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Fiat Ducato MY 2020 - Euro 6D temp - Eccoli

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Davnet75
Davnet75
16/05/2018 889
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Inserito il 23/05/2019 alle: 18:43:11
In risposta al messaggio di nanonet del 23/05/2019 alle 07:48:35

Hai ragione, ho trovato le specifiche sul manuale d'uso del my2019 Certo che potevano montare standard il 90 litri e proporre il 60 litri per le versioni camping car, un serbatoio di soli 15 litri in meno (il 75) mi sembra
una inutile proliferazione di versioni e componenti. Per il mio modo di viaggiare, un serbatoio capiente è molto comodo, infatti ho chiesto il 120 litri. Peccato che non sia più disponibile, chiaramente per fare posto a qualcosa... forse nel prossimo Ducato (riprogettato da zero) riproporranno il 120 litri
...
Infatti alla fine sono abbastanza contento che il mio sia stato prodotto ad aprile 2019, già con le varie novità elettroniche ma ancora con il motore da 150cv, perché mi fa piacere avere il serbatoio da 120 litri (ho  la stufa a gasolio tra l'altro), e sono più tranquillo lato affidabilità, dato il motore già ampiamente rodato e testato e su cui sono intervenuti per risolvere i problemi iniziali.
Il motore nuovo ha poi il "fastidio" dell'AdBlue, che può avere rischi di gelo, di riserva...
Certo i 10 cv in più sono interessanti e la normativa anti inquinamento più aggiornata potrebbe dare in futuro vantaggi lato circolazione, ma su questo secondo punto, certo importantissimo, spero e credo che non farà alcuna differenza avere l'euro 6d temp, perché è probabile che eventuali limiti e blocchi interesseranno l'intera categoria di euro 6, senza distinzione tra i sottogruppi, come del resto è accaduto per l'euro 5, benché quest'ultimo abbia subito minori frazionamenti.

Aggiungi che non credo torneranno ai 120litri, perché credo dovranno trovare il posto per la batteria e la componentistica per un mild hybrid, che sarà un passaggio necessario per riuscire a contenere le emissioni.

Modificato da Davnet75 il 23/05/2019 alle 18:47:52
7
Davnet75
Davnet75
16/05/2018 889
Rispondi Abuso
Inserito il 23/05/2019 alle: 19:08:37
Secondo me, visti i nuovi livelli di potenza dei nuovi motori, 120, 140, 160, 180, saranno in moltissimi ad optare per il 140cv.
Credo infatti che il 140cv eroderà più clienti al 160cv di quanto facesse il precedente 130cv al 150cv.
I 140cv sono attualmente per il cliente normale una soglia psicologica tale da farli ritenere comunque più che sufficiente tale cavalleria, tale da non andare ad approfondire altre questioni, tuttavia importanti, come la maggior coppia, la frizione e il cambio più robusti, differenze queste ultime due che credo altamente probabile continuino a sussistere tra il 120 ed il 140 da un lato, rispetto al 160 e 180 dall'altra.

Modificato da Davnet75 il 23/05/2019 alle 19:10:03
latrofa124
latrofa124
-
Rispondi Abuso
Inserito il 24/05/2019 alle: 09:10:17
In risposta al messaggio di Davnet75 del 23/05/2019 alle 18:43:11

Infatti alla fine sono abbastanza contento che il mio sia stato prodotto ad aprile 2019, già con le varie novità elettroniche ma ancora con il motore da 150cv, perché mi fa piacere avere il serbatoio da 120 litri (ho 
la stufa a gasolio tra l'altro), e sono più tranquillo lato affidabilità, dato il motore già ampiamente rodato e testato e su cui sono intervenuti per risolvere i problemi iniziali. Il motore nuovo ha poi il fastidio dell'AdBlue, che può avere rischi di gelo, di riserva... Certo i 10 cv in più sono interessanti e la normativa anti inquinamento più aggiornata potrebbe dare in futuro vantaggi lato circolazione, ma su questo secondo punto, certo importantissimo, spero e credo che non farà alcuna differenza avere l'euro 6d temp, perché è probabile che eventuali limiti e blocchi interesseranno l'intera categoria di euro 6, senza distinzione tra i sottogruppi, come del resto è accaduto per l'euro 5, benché quest'ultimo abbia subito minori frazionamenti. Aggiungi che non credo torneranno ai 120litri, perché credo dovranno trovare il posto per la batteria e la componentistica per un mild hybrid, che sarà un passaggio necessario per riuscire a contenere le emissioni.
...
Vorrei sconfessare il tuo ottimismo sulle Euro6d temp come una categoria generale ai fini delle prossime limitazioni della circolazione,
La Commissione Europea è molto precisa in materia, tanto che vorrei rilevare la dicitura "temp"(temporanea), che la dice tutta sulle finalità finali della normativa di traguardo che è l'EURO6D" piena", pensando anche che per ottenerla richiede un abbattimento delle emissioni CO2 e NOx del 50%rispetto a tutte le "temp", che a sua volta ha" tre" livelli di normative, tutto questo per consentire ai costruttori di adeguarsi agli adempimenti della WLTP, successivamente quindi i step sono stati di 3 Euro6d temp. 
Euro6d temp AG(abbattimento di NOx con SCR e Adblue, VERIFICA emissioni con tolleranza rispetto ai dati della WLTP) 
Euro6DTemp BG (come AG+test stradale RDE sempre con verifica della corrispondenza alla WLTP) 
Euro6d temp DG (come AG+BG con RDE +verifica WLTP+unteriore test per evaporazione, di solito ne sono interessate le iniezioni dirette) 
Infine l'obiettivo finale della EURO6D piena che rispetto alle "temp" le emissioni devono essere ulteriormente a meno del 50%.
Tutto questo per dire che, se su un libretto di circolazione c'è scritto Euro6d temp AG significa che quel motore ha ottemperato all'abbattimento del NOx con un SCR, ma il dato lo ha ottenuto con una simulazione WLTP al banco, pertanto siccome è verificato che si possa ancora imbrogliare, ed è successo, hanno  quindi previsto una controprova che è la prova stradale RDE, la omologazione a questo punto diventa quindi Euro6d temp BG e DG,
Successivamente per passare  a EURO6D piena tutto a - 50%.
Personalmente vedrei salve per il futuro le sole omologazioni che hanno superato il test RDE, tanto che dal prossimo 1 settembre le Euro6d temp AG non potranno essere più immatricolate, naturalmente nel divieto della immatricolazione ci sono le Euro6b e le Euro6c. 
Si dirà, cosa succederà se per omologare un camper in Euro6D temp BG o DG o meglio un EURO6D  occorrerà un test stradale RDE con tanto di istallazione
a bordo un laboratorio mobile chiamato PEMS, quindi ci vorrà tanto tempo e denaro per i collaudi che vanno valutati anche in funzione delle misure, dei pesi e delle istallazioni di bordo, cosa semplice per i monotipi delle vetture, ma per i camper? 
Qualche deroga devono necessariamente prevedere, lo si spera perché al 1 settembre manca poco e noi andremo  domenica per votare la prossimo Parlamento e Commissione UE
Roberto 

