quote:Originally posted by mago69mg> Nel nostro comune esiste un'isola ecologica dove si possono portare oltre che i rifiuti ingombranti in legno ferro ecc ecc, raccolgono anche olio minerale (motori vari) e olio alimentare (fritture e/o alimenti in barattolo o scatola). Cordilaità Gigi
......mentre il privato l'olio esausto il più delle volte chissà dove lo butta. >
quote:Originally posted by cl.bor> Io invece lavoravo in una ditta che fa oli lubrificanti di tutti i tipi per moltissimi impieghi industriali e non, anche per le competizioni automobilistiche. L'olio grezzo, la base minerale vergine o riciclata che esce dalle raffinerie è la stessa a seconda che si chiami total o eni o esso ecc. la scelta veniva fatta solo in base al prezzo più favorevole su 150/250 tonnellate al colpo. La qualità veniva testata misurando la presenza di acqua e il punto fiamma e altri parametri, e se tutto filava liscio entrava il bilico/i cisterna altrimenti tornava indietro. Alla base, che fosse vergine o proveniente dal processo di rigenerazione degli olii esausti, viene aggiunta una percentuale variabile di additivo detergente, uno che mantiene la fluidità a freddo, e uno la viscosità ad alta temperatura, a volte un additivo antischiuma a seconda dell'impiego. Alla fine si ottiene il prodotto desiderato di ottima qualità (se la base è originale o sintetica) o di modesta qualità (se composta da olii rigenerati) La base da cui si parte per la miscelazione se è rigenerata, ha delle propietà che non sono proprio scadenti, ma mantegono un punto fiamma minore (bruciano prima) consumandosi più in fretta a causa della presenza maggiore di zolfo (almeno una volta quando i carburanti ne erano molto più ricchi di ora)e idrocarburi non purificabili. L'olio si consuma più in fretta!! La produzione che andavo a preparare era per la ditta stessa con propio marchio o per conto terzi, ma l'olio qualitativamente poteve essere "confezionato" a seconda delle richieste del cliente. Per la cronaca: nel 1990 il prezzo di un lt d'olio grezzo Sae 30 era 200/300 lire il prodotto finito costava, (quello più caro con imballo più piccolo) 3500 lire/lt (turbo-diesel semisintetico) ma veniva venduto al minuto dai meccanici a 8000-9000 lire/litro. Per me il costo non significa proprio niente, in termini di qualità. Non resta che aver fiducia, che quello che ti mettono nel motore sia di buona qualità. Cordialità Gigi
Quoto pienamente con quanto detto da Paolone77 Avendo invece io lavorato in un officina fiat, spesso succedeva che i ricambi originali avevano il marchio fiat solamente nelle scatole, il pezzo all'interno era marchiato con quelle stesse marche che comprate senza scatola fiat, ma con scatola del marchio che compariva, costavano comunque la metà. Cosa ormai risaputa da tutti vedi i cuscinetti SKF, o le frizioni e pastglie VALEO, senza poi contare delle pompe acqua,cinghie,ammortizzatori,parti in gomma(cuffie,tamponi,manicotti)batterie, pompe benzina, ecc.ecc. Quindi per logica di cose non essendo marcati ESSO, SHELL, CASTROL, AGIP, ecc. questo succede anche negli oli. >
quote:eh basta, sintetico non sintetico supermercato e altro,ci mettete dentro un bel dado knor è vanno che sono una meraviglia.ciao>> Queste affermazioni non mi paiono farina del sacco di qualcuno appena iscritto per cercare amicizie, anche se ame non danno nessun fastidio, saluti