiuso). Con una tanica da 10 litri SFC dice che si producono circa 980Ah, non ho mai verificato con esattezza, ma certamente sono meno, ma non certo tanti meno. Io sapevo che un Efoy grossomodo costa circa 5/6 euro a Kw Grazie per la risposta
In risposta al messaggio di Laikone del 29/10/2021 alle 12:48:35Non mi pare che il tuo paragone regga. Io non ho sottodimensionato il cablaggio come lo sarebbe collegare un cavo da 4mmq per un inverter da 2000W. Io ho mantenuto il cablaggio originale con fusibile da 50A mantenendo i limiti originali del mezzo (che per altro sono anche legati agli utilizzatori previsti).
MarcoBo, ci sono le specifiche dei costruttori che andrebbero rispettate, capisco il tuo voler mantenere il più originale possibile il mazzo e hai fatto bene, ma c'è una sostanziale differenza tra il lavoro a regola d'artee la tua personale scelta che comunque rispetto. Faccio un esempio... potrei comprare un inverter da 2000W di Dometic, collegarlo con cavi lunghi 2 metri di sezione 4mmq per far funzionare un lap top, tanto oltre i 50W non vado. Questa cosa funziona fisicamente, ma non è il modo corretto di operare. Nello specifico si montano cavi adeguati a 2000W della lunghezza prevista, poi che si faccia funzionare un lap top e che si siano spesi 800€ per 50W di assorbimento è un'altra cosa. Dire a me va bene o sta bene così non è la soluzione. Però il DC-DC lo hai messo... dopo... perchè? Non si vive per assolutismi, ma se si vuole un impianto ben fatto al fine di poter trarre TUTTE le potenzialità dalla litio, non si può pensare di minimizzare l'impianto con un cambio batterie uno scatolotto aggiuntivo e del resto me ne frego. Questo è il concetto. Potremmo ripercorre un esempio del passato... dove le P/A per alcuni erano abbastanza e altri trovavano piacere con le AGM, peccato che chi usava le P/A poi si arrivava a scoprire che le usava quasi da soprammobile, ovvero no combi, no inverter, no espresso ecc. ecc... E' chiaro che si scoprono le prestazioni di un impianto quando questo lo si porta al limite, non a passeggio...
In risposta al messaggio di enzov1100 del 29/10/2021 alle 13:49:01Facendo un calcolo approssimativo al volo, il costo orario dell'Efoy 80, utilizzato alla MASSIMA potenza h24 limitando la vita alla stima di 3000 ore, si aggira su 1 euro circa.
E' il costo reale dato dal metanolo più l'ammortamento dell'apparecchio che ha una vita dichiarata dal costruttore limitata, e poi non è più recuperabile se non con costi che si avvicinano troppo al nuovo, il costo orariodato dal degrado è, secondo il modello, da 12 a 34 euro. Attenzione quindi, per chi è in procinto di comperarlo usato, che il valore, causa degrado, può essere molto inferiore. P.S. mi hanno fatto notare che erroneamente ho scritto costo orario mentre è da intendersi, come precedentemente scritto, costo al kW
https://forum.camperonline.it/t...
In risposta al messaggio di enzov1100 del 29/10/2021 alle 16:46:39... CUT ... il costo orario
Facciamo i conti bene...io ho parlato di costo al kW prodotto, non del costo orario...in un ora produce 1 kW? Esempio, l'Efoy 150 che costa 4500 euro e produce nella sua vite utile 180 kW, ha un costo per kW di 25 euro metanolo escluso
In risposta al messaggio di enzov1100 del 29/10/2021 alle 13:46:16Concordo, quel documento è quello che ha più formato l'intero mio comportamento con la LFP.