Modificato da latrofa124 il 24/05/2019 alle 09:18:35
19
nanonet
nanonet
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27/02/2006 11348
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Inserito il 24/05/2019 alle: 09:21:03
In risposta al messaggio di Davnet75 del 23/05/2019 alle 18:43:11

Infatti alla fine sono abbastanza contento che il mio sia stato prodotto ad aprile 2019, già con le varie novità elettroniche ma ancora con il motore da 150cv, perché mi fa piacere avere il serbatoio da 120 litri (ho 
la stufa a gasolio tra l'altro), e sono più tranquillo lato affidabilità, dato il motore già ampiamente rodato e testato e su cui sono intervenuti per risolvere i problemi iniziali. Il motore nuovo ha poi il fastidio dell'AdBlue, che può avere rischi di gelo, di riserva... Certo i 10 cv in più sono interessanti e la normativa anti inquinamento più aggiornata potrebbe dare in futuro vantaggi lato circolazione, ma su questo secondo punto, certo importantissimo, spero e credo che non farà alcuna differenza avere l'euro 6d temp, perché è probabile che eventuali limiti e blocchi interesseranno l'intera categoria di euro 6, senza distinzione tra i sottogruppi, come del resto è accaduto per l'euro 5, benché quest'ultimo abbia subito minori frazionamenti. Aggiungi che non credo torneranno ai 120litri, perché credo dovranno trovare il posto per la batteria e la componentistica per un mild hybrid, che sarà un passaggio necessario per riuscire a contenere le emissioni.
...
Finalmente anche Fiat ha i suoi bravi motori con AdBlue, ora che finalmente è stata abbandonata la "terrificante" doppia EGR (che nonostante le "macumbe", ad oggi non ha manifestato problemi degni di nota), il futuro è molto più roseo...wink.

Mi sono letto un pò le specifiche d'uso dell'AdBlue proprio su manuale del Ducato, dando per scontato che anche gli altri marchi suggeriscano di avere gli accorgimenti qui descritti, direi che con AdBlue ci si mette in casa un ulteriore strumento che richiede "coccole" ed "attenzioni particolari" (come se negli ultimi tempi non ne fossero arrivati già abbastanza).

Va da sè che il costruttore si deve parare il ciulo, per cui nel manuale istruzioni si trova a descrivere puntigliosamente gli accorgimenti da adottare, ma quella che ho cerchiato in giallo è la più interessante.
Bah, leggetevi tutto, poi ognuno tragga le proprie conclusioni




Detto questo, posso giustificare questa menata tecnologica nei motori Eu6D temp, nei quali sembra inevitabile farne uso, ma a questo punto tra un EU6B doppia EGR ed un Eu6B SCR AdBlue, mi tengo la mia doppia EGR tutta la vita.
Se in futuro qualche valvola EGR si pianterà vedrò, ma almeno dovrò preoccuparmi solo di fare gasolio, senza dovermi preoccupare di stare dietro a tutta quella menata sopra elencata.

