quote:Risposta al messaggio di alexia76 inserito in data 10/09/2011 10:48:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Molto probabilmente perchè lì i costi di produzione si abbassano ulteriormente![B)] Turistapercaso[:)]
quote:Risposta al messaggio di turistapercaso inserito in data 10/09/2011 11:12:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Affatto! ho gia' risposto nella pagina precedente all'altro utente. Il problema era la qualita' di costruzione che mancava.
quote:Risposta al messaggio di mauryk inserito in data 10/09/2011 11:08:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Immagino gli alti costi..in cina mangiavano un giorno si e uno no' e in sry lanka magari ogni 3 giorni....ma al mondo occidentale che importa? l'importante è risparmiare...e riempire le discariche ....i nostri figli ringrazieranno...[xx(]ETICA ETICA..grossa parola...
quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 10/09/2011 11:12:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo! Entrylevel o meno.. la qualita costruttiva di base dovrebbe esserci in ogni caso. Poi ad alzare il prezzo ci pensano gli accessori, il legno nobile, le motorizzazioni, le rifiniture.. ecc. ecc. Se cosi' fosse sarei pienamente d'accordo. Vuoi il lusso? Lo paghi. Purtroppo il lusso (per chi vende e per chi compra!) e' misurato in base a quanto te lo fanno pagare. Costa tanto? Vale tanto! E' super rifinito! E un mezzo che lo paghi 40.000E sappiamo tutti che e' considerato da poveracci. Tutti d'accordo, leggiamo, hai voluto risparmiare? Tieniti il camper sbandellato e che perde pezzi! Poi arriva quello che si e' speso 65/70.000E o superiori con problemi: e' un caso! sei stato sfortunato. Leggiamo qui sui forum e dintorni una difesa ad oltranza. Possiamo lamentarci di quel che ci offrono se continuiamo a scusarli? Son tutti alla frutta... forse si salva il 10% da problemi GRAVI. Gli altri con problemini di prima messa in funzione possono anche starci dopo un primo utilizzo ed una prima taratura, una specie di rodaggio, quelli si possono capire e vanno accettati. Io cmq dopo quel che leggo e che sento... tutti quei soldi me li terrei ben stretti e non li metterei su un camper di nuova generazione e nuova produzione. Me ne guarderei bene. Son sudati e faticati quei denari. Buttarli in aria fritta su un VR ci vuole un attimo.
quote:Risposta al messaggio di manuelnagh inserito in data 10/09/2011 11:16:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono daccordissimo con Te e con Marioselli purtroppo però l'imprenditore che bada ai propri interessi economici non frega niente dell'etica e dello sfruttamento in quei posti! Purtroppo e dico purtroppo questo non so dove ci porterà e tutto per guadagni maggiori... il dio denaro! Maurizio
quote:Risposta al messaggio di mauryk inserito in data 10/09/2011 11:41:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Spero che il "mercato" costringa ad un inversione di tendenza coraggiosa da parte del mondo industriale in senso più ampio, altrimenti rimarremo tanti piccoli o piccolissimi artigiani , forse sarà meglio, i tantissimi piccoli , seri,preparati e qualificati sapranno far meglio in termini di prodotti ed occupazione. Ormai le grosse realtà industriali in Italia, perlomeno, sono poche il resto è costituito da microimprese, sia mai che anche i camper torneranno a costruirli dei bravi artigiani che con il valore aggiunto delle maestranze italiane magari saranno in grado anche di esportare. Cordiali Saluti Mario
quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 10/09/2011 11:53:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> DIO lo voglia...magari....