In risposta al messaggio di beppe64 del 04/03/2020 alle 22:18:26
Tranquillo, mi piace lo scambio di opinioni, sovraspimato spalla destra a seguito di un tamponamenti in moto ( io ero il motociclista tamponato) le mie difese immunitarie ( vista l'operazione ) si sono abbassate, per cuievito di andare in posti affollati (almeno x evadere qualche ora) visto che sono in quarantena involontaria, cammino in campagna. Ho imparato ( giusto o sbagliato che sia) che se si ragiona a percentuale , devi avere davanti tutti i valori, nel momento che qualche dato è falsato il tutto non regge, è duro parlare così di vite umane, ma lungi da mè il voler offendere qualsiasi persona od ammalato, non posso parlare di come stanno operando i volontari, essendo ( relativamente parte in causa) ma ti posso dire che stanno operando al limite degli sforzi e rischi checchè se nè dica ai vari tg, perchè si parla di infermieri e medici ( giustamente) ma i primi a soccorrere e trasportare sono altri, e su questo mi fermo quì.
In risposta al messaggio di Ummagamma del 04/03/2020 alle 22:42:09"In Germania ci sono 80.000 casi di influenza. La chiamano così. Di questi, 13.000 sono i ricoverati, e 130 i morti. Vi ricordano qualcosa queste percentuali?"
In risposta al messaggio di Ummagamma del 04/03/2020 alle 22:42:09Io aggiungerei anche la Cina in cima alla piramide,sto cavolo di virus e' partito da loro e pure in modo molto dubbio! Se il virus era partito dall'Italia ci avevano mandato cento squadre speciali ed aperto 100 inchieste per capirne la causa in loco, mentre in Cina non si entra da loro,se ti azzardi a forzare l'ingresso ti sparano dietro... Troppe coincidenze e troppe lacune sulla vicenda...il medico cinese pure giovane che ha scoperto per primo il virus e aveva lanciato l'allarme anche lui morto !forse sapeva troppo?
In risposta al messaggio di Ummagamma del 04/03/2020 alle 23:06:29Ma se fosse ,a quale fine? Fanno morire la gente senza creare allarmismo per non fare crollare la loro economia? Se fosse con quei numeri rischiano realmente una pandemia che farà" collassare l'intera europa
... ragazzi.. non ce la raccontano giusta e noi siamo troppo fessi
In risposta al messaggio di robyexcigs del 04/03/2020 alle 21:04:47Mi verrebbe da scommettere che allo stato attuale delle cose, molti di quelli che rifiutano un vaccino in generale, e quello anti influenzale nello specifico, se a oggi potessero, sarebbero i primi della fila per un anti SarsCov2
Tra i comportamenti da tenere potrebbe anche esserci quello di non presentarsi in pronto soccorso, (e magari se positivi, infettare altri) ma chiamare per un controllo/prelievo al domicilio Posso fare per un attimo il cattivo?Mi verrebbe da scommettere che allo stato attuale delle cose, molti di quelli che rifiutano un vaccino in generale, e quello anti influenzale nello specifico, se a oggi potessero, sarebbero i primi della fila per un anti SarsCov2 - come mai un simile cambio di opinione, visto che per l'80 per cento delle casistiche covid19 sembra se non una vera influenza, almeno qualcosa di paragonabile?
In risposta al messaggio di immortale1 del 04/03/2020 alle 22:58:58"Io aggiungerei anche la Cina in cima alla piramide,sto cavolo di virus e' partito da loro e pure in modo molto dubbio!"
Io aggiungerei anche la Cina in cima alla piramide,sto cavolo di virus e' partito da loro e pure in modo molto dubbio! Se il virus era partito dall'Italia ci avevano mandato cento squadre speciali ed aperto 100 inchiesteper capirne la causa in loco, mentre in Cina non si entra da loro,se ti azzardi a forzare l'ingresso ti sparano dietro... Troppe coincidenze e troppe lacune sulla vicenda...il medico cinese pure giovane che ha scoperto per primo il virus e aveva lanciato l'allarme anche lui morto !forse sapeva troppo?
Bruce
Aylward
, e nessuno gli ha sparato.The Lancet
, e laBBC
.In risposta al messaggio di SergioRM del 04/03/2020 alle 23:33:54Sono miliardi di anni che i cinesi si mangiano di tutto e allora cosa dobbiamo aspettarci un virus da altri animali?la prossima volta arrivera' dal coccodrillo e morsichera pure!
