In risposta al messaggio di il tornitore del 17/05/2023 alle 23:57:46se in 22 mnuti ricarica 115km in un ora ne ricarica circa 330 (puro conto matematico, non so se corretto) e quindi mica sono comunque tanti.
A casa non ha senso caricare oltre 11 kW... Già 3-4 kW sono sufficienti per l'utente medio. A me poche volte è capitato di caricare a 11 kW a casa per necessità, sennò solitamente carico a 6-8 kW non per necessità maper consumare meno dato che ho notato maggior efficienza in carica, sennò il più delle volte mi basta 2,2-3 kW come potenza di carica. 200 km in un'ora di carica? Ma dove? In autostrada ci sono le HPC da 300 o 350 kW con la loro cabina MT/BT dedicata... La mia che è una city car e non è così performante in ricarica, in circa 22 minuti ricarica circa 115 km di autonomia autostradale con velocità superiore ai 130 km/h. Auto come tesla, ioniq, ev6, taycan et simili caricano il doppio o più in 18 minuti circa. L'idrogeno... Altro non è che un'auto elettrica con più trasformazioni intermedie, per cui efficienza globale inferiore... Senza contare che per produrre idrogeno, come avevo già scritto, richiede un dispendio energetico molto alto in termini elettrici. L'idrogeno è un bel vettore energetico utile forse per stoccare energia. Oltretutto anche l'infrastruttura per l'idrogeno non costa poco, sistemi di compressione a 700 bar (dove poi i tempi di ricarica possono allungarsi anche a 20 minuti), i metanodotti sono inadeguati a trasportare H2 per via della dimensione della molecola, altro aspetto è la corrosione da idrogeno... A parer mio risulta più facile adeguare l'infrastruttura elettrica che creare da zero svariati punti di rifornimento ad H2.
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Vedo come procedono le elettriche che incrocio per la strada, tutte a passo da lumaca, evidente lo stress da consumi. In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/05/2023 alle 09:08:29La mia è una city car non una long range, oltretutto con limiti ovviamente dettati dal pacco batteria in ricarica.
se in 22 mnuti ricarica 115km in un ora ne ricarica circa 330 (puro conto matematico, non so se corretto) e quindi mica sono comunque tanti. Certo, l idrogeno ha i suoi problemi, ma è un carburante e occupa anche pochissimovolume (così ho letto) e come tale penso si trasporti con i camion, senza particolari infrastrutture se non alle stazioni di rifornimento. Se però i tempi di rifornimento dell idrogeno fossero quelli che dici, allora perde molto interesse.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 18/05/2023 alle 10:31:11Mah, io vedo l'esatto contrario.. Per come guido io, vedo che chi ha l'ibrida va piano... Io con la BEV vado senza pensare allo stile di guida, anzi fin troppo pesante il piede
Non si tengono conto dei tempi del paese Italia, dove da altre parti in Europa occorrono anni, da noi decenni, per una rete elettrica adeguata per l'automotive dobbia attendere il prossimo secolo, altro che 2035. Nel frattempoche si fa, si scrive sui forum, bla, bla. Curiosità, sta per uscire la nuova Prius plug-in, sarà vero? WLTP 19? Certo I dubbi ci sono. Da quanto rilevo con la attuale hybrida, personalmente, lo ritengo possibile, è da capire come? è a quali velocità medie, però c'è del potenziale. Vedo come procedono le elettriche che incrocio per la strada, tutte a passo da lumaca, evidente lo stress da consumi. Roberto
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 18/05/2023 alle 08:46:28Ahahahaha
Se poi contiamo anche ogni parcheggio in strada, per chi non ha il garage per ricaricare, praticamente una con i a ogni posto auto Immagino come saranno contenti gli zingari avranno milioni di tonnellate di rame da poter rubare
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 18/05/2023 alle 08:46:28Anche per i catalizzatori delle auto a benzina e ibride...
