quote:Risposta al messaggio di Da.do inserito in data 07/03/2011 22:53:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai provato a fare una serie di carica e scarica magari con desolfatazione?id="size3">id="blue">[:D][:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di videodue inserito in data 08/03/2011 17:03:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Solo per fare chiarezza. Un accumulatore piombo ha per sua natura una ddp di 2.25V ( è un fatto chimico : Zinco-carbone 1.5V, nichel-cadmio 1.2V etc) Una batteria è un insieme di accumulatori in serie per arrivare alla tensione desiderata (3 per una tensione nominale di 6V 6 per una tensione di 12v e 12 per una 24V). Ne deriva che una batteria 12v nominale, in condizioni di perfetta carica avrà a riposo (senza carico) una tensione ai suoi capi di 12.7V. Detto questo, in che condizioni hai 12.4V? A vuoto? Sotto carica? Con 50A di carico[:D]? Dopo un mese di fermo?... Senza dati è difficile anche avanzare ipotesi
quote:Risposta al messaggio di videodue inserito in data 09/03/2011 11:51:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non volevo far polemica; se ho dato questa impressione me ne scuso. Era solo una precisazione (forse inutile) per dire che le celle sono 6 da 2.15 e non 5 da 2.3 (il che non cambia nel merito la cosa)L'osservazione comunque era un altra: in che condizioni vengono misurati 12.4V?
quote:Risposta al messaggio di Da.do inserito in data 10/03/2011 22:39:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa ma stamani ho scritto molto velocemente e mi rendo conto che era poco chiaro. Volevo dire che se senza la BS il regolatore dell'alternatore si stabilizza sui 14.4V e invece si sbraca con la BS collegata scendendo a 13.8V vuol dire che la BS si comporta come un carico notevole ; questo succede se la batteria e scarica o se la resistenza interna della stessa risulta elevata (dando per scontato che i cablaggi tra BM e BS siano opportunamente dimensionati), e anche ovviamente se hai una cella guasta. Questa ultima ipotesi mi sembra poco verosimile se comunque ti da diverse ore di autonomia. La solfatazione incide sì sulla capacità di carica (il solfato di piombo depositato sulle piastre si cristallizza e non da luogo al processo inverso di ossido-riduzione diminuendo la densità dell'elettrolito e di conseguenza la carica) ed infatti 12.4V a fine carica vogliono dire che non vai oltre il 65-70% della capacità nominale, ma da luogo anche ad un aumento della resistenza interna della batteria generando una maggiore caduta di tensione ai suoi capi. Comunque siamo nel campo delle ipotesi. Se hai qualcuno che ti presta un desolfer , tentar non nuoce. Buona fortuna Fabio