Io aggiungerei anche la Cina in cima alla piramide,sto cavolo di virus e' partito da loro e pure in modo molto dubbio! Dubbio de che? In Cina hanno abitudini alimentari molto diverse dalle nostre e anche una medicina tradizionalediversa. Noi non usiamo i pipistrelli né per zuppe né per farmaci. E purtroppo ora un virus dei pipistrelli è diventato in grado di attaccare l'uomo. Noi abbiamo avuto la mucca pazza, l'Ebolavirus viene trasmesso da scimmie e antilopi infette, ora abbiamo il SARS-CoV-2. Non è il primo, non sarà l'ultimo. Se il virus era partito dall'Italia ci avevano mandato cento squadre speciali ed aperto 100 inchieste per capirne la causa in loco, mentre in Cina non si entra da loro,se ti azzardi a forzare l'ingresso ti sparano dietro... C'è stata una missione in Cina dell'OMS, guidata da Bruce Aylward, e nessuno gli ha sparato. Troppe coincidenze e troppe lacune sulla vicenda...il medico cinese pure giovane che ha scoperto per primo il virus morto !forse sapeva troppo? Ma informarsi prima di gridare al complotto, no? Li Wenliang era un oculista che lavorava presso l'ospedale di Wuhan. Si insospettì quando notò sette pazienti che presentavano sintomi simili a quelli della SARS. Quando seppe che erano stati messi in quarantena, il 30 dicembre scrisse su un gruppo WeChat un messaggio con cui invitava i colleghi a prestare attenzione, a indossare idonee protezioni perché girava un'infezione che sembrava la SARS e rischiavano il contagio. Tutto qui. Quando poi fu intervistato dal New York Times, affermò che una maggiore trasparenza da parte delle autorità sarebbe stata preferibile. Le autorità politiche di Wuhan e della provincia di Hubei, infatti, volevano tenere nascosta l'incipiente epidemia (motivo per cui sono state poi destituite). Tutto qui. Fonte: una delle più autorevoli riviste mediche al mondo, The Lancet, e la BBC.
In risposta al messaggio di immortale1 del 04/03/2020 alle 23:44:06Hai idea di quante malattie possiamo prendere dagli animali? Prova a cercare "zoonosi" su Wikipedia.
Sono miliardi di anni che i cinesi si mangiano di tutto e allora cosa dobbiamo aspettarci un virus da altri animali?la prossima volta arrivera' dal coccodrillo e morsichera pure! quel laboratorio proprio a Wuhan stridetra i denti, se poi aggiungiamo l'uscita del virus proprio nel periodo di piu' spostamento di masse cinesi nel mondo per il loro capodanno, se a voi qualche dubbio non viene ,bene continuiamo a credere a tutto quello che ci raccontano e intanto la nostra esistenza viene minacciata per colpa di una situazione assurda..e poco chiara.
Gazzetta Ufficiale
.La Stampa
.In risposta al messaggio di immortale1 del 04/03/2020 alle 23:44:06
Sono miliardi di anni che i cinesi si mangiano di tutto e allora cosa dobbiamo aspettarci un virus da altri animali?la prossima volta arrivera' dal coccodrillo e morsichera pure! quel laboratorio proprio a Wuhan stridetra i denti, se poi aggiungiamo l'uscita del virus proprio nel periodo di piu' spostamento di masse cinesi nel mondo per il loro capodanno, se a voi qualche dubbio non viene ,bene continuiamo a credere a tutto quello che ci raccontano e intanto la nostra esistenza viene minacciata per colpa di una situazione assurda..e poco chiara.
In risposta al messaggio di SergioRM del 04/03/2020 alle 23:56:32Infatti ogni tre per due c'e una pandemia scatenata dalle gazze. Ma valaaaa.......
Hai idea di quante malattie possiamo prendere dagli animali? Prova a cercare zoonosi su Wikipedia. Lo sapevi che in Italia, tanto per fare un piccolo esempio, ci sono norme per tenere sotto controllo l'encefalomielite equina? Le trovi sulla Gazzetta Ufficiale. Lo sapevi che le gazze possono trasmettere il virus del Nilo? Lo trovi su La Stampa. Ecc. ecc. ecc.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di SergioRM del 04/03/2020 alle 21:51:42
Ma un virus, come questo, nasce così dal nulla? Quell'animale selvatico di cui si parla che avrebbe infettato qualcuno, come s'è contagiato? Lo aveva lui per sua natura? Se così fosse, possibile che solo oggi, a migliaiae migliaia di anni di coesistenza con l'uomo, solo oggi c'è stato il passaggio? Domanda più che legittima. Non so darti una risposta, ma direi che non c'è nulla di strano. La famiglia a cui appartiene il virus di Ebola, ad esempio, è presente da decine di milioni di anni e solo qualche migliaio di anni fa dalla famiglia sono emersi l'Ebolavirus e il Marburgvirus. Alcuni virus hanno tempi biblici. Poi si mette in relazione le morti con i contagiati, questo non vale! I morti devono essere messi in relazione ai guariti più i morti stessi, altrimenti chi può affermare che i 2.263 in osservazione guariranno tutti? È normale rapportare i morti ai contagiati (tasso di letalità). Non li puoi mettere in relazione ai guariti (più morti) perché otterresti rapporti sempre più ottimistici. Ad esempio, nella provincia di Hubei il 25 gennaio risultavano 761 contagiati, 40 morti (5.25%) e 32 guariti; il rapporto morti/(morti+guariti) era 55.6%. Il 2 marzo risultavano 67103 contagiati, 2803 morti (4.18%) e 33934 guariti; il rapporto morti/(morti+guariti) era solo il 7.6%. Sembrerebbe che con una diminuzione dal 55.6% al 7.6% ci sarebbe da brindare, ma il rapporto morti/contagiati è diminuito molto meno. Ho fatto qualche percentuale e c'è da mettersi le mani nei capelli e forse per questo taroccano questi dati, per non allarmare. Non credo che nessuno tarocchi nulla. A quale scopo? E non c'è nemmeno da mettersi le mani nei capelli, almeno non certo ora. Sono state prese misure che non possono avere un effetto immediato; se anche fosse stato possibile sigillare ermeticamente tutti i focolai il 20 febbraio (tanto per dire una data) quelli transitati o usciti dai focolai prima del 20 febbraio potrebbero ammalarsi solo oggi e contagiare altri. L'ondata di questo contagio non può essere fermata e dobbiamo dare per scontato che ancora per qualche giorno (una settimana? dieci giorni?) i contagi aumenteranno. Bene quindi limitare movimenti e assembramenti per 7/10 giorni. Dopo, solo dopo, si potrà valutare se le misure adottate sono state efficaci.