Opinione ovviamente personale
Davide

Modificato da nanonet il 24/05/2019 alle 09:48:28
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latrofa124
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Inserito il 24/05/2019 alle: 09:48:32
In risposta al messaggio di nanonet del 24/05/2019 alle 09:21:03

Finalmente anche Fiat ha i suoi bravi motori con AdBlue, ora che finalmente è stata abbandonata la terrificante doppia EGR (che nonostante le macumbe, ad oggi non ha manifestato problemi degni di nota), il futuro è molto
più roseo.... Mi sono letto un pò le specifiche d'uso dell'AdBlue proprio su manuale del Ducato, dando per scontato che anche gli altri marchi suggeriscano di avere gli accorgimenti qui descritti, direi che con AdBlue ci si mette in casa un ulteriore strumento che richiede coccole ed attenzioni particolari (come se negli ultimi tempi non ne fossero arrivati già abbastanza). Va da sè che il costruttore si deve parare il ciulo, per cui nel manuale istruzioni si trova a descrivere puntigliosamente gli accorgimenti da adottare, ma quella che ho cerchiato in giallo è la più interessante. Bah, leggetevi tutto, poi ognuno tragga le proprie conclusioni Detto questo, posso giustificare questa menata tecnologica nei motori Eu6D temp, nei quali sembra inevitabile farne uso, ma a questo punto tra un EU6B doppia EGR ed un Eu6B SCR AdBlue, mi tengo la mia doppia EGR tutta la vita. Se in futuro qualche valvola EGR si pianterà vedrò, ma almeno dovrò preoccuparmi solo di fare gasolio, senza dovermi preoccupare di stare dietro a tutta quella menata sopra elencata. Opinione ovviamente personale
...
Quello che indichi è una conferma dei limiti di Fiat e del suo sistema SCR, non si degnano neanche di copiare, da buon ultimi continuano a perdere tempo, ma vi pare possibile una cosa del genere, direi proprio di Sì. 
​​​​​​Il mio vecchio Sprinter 316 del 2015 ma era già uguale nel 2014,aveva già un sistema SCR di 2a generazione, quello di 1a era già in uso da 3-4anni prima.
gli Sprinter sono venduti al polo Nord e Sud  dove - 11°sono temperature tropicali,or  bene è previsto tutto fino al limite del congelamento del gasolio, 1° rilevatore di temperatura esterna, 2°annullamento temporaneo di richiesta Adblue, 3°riscaldatore,4°se non basta c'è un riscaldatore a gasolio Eberpacher per tutta la termica, non per ultimo era già omologato a libretto EURO6, quando gli altri erano nel limbo degli Euro5. e pensare che i Ducato di oggi sono omologati uguale al mio del 2014.
Ma non è tutto, mentre qualcuno si cimenta con una Euro6 temp, in Mercedes e non solo sono già da tempo in EURO6D, con un sistema SCR di 3a generazione a doppio stadio, udite, udite, con doppia EGR. 
Sogni d'oro, vabbè dorme. 
Non serve consolarsi con l'aglietto, oramai in futuro con i diesel con l'Adblue ci dovrà convivere, volente o dolente, per fortuna costa poco 0.70cent litro, si trova oramai in tutti i distributori ed è certificato, dal punto dei costi incide poco, anzi siccome i motori che lo usano debbono, necessariamente, essere più ecologici, consumano meno. 
Roberto 

Modificato da latrofa124 il 24/05/2019 alle 09:55:04
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IZ4DJI
IZ4DJI
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12/11/2006 58118
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Inserito il 24/05/2019 alle: 10:42:59
Confermo quanto dice Roberto.
Nello Sprinter, in caso di temperatura fredda il motore si avvia senza usare l AdBlue, poi l AdBlue viene riscaldato e quando è caldo incomincia a essere utilizzato, e il tutto senza che nessuno si debba preoccupare di nulla, tutto automatico.
L unica cosa con AdBlue, prima di fare un viaggio lungo prendo la tanica e rabbocco fino al pieno.
Con il pieno (18 litri) faccio 6milakm (ma ne faccio sempre di piu) e quindi nei viaggi piu lungi, tipo Norvegia, quando sono a metà, mi compero una tanica di AdBlue (che hanno in tutti i distributori) e rabbocco al pieno.
Direi che richiede molta piu attenzione e operazioni l acqua del lavavetro laugh

Anche come costi non incide, l AdBlue si trova in tanica da 10 litri a €. 9,90 e a circa la metà alla pompa (presente ormai quasi ovunque).

PS: io penso che sicuramente anche FIAT avrà un sistema di riscaldamento dell AdBlue e un esclusione nell avvio a bassissima temperatura, e che il manuale sia prudenziale.
____________________________________

Tommaso IZ4DJI

www.iz4dji.it





Modificato da IZ4DJI il 24/05/2019 alle 11:11:42
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cinquantuno
cinquantuno
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06/02/2010 4100
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Inserito il 24/05/2019 alle: 11:13:14
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 24/05/2019 alle 10:42:59

Confermo quanto dice Roberto. Nello Sprinter, in caso di temperatura fredda il motore si avvia senza usare l AdBlue, poi l AdBlue viene riscaldato e quando è caldo incomincia a essere utilizzato, e il tutto senza che nessuno
si debba preoccupare di nulla, tutto automatico. L unica cosa con AdBlue, prima di fare un viaggio lungo prendo la tanica e rabbocco fino al pieno. Con il pieno (18 litri) faccio 6milakm (ma ne faccio sempre di piu) e quindi nei viaggi piu lungi, tipo Norvegia, quando sono a metà, mi compero una tanica di AdBlue (che hanno in tutti i distributori) e rabbocco al pieno. Direi che richiede molta piu attenzione e operazioni l acqua del lavavetro Anche come costi non incide, l AdBlue si trova in tanica da 10 litri a €. 9,90 e a circa la metà alla pompa (presente ormai quasi ovunque). PS: io penso che sicuramente anche FIAT avrà un sistema di riscaldamento dell AdBlue e un esclusione nell avvio a bassissima temperatura, e che il manuale sia prudenziale.
...
A questo punto mi chiedo a cosa serva avere l'AdBlue, se con temperature basse il motore parte senza usarlo e quindi non abbatte i Nox. Adesso capisco perchè nonostante tutti gli sforzi per rendere ecologico il diesel, al " profondo " nord vogliono sempre di più vetture elettriche. Immaginate a meno 20 o meno trenta come si potrà comportare un nuovo diesel con AdBlue e per quanto tempo non si scaldi per poter andare come Dio comanda.

