Inserito il 12/01/2011 alle: 10:43:12
Perdonate l'ot, ma ho una esperienza da raccontare al nostro amico Ugolino. Beh, ot, insomma... io l'ho fatto in camper. E qualche anno fa. Magari non c'entra col ritorno, ecco![:)]
In breve: lui appena preso il nuovo camper vorrebbe andare a vedere Populonia. Bene, ottimo, eccellente. Consiglio in particolare di non perdersi l'ottimo (anche molto ben allestito) museo di Piombino, che in effetti ha tutte le cose di uso quotidiano degli etruschi, radunate per argomento. Cucina, lavaggi, adornarsi (gioielli, vasellame per i trucchi delle signore, ecc. ecc.), ecc..
Quindi: tombe a Populonia. Poi museo di Piombino. Per proseguire, consiglio nel modo più assoluto una visita a Roselle.
Purtroppo, trattandosi di un'area archeologica solo recentemente aperta al pubblico, poche guide ne riportano l'esistenza. Ma a mio parere vale il viaggio. Spiego NON brevemente [:)] il perché.
Si tratta di un insediamento che viene indagato ormai da qualche decennio. La città in epoca etrusca era sul mare, con un ricchissimo porto commerciale che le ha consentito di prosperare in modo davvero notevole.
Adesso... eh, eh... qui c'è la prima sorpresa! Per raggiungere Roselle dovrete fare la s.s. Aurelia fino a Grosseto e seguire da questa le indicazioni per prendere la superstrada per Fano, che taglia in due tutta l'Italia (altro tragitto da non perdere! io l'ho fatta tutta ed è SPET-TA-CO-LA-RE!). A pochi km dall'Aurelia troverete le indicazioni per l'area archeologica. Che in effetti è sulla cima di una delle colline che, in ampio cerchio, circondano la piana in cui sorge Grosseto, ad almeno 15 km in linea d'aria dal mare!!
La posizione è davvero spettacolare, perché domina dall'alto la vista sul mare e sull'ampia piana circostante, quasi completamente riempita (ormai ed ahimé...) dalla città di Grosseto e, più lontano all'orizzonte, da Marina di Grosseto. In pratica, ai tempi del massimo splendore di Roselle, il mare era di qualche decina di km più vicino alla linea delle colline!!
O se preferite, nei 2-3 millenni che ci separano dai tempi degli etruschi di Roselle, le erosioni, le frane ed i movimenti geologici hanno portato alla creazione della piana in questione.
La città è particolarmente interessante, a mio avviso, perché testimonia la grande armonia delle culture etrusca e romana. In pratica i secondi sono subentrati ai primi senza particolari "scosse". Ed è davvero interessante girare per le rovine di un'intera città, cercando di indovinare cosa è etrusco e cosa romano, spesso dovendo poi affidarsi al giudizio della data rilevata col carbonio, per capire effettivamente cosa stiamo guardando. Ma in particolare, è bello poter girare in un esempio completo di città etrusco-romana, con tutto quel che "fa etrusco" perfettamente integrato con tutto quello che "fa romano".
Templi, forni, case per i commercianti, case patrizie private, foro, cisterna, teatro, mura ciclopiche di cinta... di tutto!
Per di più, noi abbiamo chiesto il permesso alla biglietteria, essendo arrivati la sera, praticamente ad orario di chiusura, di pernottare nel parcheggio dell'area. Cosa che non solo ci è stata concessa, ma ci hanno gentilmente lasciato le luci accese tutta notte ed informato che la telecamera era connessa alla centrale dei metronotte, quindi potevamo star tranquilli.
Ed in effetti, come è andata via l'auto dell'ultimo dipendente, la pace era davvero magica. Talmente magica che abbiamo visto passare un paio di rapaci (non avevo il binocolo, non ho potuto capire di che specie) ed una volpe!!
Natura, geologia, paesaggio, cultura, archeologia: le GRANDI possibilità di turismo che solo un camper può dare...[;)]