Se poi contiamo anche ogni parcheggio in strada, per chi non ha il garage per ricaricare, praticamente una con i a ogni posto auto Immagino come saranno contenti gli zingari avranno milioni di tonnellate di rame da poter rubare
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/05/2023 alle 22:48:01Si certo nemmeno io farei 900km. Col camper ne faccio 250 se va bene
A quel punto l'infrastruttura sarà adeguata... Lo stesso è successo per le auto termiche, in Italia solo negli anni '20 si videro le prime stazioni di servizio e fino a quel momento si andava in farmacia o drogheria a prenderei carburanti. Dopo circa 70-80 anni si contavano circa 20.000 stazioni di servizio e il parco veicoli si è ampliato di conseguenza. Per l'elettrico sta accadendo la stessa cosa, nel 2013 la prima colonnina in autostrada (forse anche prima del 2012 fuori autostrada) dopo circa 10 anni siamo a quasi 37.000 punti di ricarica pubblici (al 31/12/22). Il punto è che chi può carica a casa e usa le colonnine (fast/HPC per lo più) nei viaggi oltre autonomia; la differenza principale con la termica è questa, poter caricare a casa appena si può e per chi può. Ad oggi alcune auto, che poi hanno una tecnologia di qualche anno fa, permettono di ricaricare pacchi da 90 kWh o più dal 10 al 80-85% in circa 16-18 minuti alle colonnine da 300 kW o più; quel tempo passa velocemente, basta sgranchirsi le gambe, tappa in bagno e 10 minuti come minimo sono passati. Fare 900 km tirati io non lo farei mai anche per questioni di sicurezza propria e altro, poisi perde concentrazione, per certo dovrò fare tappa in bagno, mangiare/bere qualcosa e sarebbe giusto quel tempo per caricare l'auto. A parte ciò non trovo utile avere autonomie da 900-1000 km quando poi mediamente se ne fanno 30-40 km/giorno... Per quelle volte che si va oltre autonomia ci sono le fast. Io ne faccio mediamente 150-170 km/giorno e non ho problemi. PS: Ad oggi quale termica in autostrada, a velocità di codice o poco sopra (quindi secondo GPS), permette di avere almeno 900 km di autonomia reale in ogni stagione e condizione meteorologica?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 18/05/2023 alle 11:25:43In merito al degrado batteria... Non si può confrontare la batteria di un telefono (a singola cella o al massimo 2 celle in serie) con tecnologia del litio differente e sistema di raffreddamento completamente diverso da una BEV, senza contare la gestione della batteria stessa.
Si certo nemmeno io farei 900km. Col camper ne faccio 250 se va bene. Per le infrastrutture staremo a vedere... L Italia è un paese abbastanza lento in questo storicamente..se guardiamo gli ultimi 30 anni poi.. lasciamoperdere. Abbiamo strade strettissime degli anni 60 dove servirebbero 4 corsie per carreggiata tipo la a 22. Non so la situazione in Italia attualmente sull elettrico. Della Spagna ho fatto caso solo alle Canarie e diciamo che alcuni comuni hanno messo le colonnine, e poi tutti i supermercati Lidl e Aldi per esempio..e altre attività commerciali. Ma aldi ha colonnina da 7.4 kW per massimo 30 minuti. Vero che la ricarica da 10 a 80% può essere rapidissima. Però in tutte le batterie la ricarica sempre rapida accorcia la vita notevolmente. Anche per il litio. Leggevo di marche di telefoni che specificavano che la ricarica super rapida accorcerebbe la vita della batteria di un bel tot rispetto alla carica normale. Poi sicuramente il fabbricante dell' auto, scriverà tutti i dettagli su queste cose..ma di principio la ricarica super rapida accorcia la vita. Ovviamente sarebbe una piccola parte, e la maggior parte si farebbe a carica lenta a casa.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 18/05/2023 alle 11:39:43Si puo mettere un megafono sul tetto, con il rumore di un Caterpillar!
Un altro problema da affrontare secondo me quando tutti avranno elettrico, sono gli investimenti dei pedoni. Non fanno rumore. Me ne sono accorto tantissimo col monopattino. La gente non mi sente. E parlo fuori dalle striscepedonali! Sulle strisce poi... specialmente in Spagna dove si lanciano a occhi chiusi o guardando il telefono perché tutti si fermano. Già è pericoloso con le auto che fanno rumore..figurarsi con le auto elettriche silenziose. Quindi per Me sarà una questione da affrontare.
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In risposta al messaggio di il tornitore del 18/05/2023 alle 11:56:19Batteria degradata di 9% significa che sei quasi a metà vita?
In merito al degrado batteria... Non si può confrontare la batteria di un telefono (a singola cella o al massimo 2 celle in serie) con tecnologia del litio differente e sistema di raffreddamento completamente diverso dauna BEV, senza contare la gestione della batteria stessa. Io posso dare i dati di utilizzo della mia 500e 42 kWh poichè ho fatto il test della batteria circa 1 mese fa (metà Aprile)... Dopo quasi 2 anni e mezzo dall'immatricolazione della concessionaria (io l'ho acquistata a 11/2021 come km0), l'auto in totale è rimasta ferma da quando l'ho acquistata per circa 4 mesi. Circa 1 mese fa l'auto aveva 60.100 km (fatti in circa 13 mesi) nei quali ho fatto 757 cariche lente (raramente a 2-3 kW, il più delle volte 6-8 kW quindi non esattamente come farebbe l'utente medio) e 75 cariche fast (potenza maggiore di 40-41 kW effettivi, con picco di 85 kW), quindi rapporto 1/10 circa. In questi km e tempo la batteria si è degradata del 8,9% (ora mi dà come capacità utilizzabile circa 35,1 kWh); preciso che io carico sempre al 100% tranne alle fast e ho uno stile di guida molto vivace, per cui le correnti di scarica sono più elevate della media. La batteria ha immagazzinato 10.313 kWh ed erogati 10.018 kWh (i valori includono anche l'energia rigenerata durante le decelerazioni/frenate), per cui l'efficienza reale della batteria è pari al 97,1%. Il degrado è nella media visto anche l'utilizzo intensivo per una city car (da quando ho fatto il test a ieri ho fatto circa 5.500 km)... Chiaro le Tesla hanno un degrado del 10% in circa 300.000 km ma è tutt'altra auto e chiaramente ha un background notevole, il migliore sul mercato.
