In risposta al messaggio di Giovanni del 10/03/2017 alle 09:34:12
E non solo i ponti, purtroppo. Poco fa parlavo al telefono con un amico che abita dalle parti di Ancona e, ovviamente, abbiamo anche parlato del ponte caduto sull'A14. Mi ha raccontato questa storia. So che qualcuno s'inalbererà,ma questa è la storia. Questo suo amico aveva un parente artigiano (elettricista), quattro cinque operai, tutti in regola, titolare e lavoratore col personale; aveva ormai da alcuni anni la manutenzione ordinaria e straordinaria di alcuni Enti pubblici. In quegli anni ha perso tutti gli appalta perché il suo territorio è stato invaso da imprese provenienti dal sud, con accertato personale in nero ma, questo sarebbe il meno. Se il capitolato d'appalto, per esempio, prevedeva un conduttore da 4 mmq, stai pur certo che se il conduttore era da 1.5 mmq era già grasso che colava. Certo che in queste condizioni, lavoratori in nero e materiale ridotto, lui, e come lui tanti altri, non potevano competere. Se questo è successo per il suo amico elettricista, non oso pensare cosa possa esser successo per le imprese edili, navali, ecc. Nel frattempo, queste imprese poco attendibili hanno assunto anche collaboratori stranieri che, il più delle volte, non sanno quello che fanno, e la frittata è fatta. Ed i controlli? Dagli inizi degli anni novanta, tutto si è politicizzato per cui ognuno ha un politico di riferimento che copre le spalle. E noi piangiamo i morti sotto i ponti, sotto le macerie del terremoto, macerie di campanili ed abitazioni che erano state ristrutturate come antisismiche. Giovanni
Mi sorge spontanea una domanda, facendo questo tipo di lavoro su un ponte che attraversa un' autostrada, non avrebbero dovuto chiuderla per prudenza?
https://sites.google.com/site/i...
In risposta al messaggio di masivo del 10/03/2017 alle 13:37:22
Il vero tumore del sistema si chiama subappalto, è alla base di quasi tutte le ruberie, chissà perchè nessuno ci vuol mettere mano, nemmeno il sindacato troppo occupato su altro. IvoSpesso non cerchiamo la verità ma la conferma della nostra opinione.
Esatto, è da lì che partono tutte le storture e i brogli, ma è un andazzo che viene da lontano, non è ammissibile che chi vince un appalto multimilionario poi si prende la sua "tangente" e deleghi a quell'esercito di sub-appaltanti il vero lavoro da farsi che inevitabilmente ha margini ridottissimi di guadagno, perchè il grosso se l'è già pappato chi ha vinto la gara.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 10/03/2017 alle 14:10:50
Esatto, è da lì che partono tutte le storture e i brogli, ma è un andazzo che viene da lontano, non è ammissibile che chi vince un appalto multimilionario poi si prende la sua tangente e deleghi a quell'esercito di sub-appaltantiil vero lavoro da farsi che inevitabilmente ha margini ridottissimi di guadagno, perchè il grosso se l'è già pappato chi ha vinto la gara. La politica, quella vera, dovrebbe occuparsi di queste cose e non delle scissioni, delle beghe e del sesso degli angeli. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
http://www.lastampa.it/2017/03/10/italia/cronache/tondini-al-risparmio-e-sabbia-di-mare-cos-cede-il-nostro-cemento-armato-rQWQ0IpEWv0kmfNU4u0kQI/pagina.html
In risposta al messaggio di ergosum del 10/03/2017 alle 15:38:20
Il vero tumore del sistema si chiama subappalto,.... Direi che prima, molto prima, viene l'appalto vinto con il massimo ribasso (come tutti i lavori pubblici) Non mi pare che in questo lavoro ci fosse un subappalto.In ogni caso, i subappalti dovrebbero rispettare regole ben precise. Sarebbe interessante sapere se nel POS (Piano operativo di sicurezza, obbligatorio per legge) e nel DVR (documento di valutazione dei rischi) della ditta appaltatrice, veniva indicato che il ponte era sollevato da 4 martinetti idraulici e basta, mentre sotto continuava il traffico veicolare. Il che sarebbe come se sollevi con il crick il tuo camper, togli una ruota e ti sdrai sotto a lavorarci. Può stare su tutto ma può cedere il crick, può cedere il terreno su cui è appoggiato, ecc Questo per dire che se il POS prevedeva questo, è una vistosa carenza progettuale di sicurezza, se invece prevedeva un sistema ridondante (es imbracatura con gru aggiuntiva), non è stato rispettato. Il fatto di bloccare il traffico è un'ulteriore misura di sicurezza. Sicuramente avrebbe salvato i due poveracci rimasti sotto...ma il far crollare una struttura del genere denota comunque errori e colpe, con gravi rischi pure per chi ci lavora.
