Più che da veri esperti veniva seguito da veri appassionati.
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TequiIn risposta al messaggio di Grinza del 13/04/2016 alle 13:23:12
Suzuki GSX-FWS Andava molto di moda, peccato che fosse un ferro con un cruscotto rubato alle automobili Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo.
Esatto, hahahahha avevamo quella moto e la Ford Sierra, stesso cruscotto! hahahah
In risposta al messaggio di Obolo del 13/04/2016 alle 16:16:29
Il problema è che i giovani motociclisti sono sempre di meno e quindi l’unico modo per aumentare il numero di spettatori è quello di mettere in scena uno spettacolo piuttosto che una competizione. Io ho 44 anni e quandone avevo 16 le moto più vedute erano 125 cc, dedicate appunto ai sedicenni, oggi le moto più vendute sono astronavi da 18-20.000 € che solo gli ultraquarantenni si possono comprare. I miei figli (11 e 13 anni) ed i loro coetanei non sono minimamente interessati ai motori ed agli sport motoristici in genere, con uno smartphone ultimo modello (che costa oggi quanto un Ciao o una Vespa di allora…) hanno tutto quello che serve loro. La maggior parte dei piloti di MotoGP oggi non hanno nemmeno una moto in garage (MM non ha la patente per guidare la moto…), anche solo quelli dell’età di VR erano prima di tutto appassionati di moto e poi piloti (VR stesso lo puoi trovare nei dintorni di Tavullia in sella ad una moto od uno scooter…). Anche le auto sportive andranno a sparire… oggi ti puoi comprare un SUV con cui scorrazzare la famiglia e andarci a lavorare con prestazioni paragonabili ad una Porsche di 15 anni fa… con però tutte le limitazioni del caso… cosa te la compri a fare una supersportiva? Boh… forse io la vedo troppo pessimistica (e non è nella mia natura dove tendenzialmente vedo il bicchiere mezzo pieno) ma dubito che gli attuali sport motoristici sopravvivranno alle prossime generazioni…
come sono d'accordo .ho la tua età e negli anni ottanta il passatempo di noi ragazzi romagnoli era modificare ciao e vespe per mandarle più veloce degli amici .
In risposta al messaggio di Tequi del 13/04/2016 alle 14:13:24
Più che da veri esperti veniva seguito da veri appassionati. Io farei volentieri un bel passo indietro. Tequi
Ok, veri appassionati.
In risposta al messaggio di chorus del 14/04/2016 alle 13:25:06
Ok, veri appassionati. Ma secondo te, il circus del motomondiale, con le reti televisive in testa (che poi sono gli attori che veicolano fior di sponsor), sarebbe disposto a fare questo passo indietro?
Sinceramente non lo so e poco mi interessa, io non ne faccio una questione di marketing ma di ciò che piacerebbe a me.
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TequiIn risposta al messaggio di Tequi del 14/04/2016 alle 15:06:02
Sinceramente non lo so e poco mi interessa, io non ne faccio una questione di marketing ma di ciò che piacerebbe a me. Chiamami nostalgico o come preferisci ma a me manca molto quello che significava essere motociclisti nell'era pre showbusiness... Tequi
Ribadisco, agli organizzatori e ai miliardi che girano attorno allo sport interessa l'audience e, tanto per tornare in tema, l'audience si fa con colui che non ti piace.
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TequiIn risposta al messaggio di Tequi del 14/04/2016 alle 17:57:52
Senza nulla togliere al tuo piacere di guardare le moto da non appassionato io preferivo quando la seguivano solo gli appassionati. Certe cose si capiscono solo vivendo questo mondo da dentro. Molti camperisti si lamentanodel fatto che lo spirito del camperista è andato a farsi benedire da quando il camper è diventato un bene ad uso di molte persone. Così è la moto. Prima andavi in giro e ti sentivi parte di una famiglia, mi è capitato spesso di essere invitato a prendere parte di comitive direttamente on the road solo perchè mi vedevano girare da solo. Oggi questo non accade più. Aggiungici che girare in moto in alcune zone è diventato un tormento, quando va bene ti trovi in mezzo a dei veri e propri GP, quando va male ti trovi le strade con velox e forestale neanche fosse in atto la terza guerra mondiale. Io sono affezionato al saluto tra biker (cosa pressochè sparita anche questa), alla chiacchierata in cima al passo. Andare a guardare i gp prima era una festa, non c'era rivalità di tifo. Il mugello era un delirio e basta, non c'erano le curve rosse, quelle gialle, quelle marroni. Non c'erano fischi sotto il podio (e di porcate fra piloti se ne facevano anche prima..), era solo una gran festa. Sono anacronistico, sicuramente si ma mi è stato chiesto cosa vorrei non cosa si può fare. Ecco, io vorrei di nuovo il profumo del due tempi. Tequi
Andare a guardare i gp prima era una festa, non c'era rivalità di tifo. Il mugello era un delirio e basta, non c'erano le curve rosse, quelle gialle, quelle marroni. Non c'erano fischi sotto il podio (e di "porcate" fra piloti se ne facevano anche prima..), era solo una gran festa.
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Tequi
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TequiIn risposta al messaggio di Tequi del 15/04/2016 alle 10:56:05
Che spettacolo... complimenti!! Io facevo parte dell'altra ala.. Tequi
La TZR non ho mai avuto il piacere di averla, in compenso mi sono passate per le mani un paio di R350 YPVS, sia Jap che Brasile (ultime serie), moto divertentissima.
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Tequi