In risposta al messaggio di IZ4DJI del 27/09/2023 alle 09:02:30
Io non ho mai usato un auto elettrica, ma penso di avere abbastanza una idea di come sia la guida. Sicuramente un tipo di guida che non si potrebbe chiedere di meglio, elasticità enorme e accelerazione da supercar nel silenzio.Se dovessi comperare un auto ora o nei prossimi anni, per l uso che faccio dell auto (percorsi attorno a casa per un raggio di 30km circa) sono piu che certo che sarebbe l auto ideale. Se nei prossimi anni uscirà una versione elettrica della nuova Suzuki Jimny, ci farei un pensiero (se me la potrò permettere). Un mezzo fuoristrada gioverebbe al massimo della trazione elettrica sulle 4 ruote casomai con un motore separato per ogni ruota. Però ho dei dubbi.... - Perchè deve costare il doppio quando ai costruttori certo costa meno che fare un auto con il motore vero? - Come la carico? Dovrei affrontare spese enormi per allestire un punto di carica, circa 200m di scavo per portare linee nuove e idonee dove servono, e conseguente ripristino del giardino/cortile - probabilmente avrei maggiore spesa er caricarla che se facesi il pieno di benzina - La volta che mi capita di dovere fare uno spsotamento lungo e veloce in giornata? Per esempio mi è capitato di fare Bologna-Aosta e immediatamente ritorno in giornata. Casomai capita una volta ogni due o tre anni, ma se capita? Probabilmente per ora la soluzione migliore sarebbe un fuoristrada a trazione elettrica, ma con anche un motore termico di supporto da usare in certi casi quando si esce dal range solo elettrico. Sul camper, discorso a parte, perchè i miei progetti sono di fare viaggi in Islanda (compreso piste fuoristrada), o in Nordafrica, Marocco, Tunisia etc, o comunque tanti paesi che finora non sono riuscito a andare per motivi di tempo. Con camper elettrico penso che dovrei girare con un rimorchio con generatore diesel da 15Kw almeno? Non comodo ne economico, ma in paesi non attrezzati non penso ci sarà altra possibilità. Quindi per me il camper deve essere con motore termico comunque. Sulla promessa del 2035 nutro parecchi dubbi che sarà come si pensa, da qui a la tanto puo cambiare e probabilmente tanto cambierà. Basta che cambino i pesi politici in europa e puo cambiare tutto in un attimo, nulla è inciso sulla pietra. Sicuramente le auto fino a 20q potranno anche essere tutte elettriche, e sarebeb logico, ma penso che per veicoli di peso superiore ci saranno o delle deroghe, o si penserà ai carburanti sintetici, che mi sembra piu pratico. Anche perchè distribuire negli attuali impianti e infrastrutture un carburante differente, saremmo gia pronti, e i motori moderni possono gia funzionare senza problemi, sarebbe tutto gia pronto. Se poi fossero veicoli a trazione elettrica ma con motogeneratore ausiliario a bordo, l uso cittadino sarebbe solo elettrico e l uso a lungo raggio con carburante, e potrebbe essere un buon compromesso. Non penso neppure che da qui al 2035 le aziende elettriche vorranno affrontare le immani spese di rifare praticamente tutta la infrastruttura elettrica del paese per potere distribuire corente a sufficeza e capillarmente quando tutte le auto fossero elettriche, perchè penso che sarebeb come dovere alimentare una grossa fonderia in ogni quartiere quando tutte le auto fossero elettriche. E neppure che da qui al 2035 ci saranno abbastanza centrali nucleari moderne per provvedere alal necessaria energia, perchè non vedo altra fonte abbastanza abbondante. Poi casomai mi sbaglierò e sarei anche contento di sbagliarmi.