P.S. Io ho da più di 40 anni vetture che vanno a gpl e mi arrabbio quando al mattino, con temperature molto basse, per almeno 2 - 3 km, fino a quando il motore non è in temperatura idonea, non posso passare a gpl.
Ciao

Modificato da cinquantuno il 24/05/2019 alle 11:21:49
14
Tramy
Tramy
18/07/2011 1612
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Inserito il 24/05/2019 alle: 11:45:14
Da quello che conosco, tutti i sistemi SCR hanno il problema del congelamento dell'urea.
i costruttori non sono stati però a guardare, ed hanno trovato delle soluzioni.
Il primo problema era il congelamento dell' urea all' interno delle tubazioni (si pensi ad una vettura dove il serbatoio dell' urea è posteriore) risolto con la soluzione che allo spegnimento del motore viene invertita la polarità alla pompa del serbatoio ad blue, e il liquido ritorna nel serbatoio. il problema del congelamento nel serbatoio è stato risolto con un riscaldatore elettrico nel serbatoio. è vero che per qualche istante all' avvimento il sistema può non attivarsi, ma questione di un minuto e ritorna tutto a funzionare (del resto i valori di abbattimento delle emissioni inquinanti vengono presi qualche minuto dopo l'avviamneto del motore). Inoltre l' iniettore dell' urea viene è riscaldato dall' acqua del motore.
Tutto questo vale per tutti i sistemi SCR montati da tutti i produttori di veicoli. sono tutti uguali non solo perchè il maggiore produttore (bosch) ha il monopolio in questo sistema, ma anche perchè chi costruisce il veicolo non si và a sputt...re al polo nord o sud.
Per cui in questo caso, mercedes vale fiat, come citroen vale renault.wink
saluti
Giorgio
Viaggio non tanto per viaggiare,.....ma anche per cambiare il mio punto di vista sulle cose!
7
Gege01
Gege01
18/07/2018 2051
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Inserito il 24/05/2019 alle: 11:55:53
State facendo confusione.... il manuale parla di RIFORNIMENTO, non di uso.

Si raccomanda di far scongelare l'AdBlue per RIFORNIRE. Se il veicolo è parcheggiato in strada all'accensione del motore ci sono dei sistemi di riscaldamento che rendono liquida l'urea e ne permettono l'uso. Inoltre l'urea funziona SOLO con lo scarico in temperatura, quindi anche a +35° all'accensione del motore l'urea non viene iniettata nello scarico ma bisogna aspettare che il sistema di scarico raggiunga la temperatura necessaria per permettere l'attivazione delle molecole di AdBlue.

Piccola precisazione: il mio camper Renault prevede il rifornimento sia con taniche che alla pompa, come da adesivo applicato allo sportello del bocchettone AdBlue.
La mia vettura Peugeot invece sconsiglia l'uso della pompa, senza specificarne il motivo. 
Settimana scorsa ho acquistato l'urea della BASF da 10 litri al prezzo di 13.90€. Considerando un risparmio di 7€ alla pompa per 10 litri e considerando che con il camper ho consumato 10 litri per 5.000km.... significa che in 50.000km ho un "aggravio" di spesa di ben 70€ rispetto alla pompa...
Di fronte a questa "folle" spesa preferisco mettere nel serbatoio solo urea certificata e completamente sintetica conservata in maniera pulita invece di affidarmi a cisterne tenute non si sa come e con alta probabilità di urea inquinata.
Anche perché sostituire il sistema dell'AdBlue ha un costo di svariate migliaia di euro, per cui preferisco prendere prodotti di cui sono sicuro.
Gegè (e non Gege01!) su Boeing 747 (Katamarano 50 MY19)
latrofa124
latrofa124
-
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Inserito il 24/05/2019 alle: 12:58:17
In risposta al messaggio di Gege01 del 24/05/2019 alle 11:55:53

