quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/12/2012 20:04:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Eccome se serve... In questo caso l'isolamento delle gomme non c'entra proprio nulla.. Stiamo parlando di un camper connesso alla 230V tramite il cavo di alimentazione e quindi connesso anche alla terra prevista nella presa alla quale siamo allacciati... Non so se le strutture metalliche del camper sono fisicamente connesse alla terra della presa..ma probabilmente sarebbe meglio.. Ti faccio un piccolo esempio, se il cavo di alimentazione perdesse l'isolamento (classico filo spelato) toccandolo inavvertitamente, magari con l'altra mano sul contenitore metallico, l'interruttore differenziale farebbe il suo lavoro evitando il pericolo, mentre il magnetotermico ti farebbe fulminare...
quote:Risposta al messaggio di luca675 inserito in data 15/12/2012 16:36:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sorry[:I] mi era sfuggito "di poco sopra lo zero" Ho risposto da smartfone e sono anche senza occhiali Comunque il comfort a basse temperature é proprio al limite, magari la stufetta va bene di supporto in una zona piú fredda della media cellula ma la stufa deve fare il suo sporco lavoro e il consumo c'é, e costa purtroppo. Saluti Eddy
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/12/2012 20:04:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
No, non sono sicuro che su tutti i camper sia installato il differenziale-magnetotermico (salvavita) ma su quelli in regola con le ormai datate normative sì (è qualche anno che è obbligatorio)
L'immagine è esplicativa, se sul camper c'è un interruttote simile a quello della foto (ce ne sono di diversi tipi) allora c'è il salvavita, lo riconosci da una levetta aggiuntiva che serve a ripristinare la protezione differenziale quando è interventa e sono rièprtati i paramentri di intervento della corrente differenziale (0,03A = 30 mA) ed il pulsante di test che và premuto mensilmente per verificare (solo) l'efficienza meccanica dello sgancio, per verificare la correttezza dal punto di vista elettrico servono strumenti professionali che verificano intensità di corrente per l'intervento e tempi di reazione, comunque per avere una discreta certezza di funzionamento basta collegare il camper alla 220 e in una presa 220 fare ponte tra neutro e terra, se l'interruttore funziona allora sgancia ma, mi raccomando, il ponte SOLO tra neutro e terra, altrimenti se lo fate tra fase e terra fate il BOTTO [xx(].
Quando il camper è collegato alla 220 diventa un'estensione dell'impianto elettrico a cui è collegato e quindi collegato a terra.
Nel caso il vostro interruttore, o quello della colonnina, dovesse intervenire, non ripristinate le leve a caso, senza verificare quale delle due è scattata, poichè se scatta solo quella relativa al magnetotermico (quella doppia che si vede a sinistra) è indice di un corto circuito o di un assorbimento eccessivo.
Se è un corto circuito nel momento che provate a risollevarlo riscatta immediatamente e a questo punto fermatevi perchè può essere veramente pericoloso.
Sequando lo tirate sù torna corrente ma dopo qualche minuto riscatta allora l'intervento è dovuto ad un asssorbimento eccessivo, spegnete qualc'osa e riprovate.
Se invece scatta la protezione differenziale (la levetta a destra) staccate tutte le utenze e provate a ripristinare l'interruttore ed accebdete le utenze una alla volta, quando scatta ancora avete trovato l'utenza in dispersione.
Se non siete abbastanza esperti per valutare ciò che vi ho descritto, staccate tutto e rivolgetevi ad un professionista, con la corrente non si scherza [xx(]
==============
Buon Viaggio
Maurizio
quote:Risposta al messaggio di MauriBetta inserito in data 15/12/2012 21:08:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Pensaci bene. La terra, se presente, non è collegata alla carcassa del mezzo, ma solo alle prese e agli utilizzatori collegati alla tensione di rete. Come scrivi, prendi l'esempio del cavo spelato, toccalo e scarica sulla massa del mezzo... il differenziale non interviene... e rimani li. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/12/2012 23:29:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> scusa se mi permetto ma non è proprio come dici, nel caso toccassi un filo spelato e fossi completamento isolato da terra non ci sarebbe differenza di potenziale e quindi non prenderesti la cosiddetta scossa ( vedi gli uccellini posati sui cavi dell'alta tensione) se invece tocchi un filo spelato ed una massa correttamente collegata a terra allora il differenziale interverrebbe e ti salverebbe la vita. ============== Buon Viaggio Maurizio
quote:Risposta al messaggio di maulemar inserito in data 15/12/2012 23:16:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Maurizio, pensi che non scriva a ragion veduta? probabilmente ho visto più impianti e differenziali di te, senza presunzione. Ripeto: sul mio mezzo (Rapido 983M) di 4 anni, NON è montato il differenziale. perchè inutile. Questo è l garage del Rapido 883F, nuovo presentato qualche mese fa:
quello che vedi è un magnetotermico!
