quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/01/2012 11:23:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Alva. L'ho visto ieri ma non l'ho postato perchè... non ci sono riuscito[:I][:o)]. La virata, dopo la collisione è strettisssssssssima e non credo che un bestione del genere la possa fare senza avere un 'fulcro' su cui fare leva (ancore?). C'è chi attribuisce al Comandante Schettino una capacità altissima per aver effettuato quella manovra c'è, invece, chi dice che è stata una manovra dovuta alle correnti e al vento (da profano mi sembra inverosimile che una portaerei come quella possa essere interessata da correnti e venti in modo così estremo in così poco tempo). A me però sorge una domanda... come è possibile che un uomo in preda alla totale incapacità di far fronte all'emergenza (così sembrerebbe) sia stato in grado di fare una manovra così difficile e 'perfetta'?
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 22/01/2012 10:10:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a porta a porta un ufficiale intervistato disse che dopo l'incidente andò subito a vedere che successe sotto e riferì al comandante (credo) che c'era l'acqua nella nave. ad avere la nave vicino alla riva forse c'è un vantaggio per togliere il carburante. se la nave fosse affondata senza raggiungere la riva come ora (perchè avrebbe impiegato del tempo per far scendere le scialuppe) non si avrebbero forse dei morti e ora non sappiamo se colando a picco avrebbe magari perso il suo carburante per l'impatto col fondo (congettura mia priva di fondamento). se la nave ora rimane dove sta per un mese senza cadere più in basso nel mare è di sicuro più facile togliere il carburante che se fosse sotto il mare ma i morti, seppur pochi percentualmente, sono sempre da evitare se possibile.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 22/01/2012 13:37:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluti Paolo
quote:Risposta al messaggio di paolof inserito in data 22/01/2012 14:40:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tutto può essere ma se non fosse così la compagnia avrebbe adottato controlli maggiori richiesti dalla polizza assicurativa per non inciampare nei cavilli assicurativi. altrimenti son fessi.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 22/01/2012 15:49:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la differenza è che quelli che ci vanno sul traghetto si spostano mentre gli altri restano sul divano di casa. personalmente mi sembra di cattivo gusto andare a vedere la tragedia dal vivo e dovrebbero secondo me lasciar andare sull'isola solo gli abitanti e gli addetti ai lavori.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 22/01/2012 15:56:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> l'italia non ha sottoscritto la "convenzione d'atene" sui diritte e pretese dei passeggeri che regolamenta questi casi. E' indifferente. Cocktail Prima il dovere poi chiamatemi!
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 22/01/2012 15:28:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluti Paolo
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 22/01/2012 15:49:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come al solito manca il soggetto a cui ti riferisci, se sono io o se non lo sono, ti rispondo [|)][|)] Quoto il tuo intervento, ma ometti di scrivere che se io sono al compiuter a casa non intaso le vie di un paesino con grosse problematiche di parcheggio come e' Porto Santo Stefano [;)] Se sto in televisione a vedere la TV e mi interesso alla nave, non vado ad intasare le piccole vie di Porto Santo Stefano [V] Insomma non vado ad intralciare il lavoro che stanno svolgendo le Autorità al Giglio [:(!] Oggi alle 13 canale 5 ha intervistato persone sbarcate al giglio alcune delle quali erano molto imbarazzate e non rispondevano dimostrando un certo imbarazzo ma preoccupandosi a che ora andava in onda il servizio [V][V] Claudiomare
quote:Risposta al messaggio di cocktail inserito in data 22/01/2012 16:08:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ho solo riferito il giornale, io non so di che tratta la convenzione.
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 22/01/2012 16:28:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma no... Se si parla di morbosità nell'andare al Giglio ho solo notato un'altrettanta morbosità nel seguire le 1000 trasmissioni sull'accaduto. Per le interviste che passano in TV dubito che siano tutte quelle che fanno, le scelgono in base alla sensazione che vogliono dare ai telespettatori. Ne fanno 100 e ne passano 3, non 3 a caso ovviamente. Inoltre al Giglio uno può anche parlare con altre persone, del posto e non, cosa questa che seguendo le trasmissioni in TV non funziona. Sul forum per esempio possiamo discutere così come sul Giglio mentre in TV si può solo ascoltare. Andai a Cogne l'estate del "fattaccio" e vii assicuro che dal piazzale riservato ai camper si capiva benissimo qual'era la casa della Franzoni viste le persone che gironzolavano la intorno. Quella è vera morbosità, in fondo era una semplice casa con tetto e pareti, nulla di speciale se non l'essere legata ad un evento tragico. La nave affondata invece è un'immagine particolare vista la sua posizione su un fianco che può essere definita "spettacolare" anche se nessuno ci avesse rimesso la vita e quindi sarebbe comunque una cosa strana da vedere al netto della tragedia. Marco.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 22/01/2012 16:41:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La convenzione di Atene regola i risarcimenti alle cose dei passeggeri sulle navi battendi bandiera ei paesi che l'hanno sottoscritta. L'Italia non l'ha sottoscritta per cui in teoria varrebbe quanto previsto dal codice della navigazione. Questo solo se la nave, battente bandiera italiana, tocca solo porti italiani o di paesi che non l'hanno sottoscritta; nel momento in cui la nave, pur battendo bandiera italiana, tocca un porto di altro paese che invece l'ha sottoscritta, automaticamente ai passeggeri di quella nave si applica la convenzione di atene. L'ho semplificata molto ma funziona cosi' Cocktail Prima il dovere poi chiamatemi!
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 22/01/2012 16:48:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sarà che per lavoro mi tocca spesso fotografare disgrazie, ma io sono meno rigido sull'argomento. Un pelo più severo sono invece su chi fa in modo da ostacolare le operazioni di salvataggio. Ricordo molti anni fa quando mi occupavo di un sondaggio presso il sinkhole di Camaiore che dovevo impazzire per tenere lontano i curiosi, che si avvicinavano alla sonda con i bimbi appena mi giravo anche se non mancavano i rischi. La Domenica passai il tempo a litigare con la gente. Oggi forse avrei agito differentemente, allora ero abbastanza inesperto ...