[:)][:)][:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 10/09/2011 11:53:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Una piccola realtà non potrà mai fare grandi numeri, perchè se comincia ad industrializzare la produzione diventa come chi già c'è...il discorso comunque è molto complesso, nel senso che sento spesso dire che i prodotti ante '98 erano meglio, materiali buoni, assemblaggio ottimo ecc. ecc. ecc. ora ammesso che ciò sia vero occorre fare una traslazione economica, quanto costava al pubblico un camper di alta gamma nel '95? quanto erano gli stipendi medi e quanti ce ne volevano per comprarne uno? quanto costavano le materie prime? dato un valore a questo parliamo del presente, io sono convinto che attualmente pur costando di più in termini relativi un camper costa, parlo al pubblico, di meno oggi in termini assoluti, per esempio un camper che di listino sta 40.000euro secondo voi se ci togliamo un 7-8% di sconto, un 10% di ricavo del concessionario, immatricolazione, trasporto ecc. ecc. a quanto lo vende il costruttore?!? Se ci ricava si e no 32.000 è grasso che cola, ora fatelo voi un camper compreso di meccanica e tutte le spese di manodopera, elettricità, fornitori, costo dei capannoni ecc. ecc. per quella cifra e guadagnateci pure. In germania stanno meglio perchè gli stipendi sono alti e si possono permettere di far pagare di più le auto e i camper perchè i soldi da spendere ci sono. Marco
quote:Risposta al messaggio di Roma 1927 inserito in data 10/09/2011 12:35:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che il problema sia proprio questo, noi non dovremmo essere un paese dai grandi numeri, ma dalla grande qualità,design e innovazione, i grandi numeri lasciamoli alle economie emergenti, l'italia dei grandi numeri è finita 20 anni or sono, oggi se vogliamo crescere e far star meglio anche gli operai dovremmo investire in formazione,ricerca,sviluppo. Quanto alla Germania vorrei ricordare che è leader in molti settori nei quali noi lo eravamo e in altri lo saremmo potuti essere (vedi esempio fiat), sono le scelte politiche ed industriali degli ultimi 20 anni che fanno la differenza ed oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti, la nostra economia è asfittica, i tedeschi crescono. Nel mercato globale, la pulce Italia, se fosse leader nei segmenti di nicchia e alta specializzazione potrebbe offrire opportunità lavorative per nord/centro/ sud, isole comprese , peccato , ribadisco nuovamente , che la classe impreditoriale italiana purtroppo ha pensato ad altro con il risultato di rimanere "fermi" al ventennio precedente, perchè complice una classe politica che non ha pensato al paese ma a yatch e bunga-bunga. Cordiali Cordialità Mario
quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 10/09/2011 15:46:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Concordo, la nostra Nazione nasce come realtà differente da molte altre sotto molteplici aspetti sia per la storia che ci forma che per la cultura insita nel suo popolo. Il supermercato per esempio è una conseguenza di una volontà che ci è stata imposta da leggi di mercato bieche e poco attente a quello che l'Italiano tutto guarda invece con attenzione, dalla qualità del prodotto al rapporto umano stesso. Chi di noi non preferirebbe tornare indietro di qualche decennio e poter usufruire del tipico negozio di generi alimentari o del macellaio piuttosto del fruttivendolo di paese? Qualità e rapporto umano. Chi di noi non preferirebbe acquistare una bicicletta o un motorino dal venditore di paese, sapendo di poter contare su professionalità, competenza e garanzia di un mezzo che ti durerà nel tempo? Io giro ancora con la bottecchia di mio nonno, costata certamente un salasso al tempo, ma ancora perfettamente funzionante. L'Italia quasi tutta, è stata fondata su piccole ma meravigliose realtà oramai scomparse a causa dei figli o dei nipoti di quei primi imprenditori Nazionali che facevano il cul.o alle grandi ditte straniere, creando e mantenendo nel tempo posti di lavoro e operai professionali e preparati un esempio su tutti Piaggio con le NOSTRE meravigliose Vespe...poi sono arrivati gli imprenditori con il rolex sopra il polsino della camicia, i nipoti spocchiosi dei tali individui e i vari cummenda e tutto o tutti siamo andati a putt...questa è la realtà. Allora io penso che sia meglio avere 100 piccole realtà con 10 operai ciascuna piuttosto che una Ditta con 500 operai, ma cassaintegrati[xx(] Il mercato del camper, dimostra che per uno sfizio, l'Italiano è ancora disposto a fare debiti e sacrifici, se ci accostassimo anche quello che ti gratificherebbe di più, il rapporto umano e fiduciario con il costruttore ne conseguirebbe la qualità costruttiva e un prodotto finito di altissimo livello...penso che sarebbe il massimo....e questo applicabile in ogni campo.
