Inserito il 03/04/2007 alle: 21:11:34
si Giose è vero conosciamo le traversie dei motori sofim ma credo anche che nessuna azienda è immune da rotture piccole o grandi che siano.
Non voglio manco replicare a chi come Samuele non vuol capire la differenza che esiste tra chi chiacchera tanto per chiaccherare e chi invece deve per logica confrontarsi con competitors validissimi tutti i giorni (Iveco, Renault, Fiat, WW).
A me hanno insegnato a non parlare mai male della concorrenza e non lo faccio mai. E' chiaro che nel dire che per fare un camper, lo Sprinter è meno adatto rispetto ad altre meccaniche, vuoi per il telaio e vuoi perchè casa madre vieta proprio tante cose che invece altri lascian montare con facilità allora posso essere tacciato di putare nel piatto dove mangio, ma invece io la intendo come un atto di onestà nel dichiarare quelli che sono i limiti della mia azienda, e credi, non passa giorno che non segnaliamo quello che riteniamo sia giusto fare per migliorare e quello che i clienti ci dicono o suggeriscono.
MB è riconosciuta a livello mondiale ed in ogni angolo della terra trovi una persona che qualsiasi giorno dell'anno ti aiuta e ti sistema il veicolo se serve, mentre altri questo servizio non lo danno ed in parte spiega il perchè uno sprinter costa qualcosa in più.
Chiaramente è affidabile e lo dimostra che la serie appena dismessa (parlo della serie 311, 313 e 316 e serie 4 per la ruota gemella) è durata 10 anni, con un milione di Sprinter venduti nel mondo.
Mai nessuno raggiunge questi successi di vendita.
Ha le sue magagne, freni, turbine, qualcuno mangia olio, il telaio si sa è uno scatolato (coi limiti che ne derivano),le balestre alla lunga non reggono ed il mezzo si siede dietro (ed allora via con balestre e balestrini) ma nell'insieme è un buon prodotto, che si colloca su una fascia dove tutti battagliano e vogliono vincere; anche se rimango della mia convinzione personale che per fare un camper non è il massimo ed io dovendo scegliere e potendo scegliere ho scelto un prodotto diverso.
Proprio per il problema delle balestre e l'impossibilità di montare soffietti ho optato per la concorrenza; poi guarda caso con la campagna fumi di Fiat ho preferito vendere il mio di un solo anno di vita e prendere il Daily.
Il 316 è una macchina che viaggia, ed i corrieri la scelgono per questo, io invece che non prediligo la velocità non giustifico chi è costretto a mettere la propria vita a rischio per consegnare un giornale o del latte fresco e quindi quando parlo coi corrieri capisco le loro necessità, quanto sono strozzati coi prezzi e di che vita poco felice son costretti a fare (e per i camionisti è uguale).
Poi chi prende uno sprinter come meccanica, molto spesso se la trovava in pronta consegna, la trovava priva dei fondamentali sistemi di sicurezza (ABS in primis) perchè volevano far costare poco il telaio e quindi tagli dappertutto.
Ora con la nuova serie ad esempio, il 180 cavalli tarda ad arrivare e tutti gli allestitori si stan rivolgendo altrove.
Anche stavolta abbiam perso il treno ed i dati di vendita non ci confortano in questo perchè le vendite di eurosprinter son precipitate. A Rimini la Al-KO ha presentato il telaio ribassato ma ancora non riesco a vedere camper realizzati su questo telaio.
Da sempre Sprinter e WV sono uguali e come mai uno costa meno dell'altro allora???
Addirittura con la nuova versione sono arrivati degli Sprinter con lo stemma Wolksvagen sul cruscotto o con lo stemma Mercedes e la stella davanti e la scritta Crafter dietro.
Io personalmente non li ho visti, stento anche a crederci, ma colleghi di varie parti d'Italia me lo han confermato; d'altro canto si sa escono dalla stessa catena di produzione come Ducato, Peugeot e Citroen Jumper.
Sono lungo lo so e ci sarebbe ancora da scrivere, ma volevo solo precisare ste cose e soprattutto far capire a chi legge che la mia è una critica costruttiva, fatta osservando i fatti e traendo semplici conclusioni. Non c'entra niente perchè lavoro in una concessionaria MB ed allora dovrei stare zitto perchè mi pagano lo stipendio. Mi spiace caro Samuele non ne sono capace e questa onesta trasparenza me la riconoscono anche i colleghi meccanici, amministrativi e commerciali e forse proprio questa onestà e questa trasparenza sta alla base dei nostri successi di gruppo.