Bene, a questo punto ritengo doveroso un post, spero conclusivo, di chiarimento. Ho impiegato un'ora e mezza per scrivere il post di ieri, rileggendolo almeno una ventina di volte proprio per il timore di essere eccessivo, fuorviante, prolisso e, soprattutto, male interpretato.
Evidentemente non ci sono riuscito affatto.
Cercherò quindi di essere didascalico e "ad personam", andando per punti, sperando di riuscire nell'intento.
E scriverò, lo dico fin da ora,
a titolo puramente personale.
-
Gianni: ti ribadisco ancora una volta come nessuno quanto me sia capace di prendere (e soprattutto prendersi) in giro, di scherzare e di fare baldoria. Le prime parole che mi sono venute in mente ieri quando ho letto il tuo post sono state: "Gianni, uè dì, non fare il patacca, prendi piade e sangiovese e vieni a un raduno!" . Poi però non ho potuto fare a meno di considerare che siamo in un luogo pubblico (forum/sito), il cui gestore/proprietario gentilmente ci concede in utilizzo ma seguendo proprie regole precise che ogni sito internet ha (vedi la famigerata "netiquette"). Inoltre, e soprattutto, l'eventuale ed unico filtro con cui potevo "pesare" ed interpretare le tue parole, che comunque a me sono risultate parecchio pesanti sia nel contenuto che nella forma, sarebbe stato proprio la nostra conoscenza personale reciproca. Cosa che purtroppo non abbiamo. E non è né colpa tua né colpa mia, sia ben chiaro, ma è un dato di fatto.
-
Brunetto: riguardo all'adesivo, al di là della motivazione contingente che Francesco ha efficacemente illustrato (e che io nemmeno avevo tirato in ballo), io ho voluto porre l'accento sull'altro aspetto, e cioè quello del valore dell'aggregazione effettiva. Con intento esattamente opposto a quello che tu hai percepito: era un chiaro invito ai nostri raduni e al volersi incontrare e conoscere. Qui nessuno nega niente a nessun altro. Anzi, vuoi la mia opinione diretta? Per me l'adesivo lo si potrebbe ricevere anche senza venire ai raduni. Non toglie e non aggiunge niente. Poiché però ho enorme rispetto, stima e amicizia per coloro che per queste cose si sono spesi e si spendono in prima persona (e l'ho scritto esplicitamente), ho voluto che la risposta "operativa" venisse da loro. Così è stato. Aggiungo infine che nessuno si permette, e tanto meno il sottoscritto, di giudicare o chiedere conto del perché un equipaggio possa o non possa venire ai raduni. Mi sembra una semplice constatazione il fatto che possediate un camper e quindi supporre che abbiate, di quando in quando, il tempo di usarlo. Vi auguro con tutto il cuore che questo tempo sia quanto più possibile. La citazione che ho fatto in chiusura poi, è semplicemente un caso reale avvenuto non più tardi di 2 mesi orsono.
-
Francesco: io solitamente non valuto le risposte con passione, né positiva né negativa, né quelle di Gianni né quelle di altri, e ritengo, forse immodestamente, di possedere sufficiente criticità di giudizio per tenere a bada la malizia, che è oltretutto uno dei sentimenti da me più lontani in assoluto. Come credo tu sappia. Credo inoltre di essere stato civile nel mio scrivere, e il mio animo è assolutamente calmo. Tant'è che ho scritto (cito testualmente): "massimo rispetto e tolleranza per chiunque, con la massima pacatezza ed umiltà nei confronti di tutti", proprio perché in questo credo profondamente.
- Infine
Tutti, ma proprio tutti: una cosa mi rendo conto di aver effettivamente sbagliato, e faccio ammenda per questo: lo scrivere (riguardo al post di Gianni) "anche come Presidente". E di questo ho avuto rivelazione questa sera nel leggere la firma del mio Amico Francesco: "Vicepresidente di tutti".
Avere amici in cui rispecchiarsi e con cui confrontarsi è una ricchezza inestimabile, perché ci aiuta a crescere, giorno dopo giorno. In Checco ho sempre visto una capacità diplomatica e di mediazione che io so per certo di non avere. Ed è uno dei (tanti) lati positivi che gli riconosco, e per i quali ha la mia più totale stima.
Al di là del fatto che questo nostro gruppo sia nato (e sia tuttora) come un gioco, nel senso più alto e nobile del termine, una voce che parla a nome di un gruppo non può non possedere queste doti di coralità e diplomazia (la cui scarsità, sia chiaro, non offusca comunque la pacatezza e moderazione di cui parlavo e di cui credo di essere dotato).
Ora capisco perché questo "titolo" mi è sempre andato un po' stretto.
Ed è quindi con immutato e rinnovato attaccamento, passione e dedizione che, come un animale nel momento della muta, me ne libero volentieri sgusciandone fuori, fiero di appartenere comunque ancora a questo branco, e di potermi ancora e di nuovo fregiare del semplice titolo di "membro anziano" (e dàje coi doppi sensi, che la risata per sdrammatizzare a questo punto ci vuole).
Lo scranno presidenziale è vacante ora: Vicepresidenza, Segreteria e Ufficio Legale si adoperino per occuparlo mediante elezione X-ocratica di qui al prossimo raduno.
Raduno al quale spero di non mancare e al quale spero di poter finalmente conoscere tutti quelli di voi che ancora non ho incontrato di persona.
Con immutato affetto e stima
Matteo
Modificato da PawnHearts il 10/08/2011 alle 01:37:45