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IZ4DJI
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12/11/2006 58124
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Inserito il 10/09/2024 alle: 13:03:14
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/09/2024 alle 11:30:58

Per me oltre a quanto già detto sulla linearità, silenziosità e rilassamento alla guida... Apprezzo la reattività di risposta vedi in città dove permette di districarsi bene alle rotonde, ripartenze, stop etc oppure
in caso di sorpasso o altre condizioni. Ora già per me tornare all'ibrido Toyota mi sembra di avere limitazioni proprio perchè l'auto non risponde quasi istantaneamente come vorrei in alcuni casi. Nel mio caso o comunque in tutti quei casi dove si può caricare privatamente o anche nelle infrastrutture tipo hotel/ristoranti/centri commerciali o al lavoro (ancora molto raro, ma per me sarebbe una delle chiavi di svolta) lo trovo molto comodo. Come già detto da altri, alla lunga non dover andare al distributore e fare la procedura che tutti conosciamo non sembra ma è piacevole e si apprezza. Sugli obblighi è vero che non si possono produrre più auto nuove ma il mercato dell'usato rimane chiaramente con limitazioni alla circolazione a seconda della normativa Euro (cosa che succede già da tempo). Per il tuo punto di vista la logica sarebbe stata quella di partire da auto piccole, però bisogna guardare dal lato tecnologico e in termini economici per le case... Qualcuno è partito su auto piccole es. la C-zero e poche altre... Però che autonomia avevano? Veramente risibile e forse per il 90% sarebbe stato un motivo di abbandonare o non prendere più in considerazione l'elettrico... Io stesso ho aspettato almeno 10-12 anni per prendere la prima BEV (500e) perchè ho ritenuto che la tecnologia per il mio utilizzo era sufficientemente matura. Guardiamo esempio Tesla... Partita dal massimo segmento perchè permetteva di avere una discreta autonomia e margine di profitto poichè si sta lavorando sul segmento F, poi con i profitti, avanzamento tecnologico è passata al segmento D. Oltretutto su tali segmenti l'elettrico riesce ad essere competitivo nei confronti delle termiche specie sui costi di mantenimento. ... Non è una novità che le nuove tecnologie vengano offerte, nella fase iniziale, su prodotti di alta gamma... Stesso succede per le termiche, elettronica e così via. Non c'è da stupirsi se con l'elettrico è partito dai profili alti del mercato.
...
Vero che tutto gira attorno al profitto, e l ambiente è solo una facciata.
____________________________________

Tommaso IZ4DJI

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il tornitore
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25/08/2015 5894
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Inserito il 10/09/2024 alle: 14:04:01
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 10/09/2024 alle 13:03:14

Vero che tutto gira attorno al profitto, e l ambiente è solo una facciata.
Vedi esempio con queste normative Euro, facilmente eludibili (con escamotage via SW e/o metodi di misurazione discutibili oltre a fare misurazioni quasi solo da auto nuova per cui poco attendibili sull'intero ciclo di vita del mezzo e/o sistemi come il trattamento dei gas di scarico poco efficaci), per tenere in vita un motore che non ha (ampi) margini di sviluppo... Si spendono centinaia di milioni di $/€ in R&D per avere un miglioramento (soprattutto su carta) del 0,x% sul rendimento termico di picco.

Da vari studi è emerso che nell'intero ciclo di vita (LCA, Life Cycle Assessment) l'elettrico emette meno emissioni (stima media attorno al -30%... Valore comunque variabile a seconda delle fonti energetiche e tanti altri fattori).
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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12/11/2006 58124
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Inserito il 10/09/2024 alle: 16:56:24
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/09/2024 alle 14:04:01

Vedi esempio con queste normative Euro, facilmente eludibili (con escamotage via SW e/o metodi di misurazione discutibili oltre a fare misurazioni quasi solo da auto nuova per cui poco attendibili sull'intero ciclo di vita
del mezzo e/o sistemi come il trattamento dei gas di scarico poco efficaci), per tenere in vita un motore che non ha (ampi) margini di sviluppo... Si spendono centinaia di milioni di $/€ in R&D per avere un miglioramento (soprattutto su carta) del 0,x% sul rendimento termico di picco. Da vari studi è emerso che nell'intero ciclo di vita (LCA, Life Cycle Assessment) l'elettrico emette meno emissioni (stima media attorno al -30%... Valore comunque variabile a seconda delle fonti energetiche e tanti altri fattori).
...
Non sarebbe intanto stato molto piu semplice e attuabile obbligare il riscaldamento elettrico di case e attività?
Mi chiedo perchè quello non è stato fatto se si tiene all ambiente.
____________________________________

Tommaso IZ4DJI

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Furio59
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06/03/2022 2143
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Inserito il 10/09/2024 alle: 17:14:36

https://www.vaielettrico.it/in-...

