



In risposta al messaggio di teo90c del 25/05/2020 alle 19:06:53Una cosa che non va bene è che il caricabatteria, il commutatore e molti cablaggi non sono protetti dal magnetotermico differenziale.
Ciao a tutti, ho un dubbio, ho il deviatore che vedete in foto qua sotto, il mio “progetto” è quello di fare una cosa simile, cioè posizionarlo manualmente sul 1, la 220V entra dalla presa esterna del camper, tipo campeggio,mi alimenta il carica batterie, manda la 220v al differenziale e poi va a tutte le prese del camper. posizionandolo sul 2 la 220v arriva dall’inverter e va al differenziale (lo stesso di prima) e mi alimenta SOLO le prese interne del camper. il mio dubbio è, quando l’interruttore è sulla posizione 2, la corrente entra nel differenziale dall’inverter, poi va alle prese, ma ovviamente percorre anche l’altro cavo che è in comune sul differenziale che però va a 2 morsetti della posizione 1 dell’interruttore. Quando è sul 2 vengono completamente isolati i connettori della posizione 1? spero di essermi spiegato bene. allego anche uno schema semplice so che è disegnato male e scritto anche male, chiedo venia, non ho possibilità di aggiungere altri differenziali ne voglio inserire relè vari, voglio che sia completamente manuale, e agisco quando serve.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/05/2020 alle 19:40:49Allora ho dimenticato qualche dettaglio
Una cosa che non va bene è che il caricabatteria, il commutatore e molti cablaggi non sono protetti dal magnetotermico differenziale. inoltre... Far passare il 230 volt generato dall'inverter attraverso il magnetotermicodifferenziale, perché lo fai? La protezione magnetica non interverrà mai perché scatta a 100 (cento) ampere, inarrivabili dall'inverter. La protezione termica scatta dopo 30 secondi a 10 (dieci) ampere a inverter ormai arrosto. La protezione differenziale non può intervenire essendo l'uscita dell'inverter isolata dalla massa del telaio. Se non vuoi relè (e ti capisco...costano poco e sono affidabilissimi, meglio evitarli) usa lo schema del circuito automatico con relè ma sostituendolo con quel tuo commutatore configurato e cablato come doppio deviatore a zero centrale. Ecco uno schema testato e funzionante Una sezione del doppio deviatore manuale la colleghi ai punti 1, 3 e 4 mentre l'altra sezione va ai punti 8, 6 e 5. Collega il doppio deviatore in modo che il contatto tra i punti 1 e 4 avvenga in concomitanza del contatto tra i punti 8 e 5. Marco
In risposta al messaggio di teo90c del 25/05/2020 alle 21:33:38Il caricabattarie e la presa che lo alimenta non sono sotto differenziale.
Allora ho dimenticato qualche dettaglio Il carica batteria ha il suo magnetotermico, poi c’è il magnetotermico per la linea delle prese 220v punto due, lo faccio passare dal magnetotermico perché ho un modello vecchiodi camper e centralina, che la linea in entrata passa dal magnetotermico e poi in uscita dal magnetotermico va all’out dove c’era collegato carica batterie e prese 220v. Ho creato una linea per il carica batterie con il suo magnetotermico. Volevo mettere sotto magnetotermico la linea 220v dell’inverter perché se collego qualche apparecchio che per qualsiasi motivo va in corto, fa saltare il magnetotermico anche se sotto inverter, proteggendo tutto.. o sbaglio? il relè non lo volevo, perché è una bobina in cui circola sempre corrente, e se lo lascio fermo il camper un mese, con la 220v attaccata ho paura che, possa saltare, per un difetto o perché era ora che saltasse, magari fa una fiammata e prende fuoco tutto.. ecco perché ho optato per questo deviatore manuale. (Questo e quello che mi avevano detto alcuni a riguardo del relè, non so se sia vero o meno, un po’ però mi ha spaventato la cosa) lo schema che ho fatto era molto semplificativo e fatto male, non ho messo neanche i numeretti giusti probabilmente perché non avevo il commutatore sottomano, la mia preoccupazione era il ritorno di corrente verso anche il carica batterie
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/05/2020 alle 21:57:37Non l’ho disegnato ma c’è , poco prima del carica batterie c’è il magnetotermico,
Il caricabattarie e la presa che lo alimenta non sono sotto differenziale. Se un apparecchio collegato all'inverter va in corto, un magnetotermico differenziale non scatterà mai per 3 i motivi che ti ho già indicato.Se non ti fidi a lasciare alimentaro un semplice relè ma ti fidi a tenere sempre acceso un complicato caricabatterie allora usa lo schema corretto che ti ho indicato, mettendo il commutatore manuale al posto del relè. In un impianto elettrico è obbligatorio (norme CEI 64/8) che ci sia un unico interruttore generale che toglie corrente dappertuto e che ci siano le 3 protezioni (magnetica, termica e differenziale) su tutto l'impianto. Se nel tuo schema spengo, oppure scatta, il magnetotrmico differenziale, sei sicuro che il 230 volt non sia ancora presente in qualche punto dell'impianto? Marco
