Inserito il 11/12/2009 alle: 16:10:51
Anch'io ho qualche problemino (il mezzo ed il piano doccia hanno 27 anni...). Avevo pensato di smontare lo scarico e poi usare il fondo esistente della doccia come... stampo a perdere... e rifare il fondo con la fibra di carbonio.
Contrariamente a quel che si pensa, non dovrebbe costare una follia. Eppoi, vuoi mettere la figata?? Fondo in fibra di carbonio, mica pizza e fichi!![:D] Ok, let's be serious!
Ho trovato anche diversi hobbysti che mi hanno dato qualche indirizzo di venditori online. Se COL m'autorizza, potrei postare i link ai siti in questione, così vi fate un'idea dei costi e delle tecnologie. L'unico, vero, grosso problema è il rischio d'intossicarsi con i vapori della resina.
Il lavoro, in sé, è abbastanza semplice, infatti: si tratta di foderare bene tutt'intorno, definire una linea precisa di demarcazione fra la vecchia e la nuova finitura, da delimitare con un nastro da carrozziere. Poi si ritaglia la fibra (di vetro, di carbonio, di kevlar...) a forma e misura del fondo e la si mette da parte.
Si passa quindi a pulire e dare una leggera cartavetrata al fondo, smontando il sifone di scarico, da otturare con un tappo (da damigiana?). Con un pennello (che alla fine si butta!) si pennella il fondo così trattato con la resina adatta (epossidica nel caso della fibra di vetro), poi si appoggia la fibra e si continua a spennellare, fino ad ottenere una finitura superficiale abbastanza lucida ed omogenea (insomma: bisogna annegare il tessuto nella resina, senza bollicine).
Così abbiamo già risolto il 90% dei problemi, ottenendo una vasca sovrapposta a quella esistente: la somma dei due pezzi dovrebbe risolvere i problemi meccanici. Se proprio vogliamo stare tranquilli, potremmo avvitare una piastra d'acciaio sul piano: non si muoverà più nulla! Poi ci si va sopra nel modo già indicato.
Se invece vogliamo migliorare l'aspetto estetico, suggerisco di fare una ricerca su 'peel ply' e 'gel coat': due tecniche di derivazione nautica che consentono un discreto risultato di finitura anche lavorando sul pezzo in opera.
Ed in generale, una ricerca sui milioni di siti di hobbysti che si sono (letteralmente!) fatti la barca, potrebbe essere un grande aiuto.[;)]