Il nostro Blog
Gruppo su Fb
quote:Risposta al messaggio di volvo960 inserito in data 15/01/2014 13:00:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> per il discorso peso, immagino che comunque un bombolone pesi ben piu del webasto. Secondo me per avere una alimentazione di emergenza, converrebbe , montando il bombolone, lasciare anche il collegamento preesistente alle bombole, nel caso il bombolone avesse dei problemi si commuta verso l'alimentazione dalle bombole, questo solamente per temperature sottozero, per il resto dell'anno, le bombole si possono smontare e usare solo il bombolone. Se comunque prendi due bombole LIQUIGAS , le trovi da permutare praticamente in tutta Italia , c'è anche un numero verde a cui puoi chiedere il rivenditore di zona. Il vero problema delle bombole è per quelli come me che usano il camper quasi solo all'estero, e li avere il riscaldamento diesel lo trovo impagabile. __________________ Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
quote:Risposta al messaggio di videodue inserito in data 15/01/2014 13:48:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti,...qui si tratta solo di smascherare i furbetti che con impianti scaduti o del tutto illegali, si presentano alla colonnina cercando di fare fessi i gestori dell'impianto. Ecco perché,...mi sembra a questo punto, molto semplice la soluzione del problema,...quando si presenta un camper alla colonnina per fare rifornimento, basta chiedere documentazione dell'impianto,...se sei in regola carico altrimenti no[:)] Non mi sembra che per fare questo serva uno scienziato alla colonnina?!?![:)][;)] Così facendo vedrete che in poco tempo, il giocattolo si ripara da solo![:p][;)][;)] (In un mondo dove tutto è verità ed ogni verità è illusione,...l'unica certezza è il dubbio!)
quote:Risposta al messaggio di icaro2002 inserito in data 15/01/2014 14:10:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quale documentazione? Come fa il gestore a sapere se l'impianto non è stato modificato dopo la dichiarazione di installazione fatta a regola d'arte? E come fa a sapere se il serbatoio installato è proprio quello del quale si presenta il certificato? E ancora: come fa il gestore a sapere se l'impianto gas dopo il regolatore di pressione, quindi fuori da quello oggetto di certificazione, è in buono stato di sicurezza? E avrei ancora altre domande, ma penso che queste siano più che sufficienti a far capire che le certificazioni cha abbiamo sono CARTA STRACCIA, se non c'è un controllo periodico (tipo la revisione per le auto) che garantisce l'esattezza e l'ufficialità della documentazione. Viste le disavventure che ho avuto con il serbatoio italiano, sul prossimo mezzo ho deciso di montarne uno tedesco. Quale certificazione sarà valida? E allora chiediamoci se è meglio lasciare le cose così come stanno o puntare su regolarizzare il tutto, tenendo conto però che l'impianto del gas non è solo composto dalle bombole o serbatoio ma anche da molti altri componenti disposti sul nostro mezzo e che NECESSARIAMENTE debbono essere controllati con periodicità.
quote:Risposta al messaggio di volvo960 inserito in data 15/01/2014 13:00:31 Io sto per montare il webasto per non pensarci più, ma viste le difficoltà delle doppie tubazioni e nuovi pesi il bombolone poteva essere un'alternativa. Quello che mi frena è proprio il discorso miscela per l'inverno. >>Io ho l'Eberspaecher, quindi nessun problema per il riscaldamento; eppure ho montato il bombolone per non aver a che fare con le bombole che, d'estate, ogni 21 giorni dovevo cambiare, ecc. ecc. Attualmente il mio impianto (regolare) prevede una valvola a tre vie: alimentazione dal bombolone, alimentazione dalla bombola originale (caricata a propano, spero il fornitore sia stato sincero), e alimentazione chiusa. In caso di temperatura troppo bassa che dovesse impedire la gassificazione, girerò la valvola a tre vie alimentando dalla bombola. Coibentare il bombolone comporta il rischio che, una volta comunque 'freddato', esso, coibentato, mantenga la bassa temperatura oltre il ragionevole tempo per la ripresa della temperatura ideale; meglio proteggerlo in un 'box' e farvi arrivare aria calda. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di brebauro inserito in data 15/01/2014 19:12:28 aggiungo che coibentare un serbatoio GPL potrebbe limitare la necessaria ventilazione richiesta dalla normativa. Atenzione xchè anche canalizzare aria calda potrebbe essere rischioso.>>Hai perfettamente ragione e chiedo scusa per la superficialità del mio intervento. Nelle mie intenzione era mettere in evidenza che coibentare il bombolone poteva dare risultati peggiori: una volta 'raffreddato' (freddo fuori, freddo dentro), per riportarlo ad una temperatura funzionale sarebbe stato necessario un tempo molto superiore al normale. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di enricogel inserito in data 15/01/2014 14:04:49 (> penso che il concetto che si vuole esprimere stia nel fatto che quel qualcuno che dovrebbe agire, potrebbe farlo VIETANDO il rifornimento a 360° normandolo. Dopo voglio vedere cosa dice chi ha il bombolone montato...[:D][:D] a tal scopo, per chi fosse intenzionato a montarlo, consiglio di leggere questo PRIMA di montarlo, in modo tala da essere consapevoli di cosa si fa e perché.Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.susezzapasa.it/gasol...