In risposta al messaggio di Giovanni del 27/09/2023 alle 09:40:55Per il camper con cambio automatico ci sto lavorando
Tommaso, hai le mie stesse perplessità sull'elettrico. L'ho guidata e c'è gusto, ma non tanto quanto ne ho provato col camper quando ho inserito il cambio automatico. Viaggi lunghi: farai come ha fatto il figlio diun mio amico, fissato con l'auto elettrica che al primo viaggio lungo ha telefonato al papà di andarlo a prendere! Il 2035 sarà come il 2025 del nucleare in Germania. Ricordo qui sul forum quanti hanno gioito alla notizia che la Merkel avrebbe chiuso tutte le sue centrali nucleari entro il 2025. La gente semplice ha bisogno di queste *******te. Vorrei ricordare che i parlamentari europei sono lo scarto dei politici delle singole nazioni, i c.d. trombati. E considerato il livello degli eletti a livello nazionale, non possiamo pretendere molto, oltre la curvatura delle banane, da questi tizi. Giovanni
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 27/09/2023 alle 09:02:30Rispondendo alle domande per punti:
Io non ho mai usato un auto elettrica, ma penso di avere abbastanza una idea di come sia la guida. Sicuramente un tipo di guida che non si potrebbe chiedere di meglio, elasticità enorme e accelerazione da supercar nel silenzio.Se dovessi comperare un auto ora o nei prossimi anni, per l uso che faccio dell auto (percorsi attorno a casa per un raggio di 30km circa) sono piu che certo che sarebbe l auto ideale. Se nei prossimi anni uscirà una versione elettrica della nuova Suzuki Jimny, ci farei un pensiero (se me la potrò permettere). Un mezzo fuoristrada gioverebbe al massimo della trazione elettrica sulle 4 ruote casomai con un motore separato per ogni ruota. Però ho dei dubbi.... - Perchè deve costare il doppio quando ai costruttori certo costa meno che fare un auto con il motore vero? - Come la carico? Dovrei affrontare spese enormi per allestire un punto di carica, circa 200m di scavo per portare linee nuove e idonee dove servono, e conseguente ripristino del giardino/cortile - probabilmente avrei maggiore spesa er caricarla che se facesi il pieno di benzina - La volta che mi capita di dovere fare uno spsotamento lungo e veloce in giornata? Per esempio mi è capitato di fare Bologna-Aosta e immediatamente ritorno in giornata. Casomai capita una volta ogni due o tre anni, ma se capita? Probabilmente per ora la soluzione migliore sarebbe un fuoristrada a trazione elettrica, ma con anche un motore termico di supporto da usare in certi casi quando si esce dal range solo elettrico. Sul camper, discorso a parte, perchè i miei progetti sono di fare viaggi in Islanda (compreso piste fuoristrada), o in Nordafrica, Marocco, Tunisia etc, o comunque tanti paesi che finora non sono riuscito a andare per motivi di tempo. Con camper elettrico penso che dovrei girare con un rimorchio con generatore diesel da 15Kw almeno? Non comodo ne economico, ma in paesi non attrezzati non penso ci sarà altra possibilità. Quindi per me il camper deve essere con motore termico comunque. Sulla promessa del 2035 nutro parecchi dubbi che sarà come si pensa, da qui a la tanto puo cambiare e probabilmente tanto cambierà. Basta che cambino i pesi politici in europa e puo cambiare tutto in un attimo, nulla è inciso sulla pietra. Sicuramente le auto fino a 20q potranno anche essere tutte elettriche, e sarebeb logico, ma penso che per veicoli di peso superiore ci saranno o delle deroghe, o si penserà ai carburanti sintetici, che mi sembra piu pratico. Anche perchè distribuire negli attuali impianti e infrastrutture un carburante