State facendo confusione.... il manuale parla di RIFORNIMENTO, non di uso. Si raccomanda di far scongelare l'AdBlue per RIFORNIRE. Se il veicolo è parcheggiato in strada all'accensione del motore ci sono dei sistemi di
riscaldamento che rendono liquida l'urea e ne permettono l'uso. Inoltre l'urea funziona SOLO con lo scarico in temperatura, quindi anche a +35° all'accensione del motore l'urea non viene iniettata nello scarico ma bisogna aspettare che il sistema di scarico raggiunga la temperatura necessaria per permettere l'attivazione delle molecole di AdBlue. Piccola precisazione: il mio camper Renault prevede il rifornimento sia con taniche che alla pompa, come da adesivo applicato allo sportello del bocchettone AdBlue. La mia vettura Peugeot invece sconsiglia l'uso della pompa, senza specificarne il motivo.  Settimana scorsa ho acquistato l'urea della BASF da 10 litri al prezzo di 13.90€. Considerando un risparmio di 7€ alla pompa per 10 litri e considerando che con il camper ho consumato 10 litri per 5.000km.... significa che in 50.000km ho un aggravio di spesa di ben 70€ rispetto alla pompa... Di fronte a questa folle spesa preferisco mettere nel serbatoio solo urea certificata e completamente sintetica conservata in maniera pulita invece di affidarmi a cisterne tenute non si sa come e con alta probabilità di urea inquinata. Anche perché sostituire il sistema dell'AdBlue ha un costo di svariate migliaia di euro, per cui preferisco prendere prodotti di cui sono sicuro.
...
L'Adblue contaminato è nella stessa logica del carburante, anche in questo caso con i nuovi motori conviene rifornirsi presso distributori certificati, vale per il gasolio e vale anche per l'Adblue, una ricevuta non è mai rifiutata, testimonia il rifornimento, altra considerazione tra tanica pistola, l'impressione è che vedendo fare rifornimento i camionisti uno chissà che va a pensare, forse un tempo all'inizio, ora ovunque lo metto chiedo della ditta che rifornisce, è sempre la solita e mi fido. 
​​​​​​Roberto 
19
nanonet
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27/02/2006 11348
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Inserito il 24/05/2019 alle: 13:17:04
In risposta al messaggio di Gege01 del 24/05/2019 alle 11:55:53

State facendo confusione.... il manuale parla di RIFORNIMENTO, non di uso. Si raccomanda di far scongelare l'AdBlue per RIFORNIRE. Se il veicolo è parcheggiato in strada all'accensione del motore ci sono dei sistemi di
riscaldamento che rendono liquida l'urea e ne permettono l'uso. Inoltre l'urea funziona SOLO con lo scarico in temperatura, quindi anche a +35° all'accensione del motore l'urea non viene iniettata nello scarico ma bisogna aspettare che il sistema di scarico raggiunga la temperatura necessaria per permettere l'attivazione delle molecole di AdBlue. Piccola precisazione: il mio camper Renault prevede il rifornimento sia con taniche che alla pompa, come da adesivo applicato allo sportello del bocchettone AdBlue. La mia vettura Peugeot invece sconsiglia l'uso della pompa, senza specificarne il motivo.  Settimana scorsa ho acquistato l'urea della BASF da 10 litri al prezzo di 13.90€. Considerando un risparmio di 7€ alla pompa per 10 litri e considerando che con il camper ho consumato 10 litri per 5.000km.... significa che in 50.000km ho un aggravio di spesa di ben 70€ rispetto alla pompa... Di fronte a questa folle spesa preferisco mettere nel serbatoio solo urea certificata e completamente sintetica conservata in maniera pulita invece di affidarmi a cisterne tenute non si sa come e con alta probabilità di urea inquinata. Anche perché sostituire il sistema dell'AdBlue ha un costo di svariate migliaia di euro, per cui preferisco prendere prodotti di cui sono sicuro.
...
Quella del rifornimento era chiara, con il mio "stupore" non intendevo che fosse necessario portare il mezzo "al caldo" per farlo ripartire, sarebbe un controsenso...
Credo che nessuno qui abbia sottolineato che l'AdBlue è una grossa spesa in più (intesa come costo del liquido), è evidente che quei pochi euro ogni xmila km non fregano a nessuno.
Il mio concetto di "spesa in più" è un pò differente, forse con il termine "impiccio" o meglio, "potenziale impiccio" rendo meglio l'idea.

Provo a metterla un pò sul ridere/filosofico.
Qualcuno conosce il "principio della rana bollita"?

Se avete 30 secondi leggete qui
“Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50°, avrebbe dato un forte colpo di zampa e sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.”

Secondo me siamo tutti un pochetto "rane bollite" (io per primo), se 15/20 anni fa avessi letto post tecnici (sempre ben dettagliati e comprensibili, sia chiaro) come quelli di Roberto (latrofa124), o se avessi letto le istruzioni per come dover gestire l'AdBlue, forse non avrei più acquistato nessun veicolo ed avrei ripreso a viaggiare in treno.

Ormai oggi abbiamo accettato modalità d'uso che se proposte di colpo 20 anni fa, ci avrebbero lasciati sgomenti.

E' chiaro che non ci si può opporre allo sviluppo tecnologico, tutti amiamo l'ambiente, tutti vorremmo la pace nel mondo... tutti qui e tutti là, ma alla fine ci si ritrova qui, a raccontarci che la "rana" della Mercedes è meno bollita della "rana" Fiat, mah.

SI fa per ridere un pò, forza e coraggio, andiamo pure avanti
Davide

Modificato da nanonet il 24/05/2019 alle 14:18:29
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ezio55
ezio55
30/12/2004 3397
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Inserito il 24/05/2019 alle: 14:15:27
In risposta al messaggio di nanonet del 24/05/2019 alle 13:17:04

