quote:Risposta al messaggio di dekracap inserito in data 05/05/2010 12:57:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se non lo trovi come pezzo di ricambio invece di usare camera d'aria prova con la plastica dei contenitori dei detersivi liquidi (detersivi-ammorbidenti-lava piatti-)id="Arial Black">id="size2">id="blue">
quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 05/05/2010 14:50:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Cioè tu dici di tagliare pezzi di un flacone? cosa ha di meglio della camera d'aria? e sopratutto come lo tengo fermo? ho pensato a fascette di plastica ma secondo me scorrono anche loro e in più verrebbero tranciate presto.
quote:Risposta al messaggio di marcochiarello inserito in data 05/05/2010 16:14:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma tu dici il piccolo gommino rotondo che c'è spesso nelel balestre o questa specie di guscio sul foglio inferiore che ho descritto all'inizio?
quote:Risposta al messaggio di dekracap inserito in data 05/05/2010 15:33:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si deve evitare il contatto diretto metallo con metallo usando la plastica questa lscia scorrere quel attimo senza farsi trascinare la tagli piu^larga del foglio e fai delle asole per la fascetta o quello che meglio credi che tirano i due lembi restando via da in mezzo i fogli( stasera sull^altro computer) provo a farti un disegnino ai presente una ciabatta di plastica ? ecco la suola tra i due fogli ed il sopra piede sarebbe il legaccio-fascetta [;)]id="Arial Black">id="size2">id="blue"> perfetto anche con quei taglieri in plastica anzi hanno uno bello spessore
quote:Risposta al messaggio di girolibero inserito in data 05/05/2010 18:57:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono d'accordo con Te Girolibero, meglio di tutto un foglio di Teflon, ne esistono da 0.5mm in su, costano...Parecchio[V], ma dipende dal peso acquistato, la convenienza risiede nel fatto che è autolubrificante[;)] Ne esistono anche di "Caricati" con altri materiali, il mio preferito è al Bronzo, ma va bene anche quello alla Grafite... Normalmente si trovano nei negozi tipo "Casa del Cuscinetto" ecc ecc Ciao Gianfranco
quote:Risposta al messaggio di girolibero inserito in data 05/05/2010 18:57:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> di che tipo di plastica siano i contenitori dei detersivi-liquidi non lo so gli usai la prima volta vedendo che la camera d'aria faceva attrito e si spostava e dovevo sperimentare un sostituto, anche se all'epoca si trovava ancora il materiale per la famosa operazione di "grafitatura" delle balestre ma era laboriosa ho usato i ritagli dei baratoli anche per un portone scorrevole di un amico che era stanco di ungere-ingrassare-dilatazione termica-ecct.ecct i lì lo spessore minimo è indispensabile [:D] ora lui sta sperimentando la plastica di un tipo di cero (candele da cimitero a base d'olio) [:D][:D][:D] appunto con costo zero e poi vuoi mettere puoi anche scegliere-cambiare i colori [:D][:D][:D]id="Arial Black">id="size2">id="blue">
quote:Risposta al messaggio di 69corrad inserito in data 05/05/2010 22:42:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per mantenere vive le celluline grige. Non si può far inventare tutto agli altri [:D] Luca
quote:Risposta al messaggio di 69corrad inserito in data 05/05/2010 22:42:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Su alcune meccaniche un po' datate le balestre non hanno i fori per il pattino antiattrito, bisogna arrangiarsi oppure smontare tutto dal balestraio e fare quello che si deve, inoltre come nel mio caso i pattini ( o gommini come li definite qui) sono oltremodo rumorosi. Lo scorso hanno ho dovuto grafitare il piano dove scorrono,operazione che non tutti sono in grado di fare e che non costa 2 soldi se vasi da chi lo fa di professione. Vuoi mettere inventare da te le soluzioni hai tuoi problemi.. non ha prezzo[:D] Ciao
quote:Risposta al messaggio di globetrotter inserito in data 06/05/2010 07:49:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La lubrificazioen dura pochissimo, io ci veci spruzzare gaolio misto ad olio, ma dura 2 gg, poi per farlo bene devi cmq aprire un pò le balestre con una leva, a quel punto ci emtti in mezzo qualcosa di più duraturo.
quote:Risposta al messaggio di globetrotter inserito in data 06/05/2010 07:49:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La lubrificazione dura veramente poco, a meno di non trovare composti molto fini a base di grafiteo rame che non seccano facilmente. Bisogna alzare un po il mezzo per togliere peso, aprire i due fogli e poi con una spatola mettere queste paste che resistono a pressioni elevate ed al dilavamento (relativamente, se ci vai con l'ydro è aria fritta).L'hanno scorso l'ho fatto e per qualche mese è andato bene, quest'anno vorrei provare a cambiare questi pattini magari facendoli al tornio di un materiale meno secco. Ho l'impressione che fiat non usa puro ptfe ma bensì una mescola di polimeri che con il tempo indurisce. Ciao
quote:Risposta al messaggio di globetrotter inserito in data 06/05/2010 07:49:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo Globetrotter, tuttavia, lo Spray sbloccante o lubrificante, ha durata limitata, viene dilavato dall'acqua stessa, lo stesso dicasi per l'uso di olio (come alcuni fanno), il quale, in taluni casi può anche peggiorare la situazione, impastandosi con terra e graffiando ancora di più le anime di acciaio, normalmente verniciate, il grafitaggio, che viene fatto spruzzando pasta di grafite mista ad olio(per poter insinuarsi negli interstizi più remoti), serve a lubrificare anche a secco, è noto infatti che la grafite abbia questa capacità! La pasta grafitata(ad esempio a nome Grafitol), viene usata per lubrificare rubinetteria e valvolame in genere, soprattutto in caldaie (a vapore in primis), e la si può trovare in ferramenta (quelle che esistono da anni[:I]) La mia modesta esperienza, consiglia, per quanto possibile, di usare però sistemi di lubrificazione a secco, ovvero utilizzando proprio materiali anti atrito, di resistenza, come ad esempio il PTFE(Teflon), il PEAD etc etc, infatti, si può notare anche, che alcune case inseriscono dall'origine dei fogli sottilissimi fra lama e lama della balestra, proprio di materiale plastico. Ciao Gianfranco