differente, saremmo gia pronti, e i motori moderni possono gia funzionare senza problemi, sarebbe tutto gia pronto. Se poi fossero veicoli a trazione elettrica ma con motogeneratore ausiliario a bordo, l uso cittadino sarebbe solo elettrico e l uso a lungo raggio con carburante, e potrebbe essere un buon compromesso. Non penso neppure che da qui al 2035 le aziende elettriche vorranno affrontare le immani spese di rifare praticamente tutta la infrastruttura elettrica del paese per potere distribuire corente a sufficeza e capillarmente quando tutte le auto fossero elettriche, perchè penso che sarebeb come dovere alimentare una grossa fonderia in ogni quartiere quando tutte le auto fossero elettriche. E neppure che da qui al 2035 ci saranno abbastanza centrali nucleari moderne per provvedere alal necessaria energia, perchè non vedo altra fonte abbastanza abbondante. Poi casomai mi sbaglierò e sarei anche contento di sbagliarmi.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/09/2023 alle 10:54:36Certo .. e come hai accennato, non solo ridurre la sezione frontale, ma cercare di migliorare il Cx cioè cercare una forma che faciliti lo scorrimento dell'aria. Qualsiasi "gradino" con inclinazione contrapposta, le mansarde in primis ad es., sono un nonsense aerodinamico, ma anche parecchi semintegrali appena sopra il parabrezza hanno un gradino che sbalza in avanti, che significa far aumentare i consumi a velocità "da autostrada" per mettere lì dietro magari due ombrelli. Anche scelte estetiche che comportano spigoli inutili, che creino turbolenza, sarebbero da evitare. Senza cercare il pelo nell'uovo (non sono auto da corsa) si vede a occhio che parecchio si può migliorare.
Pensiero personale su quello che il futuro ci riserva in merito a quanto deciso ultimamente in Europa. Euro7=Euro6 introducendo ulteriori affinamenti sulle emissioni, senza sconvolgere la motoristica, l'unica strada che rimaneè cercare l'efficienza complessiva, un parametro da tempo sottovalutato è l'SCx,infatti c'è una contraddizione in atto su tutto il comparto automotive riguardo il Cx, dovranno lavorare molto su questo? Allora è ora di dire addio a Crossover e SUV, si dovrà ritornere a linee più aerodinamiche con basso impatto anche di SUPERFICIE frontale. Nel nostro settore =più profilati con contenimento della sagoma frontale originale del rispettivo furgone, in che non vuol dire +furgonati, ma aumentare la attuale tendenza allo smagrimento frontale. Roberto
In risposta al messaggio di Armando del 27/09/2023 alle 12:41:41Si potrebbero butterate come le palline da golf?
Certo .. e come hai accennato, non solo ridurre la sezione frontale, ma cercare di migliorare il Cx cioè cercare una forma che faciliti lo scorrimento dell'aria. Qualsiasi gradino con inclinazione contrapposta, le mansardein primis ad es., sono un nonsense aerodinamico, ma anche parecchi semintegrali appena sopra il parabrezza hanno un gradino che sbalza in avanti, che significa far aumentare i consumi a velocità da autostrada per mettere lì dietro magari due ombrelli. Anche scelte estetiche che comportano spigoli inutili, che creino turbolenza, sarebbero da evitare. Senza cercare il pelo nell'uovo (non sono auto da corsa) si vede a occhio che parecchio si può migliorare. Tanto per dare un'idea, un parallelepipedo ha coefficiente circa 1, una sfera 0.5.
In risposta al messaggio di il tornitore del 27/09/2023 alle 10:44:24Grazie, i tuoi scritti sono sempre molto interessanti, circostanziati e senza ideologia, quindi importantissimi per me per capire meglio ogni aspetto, e su questo modificare le mie idee.
