In risposta al messaggio di rubylove del 13/02/2023 alle 15:04:37Interessante, aspetto quella puntata.
Fa piacere sapere che c'è qualcun altro che si sta impegnando (spero con soddisfazione) nella camperizzazione i 4x4 costano di più sicuramente, la manutenzione è un pò più costosa (poco) se se ne fa un uso prevalentementestradale, molto più costosa se se ne fa un uso più gravoso e si pretende di averlo sempre perfetto dopo averlo maltrattato. d'altronde se lo usi solo in strada, che te lo fai a fare? Quindi è come dici tu. L'acqua calda viene prodotta da un boiler con scambiatore liquido liquido, si scalda o dal motore (quando in moto) oppure dal riscaldatore webasto a motore spento L'acqua calda c'è sempre a motore in moto, estate o inverno perchè il motore è sempre collegato al boiler, dopo che ci si ferma alla sera rimane calda e possiamo farci la doccia, se la temperatura scende parte il webasto (se è acceso) Anche scaldando solo da motore, dopo che spegni, lo stesso continua a scaldare l'acqua attraverso una pompa di ricircolo fintanto che la temperatura del motore è superiore a quella del circuito interno, poi si spegne la pompa Comunque piu avanti nella descrizione scriverò anche dell'impianto idraulico e del riscaldamento
https://www.fordservicecontent....
In risposta al messaggio di Dariorem del 13/02/2023 alle 21:58:39Non vedo O.T. se si tratta di un mezzo in fase di camperizzazione e per quanto abbia aperto lo spazio per descrivere quello che abbiamo fatto noi, tutti gli interessati sono bene accetti rispetto all'argomento, camperizzare autonomemente, l'importante è che non snaturi le proprie origini, "la storia della camperizzazione di Bartolino"
Interessante il sistema dell'acqua calda, aspetto con interesse i dettagli dell'impianto idraulico. Al momento la mia priorità è fare solo l'indispensabile per l'omologazione, ma successivamente per scaldare l'acqua volevosfruttare il calore di un cinebasto, sarebbe comodo usare il calore del motore in estate ma mettere assieme le due cose non è facile.. Per galelo: per la schiuma non so sicuramente darebbe un'ottimo isolamento però non essendo rimovibile potrebbe essere un problema per manutenzione o riparazioni di carrozzeria. Io nel dubbio nei longheroninci ho messo solo un pò di millebolle, che non assorbe l'umidità e dovrebbe lasciare scorrere la condensa, per il resto polistirene estruso e fibra di poliestere. P.S. Mi scuso per l' O.T. Metto solo una foto anche del mio e basta
In risposta al messaggio di galelo del 13/02/2023 alle 21:07:39A mio parere il campo della coibentazione è un campo minato, qualsiasi scelta si faccia troverà il suo detrattore, che si scelga, il poliuretano, il polistirene, la lana di pecora, la spugna elastomerica, la lana di vetro/roccia, l'aerogel, qualcuno dirà che hai fatto una cavolata.
Salve. Vi seguo assiduamente perchè l'argomento mi affascina. Non sono passato al fai da me per età, mancanza di posto dove poter mettere in piedi un simile progetto,e sostanzialmente per paura . Ho un mansardato Mobilvetta,ma nella testa elaboro sempre progetti e risoluzione a problemi di realizzazione dei medesimi.Vi chiedo di sciogliere una mia curiosità. Una vita fa, agli inizi del fenomeno camper/furgonato vidi un Saviem trasformato. Per la coibentazione il proprietario era ricorso alla coibentazione utilizzando la schiuma espansa messa in opera da una ditta di coibentazioni industriali. La cosa mi ha sempre incuriosito pensando alla facilità per la risoluzione della coibentazione dei longheroni e scatolati presenti in un furgone. Vi chiedo, dato che avrete studiato il problema molto approfonditamente prima di impostare la costruzione : ma è una cosa fattibile e buona, o una emerita cavolata ?. Grazie per quanto potrete dirmi,galelo.
In risposta al messaggio di marinox del 14/02/2023 alle 16:25:42I miei mobili sono anche troppo sostanziosi!