Furio
Norvegia up to Lofoten on the road
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Germania del nord in camper 2017
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il tornitore
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25/08/2015 5894
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Inserito il 10/09/2024 alle: 17:31:08
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 10/09/2024 alle 16:56:24

Non sarebbe intanto stato molto piu semplice e attuabile obbligare il riscaldamento elettrico di case e attività? Mi chiedo perchè quello non è stato fatto se si tiene all ambiente.
Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico.
Esempio il riscaldamento elettrico (pdc) può essere più energivoro e quindi con impatto ambientale superiore esempio rispetto a soluzioni con caldaia a condensazione (sempre se anch'essa è settata a dovere). 
La pdc è vincente con fotovoltaico dimensionato secondo consumi e specie su riscaldamenti a bassa temperatura o medio/bassa temperatura... E vista l'età media degli immobili si presume che il riscaldamento sia ad alta temperatura quindi, parlando in termini ambientali, il tutto si complica.
Intervenire su una casa con ristrutturazioni importanti non è semplice e arriva a costare anche di più di un'auto... Ci si lamenta del costo delle BEV e che in Italia non ce le possiamo permettere e poi si vorrebbe rendere obbligatorio riscaldamento pdc e quant'altro? Qualcosa stride.

Il 110% aveva il suo perchè ma come sempre è stato mal gestito e sfruttato molto male... Tutti a lucrarci, "professionisti" improvvisati, soluzioni offerte a pacchetto per tutti e vista la non competenza si consigliava sempre la soluzione ibrida gas+pdc etc etc

... Insomma l'argomento è molto ampio e articolato, si va OT.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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MarcoBo
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01/06/2010 3094
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Inserito il 10/09/2024 alle: 17:39:55
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 10/09/2024 alle 16:56:24

Non sarebbe intanto stato molto piu semplice e attuabile obbligare il riscaldamento elettrico di case e attività? Mi chiedo perchè quello non è stato fatto se si tiene all ambiente.
In reatà è in corso anche quello, c'è una linea dell'unione europea volta a vietare l'installazione di caldaie a combustibile fossile, ma non ho seguito molto l'argomento. 
Una veloce ricerca su google mi conferma che l'azione c'è, già dal 2025 l'installazione non sarà più incentivata, ma pare che il divieto di installazione sia slittato più avanti (ricordavo un 2027 o 2029).

In generale la transizione non guarda solo le auto e la mobilità, poi ovviamente le scelte politiche a volte non vanno di pari passo con il buon senso.

https://energy.ec.europa.eu/top...



Marco

Modificato da MarcoBo il 10/09/2024 alle 17:41:22
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IZ4DJI
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12/11/2006 58124
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Inserito il 10/09/2024 alle: 21:19:22
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/09/2024 alle 17:31:08

Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico. Esempio il riscaldamento elettrico (pdc) può essere più energivoro e quindi con impatto ambientale superiore esempio rispetto a soluzioni con caldaia
a condensazione (sempre se anch'essa è settata a dovere).  La pdc è vincente con fotovoltaico dimensionato secondo consumi e specie su riscaldamenti a bassa temperatura o medio/bassa temperatura... E vista l'età media degli immobili si presume che il riscaldamento sia ad alta temperatura quindi, parlando in termini ambientali, il tutto si complica. Intervenire su una casa con ristrutturazioni importanti non è semplice e arriva a costare anche di più di un'auto... Ci si lamenta del costo delle BEV e che in Italia non ce le possiamo permettere e poi si vorrebbe rendere obbligatorio riscaldamento pdc e quant'altro? Qualcosa stride. Il 110% aveva il suo perchè ma come sempre è stato mal gestito e sfruttato molto male... Tutti a lucrarci, professionisti improvvisati, soluzioni offerte a pacchetto per tutti e vista la non competenza si consigliava sempre la soluzione ibrida gas+pdc etc etc ... Insomma l'argomento è molto ampio e articolato, si va OT.
...
Piu che per limitare l inquinamento nel mondo, sarebbe per limitare quello nei centri urbani in inverno, che è dovuto prevalentemente ai riscaldamenti (che in estate non ci sono).
Meglio incominciare dove il problema è maggiore e poi piano piano estendersi a zone sempre piu ampie. Anche se mi dicessero che a Bologna centro possono circolare solo auto BEV, a me starebbe bene come idea perchè ha una sua logica e utilità immediata. Sarebbe anche una spinta a chi vive e lavora in Bologna centro a comprare un auto elettrica, ma senza renderlo obbligatorio.
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Tommaso IZ4DJI