Quella del rifornimento era chiara, con il mio stupore non intendevo che fosse necessario portare il mezzo al caldo per farlo ripartire, sarebbe un controsenso... Credo che nessuno qui abbia sottolineato che l'AdBlue è una
grossa spesa in più (intesa come costo del liquido), è evidente che quei pochi euro ogni xmila km non fregano a nessuno. Il mio concetto di spesa in più è un pò differente, forse con il termine impiccio o meglio, potenziale impiccio rendo meglio l'idea. Provo a metterla un pò sul ridere/filosofico. Qualcuno conosce il principio della rana bollita? Se avete 30 secondi leggete qui “Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50°, avrebbe dato un forte colpo di zampa e sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.” Secondo me siamo tutti un pochetto rane bollite (io per primo), se 15/20 anni fa avessi letto post tecnici (sempre ben dettagliati e comprensibili, sia chiaro) come quelli di Roberto (latrofa124), o se avessi letto le istruzioni per come dover gestire l'AdBlue, forse non avrei più acquistato nessun veicolo ed avrei ripreso a viaggiare in treno. Ormai oggi abbiamo accettato modalità d'uso che se proposte di colpo 20 anni fa, ci avrebbero lasciati sgomenti. E' chiaro che non ci si può opporre allo sviluppo tecnologico, tutti amiamo l'ambiente, tutti vorremmo la pace nel mondo... tutti qui e tutti là, ma alla fine ci si ritrova qui, a raccontarci che la rana della Mercedes è meno bollita della rana Fiat, mah. SI fa per ridere un pò, forza e coraggio, andiamo pure avanti
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yesyesyes
Ezio55
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dallas70
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06/05/2019 149
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Inserito il 24/05/2019 alle: 15:11:06
C'è un ulteriore piccolo elemento da considerare: a livello 0 di Urea (anche solo segnalato come tale, come mi è capitato di recente con una vettura di marchio blasonato) il motore non si avvia, per legge. Se siamo in giro per l'Europa direi che non ci sono problemi a prendere Urea non appena viene indicato il livello basso, in modo di evitare la panne. Ma se si è in qualche Paese un po' lontanuccio e meno "moderno", dove la si trova? Sarà necessario partire con una scorta di Urea, in caso di viaggi di una certa importanza, il che non è il massimo.
Trigano Eurocamp 2 Ducato x244 2.8 jtd
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alexf
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11/11/2004 9925
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Inserito il 24/05/2019 alle: 15:14:17
In risposta al messaggio di nanonet del 24/05/2019 alle 13:17:04

Quella del rifornimento era chiara, con il mio stupore non intendevo che fosse necessario portare il mezzo al caldo per farlo ripartire, sarebbe un controsenso... Credo che nessuno qui abbia sottolineato che l'AdBlue è una
grossa spesa in più (intesa come costo del liquido), è evidente che quei pochi euro ogni xmila km non fregano a nessuno. Il mio concetto di spesa in più è un pò differente, forse con il termine impiccio o meglio, potenziale impiccio rendo meglio l'idea. Provo a metterla un pò sul ridere/filosofico. Qualcuno conosce il principio della rana bollita? Se avete 30 secondi leggete qui “Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50°, avrebbe dato un forte colpo di zampa e sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.” Secondo me siamo tutti un pochetto rane bollite (io per primo), se 15/20 anni fa avessi letto post tecnici (sempre ben dettagliati e comprensibili, sia chiaro) come quelli di Roberto (latrofa124), o se avessi letto le istruzioni per come dover gestire l'AdBlue, forse non avrei più acquistato nessun veicolo ed avrei ripreso a viaggiare in treno. Ormai oggi abbiamo accettato modalità d'uso che se proposte di colpo 20 anni fa, ci avrebbero lasciati sgomenti. E' chiaro che non ci si può opporre allo sviluppo tecnologico, tutti amiamo l'ambiente, tutti vorremmo la pace nel mondo... tutti qui e tutti là, ma alla fine ci si ritrova qui, a raccontarci che la rana della Mercedes è meno bollita della rana Fiat, mah. SI fa per ridere un pò, forza e coraggio, andiamo pure avanti
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Bellissimo intervento Davide.

Tanti anni fa ero in Algeria in una di quelle fatiscenti officine dove si fa tutto in strada, anche l'intervento più complicato.
Il meccanico stava lavorando attorno al motore di una vecchissima e leggendaria Peugeot 404 famigliare e taxi che, con molta probabilità, aveva milioni di km.
Sono rimasto sbalordito dalla semplicità del motore, un albero motore, quattro bielle ed altrettanti pistoni con intorno un involucro pieno di acqua, Il vano motore era praticamente vuoto e mi sono meravigliato di quanto pavimento sottostante riuscivo a vedere surprise

Se guardiamo oggi un motore vediamo solo 'annessi' per poter funzionare.

Con le nuove normative i motori Diesel devono avere accorgimenti delicatissimi che richiederanno controlli, manutenzioni e riparazioni. Un motore nato per essere alimentato con qualsiasi cosa bruciasse ora destinato a divenire un gioiello delicatissimo e quindi costosissimo.

Forse in un prossimo futuro noi camperisti dovremmo adeguare i nostri itinerari in considerazione della presenza delle officine abilitate alle eventuali riparazioni perchè dubito che, fuori dell'Europa, si possa viaggiare con un minimo di serenità.
 
Alessandro
La vita è un viaggio,
chi viaggia vive due volte.
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Gege01
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18/07/2018 2051
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Inserito il 24/05/2019 alle: 15:23:06
Ma che discorsi sono?

20 anni fa non esistevano gli smartphone ed internet... eppure viviamo benissimo anche oggi. 
Si viaggiava con le vecchie Peugeot 404 senza nulla, poi si è viaggiato con l'iniezione diretta ed indiretta, poi con il FAP ed il DPF... domani si viaggerà con l'urea. 

Non mi sembra che qualcuno abbia rinunciato a viaggiare nei paesi lontani solo perché ha un camper degli anni 2000 o addirittura più recenti. Ne che non si vada in Algeria (giusto per citare l'ultimo intervento) perché se si rompe lo smartphone non possiamo aggiustarlo.