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[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 15/12/2012 23:29:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace alva ma non è così.. Se la parte che tocchi non è a terra non succede un bel nulla... esattamente come quando tocchi il filo di fase e sei isolato..ti trovi alla stessa tensione ma visto che sei isolato la corrente non circola... perchè non c'è differenza di potenziale.. In ogni caso se ti protegge anche solo nell'esempio che ho fatto.. che mi è capitato (un vecchio tostapane con la carcassa metallo evidentemente collegata aterra) questo mi basta.. Tutte le colonnine dei campeggi devono avere la terra collegata nella presa che ti mettono a disposizione..
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 17/12/2012 09:49:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Franco, cerco di risponderti io. Usa un facile calcolo: 0,25xA=sezione cavo Faccio l'esempio per 16A: 0,25x16=4mmq come vedi lo 0,75 è estremamente piccolo per una tale corrente. Poi dipende cosa passa nel cavo, 16A è la portata della spina, ma non è detto che debbano passare sempre e solo 16A. Vedi quanti watt ha l'utilizzatore, e regolati usando la legge di Ohm: potenza:tensione=corrente. Una stufetta ad olio da 600 watt, assorbe 2,73A (600:220=2,727A). Per andare con i piedi di piombo aumentiamo a 3A, il cavo sarà di: 0,25x3=0,75mmq. Riguardo al differenziale, ne ha confermato l'inutilità l'amico Marco (Emme48). _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 17/12/2012 10:41:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao,non sono esperto neppure io,ma quelli che chiami aggeggi,sono elettrodomestici più sicuri di quello che si vuol far credere,in quanto a pericolo,ritengo molto più pericolose le bombole di gas che ti porti dietro.[;)] Luca
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 17/12/2012 10:45:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> amico mio,sicuramente il camper del mio amico è di fascia superiore,sul mio Laika ecovip 2 di 12 mesi di vita avevo un bambino con la febbre,per cui ho tenuto il riscaldamento acceso più del dovuto e parlo di quasi una bombola... La prossima volta magari ti chiamo così che tu possa verificare,visto che capita spesso che la parola di una persona venga messa in discussione[;)] Luca
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 17/12/2012 10:40:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>caro Alva, tu sei un riconosciuto competente in materia di radio elettronica antenne e mondo collegato e quando scrivi di queste cose ti leggo con attenzione e interesse. Purtroppo le tue conoscenze e teorie in materia di impiantistica elettrica sono limitate ed arretrate. Non è una colpa ben inteso, lo diventa quando si vuol far scuola parlando di cose che non si conoscono. Chi ti parla è un progettista elettrotecnico di 68 anni e da oltre 40 sono iscritto al mio albo professionale credo con onore e merito, non cito inoltre che sono ex docente di ruolo di misure elettriche ed impianti elettrici presso l'istituto tecnico industriale della mia città. Se ti dico e se vi dico che il metodo corretto per verificare se esiste o meno la protezione da corto circuito NON E' ASSOLUTAMENTE quello che tu ed altri propagandate facendo inopportuni conteggi senza alcuna base scientifica, mi dovete credere. NON si fa così, NON si fanno quei conteggi, NON è così che opera, si fanno altre considerazioni che io ho più volte tentato di spiegare. Imperturbabili continuate a ripetere la trita mistificazione degli Amp a mmq. CHE E' SOLAMENTE UN CALCOLO DI PRIMO E GROSSOLAN0 DIMENSIONAMENTO CHE DEVE POI ESSERE VERIFICATO METTENDO IN RELAZIONE LA CURVA CARATTERISTICA DI INTERVENTO DELL'INTERRUTTORE CON LA CURVA CARATTERISTICA DELLA DISSIPAZIONE TERMICA DELL'ISOLANTE. TUTTI PARAMETRI A VOI SCONOSCIUTI E DEBITAMENTE IGNORATI. Se non lo volete capire almeno imparatelo : in caso di corto circuito le correnti richiamate dalla rete sono sempre dell'ordine del centinaio di amper, alle volte anche di molte centinaia, mentre voi continuate a conteggiare sempre e soltanto i pochi amper della spina o del carico. Questi vostri conteggi semplicistici, questo vostro voler ostinatamente ignorare la vera problematica limitandovi alla considerazione esclusiva di parametri INSIGNIFICANTI è un vezzo negativo che mi sono imposto di stroncare, almeno su questo forum. Non ci posso far nulla e non mi potete fermare. Ogni volta che si risponderà alla domanda di un neofita con il solito sistema di prendi questi e dividi per 3 o prendi quelli e dividi per 4, mi sentirò in dovere di tacitare chi si prende la briga di far scuola divulgando errori.