In risposta al messaggio di Decimo Massimo del 25/10/2015 alle 13:55:26
Mi chiedo se il decimo titolo (ormai matematicamente perso) possa valere cosi tanto per una leggenda. Ha ceduto alle provocazioni psicologiche del 'teppistello'sorriso durbans'. Ma non era Lorenzo lo psicolabile? Mah... che figura di nerda.
Tutti possono "sbagliare" almeno una volta nella vita, anzi due ....... quando è andato alla Ducati (ma col senno di poi). Ma la tecnologia dei computer ha livellato verso il basso i valori ma............. quando piove.............. non ce n'è per nessuno............... solo allora "el soramanego" fa la differenza , e che differenza !!
In risposta al messaggio di virgilio del 25/10/2015 alle 14:12:16
VALE HA FATTO UNA ZIDANATA ,non ha saputo resistere alle provocazioni ed ha palesemente fatto una scorrettezza .ovviamente la sua intenzione era di intimorire l'avversario ma fatto sta che la pista stava finendo e marqueza dovuto iniziare a fare manovra di rientro all'interno e c'è stato il contatto.trovo patetico il comportamento di marquez ma la reazione di valentino non poteva che essere sanzionata in qualche modo. ma all'interno di questo gp non del prossimo. da gibernau in poi c'è sempre comunque qualcuno che gli perdona ogni suo comportamento
Purtroppo Vale46 è solo un campione, un grandissimo campione, forse il più grande ........... anche più di Agostini, solo che con l'avvento dell'elettronica c'è stato un livellamento generale ........... verso il basso.
In risposta al messaggio di turbinello del 25/10/2015 alle 14:16:47
Come è andata dopo lo abbiamo sentito tutti. il mio forte rammarico è dovuto al fatto che Valentino da sempre osannato per essere un calcolatore, stratega, psicologicamente forte. Oggi ha ceduto di schianto alle ( chiamiamolecosì ) provocazioni di MM. Credo sia evidente che anche lui ha capito che oggi non ne aveva per stare dietro a Lorenzo. Da li la frustrazione probabile. Si trova poi davanti un Marquez che non perfettamente in forma, cerca di fare la sua gara. e gli risponde colpo su colpo. A quel punto Vale ha perso lucidità. Non puoi evitare ad altri di fare la propria gara, solo perchè sei in corsa per il mondiale. Valentino pensava di insegnare al pivellino come ci si comporta in pista. Ha avuto sfiga che MM è caduto. Se no non si sarebbe preso quella sanzione. Anche non fosse andata così, e Vale avesse vinto il mondiale, sarebbe stato macchiato da colpa grave, da cancellare l'entusiasmo per lo stesso.
Turbinello, in realtà MM ha fatto in modo che non sapremo mai come sarebbe andata a finire se se la fissero giocata loro due.
In risposta al messaggio di Tore99 del 25/10/2015 alle 14:18:08
Però, la cosa più divertente e vedere come si possa sostenere che Cristo è morto di freddo e pure motivando con una precisione scientifica. Guardando da tutte le angolazioni possibili io ho visto Rossi che guarda, rallenta,riguarda, rallenta ancora, si raddrizza, ririguarda, fa finta di reimpostare la curva, molla completamente l'acceleratore, aspetta Marquez che lo affianchi, lo riririguarda, gli si riradrizza contro, si sente toccare la coscia dal manubrio della Honda, leva il piede dalla pedana, tira un calcio verso il basso, accelera e se ne va. Rossi ha detto: Marquez mi ha affiancato, mi si è appoggiato ed è caduto. Azzo.....
Tore, è innegabile che Rossi abbia deliberatamente spinto marquez verso l'esterno per farlo andare per le terre. La cosa ridicola è sostenere che lo spagnolo sia caduto perchè il 46 gli ha dato un calcione, andando anche a mirate il freno. Anzi più che ridicolaggine è malafede per versare tutta la bile accumulata in 20 anni.
In risposta al messaggio di turbinello del 25/10/2015 alle 14:16:47
Come è andata dopo lo abbiamo sentito tutti. il mio forte rammarico è dovuto al fatto che Valentino da sempre osannato per essere un calcolatore, stratega, psicologicamente forte. Oggi ha ceduto di schianto alle ( chiamiamolecosì ) provocazioni di MM. Credo sia evidente che anche lui ha capito che oggi non ne aveva per stare dietro a Lorenzo. Da li la frustrazione probabile. Si trova poi davanti un Marquez che non perfettamente in forma, cerca di fare la sua gara. e gli risponde colpo su colpo. A quel punto Vale ha perso lucidità. Non puoi evitare ad altri di fare la propria gara, solo perchè sei in corsa per il mondiale. Valentino pensava di insegnare al pivellino come ci si comporta in pista. Ha avuto sfiga che MM è caduto. Se no non si sarebbe preso quella sanzione. Anche non fosse andata così, e Vale avesse vinto il mondiale, sarebbe stato macchiato da colpa grave, da cancellare l'entusiasmo per lo stesso.
Vale46 ha rallentato , lo spagnolo gli è finito addosso e si è buttato per terra. Vale46 in quel momento era SICURAMENTE davanti e quindi con diritto di fare quello che voleva ............. anche di inchiodare la moto ............ al limite. Se lo spagnolo voleva sorpassare, lo poteva fare in qualsiasi momento ........... in rettilineo isto che la yamaha di Vale46 non aveva potenza ........... e non si sa bene il perchè !!
