Purtroppo debbo condividere quanto scritto da Tommaso. In questo Paese riesci a fare qualcosa solo ciò che tu fai porta "vantaggi" a qualcuno che conta.
nel mio camper, come penso in tutti quelli Hymer nuovi sul libretto c'è scritto:
Ciao Daniele,

) città d'arte e molta natura: una grande scelta e per molti interessi.
Mi dispiace per la triste fine di un progetto portato avanti con tanta passione e competenza.
In risposta al messaggio di camperlento del 19/04/2016 alle 16:13:09
si ci abbiamo pensato ed abbiamo avuto contatti con un grande costruttore del nord europeo che ha anche acquisito diversi marchi italiani nel settore dei ganci di traino e dei rimorchi e la risposta fu questa a noi interessanoaziende in stato fallimentare e da acquistare dal tribunale per cui con azzeramento del valore e rilevamento totale delle attività di marchio e di tecnologia e di tutti i brevetti azzeramento degli eventuali debiti, senza nessuna possibilità di rivalsa da parte dei precedenti proprietari, questa e la campagna spesa degli investitori esteri in italia. in pratica gli investitori sono interessati solo se sei senza potere contrattuale, oppure sei alla frutta e senza speranza cioè alle porte del fallimento. camperlento
Questa azione ha un nome, ed è "SCIACALLAGGIO"!

In risposta al messaggio di camperlento del 19/04/2016 alle 15:54:11
no assolutamente no, la dicitura il mezzo può essere dotato all'origine per cui può nascere con questi accessori senza ulteriori adempimenti burocratici se invece lo monti successivamente alla prima immatricolazione percui dopo la presentazione di certificato di origine e certificato di conformità europea che sono 2 documenti che rilascia il costruttore e solo ed esclusivamente per un veicolo nuovo e per effettuare la prima immatricolazione , devi fare la visita e prova presso la motorizzazione, lo so che è un controsenso ma è così, io ora l'ho ridotta e resa semplice ma semplice non è. unica cosa facilitata e che essendoci scritto che il mezzo può essere dotato all'origine non devi chiedere il nulla osta alla casa costruttrice del veicolo. comunque per quel che ne so io la faccenda portamoto e spinosa e controversa e a mio parere (questo lo dico per eventualmente per non coinvolgere altre persone da me interpellate per avere un parere sull'argomento) il portamoto se è fissato al telaio del veicolo deve avere un collaudo se invece e fissato alla struttura della cellula non dovrebbe avere nessun tipo di collaudo più o meno come il portabici poi che uno ci metta la bici la moto o la cassetta della spesa o il motore fuoribordo o le canne da pesca o lo usi come stendibiacheria con le mutande appese poco importa, purchè questo non ostacoli la visone dell'ingombro del mezzo e ne pregiudichi la stabilità, sempre mettendo il cartello di segnalazione ed eventualmente le luci ripetitrici,e che non si superi il peso ammesso sull'asse posteriore, ed anche qui ci sarebbe da dire ma si sa queste cose sono sempre tra il chiaro e lo scuro, il camper per la motorizzazione esiste e non esiste rientra nella categoria M1 pertanto assimilabile alle autovetture per poi scinderlo in una categoria che di fatto non esiste per le norme europee, siamo sempre li la mano destra non sa cosa fa la sinistra. camperlento
Grazie del chiarimento, per il gancio sono a posto perchè arrivato gia montato dalla Hymer e quindi si suppone che sarà stato anche scritto sui documenti di immatricolazione, mentre il portamoto non lo metto sicuramente.
In risposta al messaggio di camperlento del 19/04/2016 alle 22:05:54
sono stato in contatto con 3 aziende una svedese una tedesca una franco belga tutte multinazionali nel settore dei VR e tutti quanti i loro responsabili erano stupiti che ci proponessimo essendo un azienda senza problemio in stato fallimentare, per loro la cosa era inspiegabile, e tutti quanti ci hanno detto che non avevano nessun interesse ad investire in un azienda sana e che comunque qualsiasi azienda italiana prima o poi si trova in difficoltà per cui basta aspettare, e come mi ha detto l'addetto dell'azienda tedesca in uno stentato italiano mi ha detto che basta mettersi in riva al fiume e si vedrà passare il cadavere del tuo nemico per cui loro non avevano nessuna fretta tanto il tempo sarà dalla loro parte in quanto l'italia è un paese senza futuro, e questo sinceramente anche se corrisponde alla realtà mi fa incazzare. Ma io per il momento posso fare a meno di loro, ma intanto mi gira eccome mi gira. Ora sono in contatto con un azienda americana e se son rose fioriranno, spero. camperlento
Beh ... non c'è che dire! Siamo proprio messi bene, almeno come immagine!