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12/11/2006 58124
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Inserito il 10/09/2024 alle: 21:22:56
In risposta al messaggio di MarcoBo del 10/09/2024 alle 17:39:55

In reatà è in corso anche quello, c'è una linea dell'unione europea volta a vietare l'installazione di caldaie a combustibile fossile, ma non ho seguito molto l'argomento.  Una veloce ricerca su google mi conferma che
l'azione c'è, già dal 2025 l'installazione non sarà più incentivata, ma pare che il divieto di installazione sia slittato più avanti (ricordavo un 2027 o 2029). In generale la transizione non guarda solo le auto e la mobilità, poi ovviamente le scelte politiche a volte non vanno di pari passo con il buon senso. Marco
...
Si, avevo letto qualcosa, ma a questo non si da la stessa enfasi che alle auto elettriche.
Si sarebbe potuto anche fare da subito che nelle nuove costruzioni fosse obbligatorio riscaldamento elettrico e FV.
Sicuramente non sarà così. ma mi sa che dietro  a questa crociata per le auto a batteria, potrebbe esserci lo zampino del Dragone che foraggia dove sa che vale la pena. Non mi stupirei di nulla.
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Tommaso IZ4DJI

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Gege01
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18/07/2018 2051
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Inserito il 10/09/2024 alle: 22:27:08
Solo 2 appunti.

Per i punti di ricarica basterebbe attrezzare i lampioni stradali di 2 prese elettriche. I lampioni di illuminazione pubblica sono in tutti i centri abitati ( anche i più piccoli) e sono già cablati.
Il problema del "non posso ricaricare a casa" è presto risolti. A Londra è già realtà e in Danimarca ho parcheggiato in diversi porti turistici con questo sistema e ci ho attaccato il camper.

In allegato lo screenshot della mia auto negli ultimi 90 giorni in cui si vedono le percentuali di guida, carica e parcheggio.
La mia auto rimane ferma per il 95% del tempo (che posso usare per ricaricarla)
Screenshot_2024-09-10-22-22-04-309_com_eevee_app.jpg
Gegè (e non Gege01!) su Boeing 747 (Katamarano 50 MY19)
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12/11/2006 58124
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Inserito il 11/09/2024 alle: 00:06:56
In risposta al messaggio di Gege01 del 10/09/2024 alle 22:27:08

Solo 2 appunti. Per i punti di ricarica basterebbe attrezzare i lampioni stradali di 2 prese elettriche. I lampioni di illuminazione pubblica sono in tutti i centri abitati ( anche i più piccoli) e sono già cablati. Il
problema del non posso ricaricare a casa è presto risolti. A Londra è già realtà e in Danimarca ho parcheggiato in diversi porti turistici con questo sistema e ci ho attaccato il camper. In allegato lo screenshot della mia auto negli ultimi 90 giorni in cui si vedono le percentuali di guida, carica e parcheggio. La mia auto rimane ferma per il 95% del tempo (che posso usare per ricaricarla)
...
Non vorrei dire una castroneria, ma mi sembra che le colonnine per la carica di un auto vadano da 15 a 25Kw e quindi i cavi che arrivano a un lampione mi sa che sono scarsi.

Per collegare un camper, quando ci sono 500w è gia anche abbondante.

In Norvegia ho visto piazzole con almeno 50 colonnine TESLA e una grossa cabina elettrica dedicata a cui arrivavano direttamente lineee aeree su traliccio (non ho competenza per dire se di alta tensione, ma sicuramente media), ci sono da gestire potenze degne della alimentazione di una fonderia.