LETTERALMENTE FARSI il camper è indubbiamente impegnativo sotto tutti i punti di vista ma è innegabile che è il miglior modo oltre che x distinguersi ( il mio è su daily ) anche x ovviare a mancanze che i mezzi industrialiha . che sia piccolo o grande l'importante è arrivare alla fine (? ) razionalizzando le spese MA purtroppo l'acquisto da privati penalizza e non poco . x il discorso coibentazione RUBYLOVE ha centrato il nocciolo della questione e come me ha coibentato come meglio credeva , ci sono varie opinioni anche se si parte da pannelli estrusi in quanto insensibili all'umidità e non trattenendola o si asciuga o sgocciola fino a terra , personalmente non ho messo lana di roccia proprio x quel problema di umidità . il grosso problema restano i mobili , li faccio di poco spessore rischiando continui scricchiolii x scarsa tenuta oppure sostanziosi x problemi zero ma molta attenzione x il peso finale . è una scelta che mi ha fatto perdere il sonno x giorni ma alla fine ROBUSTI ha vinto e ben ho fatto inoltre le cerniere da cucina casalinga regolabili mi ha permesso un fissaggio certo ( 3,5x20mm ) lo stesso dicasi x il pavimento con regoli da 30mm ( a memoria ) e stirofoam interposto poi un pannello da 25mm ( a memoria ) infine linoleum da 3 mm alta calpestabilità usato anche x rivestire il bagno , questo spessore ha il pregio di fissare x bene il mobilio sul pavimento . e comunque si sente un camper di costruzione artigianale forse come sostengono alcuni di NON facile rivendibilità ma indubbiamente silenzioso in marcia complice il fatto che uno scampolo di GOMMA (1mm ) sia interposta tra un mobiletto e l'altro . carlo
In risposta al messaggio di audi a6 del 15/02/2023 alle 12:42:26Non sei il primo, sembra che parecchi utilizzatori abbiano avuto problemi con le prime versioni del piano cottura webasto, non so se il tuo fa parte di quelli
Il piano cottura Webasto X100 ( su mezzo allestito nel 2010) nei primi 2 anni di utilizzo mi ha dato dei problemi. Hanno provato a risolverli con la sostituzione del bruciatore, ma a breve i medesimi si erano ripresentati,forse data l'unicita' del caso mi e' stato sostituito l' intero piano cottura. Incuriosito ed anche un po stupito ( garanzia scaduta ) chiesi al tecnico della Truma che fine avrebbe fatto il piano difettoso, mi rispose dicendomi che l'avrebbe spedita in Olanda per accertamenti Quando spenta ( e comunque fredda) crea uno piano di lavoro non indifferente. Vi seguo con interesse, saluti Fabrizio
In risposta al messaggio di marinox del 16/02/2023 alle 17:24:45Noi lo usiamo molto fuori da strutture organizzate anche perchè spesso non ci sono, le aree sosta più che altro le usiamo in città, la parte che hai visto dell'impianto elettrico è il quadro che include parecchia roba, è voluminoso ma piatto, il pannello di controllo è a parte e si trova dentro ad un bobiletto dispensa, (sotto scorte sopra controllo
x il discorso gas visto che uso i campeggi si rivolge x la cucina e qualche rara volta ( docce poco raccomandabili o fine acqua calda x il discorso energia solare ) . ho comunque il posto x una bombola da 10kg e altra campingazo due se servisse , resto sempre nei miei principi e finora zero problemi , è chiaro che se dovessi restare fuori dal mondo x tanto tempo e usare il gas MOLTO piu di adesso un pensiero lo dovrei fare ma solo se obbligato . guardo il tuo scomparto elettrico/elettronico e vedo che il mio ripostiglio è misero in confronto al tuo . zona fusibili e interruttori inerziali trova posto sotto il tavolo con due porticine , il carica e l'inverter da 600w a onda pura lato sedile passeggero ,comando interruttore stacca batteria e fusibili riscaldamento + frigo lato sedile guidatore , il tutto x un non si sa mai che abbisogna di una riparazione in viaggio e deve essere tutto a portata di cacciavite . in pratica un impianto elettrico raso terra ,un cavo un fusibile e una luce .nessun sistema x visionare consumi o stato batterie e niente pannelli , è questo il mio cruccio OVVERO ignorante in fatto di energia e quindi .... . i serbatoi li ho sotto i letti gemelli da 70 l, comunicanti tra loro sia x carico che x scarico e sono fissati su castello angolare in alluminio e cinghie di fissaggio con interposto pezzo di gomma x evitare sfregamenti e nello stesso tempo grippante e non scivola, ho comunque una botola x ispezione o cambio pompa indipendente una x rubinetto e una di riserva . carlo
In risposta al messaggio di marinox del 16/02/2023 alle 18:53:41Spero per Voi che dopo la pensione non sopraggiungano ulteriori impedimenti come sta accadendo a noi
almeno fino a che il mio 50% non raggiunge la sua pensione debbo restare in zona , poi vediamo quanto concedono a lei e poi unite assieme vediamo il da farsi , certo è che farò tutto il possibile x una visita verso paesi di allah . in fondo è lei che deve portare il copri capo capelli compresi . carlo
In risposta al messaggio di marinox del 17/02/2023 alle 15:44:22Salute ma non la nostra
spero sia solo logistica e non di salute . impianto elettrico che purtroppo non capisco a parte la parola fusibile . quando stacco si spegne tutto niente è alimentato tranne il desolfatore . carlo