In risposta al messaggio di il tornitore del 18/05/2023 alle 11:00:46In parte hai ragione, specie se ripenso alle vecchie ibride avute, tra le quali anche la tua, per le versioni fino a Gen 3 c'era e c'è un limite al glide in elettrico, il limite era ed è di non superare i 70km/h,condizione a cui il termico si "spegne".
Mah, io vedo l'esatto contrario.. Per come guido io, vedo che chi ha l'ibrida va piano... Io con la BEV vado senza pensare allo stile di guida, anzi fin troppo pesante il piede
In risposta al messaggio di Hunter85 del 18/05/2023 alle 12:07:37Esatto dopo 60.000 km avevo il 91% di salute (SoH) della batteria.
Batteria degradata di 9% significa che sei quasi a metà vita? intendo secondo lo standard per cui il fine vita si considera sotto 80% di capacità. L efficienza é sorprendente. Le.mie AGM del camper hanno erogato 250kWh e erogato 283kwh. Quindi 88% di efficienza . E ho visto che il primo anno era 88/89% e il.secondo anno e circa 87.3%. Deduco aumento della resistenza interna. Ma la scarica media è di solo 15/20%. Raramente 35%. Circa 700 cicli. Non posso sapere il.degrado (che poi è solo una stima dedotta indirettamente da vari parametri anche nel caso delle batterie litio). Ma anche queste batterie si considerano a fine vita quando hanno meno di 80% di capacità. Io credo che hanno ora tra 90 e 95% della capacità come ah. Ovviamente hanno perso un po' di tensione . Circa 0.1/0.15v per ogni stato di carica. Quindi avevi 91% di salute a circa 60mila km ho capito bene? Significa che a 150mila le potresti dover sostituire?
In risposta al messaggio di salvatore del 18/05/2023 alle 09:00:26No no Salvatore nessun problema figurati, io scherzo sempre un po'.
Ciao Piero. Bene, interrogatorio finito, spero di essere stato esauriente Ti ringrazio per la risposta e mi scuso: non volevo sapere i fatti tuoi. Volevo solo capire come riuscite in concreto a percorrere 1370 o forse piu'chilomeri solo in elettrico. E' possibile, basta avere una vettura, dal costo non certamente popolare e organizzarsi le soste. Alla tua descrizione non e' necessario aggiungere nulla. Come l' avevi descritta, sembrava una operazione alla portata di tutti, il che francamente non mi sembra. Penso che comunque la tua testimonianza sia molto utile.
In risposta al messaggio di Groningen del 18/05/2023 alle 17:58:55Ciao Piero.
No no Salvatore nessun problema figurati, io scherzo sempre un po'. Cmq da parte mia posso confermarti che l'elettrica è meno complicata di quanto si pensi, e anche la rete di ricarica è abbastanza diffusa tale da non creareproblemi anche per viaggi su distanze notevoli. E cmq notare bene che alla fine io sono sempre in giro in camper eh. È il lato chiaro della luna del pensionato. Quello oscuro.. beh, penso che a una certa età lo conosciamo tutti Ciao
In risposta al messaggio di il tornitore del 18/05/2023 alle 13:09:22Ah ok 70% è il limite teorico. Non 80.
Esatto dopo 60.000 km avevo il 91% di salute (SoH) della batteria. Da libretto di manutenzione viene definita esausta quando l'SoH è al 70%. Solitamente il maggior degrado lo si ha nel primo anno di utilizzo; supponendoinvece che sia lineare ad oggi sono circa a 1/3 della vita... Ma ciò con un utilizzo intensivo, non da pendolare medio che in circa un anno fa 11-12.000 km e fa meno ricariche fast, non la carica a casa a 6-8 kW e probabilmente si ferma a caricarla sempre all'80%. Nel mio caso la profondità di scarica media quotidiana è del 65%, quando vado oltre autonomia sale anche al 80-85%; forse 5-6 volte sono sceso sotto al 3% da cdb. Da tener conto che il cdb indica 100% ma in realtà da OBD il SOC è del 94% circa. Matematicamente in 60.000 km ho effettuato circa 280 cicli completi (valutando la capacità della batteria di 37 kWh). Vedrò nei prossimi 30-40.000 km se il degrado rallenta o rimane costante... Se rimane costante o peggiora leggermente dovrei farci circa 180.000 km.. Forse me la cambiano in garanzia. Alla fine il degrado della mia batteria è dato da 1 solo elemento (su 96) che è sotto la media, del resto le altre 95 sono tutte allineate; il deltaV max lo ha quando è al 100% ed è attorno ai 25 mV... Se non fosse per quella cella il delta sarebbe attorno ai 6-7 mV.