In Norvegia, anche nelle piazzole con 50 colonnine, qualcuno che aspettava che si liberase un posto lo ho visto spesso.
Mentre nelle auto c'era chi dormiva, chi ****eggiava con il PC etc o chi andava al bar sempre presente accanto, a prendersi un caffè per ingannare l attesa.
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Tommaso IZ4DJI

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Modificato da IZ4DJI il 11/09/2024 alle 00:09:36
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salvatore
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10/08/2003 9008
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Inserito il 11/09/2024 alle: 08:47:34
Andate a leggere in Rete cosa dice di veicoli elettrici Luca De Meo, aministratore delegato di Renault, che forse di automobili capisce qualcosa.
21
alexf
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11/11/2004 9930
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Inserito il 11/09/2024 alle: 08:59:16
In risposta al messaggio di il tornitore del 10/09/2024 alle 17:31:08

Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico. Esempio il riscaldamento elettrico (pdc) può essere più energivoro e quindi con impatto ambientale superiore esempio rispetto a soluzioni con caldaia
a condensazione (sempre se anch'essa è settata a dovere).  La pdc è vincente con fotovoltaico dimensionato secondo consumi e specie su riscaldamenti a bassa temperatura o medio/bassa temperatura... E vista l'età media degli immobili si presume che il riscaldamento sia ad alta temperatura quindi, parlando in termini ambientali, il tutto si complica. Intervenire su una casa con ristrutturazioni importanti non è semplice e arriva a costare anche di più di un'auto... Ci si lamenta del costo delle BEV e che in Italia non ce le possiamo permettere e poi si vorrebbe rendere obbligatorio riscaldamento pdc e quant'altro? Qualcosa stride. Il 110% aveva il suo perchè ma come sempre è stato mal gestito e sfruttato molto male... Tutti a lucrarci, professionisti improvvisati, soluzioni offerte a pacchetto per tutti e vista la non competenza si consigliava sempre la soluzione ibrida gas+pdc etc etc ... Insomma l'argomento è molto ampio e articolato, si va OT.
...
Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico.

Non seguo molto queste pagine perchè trovo l'argomento, seppur molto importante e con buoni spunti, non adeguato ai tempi.
Purtroppo qui c'è troppa politica e questa non segue molto le reali necessità ma tutt'altro.

Visto che si parla di fotovoltaico proprio stamattina sto facendo il resoconto del mio impianto da 3 kw. installato nel 2012 ed incentivato con apposito piano dell'epoca.

La spesa è stata di 8.140,00 € e dopo 9 anni ho ripagato la pura spesa senza però contare l'eventuale ribasso in bolletta grazie all'autoconsumo.
Nella media dei 12 anni di utilizzo trovo che il mio autoconsumo usa meno di 1/3 di quanto produco e quindi, 2/3 li incamera l'ente fornitore corrispondendomi un pagamento medio di 180€/anno a fronte di una spesa di acquisto di energia di circa 550 €/anno.

Ora dopo 12 anni noto che la resa sta calando, quest'anno poi un maggio piovoso e pioggia con sabbia ne hanno abbassato il rendimento ma, il costo di un lavaggio, inficerebbe non poco la convenienza finale.

Certamente potrei montare un pacco di batterie ma trovo sia una spesa eccessiva e non ne conosco la durata nel tempo, non sarebbe certamente il caso di rifare questa spesa ogni 10/15 anni.
Altro miglioramento sarebbe quello di usare gli elettrodomestici più energivori in orari di massima carica ma, personalmente, non riesco a far capire alla mia signora che la lavastoviglie o lavatrice od anche lo stirare si può fare nel pomeriggio.

Tuttavia il fotovoltaico sarebbe una grande soluzione e, per incentivarne l'installazione, sarebbe sufficiente pagare di più l'energia che si immette in rete che, alla fine, non sarà mai poca.
 
Alessandro
La vita è un viaggio,
chi viaggia vive due volte.
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Gege01
Gege01
18/07/2018 2051
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Inserito il 11/09/2024 alle: 09:04:42
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 11/09/2024 alle 00:06:56

Non vorrei dire una castroneria, ma mi sembra che le colonnine per la carica di un auto vadano da 15 a 25Kw e quindi i cavi che arrivano a un lampione mi sa che sono scarsi. Per collegare un camper, quando ci sono 500w è
gia anche abbondante. In Norvegia ho visto piazzole con almeno 50 colonnine TESLA e una grossa cabina elettrica dedicata a cui arrivavano direttamente lineee aeree su traliccio (non ho competenza per dire se di alta tensione, ma sicuramente media), ci sono da gestire potenze degne della alimentazione di una fonderia. In Norvegia, anche nelle piazzole con 50 colonnine, qualcuno che aspettava che si liberase un posto lo ho visto spesso. Mentre nelle auto c'era chi dormiva, chi ****eggiava con il PC etc o chi andava al bar sempre presente accanto, a prendersi un caffè per ingannare l attesa.
...
Non servono 11kW o più ai lampioni pubblici, bastano i 3kW classici. Una macchina rimane parcheggiata per strada dalle 6 alle 12 ore (soprattutto la sera/notte) e 3 kW sono più che sufficienti per caricare l'auto in una notte.
Considerando una efficienza di carica del 85% (moooolto pessimistica) in 12 ore si ricaricano 3kW*12h= 36kW => 85%*36 = 30,5 kW che nel caso di una Tesal Model 3 RWD corrispondono al 50% di batteria che si traduce in (almeno) 250km caricati a notte.

