quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 05/02/2014 12:11:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto. Il problema nasce se non si esercita una forza uguale e contraria : in teoria possibile ma in pratica non lo è. La forza/attrito che viene esercitata dal sistema freno/ruota/gomma con la superficie/terreno ha un limite per il fatto che la ruota quando si preocede deve avere un attrito volvente il minimo possibile e quando deve frenare deve avere un attrito il massimo possibile per cui la mescola del pneumatico è sicuramente un compromesso per cui o si adottano dei pneumatici tipo F1 e ogni 100/150 Km facciamo il cambio oppure aumentiamo le distanze di sicurezza soprattutto quando siamo carichi! In ogni caso importante è l'ampiezza della zona di contatto ruota/suolo. Lo stesso mezzo a 3500Kg ha un'impronta doppia se invece pesasse la metà. Non mi sembra che ad esempio le ruote di un VAN carico abbiano un'impronta doppia o anche più di quando è scarico. Pensare che l'aumento di peso in frenata sia compensato da una maggiore impronta a terra non è pensabile.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 05/02/2014 13:37:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se non aumenta l'impronta aumenta la pressione per cm^2 a tutto vantaggio dell'attrito per unità di superficie. Alla fine del giro il coefficiente di attrito, che è quello che ci interessa, resta IMMUTATO come immutati restano gli spazi di arresto del veicolo al variare della MASSA. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 12:36:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certamente...
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 12:39:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Fiuuuuu che fatica... [:D] Slt a tutti
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 14:43:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Potrebbe essere vero se al posto dell'asfalto ci fosse l'attack ! Ad un certo punto la forza adesiva gomma/superficie ha un limite di "rottura" .
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 05/02/2014 16:22:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E mo si ricomincia? Uno pneumatico nasce per un veicolo piuttosto che per un altro. Una Panda ha i suoi pneumatici, un furgone i suoi e lo stesso vale pe run TIS. Ogni pneumatico ha un range di pesi (da un minimo ad un massimo) per il quale è progettato. Alla fine ogni veicolo (sia vuoto sia a pieno carico) poggeranno su ruote il cui coefficiente di attrito è sempre lo stesso a parità di condizioni atmosferiche. Variano, come detto, in sede di frenata le forze in gioco ma gli spazi di arresto restano immutati! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 17:00:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I pneumatici devono avere il minimo attrito volvente quando si procede e il massimo attrito in frenata. E' ovvio che la mescola del battistrada sia un compromesso fra queste due opzioni.Per cui non può esprimersi al massimo nelle due situazioni. In ogni caso le leggi di fisica,dinamica etc vanno verificate ....con il metro equalche altro strumento.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 05/02/2014 17:09:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Verifica pure! vedrai che le formule hanno fotografato la realtà delle cose. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 17:47:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Lo faccio sempre , come ho controllato i test di frenata dell'850. i costi della pastiglie freni della Panda e della Kia Sportage, lo spessore e il diametro dei dischi freno del Ducato, della Panda e della Kia Sportage, lo sbalzo posteriore del Ducato 250 etc.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 05/02/2014 18:56:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Costi e spessori di pasticche e freni non rientrano nelle formule della matematica. A me interessano proprio le formule e a quelle credo e mi attengo. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 19:30:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi riferivo al fatto che sono stati inseriti dati alla carlona : tra 2,5 cm e 5 cm c'è una bella differenza. E' esattamente il doppio.
quote:Risposta al messaggio di vany02 inserito in data 05/02/2014 20:16:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Speedy aveva confermato che erano 4,7 cm o giù di li. Capiterà l'occasione di misurarli. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 00:06:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/02/2014 20:37:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Altezza del disco e spessore del disco del sistema frenante sono due cose nettamente diverse. L'altezza viene misurata nel punto più alto (in corrispondenza dell'inserzione al mozzo) , mentre lo spessore del disco è la parte dove il disco viene a contatto con il materiale d'attrito (pastiglie).Per quanto riguarda quel modello d'auto lo SPESSORE dell'originale/paragonato al nuovo è di 28 mm con un minimo di 26,4 mentre lo stesso disco appoggiato su un piano ha un'altezza di 47,3 mm in corrispondenza della campana di centratura con il mozzo!! Non si può confondere lo spessore con l'altezza !
quote:Risposta al messaggio di brebauro inserito in data 06/02/2014 18:29:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che nessuno si possa permettere attrezzature degne di risultati credibili. E poi dove le trovi le attrezzature non basta certamente un doppiodecametro per misurare gli spazi difrenata.Le impressioni personali non fanno testo.Se si parla di frenata da 100 Kmh a 0 Kmh dove lo trovi un piazzale dove raggiungere i 100 Kmh e poi uno spazio adeguato per la frenata. Pensa che anni fa la Ferrari per riuscire a capire il difetto (una piccola crepa) che aveva un suo telaio di F1 , ha dovuto usare la pista di Quattroruote !
quote:Risposta al messaggio di brebauro inserito in data 06/02/2014 18:29:53 (> E' quello che da un pezzo ho invitato a fare, anche con ipotesi abbastanza più drastiche del piazzale e naturalmente provocatorie, ma qui evidentemente è interesse solo stabilire se le leggi della fisica sono valide, non se sono realmente constatabili sul campo veicolo per veicolo, evidentemente si preferisce vivere sulle nuvole e basare la propria esistenza in base a assiomi spesso irrealizzati e irrealizzabili nella vita quotidiana, tra l'altro nel caso specifico non ho ancora capito a quale scopo, forse a voler dimostrare di avere mezzi in grado di soddisfare tale postulato [?] CONTENTI LORO ! ! ! Mi è stato anche rimproverato di non sostituire gli pneumatici ogni 4 anni invece che 5 come faccio sempre dopo che me ne esplose uno di poco più di 4 e senza apparente motivo, forse anche questo è stabilito da qualche legge...e se tanto mi da tanto...[:(][:(][:(] Per i troppo sicuri che lo spazio di frenata resti lo stesso sia scarichi che carichi io riposto sempre questo test, che evidentemente non interessa quanto dovrebbe:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.sicurauto.it/guida-s...
Forse interessa di più tranquillizzare se stessi e gli altri che nella realtà non sia assolutamente così o lo sia solo per quella vettura... BOH ! ! ! Ciao, Corrado