In risposta al messaggio di salvatore del 18/05/2023 alle 17:31:24Per me l industria può investire dove gli pare (oddio, dovrebbe prima aumentare gli stipendi dei dipendenti per me per legge..prima di poter investire in tecnologia e ingrandimenti ma è un altro discorso) e pure chi compra.
Qualcuno ha deciso che il futuro, sia prossimo che lontano, della mobilita' sara l' elettrico. Quindi stiamo investendo somme enormi in questo settore non senza gravi conseguenze ambientali (mi riferisco all' estrazione dellitio). Parte di queste somme ce la mette l' industria, parte - la maggior parte - ce la mettiamo noi utenti acquistando veicoli elettrici. Da dove nasce la certezza che in tempi, anche brevi, non possano emergere tecnologie piu' convenienti e magari meno inquinanti? Eppure non mancano esempi significativi. In questi ultimi anni la tecnologia ha fatto passi avanti impensabili, in molti casi del tutto improvvisamente. Mi viene in mente in questo momento whatsapp. Dieci anni fa chi avrebbe detto che miliardi di persone in assoluta semplicita' da e verso ogni parte del mondo, potessero scambiarsi messaggi, video, file etc.? E se l' elettrico venisse superato da qualche altra tecnologia? Parlando di tecnologie superate e quindi fallite, mi viene in mente il WiMax. Sembrava la soluzione perfetta per la connessione dati in mobilita' e credo che molte aziende ci abbiano investito pesantemente. Poi e' arrivato, anche qui abbastanza inaspettatamente, il G4, il G5 e la fibra. Qualcuno sa se il WiMax esiste ancora?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 18/05/2023 alle 18:37:13Quando il SOC è inferiore al 4% limita la potenza mi pare a 57 kW e la velocità a 80 km/h, tali limitazioni possono essere bypassate con il kick-down.
Ah ok 70% è il limite teorico. Non 80. Comunque sicuramente le tue osservazioni sono utilissime a chi si interessa di queste cose. Ma una domanda...a bassissimo soc come sono queste auto per potenza? Si nota un calo ono? Che litio usano? Litio ferro hanno una bassa perdita di tensione per stato di carica. Ma c'è da dire che sono pacchi da molte celle a centinaia di volt. E le litio tipo e-bike e monopattini e scooter elettrici hanno una perdita di tensione enorme per soc. Conta che un pacco a 48v ha 54/55v a piena carica e 48 a 50% e 41-43v a 5%%. Chi più chi meno, il calo si sente sui cavalli. Sulle auto c'è uno stabilizzatore di tensione o come funziona? O si avverte un calo di potenza con la diminuzione del soc? A quanti volt è la batteria della tua? So che ora si arriva anche a 400v e oltre.. almeno ho letto velocemente in giro. E in F1 arrivano a pacchi da 1000v . Come faranno a mettere mano in sicurezza i meccanici? 400v e un errore significa incenerirsi all istante toccando 2 cavi no? Avranno super sistemi di sicurezza?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 18/05/2023 alle 18:37:13Penso che le F1 non abbianosolo le battereie al Litio
Ah ok 70% è il limite teorico. Non 80. Comunque sicuramente le tue osservazioni sono utilissime a chi si interessa di queste cose. Ma una domanda...a bassissimo soc come sono queste auto per potenza? Si nota un calo ono? Che litio usano? Litio ferro hanno una bassa perdita di tensione per stato di carica. Ma c'è da dire che sono pacchi da molte celle a centinaia di volt. E le litio tipo e-bike e monopattini e scooter elettrici hanno una perdita di tensione enorme per soc. Conta che un pacco a 48v ha 54/55v a piena carica e 48 a 50% e 41-43v a 5%%. Chi più chi meno, il calo si sente sui cavalli. Sulle auto c'è uno stabilizzatore di tensione o come funziona? O si avverte un calo di potenza con la diminuzione del soc? A quanti volt è la batteria della tua? So che ora si arriva anche a 400v e oltre.. almeno ho letto velocemente in giro. E in F1 arrivano a pacchi da 1000v . Come faranno a mettere mano in sicurezza i meccanici? 400v e un errore significa incenerirsi all istante toccando 2 cavi no? Avranno super sistemi di sicurezza?
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