Rispondendo alle domande per punti: - Non tutte costano il doppio... Esempio la Hyundai Kona (proposta a benzina, ibrida full, elettrica) dove la benzina parte da 28.500€, l'ibrida da 34.500€ e l'elettrica (batteria da64 kWh) da 42.000€. Le europee costano tanto per il nome e perchè ovviamente non riescono a contenere i costi, in più tale tecnologia per diverse case costruttrici è nuova o quasi per cui i costi di R&D, linee di produzione, etc sono da ammortare. Oltretutto in certi casi il pianale è studiato ad hoc e per le case ha un costo elevato, forse quello più alto di tutti. - Dipende, non necessariamente devi fare quanto scrivi... Se sei dentro ai 100-150 km/giorno bastano 3 kW in carica e quindi 4,5-6 kW impegnati in monofase; se si vuole avere più flessibilità si passa alla trifase così da poter caricare il mezzo anche a 11 kW e con minori perdite di carica. Quando si viaggia oltre autonomia ci sono le colonnine fast/HPC; io ho una media di 8-9 cariche lente (99% delle cariche lente a casa) e 1 carica fast/HPC che uso durante i viaggi oltre autonomia. A casa non ho messo alcuna wallbox, uso un carichino portatile (IC-CPD) trifase 11 kW con cavo da 5m da 250€. - Io ti posso dire che ad oggi, dopo oltre 81.000 km con la 500e (autonomia dichiarata 317 km, in autostrada reali sono circa 140-160 km a velocità di codice) in circa 1 anno e mezzo, caricando a casa e guidandola in modo frizzante mi costa indicativamente 2,4 €/100km (a casa avrò caricato circa 8-9 MWh) comprese perdite di carica; se la guido bene il costo si abbassa a 1,9-2,0 €/100km. Quando vado fuori porta oltre range faccio l'abbonamento e lo disdico a necessità, costo attuale circa 0,3-0,35 €/kWh a tutte le colonnine e nel caso peggiore di consumo (autostrada ai 130-135 km/h con cc) mi costa circa 6,5 €/100km comprese perdite di carica alle colonnine fast/HPC da oltre 110 kW. - Con auto esempio Tesla Model 3 LR, Hyundai Kona, BMW i4 edrive40 et simili si fa senza problemi il viaggio che hai indicato... Chiaro che se lo facessi io con la 500e ci impiegherei di più perchè devo fermarmi più volte a caricare ma di viaggi per andare in Svizzera, Austria li ho fatti senza problemi arrivando più riposato al posto di dover fare tirare uniche; addirittura quando sono in A22 carico free e riesco a fare tutta la A22 a gratis pagando solo il pedaggio (servizio che offre solo la A22). Per dire con la Tesla Model 3 LR (auto berlina 4x4 segmento D da 48.000€ nuova) facendo massimo i 137 km/h reali in autostrada per fare A/R servono due cariche da circa 15 minuti l'una alle HPC su un viaggio di 8h30min (indicato da maps)... Quelle due soste penso che, indipendentemente dall'auto elettrica, uno le faccia per in bagno esempio. Ora a casa sto provando la BMW iX1 xdrive30 che ha un'autonomia attorno ai 430-440 km... Essendomi abituato alla 500e questa mi sembra di aver il doppio dell'autonomia e se facevo viaggi lunghi con la 500e, con la iX1 ancor meno pensieri. Ora è in carica a 11 kW, partita alle 10 al 34% e dovrebbe essere carica al 100% alle 14 circa... Potevo caricarla stanotte ma non ne avevo necessità dato che posso caricare anche a 11 kW in tempi relativamente brevi e consoni secondo i miei impegni.
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In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/09/2023 alle 10:54:36L aerodinamica è tanto piu importante quanto piu si va veloci, quasi trascurabile in città, quindi se proprio fosse di vero interesse consumare meno, bisognerebeb incominciare e mettere limiti di velocità piu bassi. Per esempio se in autostrada ci fosse il limite di 100km/h per tutti, penso che si ridurrebbe parecchio l inquinamento e si viaggerebeb anche meglio.