Ma difatti, in questo caso non dobbiamo andare a cercare chissà cosa, quei lavori sono stati gestiti senza considerare con serietà la sicurezza, una cosa assurda nel quadro legislativo italiano che è durissimo in merito. Qua tutti i discorsi filosofici non servono a nulla, ci sono state molte assurde superficialità che spero costino il dovuto a chi ne è stato responsabile. Ma leggere del cemento con la sabbia ... bleah
http://it.tinypic.com
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In risposta al messaggio di stfn del 11/03/2017 alle 21:02:54
no Giovanni, non sono un esperto sono un modesto geometra, gli esperti sono laureati, peraltro da qualche anno ho dovuto cambiare completamente ramo causa crisi...... comunque dubito fortemente che un impalcato scivoliper pochi gradi di inclinazione, che peraltro NON vedo dalle foto (tutto l'impalcato si è imbarcato nella caduta), è più facile un cedimento strutturale, a radio24 dicevano che era ceduta una delle strutture sulle quali son stati adagiati i martinetti di sollevamento, anche se io non ne vedo traccia nelle foto. comunque quello che dite è tutto vero, il subappalto NON aiuta anche perché chi vince la gara (spesso non sono al massimo ribasso ma con formula economicamente vantaggiosa), poi tira il collo al subappaltatore che effettivamente andrà a fare il lavoro, con le evidenti conseguenze di risparmio su tutto, se poi i controlli peccano, diventa tutto ancora più pericoloso, rimane però il fatto che mi piacerebbe sapere com'è andato l'incidente, potrebbe essere che sia tutto fatto a regola d'arte e che a monte ci sia un errore di calcolo, ovviamente inconcepibile, ma che scagionerebbe capocommessa e subappaltatore, ma non vorrei essere nei panni di progettista e direzione lavori @ Nebris se fossi in te mi tremerebbero le gambe ancora adesso saluti sTefaNo
A mio avviso in queste cose più si è esperti meno ci si espone nel parlare. Io di progetti ne ho letti, ma non ho idea di come sollevare un ponte per farci dei lavori. So che si può fare. Anche solo per questo prima di fare sparate generaliste vorrei leggere COSA è successo. E' per questo che mi viene il vomito a leggere della solita solfa del cemento con sabbia di mare, che in questo caso non ci azzecca per nulla, soprattutto se detta da uno che si spaccia per competente su tutto. Che poi dietro ci sia un grave errore mi pare del tutto verosimile.
In risposta al messaggio di stfn del 11/03/2017 alle 21:02:54
no Giovanni, non sono un esperto sono un modesto geometra, gli esperti sono laureati, peraltro da qualche anno ho dovuto cambiare completamente ramo causa crisi...... comunque dubito fortemente che un impalcato scivoliper pochi gradi di inclinazione, che peraltro NON vedo dalle foto (tutto l'impalcato si è imbarcato nella caduta), è più facile un cedimento strutturale, a radio24 dicevano che era ceduta una delle strutture sulle quali son stati adagiati i martinetti di sollevamento, anche se io non ne vedo traccia nelle foto. comunque quello che dite è tutto vero, il subappalto NON aiuta anche perché chi vince la gara (spesso non sono al massimo ribasso ma con formula economicamente vantaggiosa), poi tira il collo al subappaltatore che effettivamente andrà a fare il lavoro, con le evidenti conseguenze di risparmio su tutto, se poi i controlli peccano, diventa tutto ancora più pericoloso, rimane però il fatto che mi piacerebbe sapere com'è andato l'incidente, potrebbe essere che sia tutto fatto a regola d'arte e che a monte ci sia un errore di calcolo, ovviamente inconcepibile, ma che scagionerebbe capocommessa e subappaltatore, ma non vorrei essere nei panni di progettista e direzione lavori @ Nebris se fossi in te mi tremerebbero le gambe ancora adesso saluti sTefaNo
Anch'io ho lavorato in Autostrade. Chi dice che l'autostrada andava chiusa non si rende conto di cosa succede quando un tratto autostradale viene chiuso nelle due direzioni e cosa succede nella viabilità alternativa. Inoltre non ci si rende conto di quanti sono i viadotti e ponti oggetto di lavorazioni. Ricordo che in occasione dei lavori di affiancamento della TAV tra Bologna e Milano sono stati oggetto di interventi ben 97 sovrappassi. Ve lo immaginate cosa sarebbe successo se ad ogni intervento avessimo chiuso l'autostrada nelle due direzioni? Ovviamente episodi come questo e quello di Brescia non devono accadere. Concordo che sia mancata la vigilanza, sull'operato delle ditte subappaltatrici. Farei una proposta provvocatoria per evitare il ripetersi di questi incidenti: perchè non viene applicata la legge sull'omicidio stradale? In fondo non vedo che differenza faccia . Allora chi deve sorvegliare starebbe più attento.