In risposta al messaggio di camperlento del 19/04/2016 alle 22:05:54
sono stato in contatto con 3 aziende una svedese una tedesca una franco belga tutte multinazionali nel settore dei VR e tutti quanti i loro responsabili erano stupiti che ci proponessimo essendo un azienda senza problemio in stato fallimentare, per loro la cosa era inspiegabile, e tutti quanti ci hanno detto che non avevano nessun interesse ad investire in un azienda sana e che comunque qualsiasi azienda italiana prima o poi si trova in difficoltà per cui basta aspettare, e come mi ha detto l'addetto dell'azienda tedesca in uno stentato italiano mi ha detto che basta mettersi in riva al fiume e si vedrà passare il cadavere del tuo nemico per cui loro non avevano nessuna fretta tanto il tempo sarà dalla loro parte in quanto l'italia è un paese senza futuro, e questo sinceramente anche se corrisponde alla realtà mi fa incazzare. Ma io per il momento posso fare a meno di loro, ma intanto mi gira eccome mi gira. Ora sono in contatto con un azienda americana e se son rose fioriranno, spero. camperlento
Veramente triste!!!
In risposta al messaggio di Palinuro del 19/04/2016 alle 23:41:34
Complimenti a Camperlento per la sua realizzazione, ti faccio i miei migliori auguri per una commercializzazione degna degli sforzi e della dedizione che hai profuso.. Un ulteriore esempio che le idee e la realizzazione eil miglioramento spesso vengono proprio dagli utilizzatori e non da chi tenta di interpretarne i bisogni,.....non a caso spesso, ci scappa la fatidica domanda ma a chi è venuto mai in mente di realizzare una cosa di questo genere? Grazie Tommaso delle indicazioni, spero che la cosa di Bologna non salti, sarò in compagnia di un amico già citato che sta cercando un mezzo adatto per lui, quindi credo che si farà un giretto anche dal tuo beneamato Magli. Alessandro, si credo mi indirizzerò sull Edicar, ma non subito ma a ridosso della partenza per le vacanze, ma solo per un problema di distribuzione delle spese. Mi ricordavo del tuo portamoto Hymer e della tua soddisfazione, mi pare senza controindicazioni.. Continuo a ritenere che avere una moto con se sia un utile completamento del nostro modo di viaggiare, senza il quale si rischia di restare a volte nei luoghi dove ci si ferma, vuoi per mancanza di mezzi pubblici o per altro. Angelo
Edicar lavora molto bene e potrebbe essere un'ottima soluzione.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 20/04/2016 alle 09:24:39
Mi raccomando se andate da Magli, fate il mio nome senza problema . Guardavo come è il portamoto di Alexf e invece quelli che montano ora. Quello di Alessandro, una volta retratto viene a sostituire la parte bassa delparaurti e quindi non abbassa il mezzo, mentre ne guardavo uno montato su un Exis 588 in concessionaria e si retrae ma rimanendo sotto al piano del mezzo, quindi riduce enormemente l'altezza da terra dello sbalzo e alla prima rampetta addio portamoto se non addirittura rimanere incastrati senza piu potersi muovere. Realizzazione quindi secondo me fatta malissimo e senza pensare. Scegliendo un portamoto , sicuramente meglio se smontabile, secondo me bisogna guardare che i longheroni siano curvi verso l'alto e che quindi la pedana portamoto sia spostata in alto e quindi non ingombri oltre l'angolo dello sbalzo. Per spiegarmi meglio, secondo me il portamoto deve essere fatto così: cioè con le staffe che vanno verso l'alto e quindi la pedana spostata verso l'alto. E non così cioè con la parte della pedana bassa vicino a terra, sicuramente così è piu facile e economico costruirlo con due tubolari dritti, ma è contro ogni buon senso. Qui si vede bene un portamoto fatto male e installato basso, (era davanti a me all'imbarco di un traghetto a Calais), che sfiora terra forse per un centietro nonostante la rampa non sia ripida e il furgonato non ha sbalzo. In un mezzo che gia di suo ha 2m abbondanti di sbalzo, affrontando una rampa il portamoto si abbassa facilmnte di 30 o 40cm o forse anche piu in certi casi e se si aggancia a terra si distrugge Per spiegarmi meglio ho fatto uno schizzo: in pratica, secondo me nessuna parte del portamoto dovrebbe stare al disotto della linea rossa che ho tracciato, in questo modo si conserva l'angolo di uscita originale del mezzo e non lo si peggiora Comunque rimango dell'avviso che su un camper 35q a trazione anteriore avere alla fine circa 250kg a sbalzo attaccati dietro, crea piu problemi che vantaggi, comodo sicuramente, ma non si puo avere tutto, secondo me per avere certe comodità e non crearsi problemi bisognerebbe scegliere un camper da almeno 42q e a trazione posteriore. