quote:Risposta al messaggio di tott i de inserito in data 11/03/2011 01:36:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bellissimo racconto di vita vissuta, fortunato il figlio che con un padre di questo livello può già comprendere come l'uomo non sia capace di gestire il mondo. buona giornata Lucianoid="size2">
quote:Risposta al messaggio di eta beta inserito in data 10/03/2011 22:12:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa Ermanno se ti rispondo solo adesso. Vedo che ad ogni saluto sali di grado, adesso anche le 5 faccine, deve essere un esercito divertente il tuo. Dai catapultati nel futuro che sicuramente alcuni ti seguiranno anche se penso sia piu facile raccontare storielle del passato, cose vissute anche da piccoli, avventure impregnate nella mente per sempre che di futuro ma non demordiamo. ciao Emil
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Un posto particolare lo occupa il vino nei miei pensieri.
Altttt...non pensate male. Nel senso che mi piacerebbe avere una cultura vinicola maggiore. Ho sempre subito il fascino del bicchiere di vino giusto al momento giusto e con la giusta moderazione.
Mi piace nei nostri giri di camper andare per osterie ( dette anche enoteche ma l'osteria la amo di più) ed assaggiare i prodotti locali.
Mi piacerebbe avere una fornita cantina con vini di ogni tipo.
Ho avuto modo di assaggiare un vino speciale, regalato da un camperista incontrato per caso...non ricordo il nome del vino ma ho un bel ricordo della giornata, di come si è svolto il tutto e di come a volte una bottiglia sa regalare momenti delicati e indimenticabili.
[:)] quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 14/03/2011 13:35:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vina bibes iterum Taurum, Sinuessanumque Petrinumid="size3">id="Verdana">[:p][}:)]
quote:Risposta al messaggio di Ugolone inserito in data 14/03/2011 13:52:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho capito tutto fino alla parola vina ciao Emil PS vedo che anche il tuo umore è duro a morire[:)]
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 14/03/2011 13:57:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La resa non è mai una opzione,altrimenti...addio Walkirieid="Verdana">id="size4">id="navy">.
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 14/03/2011 13:06:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa per l’intrusione! Bellissimo il distinguo tra enoteca ed osteria.id="size3">id="blue"> Le osterieid="red">id="size4"> di Ada Merini A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell’eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero. Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto malvissuto e scostante, meglio l’acre vapore del vino indenne, meglio l’ubriacatura del genio, meglio sì meglio l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite; io amo le osterie che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco, e poi nelle osterie ci sta il nome di Charles scritto a caratteri d’oro. Ne approfitto dell’occasione per farTi gustare un bicchiere di Trentino Lagrein doc, accompagnato da un piatto di formaggi stagionati. id="size1"> Il Lagrain è un ottimo vino di colore rosso rubino intenso. Esso è caratterizzato da una piacevole complessità di profumi di frutti rossi, fiori, viola e note vanigliate. In bocca è pieno, morbido, robusto ma armonico. Le intense sensazioni fruttate di prugna e ciliegia matura completate da eleganti note speziate, sono date dalla vinifcazione in purezza e dall'affinamento in botti di rovere.id="blue">id="size1"> Ciao!! osvaldo
quote:Risposta al messaggio di Cordy inserito in data 14/03/2011 12:40:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Cordy sono quello della CIA[:D], come si legge a pag 188. Al di là del della reazione di Mustang e della Mode, che soprattutto per la mode era scontata, forse per tentare di stanare l’orsetto (però, da mustang ad orsetto) si potevano fare altri tentativi, che io stesso non me la son sentita di affrontare, perché anche io nutro il tuo stesso dubbio e mi pongo gli stessi quesiti. Chi è in grado di “dirigere” la piazzola, come faceva il Silvio? Nessuno si è fatto avanti. Io personalmente non lo farei neanche per soldi perché rischierei solo figure barbine in quel ruolo. E allora come procedere? Vero è che ogni tentativo poteva esser buono perché in buona fede, e infatti in tanti gli hanno chiesto di farlo, di lasciare perdere le diatribe; ma se questo da parte dei piazzolisti più giovani era cosa scontata, da parte dello zoccolo duro della piazzola mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Non è che la ripetuta intenzione del Silvio di lasciare la piazzola in funzione della ormai famosa TAC potesse realizzarsi senza ferite, solo che è stata più enfatizzata la sua inca.z.zatu.ra che ciò che l’ha generata. A questo punto, o meglio a quel momento, non era possibile fare in modo diverso? Giusto far capire al Silvio che aveva una posizione troppo intransigente? Giusto fargli capire in un modo più o meno aperto che è stato un po’ troppo orso? Io l’avrei fatto se ne avessi avuto la possibilità di inserirmi nel dialogo, ma solo ad un certo punto, nel momento in cui ci fosse stata da parte di chi, secondo me, sbagliò e/o da parte di chi ravvisasse come me codesto errore glielo facesse notare, invece niente in questo senso. Ma esiste ancora il coraggio di dire “scusate ho fatto una c.a.z.z.a.t.a”. Quello che non capisco poi è questa necessità di spiegare perché si lascia la piazzola; per come l’hai detto sembra che ci sia una sorta di addebito al fatto che non ci sia più Silvio; io credo semplicemente nell’idea e non penso che continuare senza di lui sia una mancanza di rispetto verso chi l’ha creata. Certo un conto è dire mi dispiace, non me la sento; io stesso anche se ho sempre detto che vorrei che non morisse la piazzola, ho delle difficoltà ad intervenire, ma stanne certo che io resterò in qualche modo nella piazzola, magari male, con il dispiacere di non ritrovare il clima di una volta e le persone di prima, ma nell’idea ci credo e sono fiducioso che possa ritornare ad essere la piazzola di prima. Mi rendo conto che ci sono diverse questioni sulla vicenda che ci dividono, forse tu potrai pensare che questa mia risposta sia con intenti, non trovo le parole, dico non propositivi ma oppositivi verso di te e, così fosse, sbaglieresti;se non ti considerassi positivamente dal mio punto di vista non perderei un secondo a scrivere, con le persone con cui non ho interesse a parlare vado oltre, verso gli altri dico ciò che credo, ho sempre il timore di usare le parole sbagliate, ma a questo c’è rimedio. Credo nel concetto di includere il più possibile gli altri che nell’escludere con l’intento del così non si litiga. Ciao Stefano spero di risentirti. Gianfermo.