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 10/09/2011 17:13:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Noto con piacere che sposi il mio pensiero, io sono fermamente convinto e approvo quanto ai detto nel post, se avvenisse per miracolo un inversione di tendenza per la nostra economia e conseguentemente nel modo di "produrre" non torneremmo indietro ma andremmo molto avanti rispetto ad oggi, avremmo cultura,mezzi,capacità sufficenti per far risorgere un sistema depresso e al collasso, mi permetterei infine , una grande voglia e umiltà da parte dei giovani , a lavorare, sporcarsi le mani, anche la Domenica o la sera se necessario, ma i risultati sarebbero di sicuro interesse e valevoli. Cordialmente Mario
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 10/09/2011 17:13:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La penso anche io esattamente come te. Buona giornata. ---------------------------------
Lorenzo
--------------------------------- quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 10/09/2011 19:24:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il tuo pensiero è perfettamente condivisibile, ancora da rimarcare l'ottimismo di visione futura...ma mentre noi pensiamo se,come,con quali soldi fare questa inversione di tendenza (e molti di coloro che sono stati e sono gli artefici dello stato attuale delle cose si domandano anche perchè cambiare...nessuno escluso) il resto del mondo che fa?...si prende una pausa e ci aspetta? Ci tende una mano (perchè non li proponiamo ai cinesi i ns. debiti da comprare invece che ai tedeschi...forse non li vogliono...eppure oltre metà del debito americano è già loro...) magari con una pistola nell'altra... Non è questione di pessimismo, e che 20 anni di "disfacimento" generalizzato, di mentalità se ti fxxxto ho vinto, portano a questo e neanche se facessimo la rivoluzione tutto si ribalterebbe riprendendo a correre nel verso giusto....di sicuro non in 2/3 anni! Del resto è nei momenti di rabbia o minore lucidità che spesso si dice la verità o il reale pensiero....ed il ns. capo in una telefonata "cattiva" lo ha già fatto scusandosi poi pateticamente appena dopo...quello è il pensiero anche di molti altri che lo hanno fatto anni fa,lo stanno già facendo da un pò lo faranno in futuro prossimo... Parere personale senza critica a nessuno Dodo
ed è interessante: vedi i pick up integrali e non con cella scarrabile. piccoli ed agili, suppongo. Gli interni son niente male. Meccaniche Iveco vecchio stile o mezzi cinesi. Poi se non ho visto male la cosa si sta sviluppando anche in Corea...
IO resto IT. Se gli atri vogliono continuare a disquisire sull'opportunità di produrre in cina (sì/no)... [;)][:D] spero di non essere troppo fuori ...
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gilby
http://www.21rv.com/newsinchina...
Afer months traveling, 12 coulples from Italy traveling in RV arrived in China. June 8th, they arrived in Beijing RV Expo. Center, and stayed in the RV Camping Park attached to Beijing RV Expo. Center. Their leader told us that they would stay in this park for 6 nights. 12 RVs from Italy Stayed in Beijing RV Expo. Center And a communication meeting will be held in the second floor. These couples and some RVers and enthusiasts will attend this meeting. Meanwhile, Zhanglaoye, who traveled Southeast Asia in the last 10 months will attend this meeting as well. We will tell you more after the meeting. -- gilby
Commenti? [:D]
No eh? la voglia di camper 'cinesi' vi è un po' passata...[:D][;)][:o)]
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gilby