L'AdBlue è una novita e come tale all'inizio sarà fastidiosa e potrà dare qualche problema, ma poi diventerà la normalità, esattamente come gli ADAS tanto richiesti adesso anche sui camper.

PS: chissà come faranno le migliaia di camion a girare l'Europa ormai da anni con l'urea....
Gegè (e non Gege01!) su Boeing 747 (Katamarano 50 MY19)

Modificato da Gege01 il 24/05/2019 alle 15:47:28
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alexf
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11/11/2004 9925
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Inserito il 24/05/2019 alle: 16:23:04
In risposta al messaggio di Gege01 del 24/05/2019 alle 15:23:06

Ma che discorsi sono? 20 anni fa non esistevano gli smartphone ed internet... eppure viviamo benissimo anche oggi.  Si viaggiava con le vecchie Peugeot 404 senza nulla, poi si è viaggiato con l'iniezione diretta ed indiretta,
poi con il FAP ed il DPF... domani si viaggerà con l'urea.  Non mi sembra che qualcuno abbia rinunciato a viaggiare nei paesi lontani solo perché ha un camper degli anni 2000 o addirittura più recenti. Ne che non si vada in Algeria (giusto per citare l'ultimo intervento) perché se si rompe lo smartphone non possiamo aggiustarlo. L'AdBlue è una novita e come tale all'inizio sarà fastidiosa e potrà dare qualche problema, ma poi diventerà la normalità, esattamente come gli ADAS tanto richiesti adesso anche sui camper. PS: chissà come faranno le migliaia di camion a girare l'Europa ormai da anni con l'urea....
...

Gege01,,

volevo solo puntualizzare che oggi i motori sono complicatissimi ed il loro principio di funzionamento condizionato da una grande quantità di operazioni accessorie oggi sempre più complicate...tutto qui.

Ora non so se tutte le officine anche solo nazionali siano in grado di mettere le mani in uno di questi nuovi motori o se dobbiamo rivolgerci ad officine dedicate magari autorizzate dal costruttore della meccanica.

Comunque a suffragio del mio intervento ricordo che un frequentatore di COL a momenti ci rimetteva la vita a causa di un sensore bloccato dal freddo in un suo viaggio in Kazakistan e proprio durante un viaggio in Algeria un componente del nostro gruppo è rimasto bloccato a causa dell'intasamento di una EGR. Qualcuno ha dovuto caricare il camper su una bisarca e farlo rimpatriare dalla Libia a causa della sua elettronica.

Quanto sopra è comunque un estremo ma chi andrà in certi paesi queste domande se le dovrà fare...smartphone ed internet a parte.
 
Alessandro
La vita è un viaggio,
chi viaggia vive due volte.
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Gege01
Gege01
18/07/2018 2051
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Inserito il 24/05/2019 alle: 16:38:24
Sicuramente Alessandro, 
ma purtroppo il progresso non porta sempre e solo vantaggi. Almeno all'inizio ci sarà da tribolare...
Poi di questi tempi le vetture (e prima o poi anche i camper)  sono farciti di elettronica e basta veramente una sciocchezza per rimanere in panne. Purtroppo va messo in conto, non ci possiamo fare niente...

PS: mi scuso se il mio intervento è sembrato sgarbato, non era mia intenzione né offendere né criticare nessuno. Spesso davanti ad una tastiera si rischia di fraintendere...
Gegè (e non Gege01!) su Boeing 747 (Katamarano 50 MY19)
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nanonet
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27/02/2006 11348
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Inserito il 24/05/2019 alle: 16:43:34
In risposta al messaggio di Gege01 del 24/05/2019 alle 15:23:06

Ma che discorsi sono? 20 anni fa non esistevano gli smartphone ed internet... eppure viviamo benissimo anche oggi.  Si viaggiava con le vecchie Peugeot 404 senza nulla, poi si è viaggiato con l'iniezione diretta ed indiretta,
poi con il FAP ed il DPF... domani si viaggerà con l'urea.  Non mi sembra che qualcuno abbia rinunciato a viaggiare nei paesi lontani solo perché ha un camper degli anni 2000 o addirittura più recenti. Ne che non si vada in Algeria (giusto per citare l'ultimo intervento) perché se si rompe lo smartphone non possiamo aggiustarlo. L'AdBlue è una novita e come tale all'inizio sarà fastidiosa e potrà dare qualche problema, ma poi diventerà la normalità, esattamente come gli ADAS tanto richiesti adesso anche sui camper. PS: chissà come faranno le migliaia di camion a girare l'Europa ormai da anni con l'urea....
...
Senza polemica, leggendo la tua risposta, "ma che discorsi sono" forse dovrei dirlo io...

Non puoi mettere sullo stesso piano l'evoluzione dell'iniezione diretta con certi sistemi antinquinamento (FAP, EGR ecc)
L'iniezione diretta per il diesel è stata la sua benedizione, l'EGR (ed altri amenicoli analoghi), pur con tutte le più buone intenzioni dei progettisti/ideatori), è ciò che lo sta mortificando.