Molto più di quelli che servono al 90% della popolazione italiana.
Gegè (e non Gege01!) su Boeing 747 (Katamarano 50 MY19)
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franco49tn
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24/01/2008 10378
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Inserito il 11/09/2024 alle: 09:07:24
In risposta al messaggio di alexf del 11/09/2024 alle 08:59:16

Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico. Non seguo molto queste pagine perchè trovo l'argomento, seppur molto importante e con buoni spunti, non adeguato ai tempi. Purtroppo qui c'è troppa
politica e questa non segue molto le reali necessità ma tutt'altro. Visto che si parla di fotovoltaico proprio stamattina sto facendo il resoconto del mio impianto da 3 kw. installato nel 2012 ed incentivato con apposito piano dell'epoca. La spesa è stata di 8.140,00 € e dopo 9 anni ho ripagato la pura spesa senza però contare l'eventuale ribasso in bolletta grazie all'autoconsumo. Nella media dei 12 anni di utilizzo trovo che il mio autoconsumo usa meno di 1/3 di quanto produco e quindi, 2/3 li incamera l'ente fornitore corrispondendomi un pagamento medio di 180€/anno a fronte di una spesa di acquisto di energia di circa 550 €/anno. Ora dopo 12 anni noto che la resa sta calando, quest'anno poi un maggio piovoso e pioggia con sabbia ne hanno abbassato il rendimento ma, il costo di un lavaggio, inficerebbe non poco la convenienza finale. Certamente potrei montare un pacco di batterie ma trovo sia una spesa eccessiva e non ne conosco la durata nel tempo, non sarebbe certamente il caso di rifare questa spesa ogni 10/15 anni. Altro miglioramento sarebbe quello di usare gli elettrodomestici più energivori in orari di massima carica ma, personalmente, non riesco a far capire alla mia signora che la lavastoviglie o lavatrice od anche lo stirare si può fare nel pomeriggio. Tuttavia il fotovoltaico sarebbe una grande soluzione e, per incentivarne l'installazione, sarebbe sufficiente pagare di più l'energia che si immette in rete che, alla fine, non sarà mai poca.  
...
Poca resa sicuramente da un impianto fisso
Noi li facciamo per questo SOLO ad inseguimento biassiale
sia fotovoltaici sia termici , con rese estive più che doppie
ma invernali sicuramente senza paragone  direi 5/6 volte.
Poi di notte va in verticale e si autopulisce da sabbia e
possibile neve , e al mattino riparte "pulito".
O con una semplice spazzola e tubo si può fare da soli la pulizia.

Alcuni spostano i FV sul supporto fornito senza pannelli  FV.

20240718_102010.jpg
Franco

Modificato da franco49tn il 11/09/2024 alle 09:09:41
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alexf
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11/11/2004 9930
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Inserito il 11/09/2024 alle: 09:31:19
In risposta al messaggio di franco49tn del 11/09/2024 alle 09:07:24

Poca resa sicuramente da un impianto fisso Noi li facciamo per questo SOLO ad inseguimento biassiale sia fotovoltaici sia termici , con rese estive più che doppie ma invernali sicuramente senza paragone  direi 5/6 volte.
Poi di notte va in verticale e si autopulisce da sabbia e possibile neve , e al mattino riparte pulito. O con una semplice spazzola e tubo si può fare da soli la pulizia. Alcuni spostano i FV sul supporto fornito senza pannelli  FV.
...

Eh lo so Franco!
Questo è veramente bello e funzionale ma troppo difficile per un uso domestico su un centro cittadino,
Penso poi abbia un costo iniziale abbastanza alto; sarebbe comunque un'ottima soluzione.
 