In risposta al messaggio di seiperdue del 25/10/2015 alle 14:33:01
Vale46 ha rallentato , lo spagnolo gli è finito addosso e si è buttato per terra. Vale46 in quel momento era SICURAMENTE davanti e quindi con diritto di fare quello che voleva ............. anche di inchiodare la moto ............al limite. Se lo spagnolo voleva sorpassare, lo poteva fare in qualsiasi momento ........... in rettilineo isto che la yamaha di Vale46 non aveva potenza ........... e non si sa bene il perchè !!
E la marmotta che incartava la cioccolata l'hai vista? Ahahahah ahahahah



http://www.moto.it/MotoGP/motog...
In risposta al messaggio di maxpd1 del 25/10/2015 alle 14:30:49
Tore, è innegabile che Rossi abbia deliberatamente spinto marquez verso l'esterno per farlo andare per le terre. La cosa ridicola è sostenere che lo spagnolo sia caduto perchè il 46 gli ha dato un calcione, andando anche a mirate il freno. Anzi più che ridicolaggine è malafede per versare tutta la bile accumulata in 20 anni.
Che Rossi l'abbia aspettato (ma l'hai visto il filmato con la grafica che mostra l'utilizzo dell'acceleratore e dei freni?) non penso che neanche la madre possa negarlo. Che sia stato lui a raddrizzare la moto contro Marquez lo dicono le immagini.
In risposta al messaggio di Tequi del 25/10/2015 alle 14:45:41
E la marmotta che incartava la cioccolata l'hai vista? Ahahahah ahahahah Ridicoli... Siete ridicoli... Tequi
Non ho mai visto marmotte incartare la cioccolata ............... probabilmente lo hai visto fare solo tu e ................. non lo metto in dubbio !!
In risposta al messaggio di quattroD del 25/10/2015 alle 14:46:12
Nello sport ci sono comportamenti antisportivi che però non sono sanzionabili da regolamento: per esempio nel ciclismo partecipare a un fuga senza tirare, nel calcio non restituire la palla dopo che gli avversari l'hannointenzionalmente buttata fuori per far soccorrere un giocatore o fingere un infortunio per far scorrere il tempo, nell'automobilismo fare da tappo, etc etc. Marquez oggi ci ha mostrato tutto quello che si può fare nel motociclismo... E nel suo caso vi é anche l'aggravante che non vi era neanche lo scopo di vincere la gara ma solo di danneggiare un altro partecipante. Se così non fosse, la sua condotta di gara non ha avrebbe avuto infatti alcun senso, e il fatto che le sue manovre fossero al limite e non oltre il regolamento poco cambia. Facciamo anche finta di credere al provvidenziale lunghetto con cui ha spalancato la porta a Lorenzo, ma che senso aveva ingaggiare quella lotta con Rossi come se non ci fossero altri 20 giri da percorrere: Se ne aveva di più del 46 bastava non farsi raggiungere... O scappare via Se ne aveva uguale poteva mettersi in coda, sfruttare la voglia di rimonta di Rossi per un recupero sui primi e poi provare una stoccata finale (anche dura) sulla quale nessuno avrebbe trovato niente da ridire. Se ne aveva di meno, e pensava di fare decine di giri con quella condotta di gara... Allora è pericoloso per se e per gli altri. invece il ragazzino decide che il suo posto é proprio fra Lorenzo e Rossi... che in gara in realtà avevano sostanzialmente lo stesso passo. E per fare questo modifica i suoi giri anche di 1s e lotta a metà gara come all'ultimo giro. Continuava a superare ma poi non tirava per cucire il gap da quelli davanti. Poi c'é l'episodio incriminato dove a mio avviso vi sono solo 2 dati di fatto indiscutibili: la traiettoria inspiegabile e forzata di Rossi ad accompagnare fuori, evidentemente frutto della esasperazione, e il fatto che nessun altro sarebbe caduto per effetto di tale manovra se non un ragazzino in trans agonistica e in cerca del contatto a tutti i costi. Adesso il mondiale vinto da Lorenzo varrà solo per la statistica, anche e soprattutto per la sua reazione nel dopo gara. Paradossalmente l'unico che può (più per matematica che per effettive possibilità) vincere il Mondiale in pista é solo Rossi. Marquez sarà sempre un campione a metà almeno fino a che non imparerà a perdere oltre che a vincere. E il prossimo anno con le Michelin sarà un piacere vedergli prendere la paga da Pedrosa Fra
Marquez oggi ci ha mostrato tutto quello che si può fare nel motociclismo
In risposta al messaggio di seiperdue del 25/10/2015 alle 14:33:01
Vale46 ha rallentato , lo spagnolo gli è finito addosso e si è buttato per terra. Vale46 in quel momento era SICURAMENTE davanti e quindi con diritto di fare quello che voleva ............. anche di inchiodare la moto ............al limite. Se lo spagnolo voleva sorpassare, lo poteva fare in qualsiasi momento ........... in rettilineo isto che la yamaha di Vale46 non aveva potenza ........... e non si sa bene il perchè !!
Ecco proprio l'esempio dell'antisportività.
https://www.youtube.com/watch?v...