Se qualcosa non è certo e non documentato seriamente non può essere considerata che una opinione personale, non si può farla passare come dogma, il parere di chi non ha documentazione ma ha fatto sulla propria pelle sperimentazionipratiche ha sicuramente più valore di chi fa solo chiacchere da bar. Grazie all'intervento di chi le ha provate, è ormai tutto chiaro; l'unico aspetto che non è stato ancora chiarito è il degrado delle celle quando stoccate per mesi a carica completa. Dal link che aveva postato qualcuno riporto quanto sotto, è evidente che ancora nulla di certo c'è relativo a questo problema ma sicuramente a questa sperimentazione universitaria do molto più valore delle prescrizioni di Litiostore: STORAGE SOC EXPERIMENT: Di recente abbiamo concluso un esperimento molto costoso relativo allo storage al 100% SOC. La durata del test è stata di 12 mesi e mezzo utilizzando quattro celle CALB SE da 100 Ah dove sono state caricate al 100% di SOC e poi lasciate inattive senza connessioni a un BMS o altri carichi parassiti. La bassa temperatura registrata nei 12 mesi e mezzo era di 46°F (7.8°C ndr) e l'alta temperatura era di 87°F. (30.5°C ndr) Questo test doveva essere una rappresentazione del mondo reale. Per registrare i picchi è stato utilizzato un termometro di cattura min/max. Le celle, prima di lasciarle riposare al 100% SOC per 12 mesi e mezzo, sono state regolarmente testate a 101,2 - 101,3 Ah di capacità (precedenti test di capacità di 6 Ah) come un banco nominale da 12 V. Dopo 12 mesi e mezzo le celle sono state scaricate a una tensione di interruzione di 2,9 V per la cella più bassa. Dopo 12 mesi e mezzo senza fare altro che stare lì, al 100% di SOC, le celle avevano perso l'11,6% della loro precedente capacità Ah rigorosamente confermata. Ora immagina se hai ulteriormente stressato le celle fluttuando continuamente caricandole. Ahia! Le celle hanno perso l'11,6% della loro capacità confermata semplicemente restando al 100% SOC AGGIORNAMENTO: Abbiamo ora completato un secondo ciclo di questo tipo di test con una nuovissima cella prismatica. La differenza era piuttosto drammatica e non ho alcuna spiegazione sul perché? Il secondo test che abbiamo eseguito è durato 13 mesi, con criteri di test identici, e questa cella ha perso solo il 3,8% della capacità Ah precedentemente verificata. Anche se questa è una perdita di capacità leggermente inferiore, ha comunque perso capacità. Come possono i produttori di celle LFP suggerire che il semplice atto di immagazzinare, al 100% di SOC, è dannoso per le celle, che abbiamo testato fisicamente e confermato che le sta degradando, e quindi suggerire che va bene il float? Come possono dire memorizza a 50-60% SOC e poi darti una tensione float?
In risposta al messaggio di LaJena del 29/10/2021 alle 17:30:11Mancano alcuni fattori per fare una valutazione corretta. La durata in cicli dipende dalla profondità di scarica, corrente di carica/scarica, temperatura etc.
Provo a fare 2 conti della serva sempre volendo rimanere in un discorso che sia costruttivo sia ben chiaro. Prendiamo 2 prodotti della stessa casa: AGM Green Power 100 Ah Lifepo4 3Lione 100 Ah La AGM la danno fino a 1200cicli prezzo 250 La 3Lion sui 2500 prezzo 1100 Provo a fare un conto stando sul peggiorativo AGM 700 cicli Litio 3000 AGM 100Ah sfruttabili 50 Quindi 700 x 50 = 35000 Ah 250/35000 = 0.0074€/Ah Lifepo 100 per omogeneità facciamo anche questa al 50% Quindi 3000x 50 = 150000 1100/150000= 0.0073 €/Ah Il tutto senza prendere in considerazione quel minimo di aggiustamento dell'impianto e prendendo il prezzo superscontato della 3Lion. A conti fatti al netto delle performance di erogazione tipiche delle litio... si equivalgono Mi sarei aspettato un vantaggio maggiore dalle litio. Mi ha lasciato perplesso questo risultato. Se poi ci aggiungiamo che il prezzo preso in esame è veramente risicato e che manca, l'eventuale, aggiustamento dell'impianto.... insomma... son perplessità aggiunte alle perplessità esposte prima circa il mantenimento che si tradurrebbe in sbattimenti al fine di arrivare ad un rimessaggio ad hoc (ovviamente nessuno obbliga a tale minuziosità ma no farlo POTREBBE ridurre i cicli presi in esame qui sopra) Comincio a pensare che sono un OTTIMO prodotto che però ha ancora dei vizi di gioventù, delle spigolature, che devono essere sistemati. Oppure... dovrebbero abbassare di MOLTO il prezzo.