Alessandro
La vita è un viaggio,
chi viaggia vive due volte.
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MarcoBo
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01/06/2010 3094
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Inserito il 11/09/2024 alle: 10:18:37
In risposta al messaggio di alexf del 11/09/2024 alle 08:59:16

Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico. Non seguo molto queste pagine perchè trovo l'argomento, seppur molto importante e con buoni spunti, non adeguato ai tempi. Purtroppo qui c'è troppa
politica e questa non segue molto le reali necessità ma tutt'altro. Visto che si parla di fotovoltaico proprio stamattina sto facendo il resoconto del mio impianto da 3 kw. installato nel 2012 ed incentivato con apposito piano dell'epoca. La spesa è stata di 8.140,00 € e dopo 9 anni ho ripagato la pura spesa senza però contare l'eventuale ribasso in bolletta grazie all'autoconsumo. Nella media dei 12 anni di utilizzo trovo che il mio autoconsumo usa meno di 1/3 di quanto produco e quindi, 2/3 li incamera l'ente fornitore corrispondendomi un pagamento medio di 180€/anno a fronte di una spesa di acquisto di energia di circa 550 €/anno. Ora dopo 12 anni noto che la resa sta calando, quest'anno poi un maggio piovoso e pioggia con sabbia ne hanno abbassato il rendimento ma, il costo di un lavaggio, inficerebbe non poco la convenienza finale. Certamente potrei montare un pacco di batterie ma trovo sia una spesa eccessiva e non ne conosco la durata nel tempo, non sarebbe certamente il caso di rifare questa spesa ogni 10/15 anni. Altro miglioramento sarebbe quello di usare gli elettrodomestici più energivori in orari di massima carica ma, personalmente, non riesco a far capire alla mia signora che la lavastoviglie o lavatrice od anche lo stirare si può fare nel pomeriggio. Tuttavia il fotovoltaico sarebbe una grande soluzione e, per incentivarne l'installazione, sarebbe sufficiente pagare di più l'energia che si immette in rete che, alla fine, non sarà mai poca.  
...
Mi si perdoni l'OT, ma 180€/anno mi sembrano pochi. Ho un impianto non montato da me ma ereditato, è da 5,8kW installato nel 2011.
I bonifici del 2024 ammontano a circa 1300€, quelli relativi al 2023 (che è completo) a circa il doppio.
Avendo lo scambio sul posto e, avendo ora, consumi molto bassi credo di essere in una situazione piuttosto svantaggiosa.
La produzione complessiva del 2023 è stata di 5,4MWh.

Non ho purtroppo memoria dei costi di installazione, probabilmente cercandoli li troverei. Quelli che indichi sono i costi puri con già tolte le detrazioni? 

Ciao. 
Marco

PS: curiosità per rimanere leggermente più aderente al topic: io vivo altrove, quindi, sfortunatamente, questo impianto non mi consente di caricare una auto elettrica. 
21
alexf
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11/11/2004 9930
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Inserito il 11/09/2024 alle: 11:10:20
In risposta al messaggio di MarcoBo del 11/09/2024 alle 10:18:37

Mi si perdoni l'OT, ma 180€/anno mi sembrano pochi. Ho un impianto non montato da me ma ereditato, è da 5,8kW installato nel 2011. I bonifici del 2024 ammontano a circa 1300€, quelli relativi al 2023 (che è completo)
a circa il doppio. Avendo lo scambio sul posto e, avendo ora, consumi molto bassi credo di essere in una situazione piuttosto svantaggiosa. La produzione complessiva del 2023 è stata di 5,4MWh. Non ho purtroppo memoria dei costi di installazione, probabilmente cercandoli li troverei. Quelli che indichi sono i costi puri con già tolte le detrazioni?  Ciao.  Marco PS: curiosità per rimanere leggermente più aderente al topic: io vivo altrove, quindi, sfortunatamente, questo impianto non mi consente di caricare una auto elettrica. 
...

Ciao Marco,

il mio impianto è di 3 kw, quindi la metà del tuo.
Per lungaggini burocratiche sono riuscito proprio all'ultimo istante a rientrare nel IV piano di incentivazione del GSE che prevede appunto un incentivo per KW prodotto ed uno Scambio Sul Posto (SSP) di quanto non consumato in proprio.

Nel 2022 quindi con pannelli di 10 anni a fonte di una produzione teorica di 3100Kw data dal CNR per la mia città (Padova) ne ho prodotte 3283Kw. 
Di quanto prodotto, 906Kw consumate in proprio e 2377Kw le ho cedute con lo SSP.
Con lo SSP ho incamerato 180,74€ e speso in bolletta 536,48€ consumando 1461 Kw.
Il valore dell'incentivo per Kw prodotto è stato di 1274,75€; questo è quindi l'unico dato positivo ma che è solo frutto dell'incentivo di quegli anni e che da allora non c'è più stato.