Poi è ovvio che ognuno farò come crede. www.susezzapasa.itquote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 15/01/2014 19:28:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>come ho gia detto in altre occasioni ho montato a settembre il terzo bombolone per circa 800 eurozzi,in 22 anni non ho mai avuto problemi di nessun genere ,sono stato piu' di una volta in montagna con temperature sotto i 10/15 gradi e non ho mai avuto problemi di nessun tipo(riscaldatore Truma a gas),non capisco questo accanimento contro chi usa il bombolone,ognuno si regoli come meglio crede e smettiamola di farci tutte queste ''seghe mentali'',personalmente lo trovo comodissimo rispetto alle bombole che montavo sul mio primo veicolo,pero chi preferisce le bombole continui pure ad usarle come io continuero'ad usare il BOMBOLONE. aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.
quote:Risposta al messaggio di morodirho inserito in data 15/01/2014 19:52:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> forse le seghe mentali te le stai facendo da solo in autoerotismo...[:D][:D] io non ho nessun accanimento contro nessuno, porto semplicemente alla luce le "problematiche" nascoste che tal accessorio ha; che poi le stesse problematiche per alcuni possano non essere tali, o le si preferisca ad altre è un altro discorso. ribadisco inoltre il concetto del risparmio, il quale molto semplicemente NON ESISTE se si fa un consumo di gas fino a 7-8 bombole all'anno... Per cui, o mi dite chiaramente che consumate 15 bombole all'anno e di conseguenza avete almeno l'aspetto economico, o altrimenti scrivete tutto quello che volete, ma NON che è risparmioso, così chi legge e magari ha intenzione di montarlo la sa TUTTA! non solo al 50%[;)] Infine, non ho certo scritto io che spesso viene rifiutato il rifornimento; a ragione o a torto non è importante, il fatto è che se vai in vacanza in montagna ad esempio, dove il gas si consuma a go go, arrivare al distributore e sentirsi dire "no, mi dispiace" non fa certo piacere, anche perchè come ben sapete, visto che l'avete montato, il prossimo distributore non è mai a 50mt dal primo... www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 16/01/2014 08:17:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>personalmente non ho mai guardato il lato puramente economico, pero'la comodita' di rifornimento mi ripaga ampiamente del costo maggiore.Tieni presente che attualmente non vado in montagna e un pieno di gas mi dura 2 anni.[:p][:p] aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.
quote:Risposta al messaggio di morodirho inserito in data 16/01/2014 09:47:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> rimango sempre senza parole di fronte a certe affermazioni; posso comunque condividere la facilità di rifornimento, ma non ri-condivido la motivazione del montaggio. Se monto un bombolone la logica dice che lo devo fare per alcuni aspetti, di certo NON ultimo la frequenza di utilizzo, o meglio, se lo installo per fare come dici tu una ricarica ogni 2 anni è inutile montarlo, pure le bombole durerebbero 2 anni. Se lo faccio per l'aspetto economico come ho detto bisogna avere un consumo MINIMO di 7-8 bombole l'anno, altrimenti viene meno. Se lo faccio solo per comodità.... Ci può stare pure questo, ma se la comodità è 1 volta all'anno, anche se è vero che ognuno fa ciò che vuole non la riterrei certo una mossa giustificata... www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Luk&Cri inserito in data 16/01/2014 09:37:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho capito se ti riferisci al webasto o al bombolone. Se ti riferisci al webasto, condivido pienemante la scelta a patto di avere la consapevolezza dei costi e di tutto quel che segue, ma questo non è l'argomento del post. Se invece ti riferisci al bombolone, non vedo grandi differenze di autonomia rispetto alla bombole, anzi, spesso si montano bomboloni con capienza BEN minore delle 2 classiche bombole da 10kg cad. I serbatoi a doppia camera OMOLOGATI vanno da 35 a 65lt i quali hanno una capienza LORDA di 17.5 e 32.5kg di gas. Purtroppo, la valvola di sicurezza NON permetterà MAI un riempimento totale rendendo una capienza NETTA di 14kg e 26kg. Azzarderei, ma non credo di sbagliare più di tanto, nel dire che nel 90% dei mezzi NON è installato un serbatoio da 65lt lordi per questioni di spazio (un serbatoio da 60lt misura 1060x315mm dal costo di 650€+inst.) e che quindi l'autonomia che si andrebbe ad avere è di certo inferiore ai 20kg di gas NETTO offerti dalle classiche bombole... www.susezzapasa.it