quote:Risposta al messaggio di vagabondo romano inserito in data 27/04/2012 12:05:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Chimica e Medicina sono due scienze che si intersecano, ma non sono la stessa cosa. In bocca al lupo per la gara di tua figlia...[:)] Ciao.
Dario quote:Risposta al messaggio di stefanopoldo inserito in data 26/04/2012 14:55:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Mi permetto di consigliarti; prendi un cucchiaio vai davanti allo specchio. Abbassa la lingua e guarda se ci sono placche bianche-giallastre. Se ci sono è giusto prendere l'antibiotico, se no ci sono l'antibiotico è assolutamente da evitare. Se la febbre non è alta non serve neanche il paracetamolo. L'abuso dei farmaci serve solo ad indebolire il sistema immunitario(di difesa)e creare batteri resistenti ai antibiotici. Serve anche ad arricchire l'industria farmaceutica e aumentare le regalie ai prescriventi. Io al posto tuo se non ci sono placche, userei un potente medicinale; latte caldo con miele di tiglio.[:)]
quote:Risposta al messaggio di Claudio 72 inserito in data 27/04/2012 14:13:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi il suo medico che come riporto l'ha visitato: E' venuto il dottore e mi ha detto che la gola era in condizioni pietose! La soluzione? Antibiotici come sempre! id="red"> oltre a essere incompetente è anche cieco? @ Stefanopoldo, un consiglio, se non hai fiducia del tuo medico c'è possibbilità di cambiarlo, e questo non c'entra con la discussione sugli antibiotici. Gianfermo
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 28/04/2012 07:27:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>"gola in condizioni pietose" : Nuovo termine medico? Non mi sono accorto...[:D]. Se lo dici ad un chirurgo te lo taglia subito[:D]. PS. la gola poteva essere molto gonfia e rossa senza placche, succede in circa 95% dei casi.
quote:Risposta al messaggio di Claudio 72 inserito in data 28/04/2012 11:18:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Claudio, scusa ma se sei un medico sai anche che alle volte si usano termini semplicistici per dare le informazioni ai pazienti, sempre ammesso che il suo medico si sia espresso con quelle parole, e non invece che quanto riportato da stefanopoldo sia un sunto del colloquio. Pensavo, e penso, semplicemente che una diagnosi fatta "dal vivo" sia più consigliabile che via internet, sulla base per l'appunto di informazioni del paziente non appurabili. Mi permetto di considerare che un medico che effettua la visita domiciliare, valutando la poca disponibilità in genere dei medici di base ad effettuarle, si possa considerare una persona disponibile e accurata nel proprio lavoro. Se poi è di quelli che ci vanno facile con la prescrizione degli antibiotici è un altro discorso. Saluti P.S. Per il resto della discussione sugli antibiotici sono d'accordo con te, in linea peraltro col mio intervento iniziale in prima pagina. Gianfermo
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 28/04/2012 11:40:24 (>Se hai 2 minuti; guarda la pura triste verità(non la pubblicità che precede).Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.video.mediaset.it/vi...
quote:Risposta al messaggio di Claudio 72 inserito in data 01/05/2012 18:08:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro claudio 72, grazie di avermi tolto 5 anni. Si vede che sei giovane, non servono di certo i servizi delle iene per sapere che succedono certe cose, però si stava discutendo di antibiotici non di corruzione. Allora tornando agli antibiotici, prova tu a rispondere in merito alla questione e conseguenzialmente ai miei precedenti post. Aspetto con ansia. Gianfermo
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 01/05/2012 19:23:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Caro gianfi62, purtroppo 72 non è l'anno di nascita. L'unica domanda che ho trovato è questa:"oltre a essere incompetente è anche cieco?". La mia risposta: Non lo conosco, figurati se faccio la diagnosi oftalmologica via web e per sentito dire.[:D] Per quello che riguarda gli antibiotici NON OSPEDALIERI, c'è un grande abuso dovuto anche a motivi psicologici e mi spiego. Per il paziente il buon medico di famiglia è quello simpatico, di bella presenza, che ha il computer nel bel studio e che PRESCRIVE quello che il paziente chiede e ASPETTA da lui. Provi a non prescrivere un antibiotico ad un paziente che è convinto che questa è la cura giusta, 5 minuti e va al ASL per cambiare il medico. Poi tanti seguono quello che dici te; gli do l'antibiotico cosi non sbaglio e non faccio la brutta figura, del farmaco resistenza si penseranno gli ospedalieri. Comunque sbagli, oggi la Sanità è solo BUSINESS, i medici che fanno il loro mestiere come missione sociale sono purtroppo in via di estinzione.
quote:Risposta al messaggio di Claudio 72 inserito in data 01/05/2012 20:56:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Calma, non sono io quello che dice: gli do l'antibiotico cosi non sbaglio e non faccio la brutta figura, era riferito all'eventualità che lo fosse il medico di Stefanopldo. Ti invito a rileggere il mio post in prima pagina, a proposito della farmacoresistenza. Mi spiace ma non sono d'accordo sul fatto che la sanità è solo soldi, ma questo è un discorso lungo; a me basterebbe che i medici facessero il loro lavoro onestamente, non servono i medici missionari. Gianfermo
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 01/05/2012 21:31:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Purtroppo in Italia l'onesta è solo un optional. Non è un paese per gente onesta.[:(]
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 01/05/2012 21:31:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Scusami ma non ci siamo capiti. Quella frase lo dico io, mica te, questa è la realtà. Quello che hai scritti sulla farmaco resistenza è verissimo, sta diventando un problema serio. Dovuto anche ai cicli di cura interrotti autonomamente a metà perché "scomparsi i sintomi".