In risposta al messaggio di Giovanni del 05/03/2020 alle 08:47:00La mortalita' la si puo' calcolare solo a fine epidemia.
Hai scritto: È normale rapportare i morti ai contagiati (tasso di letalità). Non li puoi mettere in relazione ai guariti (più morti) perché otterresti rapporti sempre più ottimistici. Possiamo discutere con pareridiversi di politica, di calcio, di quello che vuoi ma la matematica non è un'opinione. Rapportare i morti ai contagiati serve solo a pubblicare un dato falso, come sommare patate ed automobili. Se ci sono 100 contagiati di cui 10 sono morti e 20 sono guariti, non possiamo dire che i morti sono il 10% perché dei restanti 70 ancora in cura non possiamo predire come sarà risolta la loro posizione. Di certo è che 30 hanno definitivamente risolto, 10 morendo e 20 guarendo: quindi, la mortalità non è del 10% ma del 33% (10 su 30). Nessuno può predire la fine che faranno quei 70 in cura. Seguendo quel criterio (morti su contagiati, 10 su 100, quindi 10%) dovremmo allora anche dire che guarirebbe solo il 20% (20 su 100), percentuale che nessuno espone. Quelli in cura non si possono considerare guariti perché presumibilmente alcuni non guariranno. La matematica non è un'opinione; la statistica è una materia complicata e per avere delle informazioni attendibili si deve basare su dati più certi possibili; nelle percentuali che pubblicano si basano su dati certi per quanto riguarda le morti ma su dati estremamente incerti che riguardano i contagiati non ancora guariti. La matematica non è un'opinione. Giovanni
In risposta al messaggio di sergiozh del 05/03/2020 alle 09:04:35Per una volta quoto
La mortalita' la si puo' calcolare solo a fine epidemia. i calcoli che si fanno prima della fine dell'epidemia sono solo approssimazioni che possono essere molto diverse dal numero finale a fine epidemia. ad esempio seil sistema sanitario italiano dovesse collassare per la diffusione eccessiva del virus e non ci fossero posti sufficienti sia di ospedale che di cure intense per tante persone il risultato sarebbe che la mortalita' sul territorio italiano sarebbe molto maggiore rispetto alla situazione in cui il sistema sanitario riesce a far fronte a tutti coloro che abbisognano di cure ospedaliere e di cure intense. a wuhan per questo motivo c'e' stata una mortalita' molto superiore che nel resto della cina. Li avevano troppi pazienti rispetto a quelli che potevano curare e la mortalita' ne ha risentito molto. oggi non sappiamo se il sistema sanitario italiano potra' curate tutti quelli che lo necessitano e dunque non si sa se queste stime di mortalita' fatte oggi varranno alla fine.
In risposta al messaggio di beppe64 del 05/03/2020 alle 09:14:17Inoltre oggi non si sa per quanto durera' l'epidemia. Se si riesce a diluirla nel tempo con misure preventive sui contagi la mortalita' diminuisce sia perche' si riesce a curare in ospedale piu' gente sia perche' col passare dei mesi o degli anni ci possono essere nuove cure o vaccini che fanno diminuire la mortalita' e si impara come curare i pazienti.
Per una volta quoto
In risposta al messaggio di Emme48 del 04/03/2020 alle 21:16:37Una donna di 74 anni ad alto rischio perche' affetta da una malattia cronica ricoverata 2 giorni fa e' morta ora nel cantone vaud in svizzera. Primo morto svizzero da covid-19.
SergIo, i numeri non tornano. Leggo sul link ufficiale della comunità europea: Italia 2502 contagi con 80 decessi Svizzera 37 contagi con ZERO decessi. Germania 196 contagi con ZERO decessi. Non torna, mi aspetto numeriassoluti diversi ma percentuali simili. Vi stanno raccontando bugie, siete sempre homo sapiens come noi non torna questa immunità. Fate i tamponi (pochi) solo a quelli sani e sotterrate di nascosto i morti di covid19? Oppure spiega questi valori non coerenti tra loro, anzi, impossibili. Il primo decesso in Italia aveva altre gravissime patologie. Siamo davvero sicuri che in Svizzera sarebbe stato dichiarato morto di covid19? Marco
https://www.vd.ch/toutes-les-au...