quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 06/03/2013 15:13:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Parlare di femminismo lo si fa con molta faciloneria. Premesso che ogni essere umano merita ogni considerazione e rispetto, ecco che anche la donna merita i suoi e le sue. E con molta facilità si tende a dire che oggi la vita ha raggiunto un certo grado di civiltà proprio per aver dato spazio alla donna. Ma che spazio è stato concesso e che cosa ha ottenuto la donna che di riflesso possiamo definire il nostro vivere all'insegna della civiltà? Siamo ancora molto lontani...basta solo pensare e vedere molte donne che di giorno, per strada, per TV si prostituiscono, SI PROSTITUISCONO, LO RIPETO ANCORA SI PROSTITUIOSCONO con una facilità estrema all' insegna dell'emancipazione e del femminismo!! E la cosa più, grave a mio avviso, è che non se ne rendono manco conto. Si è travisato tutto!! Non parliamo poi della violenza sulle donne e di come vengono trattate ancora in certi ambienti... A mio parere la donna era forse, dico forse, più rispettata 50anni fa che oggi. Abbiamo lottato per farle avere gli "stessi diritti del maschio"!! Va bene, ripeto, merita il suo rispetto...ma se questo a portato a vanificare il suo ruolo all'interno della famiglia e quindi a distruggere la famiglia...non credo che sia un buon risultato. Faccio un esempio banale: Ritengo indispensabile all'interno della famiglia una figura che si prende cura attimo per attimo della famiglia e dei figli senza avere problemi di tutt'altra natura e, per essere "emancipati", non ci poniamo il problema se questa figura debba essere di sesso maschile o femminile. Abbiamo lottato ma lo abbiamo fatto in senso sbagliato....potevamo ad esempio lottare sul fatto di ottenere uno stipendio più adeguato(oggi invece si rende indispensabile un doppio stipendio) per un solo componente della famiglia nel mentre l'altro si occupava di accudire la stessa. Ritengo indispensabile questo e nel momento in cui viene meno questa figura ecco lo sfascio della famiglia e tutte le sue conseguenze proiettate sulla comunità e sulla società...delinquenza (perchè la famiglia non può più educare....non ne ha il tempo)...e tutto quant'altro. La donna che lavora a mio avviso, pur concordando con il marito i vari compiti di casa e quest'ultimo anche disposto ad aiutarla, si ammazza comunque....e così per il maschietto. Purtroppo la femmina è diversa dal maschio e questa diversità la deve accettare, viceversa deve essere per il maschio. I due ruoli non possono coincidere....è per natura. Ma per il buon vivere devono conciliarsi l'un l'altra, accettandosi vicendevolmente. Una volta scuola ci insegnavano che la mamma e quindi la donna era il "focolare della casa"...a me piace vederla così e credo che non ci sia complimento più bello per una donna!! E credo che questo non significa disprezzarla o metterla al di sotto del maschio!! Senza rendersene conto la donna sta diventando la prostituta della famiglia.... Fate un'analisi accurata e poi ne riparliamo. Questo molto brevemente, con la pseranza di essermi riuscito a spiegare bene, ma il discorso supera tutte le pagine di COL!! [;)] Comunque a tutte le donne sopratutto a quelle "sofferenti" di ogni abuso: Auguri grandi!!
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 06/03/2013 15:13:51 (> [:)] Brava poesia d'Amore,Auguri a te a me a TUTTE LE DONNE DEL MONDO e oltretutto ci portino RISPETTO MORALE E FISICO. Bacetti a tutte.[:)][:D]id="Script MT Bold">id="red">id="size4">Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.youtube.com/watch?v=...
[:X][:)] ANTO15quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 06/03/2013 17:36:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Su parecchi punti del tuo discorso mi trovi d'accordo, ma potresti per favore spiegare cosa intendi quando dici che la donna sta diventando la prostituta della famiglia? Grazie.
"Sì viaggiare, evitando le buche più dure.."
quote:Risposta al messaggio di opa miro inserito in data 07/03/2013 15:18:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Lascio a voi i ragionamenti più raffinati. Mia moglie la pensa grossomodo come tua figlia nel blog, e inoltre si è raccomandata con me di non contribuire alla distruzione delle mimose, che stanno tanto bene dove sono. Io farei solo un pensiero per tutte le donne che muoiono per mano di un amante o un famigliare. Una piaga che sembra inarrestabile.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/03/2013 16:02:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In effetti non si parla di mimose ( che bel fiore, simbolo di aggregazione) o di feste commerciali ma di donne, di rivendicazione, di lotta, di diritto alla vita. Che non significa solo scendere in piazza a dita incrociate ma significa dare un futuro migliore ai nostri figli, uomini e soprattutto donne. Trovo strano che proprio dalle donne venga questo "rifiuto" a ricordare una festa così importante. Sta a noi, donne, far sì che l'8 marzo non sia solo una stupida festa di spogliarelli ma di grandi progetti e di voglia di cambiamento. In questo contesto trovo più che mai vera la frase della Dacia Maraini: "Va tutto bene, purchè si esca dalla stagnazione mercantile dell'odio contro l'altro, dell'"io non so, non capisco, me ne frego". Se una donna non si sente prima di tutto fiera di essere donna, se non prova solidarietà verso altre donne, farà fatica a combattere contro tutte le altre ingiustizie". Ps. :Il pensiero è importante ma troppe donne muoiono ogni giorno, è tempo di passare dai pensieri ai fatti. Uomini fate sentire anche la vostra voce. Basta con la violenza e non solo l'8 marzo come tutti voi avrete ben compreso [;)]
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/03/2013 16:02:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Lascio a voi i ragionamenti più raffinati...()...Io farei solo un pensiero per tutte le donne che muoiono per mano di un amante o un famigliare. Una piaga che sembra inarrestabile.id="size2">id="red">>> Concordo che il "femminicidio" è una piaga che affligge la nostra società e che bisogna fare qualcosa di concreto per invertire fino ad arrestare questa infamia che si ripete giorno dopo giorno...non solo l'8 marzo, di cui pensavo si volesse trattare in questo topic.[:I]
"Sì viaggiare, evitando le buche più dure.."
quote:Risposta al messaggio di laroby 64 inserito in data 07/03/2013 20:24:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ma cè una cosa importante,che sfugge "ALLA MIA DONNA"id="red"> CIAO ANTO15
ciao !! eliomdiroma
http://www.ansa.it/web/notizie/...
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 08/03/2013 11:13:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ti riferisci a questa?id="size3">