In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2026 alle 09:14:20Stessa cosa per la Benzina , che di solito va bene
Questo è ciò che dice l' AI L'acquaragia ha un effetto altamente distruttivo ed è uno dei peggiori nemici del PMMA (Plexiglass). Se applichi l'acquaragia su questo materiale, noterai effetti negativi immediati e irreversibilinel giro di pochissimi secondi o minuti: Gli effetti chimici dell'acquaragia sul PMMAOpacizzazione e sbiancamento immediato: La superficie lucida e trasparente si deteriora all'istante, diventando lattiginosa, opaca e sfocata. Questo effetto non può essere rimosso lavando la lastra, perché la struttura stessa della plastica è stata sciolta. Effetto Crazing (Micro-crepe): L'acquaragia penetra nei legami chimici del polimero indebolendoli. Il materiale si riempie istantaneamente di migliaia di micro-fratture interne (visibili come una ragnatela di crepe). La finestra perde ogni tipo di resistenza meccanica. Rottura e fessurazione: Se la lastra di Plexiglass è curva o sotto tensione (come accade spesso per le finestre dei camper montate sui telai), l'attacco chimico dell'acquaragia provoca la crepa passante o la rottura spontanea del pannello nei punti di maggiore sforzo. Rammollimento e appiccicosità: Se lasciata agire, l'acquaragia scioglie letteralmente lo strato superficiale, rendendolo appiccicoso e deformabile, trattenendo per sempre lo sporco. Perché succede? L'acquaragia è un solvente idrocarburico derivato dal petrolio. Il PMMA ha una struttura molecolare che resiste bene all'acqua e agli acidi diluiti, ma viene aggredita e sciolta dai solventi aromatici, dagli alcolici puri, dai chetoni (come l'acetone) e dagli idrocarburi. Poi, per me potete anche utilizzare il flessibile con la spazzola metallica
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2026 alle 09:14:20Devo chiarire questa storia, io ovviamente non conosco le composizioni dei materiali, so di aver sempre usato lastre trasparenti che chi le vendeva e coloro che le usavano per realizzare industrialmente cabine di vario tipo chiamavano plexiglass, ora potrebbe anche non essere stato plexiglass, e non avrei idea di cosa eventualmente potesse essere, so solo che questo materiale aveva una resistenza a tutte le sostanze di uso comune, grande resistenza al calore, simile al vetro.
Questo è ciò che dice l' AI L'acquaragia ha un effetto altamente distruttivo ed è uno dei peggiori nemici del PMMA (Plexiglass). Se applichi l'acquaragia su questo materiale, noterai effetti negativi immediati e irreversibilinel giro di pochissimi secondi o minuti: Gli effetti chimici dell'acquaragia sul PMMAOpacizzazione e sbiancamento immediato: La superficie lucida e trasparente si deteriora all'istante, diventando lattiginosa, opaca e sfocata. Questo effetto non può essere rimosso lavando la lastra, perché la struttura stessa della plastica è stata sciolta. Effetto Crazing (Micro-crepe): L'acquaragia penetra nei legami chimici del polimero indebolendoli. Il materiale si riempie istantaneamente di migliaia di micro-fratture interne (visibili come una ragnatela di crepe). La finestra perde ogni tipo di resistenza meccanica. Rottura e fessurazione: Se la lastra di Plexiglass è curva o sotto tensione (come accade spesso per le finestre dei camper montate sui telai), l'attacco chimico dell'acquaragia provoca la crepa passante o la rottura spontanea del pannello nei punti di maggiore sforzo. Rammollimento e appiccicosità: Se lasciata agire, l'acquaragia scioglie letteralmente lo strato superficiale, rendendolo appiccicoso e deformabile, trattenendo per sempre lo sporco. Perché succede? L'acquaragia è un solvente idrocarburico derivato dal petrolio. Il PMMA ha una struttura molecolare che resiste bene all'acqua e agli acidi diluiti, ma viene aggredita e sciolta dai solventi aromatici, dagli alcolici puri, dai chetoni (come l'acetone) e dagli idrocarburi. Poi, per me potete anche utilizzare il flessibile con la spazzola metallica
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2026 alle 09:14:20Meglio non fidarsi troppo della AI, sembra che non siano troppo allineate.
Questo è ciò che dice l' AI L'acquaragia ha un effetto altamente distruttivo ed è uno dei peggiori nemici del PMMA (Plexiglass). Se applichi l'acquaragia su questo materiale, noterai effetti negativi immediati e irreversibilinel giro di pochissimi secondi o minuti: Gli effetti chimici dell'acquaragia sul PMMAOpacizzazione e sbiancamento immediato: La superficie lucida e trasparente si deteriora all'istante, diventando lattiginosa, opaca e sfocata. Questo effetto non può essere rimosso lavando la lastra, perché la struttura stessa della plastica è stata sciolta. Effetto Crazing (Micro-crepe): L'acquaragia penetra nei legami chimici del polimero indebolendoli. Il materiale si riempie istantaneamente di migliaia di micro-fratture interne (visibili come una ragnatela di crepe). La finestra perde ogni tipo di resistenza meccanica. Rottura e fessurazione: Se la lastra di Plexiglass è curva o sotto tensione (come accade spesso per le finestre dei camper montate sui telai), l'attacco chimico dell'acquaragia provoca la crepa passante o la rottura spontanea del pannello nei punti di maggiore sforzo. Rammollimento e appiccicosità: Se lasciata agire, l'acquaragia scioglie letteralmente lo strato superficiale, rendendolo appiccicoso e deformabile, trattenendo per sempre lo sporco. Perché succede? L'acquaragia è un solvente idrocarburico derivato dal petrolio. Il PMMA ha una struttura molecolare che resiste bene all'acqua e agli acidi diluiti, ma viene aggredita e sciolta dai solventi aromatici, dagli alcolici puri, dai chetoni (come l'acetone) e dagli idrocarburi. Poi, per me potete anche utilizzare il flessibile con la spazzola metallica
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In risposta al messaggio di Kunken del 09/06/2026 alle 22:30:11Ciao a Tutti , leggete bene Kunken...è la soluzione migliore senza perdersi in tante parole Credetemi.
Io in azienda per rimuovere residui dalle incollatrici uso Wurth Industrial clean, uno spray che profuma di arancia. Non rovina nessun tipo di plastica.