quote:Risposta al messaggio di giob inserito in data 24/01/2013 22:35:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Parlando di Fastweb non puoi non parlare della sostanziale differenza che ha con altri ISP. Ottica o non ottica, l'importante è il troughput ottenibile, qualunque sia il media utilizzato; le reti IP moderne funzionano esclusivamente con collegamenti a 1 o 10Gb ottici o 1Gb (e raramente 100Mb) in rame. Fastweb, dove disponibile, ti mette uno switch nello stabile, con porte a 100 o 1000Mb, con la velocità abbassata in base al servizio richiesto. Nulla a che vedere con una connessione point to point. Questo servizio lo offre in alcune delle più grandi città italiane, purtroppo la distribuzione non è completa e capillare, ma è meglio di nulla. E a questo punto ti puoi scordare la pessima qualità e stato del rame posato decenni fa dalla SIP. Poi, dove non è disponibile, ti fornisce l'ADSL, al pari di qualsiasi altro ISP italiano. Tu dici che dovrebbe fornire una rete ottica totale... è ovvio che anche loro lo vorrebbero, ma ci vuole tempo, soldi, autorizzazioni; Telecom in decenni di monopolio non ha neanche cominciato a farlo. Le velocità sono teoriche ovviamente, ma in base alla distanza dalla centrale si possono ottenere risultati molto vicini a quelli massimi possibili. Io sono a circa 2km dalla centrale e dei promessi 20Mb ne ottengo 15, quindi un buon 75%. Comunque, Fastweb non manda nessun segnale da 100Mb sui doppini telefonici, perché non esiste nessun segnale da inviare (l'IP non è un segnale...). Semplicemente Fastweb, come tutti gli ISP, ha una rete ad alte prestazioni (10 o 1Gb) collegata con gli utenti tramite delle point to point (come tutti gli ISP) e con collegamenti a 30 o 100Mb ottici, che sono al momento quanto di meglio si può chiedere a livello residenziale o SOHO.
quote:Risposta al messaggio di giob inserito in data 25/01/2013 14:41:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In realtà l'Italia è uno dei paesi più cablati con fibra ottica ma, per disordini e malagestione sia degli enti che delle aziende interessate, questa è stata posata in modo caotico, con il risultato di avere zone sovracablate ed altre per nulla cablate. La tua precisazione però risponde ancora alla domanda che molti si fanno (e vedasi i dettagli nelle mia risposta precedente), ovvero "perché non vado alla velocità promessa dall'ISP?". La risposta è uno stato delle linee non sempre ottimale e ben manutenuto, o la bassa densità in alcune zone di centrali, il che accresce le distanze su cui si attestano le ADSL. Ma questo è indifferente per mamma Telecom o altri ISP, perché tutti utilizzano la stessa struttura.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 25/01/2013 15:29:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se parliamo di fibra che entra fino in casa non possiamo dire che l'Italia sia una delle nazioni più cablate , questo assolutamente no. SE parliamo di cablatura in rame allora le cose vanno meglio, ma sullo stato del rame abbiamo già detto. Su fatto della velocità promessa e non mantenuta tu confermi quanto ho detto, occorrerebbero interventi radicali che nessuno vuol fare, lo ripeto la faccenda si risolverebbe solamente con una vera regolarizzazione della concorrenza, stabilendo chi si deve occupare della costruzione , manutenzione, gestione della rete. Ho vissuto da dentro il problema,appena si è cominciato a parlare di concorrenza, anni 90, abbiamo smesso di posare cavi nuovi,le città si sviluppavano e le reti no, non ti dico i salti mortali che facevamo per riuscire a dare un servizio decente ai clienti nostri o della concorrenza "martoriando" sempre più il vetusto rame esistente. giob