www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 16/10/2013 17:40:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Fantastico! Ho gli occhi lucidi davvero... Riguardo al mangiare comunque la pasta caduta, confermo al 100% ed aggiungo, anche "condita" con pezzi di carbonella o fuliggine del fuoco... Come si dice in questo casi: Una volta Scout... sempre Scout Mi raccomando: Estote Parati. Ciao da Davide, Bo15 reparto "Nordkapp" (ormai chiuso da tempo [^])
Davide quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 16/10/2013 17:40:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>vorrei una menzione speciale per chi ha ospitato scout (dodici/tredicenni), sfamandoli e riscaldandoli, mandati allo sbaraglio a 1300 mt di quota [:D][:D][:D]che tenerezza! [;)] elena
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 16/10/2013 21:32:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> anche per una madre che ha procurato 48 uova per la colazione....
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 16/10/2013 23:43:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>quanti pollai hai dovuto svaligiare! cuore di mamma! [:D][:D][:D][;)] elena
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 16/10/2013 23:48:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> solo rassicurare la commessa che non stavo tentando di farmi scoppiare il fegato [;)][:I]
quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 16/10/2013 21:01:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> C'è da aggiungere che anche quando non cadeva a terra, era sempre abbondantemente stracotta, con troppo o niente sale, e condita con micidiale concentrato di pomodoro in tubetto. [xx(]
www.regoleo.altervista.org
www.regoleo.altervista.org
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 17/10/2013 14:04:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bellissimo filmato, molto simpatico! D'altra parte tale padre tale figlio[;)] Io ho sempre adorato le giovani marmotte, avevo anche il manuale ma non ho mai partecipato a nessuna iniziativa [:(][:(] PdA
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 22/10/2013 17:12:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ecco perchè condividiamo tanti pensieri...anch'io giovane marmotta con tanto di esperimenti di costruzione capanne ecc ecc.! [:D][:X][:X] elena
quote:Risposta al messaggio di duke46 inserito in data 22/10/2013 23:12:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si chiamavano Gargano R, che credo fosse il modello, la marca proprio non la ricordo. Spero mi perdonerai, ma è passato qualche anno... Ricordo però che erano nuove di pacca. Prima usavamo delle tendacce militari, di tela malamente impermeabilizzata, senza catino e senza soprattetto. Nella cittadina dove abitavo c'era (è c'è ancora) una scuola di allievi carabinieri. Ogni tanto dismetteva del materiale e si andava avanti con quello. Gli zaini pesavano un paio di chili da vuoti. [xx(]
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 23/10/2013 09:04:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...curiosando sul tuo sito. Complimenti! Davvero molto bello e ricco di ricordi. Si nota la passione e il grande tempo che avrai dovuto dedicare a raccogliere e raccontare i passi e gli avvenimenti più importanti della tua vita. Bravo! Buon proseguimento. Paolo
quote:Risposta al messaggio di duke46 inserito in data 23/10/2013 11:11:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi fai arrossire [V] grazie. Spero di avere ancora passione, tempo, ma soprattutto vita lunga, da poterne raccontare altri. [:D]
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Braun48 inserito in data 23/10/2013 15:29:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La grande idea di Baden Powell (che era un militare) fu proprio quella di insegnare ai ragazzi solo certi aspetti della vita militare. Tenendoli ben lontani da altri, ad esempio dalle armi. La lunga storia dello scautismo ha poi purtroppo subito strada facendo, altre aberrazioni ben più pericolose. Sotto il fascismo fu soppresso, perché di matrice inglese e in ogni caso era visto come un pericoloso concorrente ai Balilla. Dopo la guerra i gruppi scout, bisognosi prima di tutto di una sede, la trovarono sempre unicamente presso le parrocchie. E così lo scoutismo italiano prese una “piega” marcatamente cattolica, del tutto estranea alla sua natura. Resta un fatto però, quelli che lo sono stati ne hanno un ricordo formativo ben diverso da quello delle istituzioni militari. Prima di tutto perché dai gruppi scout si entra e si esce in piena libertà, senza obblighi o costrizioni. E il più grande vantaggio che i hanno tratto e di fare la loro prima esperienza di vita, lontani dalle braccia protettive della mamma. Ben prima del servizio di leva, poi oggi non c’è più nemmeno quello. Se hai buttato un occhio al filmino il suo titolo è Fraternità, non Brigate nere o Brigate rosse.
www.regoleo.altervista.org