Venti anni fa io già avevo problemi con la EGR della mia Audi A4 TDI, amo i miei mezzi, li tratto con le mani della domenica, ma dopo aver cambiato la prima EGR in garanzia (circa 60000km) e la seconda a mie spese, a circa 100000km ho taroccato tutto, e fino a 200000km (quando l'ho venduta), è andata come un orologio.
Inquinavo di più? Forse si, o forse no, di certo ho fatto girare l'economia, perchè sai, produrre miliioni di EGR (costruirle non inquina?), spedirle in giro per il mondo (i mezzi di trasporto non inquinano?), per raggiungere le officine che lavorano per sostituirle (riscaldamento, smaltimenti, uso elettricità non inquinano?) su milioni di mezzi, qualcosa inquineranno...

Dai su, teniamo l'occhio sulla palla, hai capito benissimo cosa voglio intendere, non facciamo queste banali considerazioni su passato/presente, io vivevo benissimo 20/30/40 anni fa, con i mezzi e la tecnologia che c'era, e vivo benissimo (anzi, meglio) oggi con quello che mi circonda.

Sui camper precedenti, fortunatamente problemi con le EGR non ne ho mai avuti (forse perchè li ho sempre venduti con relativamente pochi km), ma quando acquistai quello attuale, sapere che della "famigerata EGR" sotto al cofano ne ho non una, ma ben due, qualche pensiero mi è venuto, ma tempo 14 secondi ho firmato il contratto, e quel che sarà sarà.

Tradotto, sono stato felice di ritrovarmi un motore con step evolutivo dell'iniezione diretta a Multijet 2, ma non è che ho fatto i salti di gioia per le EGR, e come me, penso tantissimi altri acquirenti.
Se oggi le EGR (ti ricordo che in certi motori sono presenti anche con SCR ed AdBlue) sono diventate un prodigio della tecnica (cioè non creano impicci dopo poco tempo), io sono ben felice, evidentemente questi 20 anni di evoluzione tecnica sono serviti a renderle affidabili.
Se l'iniezione diretta dei Diesel avesse avuto lo stesso step evolutivo dell'EGR, ora gireremmo tutti con motori a benzina

Quando SCR e tutte le nuove tecnologie ad essa collegate saranno affidabili non lo so, dico solo che se lo fossero già da oggi, vorrei non dover diventare l'anello debole della catena "dell'affidabilità", perchè è evidente che mentre con le EGR gran danni non ne potevi fare, con SCR e le sue procedure con AdBlue, si apre un fronte inquietante.
Tradotto (ancora), se il mio sistema SCR va in pappa dopo 3 mesi, e poi in officina mi dicono che la colpa è mia perchè non ho rispettato la procedura K12TX4 riportata a pag.xyz del manuale d'uso, forse non ci siamo con le nuove tecnologie, non credi?

Forse non hai riletto quello che hai scritto, lascia stare l'Algeria o paesi del genere, dove se ci vai con il tuo scintillante motore SCR (o anche il mio doppio EGR sia chiaro), difficilmente troverai distributori di AdBlue, per cui dovrai partire già con qualche tanichetta appresso.
E spera sempre di non avere qualche problema, perchè di officine in camice bianco pronte a risolvere non ne trovi di certo.

Senza polemica, Buona Strada
Davide

Modificato da nanonet il 24/05/2019 alle 16:45:56
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11/11/2004 9925
Rispondi Abuso
Inserito il 24/05/2019 alle: 17:19:02
In risposta al messaggio di Gege01 del 24/05/2019 alle 16:38:24

Sicuramente Alessandro,  ma purtroppo il progresso non porta sempre e solo vantaggi. Almeno all'inizio ci sarà da tribolare... Poi di questi tempi le vetture (e prima o poi anche i camper)  sono farciti di elettronica
e basta veramente una sciocchezza per rimanere in panne. Purtroppo va messo in conto, non ci possiamo fare niente... PS: mi scuso se il mio intervento è sembrato sgarbato, non era mia intenzione né offendere né criticare nessuno. Spesso davanti ad una tastiera si rischia di fraintendere...
...

Figurati, nessun problema.yes
 
Alessandro
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12/11/2006 58118
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Inserito il 24/05/2019 alle: 19:01:14
In risposta al messaggio di cinquantuno del 24/05/2019 alle 11:13:14

A questo punto mi chiedo a cosa serva avere l'AdBlue, se con temperature basse il motore parte senza usarlo e quindi non abbatte i Nox. Adesso capisco perchè nonostante tutti gli sforzi per rendere ecologico il diesel, al
profondo nord vogliono sempre di più vetture elettriche. Immaginate a meno 20 o meno trenta come si potrà comportare un nuovo diesel con AdBlue e per quanto tempo non si scaldi per poter andare come Dio comanda. P.S. Io ho da più di 40 anni vetture che vanno a gpl e mi arrabbio quando al mattino, con temperature molto basse, per almeno 2 - 3 km, fino a quando il motore non è in temperatura idonea, non posso passare a gpl.
...
Ma cosa vuoi che influisca sull inquinamento se per qualche minuto il motore va senza AdBlue, se poi farà ore in cui lo usa.
Il sistema di riscaldamento dell AdBlue è molto rapido, mica si deve attendere che si scaldi il motore, appena giri la chive e metti in moto parte una resistenza elettrica che scalda rapidamente e solo una volta che il motore è caldo si mantiene caldo con l acqua del motore. Tra l altro nello Sprinter quando metti in moto si avvia autonomamente un Eberspacher che porta il motore in temperatura quasi subito e lo mantiene caldo anche in discesa.
____________________________________

Tommaso IZ4DJI

www.iz4dji.it




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