Questi sono dati certi che registro ogni mese e dal primo giorno di funzionamento.
Ho notato che di anno in anno gli scostamento sino stati minimi tranne che nell'anno in corso dove ho visto una forte diminuzione in primavera ed in agosto e qui forse per il troppo caldo.



Personalmente ho montato i pannelli più per un aspetto ecologico che altro ed ancora oggi sono soddisfatto della scelta ma, sempre oggi, non sono affatto convinto sia un buona scelta sotto l'aspetto economico.

PS
Non dovrebbero esserci detrazioni.

 
Alessandro
La vita è un viaggio,
chi viaggia vive due volte.

Modificato da alexf il 11/09/2024 alle 13:56:30
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Inserito il 11/09/2024 alle: 11:35:58
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 11/09/2024 alle 00:06:56

Non vorrei dire una castroneria, ma mi sembra che le colonnine per la carica di un auto vadano da 15 a 25Kw e quindi i cavi che arrivano a un lampione mi sa che sono scarsi. Per collegare un camper, quando ci sono 500w è
gia anche abbondante. In Norvegia ho visto piazzole con almeno 50 colonnine TESLA e una grossa cabina elettrica dedicata a cui arrivavano direttamente lineee aeree su traliccio (non ho competenza per dire se di alta tensione, ma sicuramente media), ci sono da gestire potenze degne della alimentazione di una fonderia. In Norvegia, anche nelle piazzole con 50 colonnine, qualcuno che aspettava che si liberase un posto lo ho visto spesso. Mentre nelle auto c'era chi dormiva, chi ****eggiava con il PC etc o chi andava al bar sempre presente accanto, a prendersi un caffè per ingannare l attesa.
...
"Non vorrei dire una castroneria, ma mi sembra che le colonnine per la carica di un auto vadano da 15 a 25Kw e quindi i cavi che arrivano a un lampione mi sa che sono scarsi."
Intanto bisognerebbe capire la differenza di destinazione d'uso tra una colonnina quick (AC fino a 22 kW e ciò non significa avere sempre necessità di dover caricare a 11/22 kW sempre se l'auto accetta 22 kW in AC; la maggior parte accetta 11 kW) e una fast/HPC (in DC ad oggi fino a 400 kW).
Le quick si usano per fare quei rabbocchi giornalieri o a seconda necessità specie quando nel mentre si fa altro (lavoro, visite, etc) dove l'auto solitamente può rimanere ferma più di quei 30-60 minuti o durante la notte (esempio a me basterebbe quasi sempre caricare a 3-3,6 kW se poi si è in trifase ancor meglio date le perdite inferiori)... Esempio quando sono andato a Merano per i mercatini delle scorso anno l'ho messa in carica ad una quick vicino al centro e nel mentre che giravo (circa 2h30min) l'auto si è caricata oltretutto ho programmato la preclimatizzazione cosicchè non mi consumasse batteria.
Le fast/HPC le uso solo nei viaggi oltreautonomia... Esempio quando andavo a Pesaro mi gestivo in modo di arrivare scarico, pur fermandomi 1-2 volte alle fast a caricare a seconda della velocità/meteo, a destinazione perchè sapevo di dover lasciare ferma l'auto per ore e quindi potevo lasciarla alle quick a caricare anche al 100%.
Caricare a 11/22 kW serve solo in casi "intermedi" dove 3-6 kW non sono sufficienti e una fast è troppo veloce.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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Inserito il 11/09/2024 alle: 11:51:16
In risposta al messaggio di alexf del 11/09/2024 alle 08:59:16