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 26/05/2020 alle 00:12:34Interessante anche l’ultima parte del deviatore/relè se mettere sotto differenziale l’inverter non serve, allora mi
Secondo me piu le cose sono semplici e meno problemi possono dare. Io per semplificare ho aggiunto una presa in dinette e una nel garage alimentate dall inverter, così le cose rimangono separate. Nel mio inverter c'è poiun circuito incorporato che quando mi collego a rete mi manda la 220 anche sulle prese all uscita dell inverter. Però, mi pongo una domanda sul caso in questione. E se uno alimenta la bobina del rele con l uscita dell inverter? Potrebbe funzionare? Inverter spento le prese sono collegte come ora. Inverter accesso le prese vengono commutate sulla uscita del inverter. La bobina del rele sarebbe sotto tensione solo con l inverter accesso e quindi per periodi brevi. In caso di guasto della bobina del rele rimarrebbero sempre utilizzabili le prese se collegati a rete, come in origine. Volendo usare il commutatore manuale, io cercherei il cavo che manda tensione alle sole prese e su quel cavo inserirei il commutatore (o anche il rele). Visto che gli inverter sono concepiti per collegarci direttamente un utilizzatore e senza un magnetotermico, secondo me all interno dell inverter ci saranno gia circuiti adatti a questo uso in maniera sicura...almeno suppongo.
In risposta al messaggio di teo90c del 26/05/2020 alle 06:59:33Il magnetotermico prima del caricabatterie non va bene perché manca la protezione differnziale.
Non l’ho disegnato ma c’è , poco prima del carica batterie c’è il magnetotermico, allora per come era fatto prima l’impianto quando la 220v saltava, (avevo il vecchio caricabatterie in corto quindi il differenzialesaltava) la 220v entrava dalla presa eterna e si collegava al differenziale, se io staccavo la 220v la corrente c’era solo nel cavo che arriva dalla presa esterna. con il sistema che vorrei fare io, la corrente rimarrebbe solo nel deviatore, nel cavo di uscita del deviatore che va al differenziale, e nel cavo che porta la corrente al differenziale per il caricabatterie. data la tua esperienza, vorrei chiederti è vero ciò che mi hanno detto sul relè? Che è più pericoloso di un deviatore manuale? Perché se non è vero metto il relè senza problemi!
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 26/05/2020 alle 00:12:34Tommaso buongiorno, vedo che il lockdown ti fa rilassare
Secondo me piu le cose sono semplici e meno problemi possono dare. Io per semplificare ho aggiunto una presa in dinette e una nel garage alimentate dall inverter, così le cose rimangono separate. Nel mio inverter c'è poiun circuito incorporato che quando mi collego a rete mi manda la 220 anche sulle prese all uscita dell inverter. Però, mi pongo una domanda sul caso in questione. E se uno alimenta la bobina del rele con l uscita dell inverter? Potrebbe funzionare? Inverter spento le prese sono collegte come ora. Inverter accesso le prese vengono commutate sulla uscita del inverter. La bobina del rele sarebbe sotto tensione solo con l inverter accesso e quindi per periodi brevi. In caso di guasto della bobina del rele rimarrebbero sempre utilizzabili le prese se collegati a rete, come in origine. Volendo usare il commutatore manuale, io cercherei il cavo che manda tensione alle sole prese e su quel cavo inserirei il commutatore (o anche il rele). Visto che gli inverter sono concepiti per collegarci direttamente un utilizzatore e senza un magnetotermico, secondo me all interno dell inverter ci saranno gia circuiti adatti a questo uso in maniera sicura...almeno suppongo.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 26/05/2020 alle 07:47:04Non so se il mio WAECO PP1000 ha il soft start, non penso, io di solito lo accendo e poi collego quello che mi serve alla presa (lo uso solo per un compressore da 250W che si accende e spegne con il suo pressostato) e accendo e spengo il carico quando mi serve.
Tommaso buongiorno, vedo che il lockdown ti fa rilassare Se alimenti la bobina del relè con l'inverter perdi la funzione soft-start che pretende il carico collegato e acceso PRIMA di accendere l'inverter. Lo schema cheho indicato è semplicissimo, ultracollaudato, affidabilissimo e realizzato negli anni da tantissimi camperisti e non stravolge la normativa vigente. Utilizza un solo componente ma se volete potete semplificarlo ancora progettando qualcosa che usa solo mezzo componente. Marco
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 26/05/2020 alle 08:11:52Con un compressore dotato di pressostato che attacca e stacca per conto suo, il soft-start va a farsi benedire...
