Secondo quanto anticipato dai quotidiani stamane, tra cui un ottimistico e fiducioso "Sole 24ore", le novità in fatto di assicurazioni consisterebbero nell'obbligo da parte degli intermediari assicurativi di sottoporre alla clientela oltre al preventivo della compagnia di appartenenza, con la quale sussiste rapporto in regime di monomandato e quindi di esclusiva, almeno altri 2 preventivi di compagnie concorrenti non facenti parte dello stesso gruppo assicurativo.
Io mi domando se veramente questi siano nelle condizioni di intendere e di volere, perchè una ***** di questo genere non sarebbe partorita neanche dalla mente di uno Scilipoti (prendo lui ad esempio per dare una misura della mediocrità elevata al potere).
Dalle proclamate liberalizzazioni nel settore assicurativo mi sarei atteso una forma di maggiore concorrenza fra le compagnie la cui attività distributiva avviene in larga parte per mezzo dei punti vendita rappresentati dalle agenzie e dalle moltissime subagenzie. Ebbene, mi sarei atteso che gli attori addetti alla vendita, e quindi alla distribuzione di prodotti assicurativi, fossero stati messi nella condizione di poter operare nell'interesse dell'utenza, sia in termini di servizio che economici, avvalendosi di più prodotti messi a disposizione dalle varie compagnie. Di sicuro sarebbe stato un meccanismo che avrebbe creato non pochi problemi alle compagnie assicurative, anche dal punto di vista organizzativo, ma una sapiente gestione ed una volontà autentica di dare respiro alla vera concorrenza avrebbe reso possibile battere anche questa strada.
Così come si paventa verrà concepita, temo che l'impostazione che verrà data è stata integralmente dettata dalle compagnie assicurative che, di fatto, non solo blindano il mandato con i propri agenti ma addirittura rimettono definitivamente in discussione il plurimandato introdotto con le lenzuolate di Bersani nel 2007, che poi non hanno mai avuto effetti.
Sapete cos'hanno fatto le compagnie per boicottare il plurimandato agenziale? Hanno diffuso il terrore tra agenti e subagenti di essere sbattuti fuori al primo cenno di "tradimento" e, oltretutto, per rafforzare il legame con la propria rete, hanno aumentato agli agenti le provvigioni di 2, 3 punti % in cambio di fedeltà assoluta. E sapete chi ha pagato il maggior onere a carico delle compagnie? Indovinate un pò! Avete subito ulteriori aumenti nella RCA? Forse nella torta dei rincari ci sta anche questo ingrediente.
Ma vi immaginate che un agente incalzato dalla compagnia di appartenenza a vendere i suoi prodotti sia così altruista e ligio al dovere da sottoporre al cliente soluzioni alternative di altre compagnie dalle quali non riceverebbe nessuna remunerazione ed allo stesso tempo assumere un atteggiamento obbiettivo e dire: "mi scusi signor cliente, la mia polizza non è granchè, forse è meglio che vada a fare la polizza dalla compagnia pinco pallo perchè è migliore della mia". Che faccio, rido o piango! E questa la chiamano liberalizzazione?
Cambia tutto per non cambiare nulla, anzi, per irrigidire ulteriormente l'attuale status.
Tra le altre cose, le compagnie (che probabilmente sapevano da tempo quale strada sarebbe stata presa) si sono già parati il cul innescando un meccanismo di tariffe che di fatto riduce notevolmente la concorrenza, al punto che sarebbero stati in grado di vanificare qualsiasi progetto liberalizzante.
Cari professori, c'è stato un momento in cui mi avete fatto tirare un sospiro di sollievo perchè mi avete, almeno temporaneamente, levato di torno una burletta che ha il merito di avere impresso una forte accelerazione ai processi di deriva di questa povera Nazione, ma in tanti anni di storia delle menzogne e di tradimenti da parte della classe dirigente politica ho imparato che non puoi fidarti di nessuno, tantomeno di chi si pone quale salvatore della patria mettendoci la faccia sua, ma il cervello di qualcun altro.
Scusate lo sfogo! Spero che i moderatori non mi censurino.[:(!]
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Modificato da Monet il 19/01/2012 alle 20:28:14