Pensiero personale su quello che il futuro ci riserva in merito a quanto deciso ultimamente in Europa. Euro7=Euro6 introducendo ulteriori affinamenti sulle emissioni, senza sconvolgere la motoristica, l'unica strada che rimaneè cercare l'efficienza complessiva, un parametro da tempo sottovalutato è l'SCx,infatti c'è una contraddizione in atto su tutto il comparto automotive riguardo il Cx, dovranno lavorare molto su questo? Allora è ora di dire addio a Crossover e SUV, si dovrà ritornere a linee più aerodinamiche con basso impatto anche di SUPERFICIE frontale. Nel nostro settore =più profilati con contenimento della sagoma frontale originale del rispettivo furgone, in che non vuol dire +furgonati, ma aumentare la attuale tendenza allo smagrimento frontale. Roberto
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In risposta al messaggio di salvatore del 27/09/2023 alle 14:04:30
Ho scritto piu' volte che le norme ambientali del 2035 sono una clamorosa presa in giro con pesanti conseguenze economiche per noi cittadini / consumatori. C'e' gia l' opposizone di alcuni stati. Tra qualche mese voteremoper l' elezione del parlamento europeo. Sono convinto che dopo cambiera' molto nelle politiche ambientali europee. N.B. Nulla da eccepire nei confronti di coloro che credono nell' elettrico e che quindi lo comprano e lo usano.
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In risposta al messaggio di salvatore del 27/09/2023 alle 21:14:56Investimenti insensati (imposti dalle leggi e normative Euro) di certo sono i FAP/DPF e ora anche i GPF sui benzina con i quali ci fanno credere che si inquina meno mentre non è vero (la materia si trasforma, non si distrugge), anzi l'inquinamento derivante è ancora più subdolo dato che gravetricamente le particelle sono ancora più piccole. Unica soluzione tecnicamente valida sono i sistemi SCR ma produrre i pezzi/ricambi e implementarli sui motori non è a impatto zero, come non la è la distribuzione dell'urea/AdBlue etc... Per cui se facciamo un bilancio non so fino a che punto l'implementazione dell'SCR è migliorativa in termini di impatto ambientale.
Senza le insensate leggi del parlamento europeo, l' elettrico non sarebbe mai decollato. Oggi, dopo aver fatto investire somme colossali alle aziende, magari anche finanziandole con soldi dei cittadini, e aver fatto spenderegrandi somme ai compratori (per fortuna non appartenenti al proletariato) devono ovviamente continuare a dire che l' elettrico e' il futuro della mobilita'. Mi pare invece che i costruttori concordino sul fatto che i risultati sono stati molto al disotto delle attese. Non so cosa succedera' nell' immediato (nuove tecnologie?), ma sono intimamente convinto che l' elettrico e' una soluzione solo a breve-medio termine, non definitiva e comunque associata ai carburanti fossili.
In risposta al messaggio di salvatore del 27/09/2023 alle 21:14:56Il problema non è il motore elettrico, che quello sarebbe perfetto per la trazione, il problema è come lo si alimenta.
Senza le insensate leggi del parlamento europeo, l' elettrico non sarebbe mai decollato. Oggi, dopo aver fatto investire somme colossali alle aziende, magari anche finanziandole con soldi dei cittadini, e aver fatto spenderegrandi somme ai compratori (per fortuna non appartenenti al proletariato) devono ovviamente continuare a dire che l' elettrico e' il futuro della mobilita'. Mi pare invece che i costruttori concordino sul fatto che i risultati sono stati molto al disotto delle attese. Non so cosa succedera' nell' immediato (nuove tecnologie?), ma sono intimamente convinto che l' elettrico e' una soluzione solo a breve-medio termine, non definitiva e comunque associata ai carburanti fossili.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 28/09/2023 alle 11:36:08
Il problema non è il motore elettrico, che quello sarebbe perfetto per la trazione, il problema è come lo si alimenta. Secondo me usare grosse batterie di accumulo per avere grande autonomia, e quindi necessità di elevatecorrenti di ricarica per avere tempi di ricarica decenti, è un collo di bottiglia e che puo andare bene se i veicoli a batteria sono relativamente pochi. Secondo me il motore elettrico va benissimo ma abbinato a batteria per spostamenti urbani brevi e medi ma affiancato da un sistema di generazione a bordo per spostamenti grandi. Per esempio fuell cell a idrogeno o motogeneratore termico a efuel, o comunque cose simili. penso che gia un motore termico ottimizzato per girare sempre allo stesso regime di giri potrebbe consumare molto meno di un motore termico di trazione che deve potere girare a regimi ben differenti. Anche se scoprissero batterie fantastiche leggere, che si caricano in un attimo etc, comunque per caricarle servirebbe un cavo e connessione adeguato a fare passare correnti paurose e li non c'è nulla che si puo fare.