Non so se il mio WAECO PP1000 ha il soft start, non penso, io di solito lo accendo e poi collego quello che mi serve alla presa (lo uso solo per un compressore da 250W che si accende e spegne con il suo pressostato) e accendo e spengo il carico quando mi serve. Però, se c'è quella funzione, hai ragione.
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In risposta al messaggio di Szopen del 26/05/2020 alle 10:33:01Il frigo a 230 volt con l'inverter non ha senso, consuma uno sproposito.
Buongiorno a tutti, credo che teo90c si riferisca a qualcosa del genere sul suo camper: Questi sono sul mio. In pratica, azionando l'interruttore a sinistra quando collegato alla rete a 230 volt vengono alimentati ilfrigo e le prese, mentre quello a destra, nel mio caso, se azionato, alimenta un trasformatore/raddrizzatore a 12 volt cui provvede a generare la corrente necessaria al funzionamento dei servizi della cellula e contemporaneamente mi ricarica anche la BS. All'interno, sul retro di questo quadro comandi, ci sono i vari cavi dei collegamenti, non è una vera è propria centralina e non ho un classico caricabatterie come precedentemente spiegato. Per Marco, sulla base di quanto menzionato sopra, non molto tempo fà ti avevo chiesto e te lo chiedo ancora, avendo necessità di montare un inverter da 600 watt massimo, installando il relè octal come da tuo schema, oltre alle prese mi ritroverei naturalmente collegato anche il frigo il quale ha un consumo di 125 watt a 230 volt, potrei avere problemi a farlo funzionare di tanto in tanto? Ciro.
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In risposta al messaggio di Szopen del 26/05/2020 alle 10:33:01Credo che quei due interruttori non funzionino come dici.
Buongiorno a tutti, credo che teo90c si riferisca a qualcosa del genere sul suo camper: Questi sono sul mio. In pratica, azionando l'interruttore a sinistra quando collegato alla rete a 230 volt vengono alimentati ilfrigo e le prese, mentre quello a destra, nel mio caso, se azionato, alimenta un trasformatore/raddrizzatore a 12 volt cui provvede a generare la corrente necessaria al funzionamento dei servizi della cellula e contemporaneamente mi ricarica anche la BS. All'interno, sul retro di questo quadro comandi, ci sono i vari cavi dei collegamenti, non è una vera è propria centralina e non ho un classico caricabatterie come precedentemente spiegato. Per Marco, sulla base di quanto menzionato sopra, non molto tempo fà ti avevo chiesto e te lo chiedo ancora, avendo necessità di montare un inverter da 600 watt massimo, installando il relè octal come da tuo schema, oltre alle prese mi ritroverei naturalmente collegato anche il frigo il quale ha un consumo di 125 watt a 230 volt, potrei avere problemi a farlo funzionare di tanto in tanto? Ciro.
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Con quello a 12v praticamente attivo la linea dei 12v mentre l’altro attivo la 220v, esattamente come l’altro postato in foto, io il frigo ho quello a compressore, quindi il problema è isolare il caricabatterie, quindi metto il relè così sto più tranquillo. In risposta al messaggio di teo90c del 26/05/2020 alle 12:22:53Nei quadri elettrici è uso mettere sempre l'interruttore gnerale in alto a sinistra.
Allora dovrò leggere tutto con calma stasera perché sono tante le risposte e vi ringrazio tutti, in fatto di corrente me ne intendo gran poco, ma so farmi ogni lavoro, per cui se mi viene spiegato bene io lo realizzo senzaproblemi. sotto metto la foto della mia “centralina” Con quello a 12v praticamente attivo la linea dei 12v mentre l’altro attivo la 220v, esattamente come l’altro postato in foto, io il frigo ho quello a compressore, quindi il problema è isolare il caricabatterie, quindi metto il relè così sto più tranquillo.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 26/05/2020 alle 08:31:16Certamente. Con inverter da 1000W e compressore da 250W probabilmente il s.s non servirebbe neppure ma penso che il mio WAECO PP1000 non abbia il s.s. in quanto non menzionato nel manuale .
Con un compressore dotato di pressostato che attacca e stacca per conto suo, il soft-start va a farsi benedire... Ma siccome un relè ha una affidabilità elevatissima, il progetto lo prevede alimentato dal 230 esterno. E quando accendiamo l'inverter in sosta libera, con la BS, c'è un oggetto in meno da alimentare. Marco.
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