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Al tuo sensato ragionamento Tommaso, aggiungerei anche che, considerata la posizione del portamoto e del peso che deve portare, la coda del camper si abbassa sensibilmente quindi, pur mantenendosi con "l'aggiunta" al di sopra della linea rossa, le probabilità di toccare a terra aumentano enormemente, ed ancora di più se c'è il "gradino" come all'inizio delle rampe dei traghetti e gli addetti non mettono i "tappeti" appositi per addolcire il dislivello. In quel caso le "zigrinature" antisdrucciolo di acciaio strappano letteralmente via la coda.
In risposta al messaggio di alexf del 20/04/2016 alle 15:26:59
Al riguardo del portamoto posso portare la mia personale esperienza maturata in alcuni viaggi fatti tra le più disastrate strade nazionali e pure un viaggio tra le isole Greche con l'utilizzo ben 6 traghetti dalle svariatedimensioni. Anzitutto dico che il mio mezzo ha un passo molto corto ed un certo sbalzo nonostante il camper sia di ridotta lunghezza, una situazione quindi apparentemente non molto favorevole. Innegabile dire che il peso non si senta come credo si sentirebbe se lo scooter lo si metta in un classico garage e pure se si trattasse di un TA. Nei primi km. si rimane un po' sorpresi da una certa leggerezza di sterzo alla quale, evidentemente, non si è abituati ma basta poco per non farne più caso e la guida riprende facile e sicura come di consueto. Al riguardo dei traghetti avevo anch'io molto timore ma prendendo le rampe un po' in diagonale non ho mai strisciato in alcun modo. Il mio portamoto una volta estratto diventa il prolungamento del telaio e quindi, abbastanza orizzontale, quasi come tutti gli altri. Ad Enzo dico che un mezzo con telaio Al-ko, pur caricando il posteriore, non si avrà un importante abbassamento del posteriore. Sul mio con scooter e senza la differenza verificata sul paraurti posteriore è stata inferiore ai 2 cm. Ribadisco che il peso c'è e si sente, il mio scooter a secco pesa meno di 100 kg., ma non mi ha mai creato alcuna difficoltà ne di trazione ne di guidabilità, neppure l'altezza da terra; mi ha dato però molte soddisfazioni. Certamente sarebbe preferibile averlo dentro il garage, giusto per diminuire la lunghezza ed il peso sullo sbalzo ma il portamoto esterno ha anche dei vantaggi come quello della facilità di carico, la possibilità di caricare lo scooter con specchietti, bauletto e pure con il parabrezza (per chi lo usa) senza doverli smontare. Alessandro La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte.
Ma il tuo portamoto è fatto abbastanza bene, cerca di vedere come hanno fatto quello retraibile attuale, è una cosa inconcepibile.
In risposta al messaggio di et4beta del 20/04/2016 alle 13:03:49
Al tuo sensato ragionamento Tommaso, aggiungerei anche che, considerata la posizione del portamoto e del peso che deve portare, la coda del camper si abbassa sensibilmente quindi, pur mantenendosi con l'aggiunta al di sopradella linea rossa, le probabilità di toccare a terra aumentano enormemente, ed ancora di più se c'è il gradino come all'inizio delle rampe dei traghetti e gli addetti non mettono i tappeti appositi per addolcire il dislivello. In quel caso le zigrinature antisdrucciolo di acciaio strappano letteralmente via la coda. Chi intendesse fare aggiungere un portamoto dovrebbe anche rivedere le sospensioni posteriori. Enzo i6qkl
ho ben presente quelle zigrinature tremende, traversini di ferro quadro saldati sulle rampe.