In risposta al messaggio di ex camionaro del 28/09/2023 alle 11:56:41Io sono del 59 ma anch'io penso che nel 2035 avro un camper termico che mi accompagnerà fino alla fine, permettendomi di viaggiare libero da impicci e limitazioni, mentre per le auto, che uso praticamente solo attorno a casa, sono piu possibilista e guardo alla evoluzione del settore cercando di capire.
in tutti i casi essendo del 49 pur toccandomi lì non credo avrò problemi di scelta veicolo dal 2035 in poi.il resto si vedrà ma mi pare che in eu siamo sempre indietro non parliamo in ITALIA dove almeno casa mia parecchianni fa volevo mettere i pannelli sul tetto ma il tetto di ardesia e altre balle e vincoli vari li ho messi circa 10 anni fa in quanto è venuto uno sponsor green power e mi disse per noi no problem
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In risposta al messaggio di Giovanni del 27/09/2023 alle 09:40:55Mi permetto:
Tommaso, hai le mie stesse perplessità sull'elettrico. L'ho guidata e c'è gusto, ma non tanto quanto ne ho provato col camper quando ho inserito il cambio automatico. Viaggi lunghi: farai come ha fatto il figlio diun mio amico, fissato con l'auto elettrica che al primo viaggio lungo ha telefonato al papà di andarlo a prendere! Il 2035 sarà come il 2025 del nucleare in Germania. Ricordo qui sul forum quanti hanno gioito alla notizia che la Merkel avrebbe chiuso tutte le sue centrali nucleari entro il 2025. La gente semplice ha bisogno di queste *******te. Vorrei ricordare che i parlamentari europei sono lo scarto dei politici delle singole nazioni, i c.d. trombati. E considerato il livello degli eletti a livello nazionale, non possiamo pretendere molto, oltre la curvatura delle banane, da questi tizi. Giovanni
In risposta al messaggio di tuzzato del 28/09/2023 alle 12:54:09Condivido:in Europa ci vanno i parlamentari che non hanno trovato collocazione in casa,quindi mandiamo loro invece di quelli capaci,
Mi permetto: guidare un'auto elettrica richiede un cambi di mentalità e di approccio - non si può paragonare l'uso e le modalità di ricarica con quelle di un'auto a benzina, che si voglia o no l'auto elettrica è il futuroe non richiede chissà che adattamento. I parlamentari in Europa decidono quello che sarà di tutti noi e sono molto più rilevanti di quelli locali il fatto che mediamente in Italia non ci sia questa percezione è una deformazione orribile quasi solo italiana - mandiamo gente pessima perché non lo riteniamo importante - salvo poi lamentarsi dell'Europa... Simone
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 27/09/2023 alle 15:02:57Sono in pista le norme per il divieto di vendita di caldaie sotto una certa percentuale di efficienza (ovvero in un futuro useremo solo pompa di calore elettrica) nonché la richiesta di portare gli edifici ad almeno una determinata classe energetica (riduce i consumi e migliora la qualità della vita) - a me sembra tutto molto coerente.
io personalmente però sono convinto che si andrà verso differenti tecnologie che convivranno su tipi di veicoli diversi e per usi diversi. Ovviamente se ci si tiene tanto all inquinamento, contestualmente mettere fuorilegge i riscaldamenti domestici se non quelli elettrici, che sarebeb anche molto piu seplice e meno impattante. Se non lo si fa allora si è in veramente in malafede.