Se è per questo bisognerebbe rendere obbligatorio anche il fotovoltaico. Non seguo molto queste pagine perchè trovo l'argomento, seppur molto importante e con buoni spunti, non adeguato ai tempi. Purtroppo qui c'è troppa
politica e questa non segue molto le reali necessità ma tutt'altro. Visto che si parla di fotovoltaico proprio stamattina sto facendo il resoconto del mio impianto da 3 kw. installato nel 2012 ed incentivato con apposito piano dell'epoca. La spesa è stata di 8.140,00 € e dopo 9 anni ho ripagato la pura spesa senza però contare l'eventuale ribasso in bolletta grazie all'autoconsumo. Nella media dei 12 anni di utilizzo trovo che il mio autoconsumo usa meno di 1/3 di quanto produco e quindi, 2/3 li incamera l'ente fornitore corrispondendomi un pagamento medio di 180€/anno a fronte di una spesa di acquisto di energia di circa 550 €/anno. Ora dopo 12 anni noto che la resa sta calando, quest'anno poi un maggio piovoso e pioggia con sabbia ne hanno abbassato il rendimento ma, il costo di un lavaggio, inficerebbe non poco la convenienza finale. Certamente potrei montare un pacco di batterie ma trovo sia una spesa eccessiva e non ne conosco la durata nel tempo, non sarebbe certamente il caso di rifare questa spesa ogni 10/15 anni. Altro miglioramento sarebbe quello di usare gli elettrodomestici più energivori in orari di massima carica ma, personalmente, non riesco a far capire alla mia signora che la lavastoviglie o lavatrice od anche lo stirare si può fare nel pomeriggio. Tuttavia il fotovoltaico sarebbe una grande soluzione e, per incentivarne l'installazione, sarebbe sufficiente pagare di più l'energia che si immette in rete che, alla fine, non sarà mai poca.  
...
Avevi il IV C.E... Oggi non c'è più come è anche vero che i costi si sono abbassati notevolmente e quindi il rientro economico, se l'impianto è dimensionato secondo i propri consumi, si ripaga entro i 4-5 anni a fronte di una vita utile di almeno 25-30 anni con la tecnologia attuale senza contare l'efficienza maggiore dei moduli stessi (oggi si arriva al 24-25%).
Ad oggi il costo di un impianto è attorno ai 1.200€/kWp senza tener conto di incentivi... Oppure se si acquista il materiale per conto proprio e lo si fa installare il costo si abbassa ulteriormente (per quello di casa mia da preventivo sono sui 800€/kWp o poco meno). Fino a fine anno c'è SSP poi credo lo tolgano come anche la detrazione al 50% che forse passerà al 36%. 
La batteria conviene solo se non c'è SSP. Ad oggi si trovano batterie certificate CEI 0-21 a circa 250€/kWh senza detrazione; in termini di durata per me durano anche più di 10 anni... Non è che le garanzie sono delle "bombe ad orologeria".

Personalmente soluzioni ad inseguimento a 1 o 2 assi non le trovo convenienti, costo iniziale ben maggiore che non fanno altro che allungare il tempo di di ritorno economico. Come già detto non si possono installare ovunque e probabilmente richiedono permessi aggiuntivi rispetto alle soluzioni a tetto.
Come ad oggi non trovo conveniente installare il solare termico... Conviene installare solo il fotovoltaico e produrre ACS con pdc.
Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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12/11/2006 58124
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Inserito il 11/09/2024 alle: 16:47:10
In risposta al messaggio di il tornitore del 11/09/2024 alle 11:35:58

Non vorrei dire una castroneria, ma mi sembra che le colonnine per la carica di un auto vadano da 15 a 25Kw e quindi i cavi che arrivano a un lampione mi sa che sono scarsi. Intanto bisognerebbe capire la differenza di destinazione
d'uso tra una colonnina quick (AC fino a 22 kW e ciò non significa avere sempre necessità di dover caricare a 11/22 kW sempre se l'auto accetta 22 kW in AC; la maggior parte accetta 11 kW) e una fast/HPC (in DC ad oggi fino a 400 kW). Le quick si usano per fare quei rabbocchi giornalieri o a seconda necessità specie quando nel mentre si fa altro (lavoro, visite, etc) dove l'auto solitamente può rimanere ferma più di quei 30-60 minuti o durante la notte (esempio a me basterebbe quasi sempre caricare a 3-3,6 kW se poi si è in trifase ancor meglio date le perdite inferiori)... Esempio quando sono andato a Merano per i mercatini delle scorso anno l'ho messa in carica ad una quick vicino al centro e nel mentre che giravo (circa 2h30min) l'auto si è caricata oltretutto ho programmato la preclimatizzazione cosicchè non mi consumasse batteria. Le fast/HPC le uso solo nei viaggi oltreautonomia... Esempio quando andavo a Pesaro mi gestivo in modo di arrivare scarico, pur fermandomi 1-2 volte alle fast a caricare a seconda della velocità/meteo, a destinazione perchè sapevo di dover lasciare ferma l'auto per ore e quindi potevo lasciarla alle quick a caricare anche al 100%. Caricare a 11/22 kW serve solo in casi intermedi dove 3-6 kW non sono sufficienti e una fast è troppo veloce.
...
Grazie della spiegazione.
____________________________________

Tommaso IZ4DJI

www.iz4dji.it




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