In risposta al messaggio di eta beta del 22/03/2018 alle 19:14:05Mi dispiace non condivido. Lo dico da residente!
Proprio ieri sul giornale,Cronaca di Portovenere,era scritto che il Comune non naviga nell'oro,anzi.La Corte dei Conti pare abbia chiesto di conto al Comune per spese eseguite non coperte da soldi in cassa.Se cio' corrispondeal vero,ecco quale potrebbe essere il reale motivo della scelta dell'affidamento del parcheggio ad una soc. esterna per la sua gestione.Probabilmente la stessa ha calcolato che l'investimento porti risultato se gestito come previsto. A La Spezia,l'Area viene gestita dall P.A. che di fatto è composta da volontari,per cui spese ridotte.Nell'area,ci sono alcuni posti(limitati)che vengono affittati per uso rimessaggio,al costo di E.250,00/anno,(ultima tariffa di mia conoscenza),gli altri sono t in uso ai camper in transito.A Lerici,nel Parcheggio della Vallata,ci sono piazzole dedicate ai camper di passaggio.A Levanto vicino alla stazione a fianco del distributore c'e' un parcheggio riservato ai camper.A Bonassola c'e' un'area parcheggio riservata ai camper.A Monterosso,nel parcheggio c'e' una zona destinata ai camper. In tutti i Comuni della zona,si trova modo di parcheggiare il camper.Sosta libera,o a pagamento. Ho trovato camper in sostain tutte le 5 Terre,anzi,in tutta la Provincia. Per essere una terra inospitale ai turisti in camper... Ovviamente non si puo' accontentare tutti,specie coloro che vogliono,vogliono,vogliono,possibilmente tutto a gratis,anzi a spese degli altri,servizi compresi. Il problema del turista sporcaccione,non è nel camper,è nel turista sporcaccione.Il problema è generalizzato. Gli autobus che portano i turisti alle 5 Terre,per parcheggiare pagano credo 50,0 100 euro a volta.Ogni pulmann scarica circa 55 persone cad,che poi si riversano nei borghi e generano anche loro rifiuti.I I Comuni hanno deciso di fare pagare anche ai traghetti,la tassa di soggiorno per le persone che vengono sbarcate,sempre per far fronte alle spese di manutenzione e rifiuti. I turisti che arrivano in appartamenti,ostelli,alberghi,ecc,pagano la tassa di soggiorno. L'unica categoria che ancora non paga la tassa di soggiorno,indovinate un po' qual'e'? Sporcaccioni,evasori,e maleducati,sono trasversali,esistono in tutte le categorie.I camper,per i Comuni turistici,hanno forse un difetto.Sono molto ingombranti e portano poche risorse. Tanti anni fa,quando erano uno sparuto numero,e mediamente con persone educate,il problema non si poneva.Oggi la situazione è cambiata.Dato di fatto. Buon proseguimento. Eta Beta
In risposta al messaggio di Bruno buonista del 22/03/2018 alle 19:14:48
L'offerta libera vuol dire qualsiasi cosa . Io avevo pagato ciò che secondo me ritenevo giusto pagare per una qualsiasi area di sosta , cioè 10euro. D'altra parte all'estero medeiamente si paga anche meno. Ad es in Franciale aree del circuito Camping car Park Riantec (56) A 600m de la plage, l'aire est au coeur d'un parc de plus de 3 hectares de verdure dans le parc d'un château construit au 18ème siècle. 49 places disponibles7,30 € / 24H Se i prezzi sono onesti se le aree non sono assembramenti di carne umana schiacciati uno contro l'altro al solo scopo di lucrarci sopra le persone si comportano civilmente .al contrario la dove sei accolto come un pezzente e trattato da pezzente, molti si comportano come ci vogliono dipingere. Bruno . Ps. posso postarne a centinaia di foto di aree in cui vieni accolto da turista e non da bestia. Bruno
In risposta al messaggio di chorus del 22/03/2018 alle 12:52:57...fino a che ragioniamo nei termini dell'ottuso tecnicismo burocratico tra P e P/S equiparando la sosta di un camper a quella di un'autovettura, non capiremo mai la differenza tra un veicolo concepito e omologato "autocasa" con tanto di utenze domestiche che inevitabilmente generano rifiuti e liquami e per forza di cose ne richiedono lo smaltimento.
Se si tratta di un parcheggio non vedo per quale motivo il Comune si debba preoccupare della raccolta dei nostri rifiuti. Per quale altra categoria di turisti lo fa? Viceversa se si tratta di un'area attrezzata (a pagamento)o di un camping ci penserà il gestore ad organizzare la raccolta dei rifiuti. Non credi? Siamo comunque OT, ma le tematiche gira che ti rigira sono sempre le solite. Noi pretendiamo, vogliamo, esigiamo. I tempi sono cambiati, prendiamone atto.
In risposta al messaggio di Ivan1971 del 23/03/2018 alle 10:33:48La disequazione camper diverso da autovettura io ce l'ho ben chiara, personalmente non perdo l'occasione per ribadirlo.
...fino a che ragioniamo nei termini dell'ottuso tecnicismo burocratico tra P e P/S equiparando la sosta di un camper a quella di un'autovettura, non capiremo mai la differenza tra un veicolo concepito e omologato autocasacon tanto di utenze domestiche che inevitabilmente generano rifiuti e liquami e per forza di cose ne richiedono lo smaltimento. Allora, bisognerebbe avere il coraggio di chiedersi e probabilmente Portovenere se lo è chiesto, se si vuole o meno sul territorio la presenza di una fetta di mercato turistico riservata alla nostra categoria e nel caso, ritengo civile al fine di tutelare la dignità degli ospiti e il decoro dei residenti dei Comuni che investono nel turismo itinerante, dotare i punti di sosta dei sistemi di smaltimento dei rifiuti e liquami, che siano a pagamento o gratuiti. Ritengo altrettanto coerente da parte di un Comune che sceglie di investire in tal senso,pretendere di far rispettare le regole e sanzionare quei comportamenti incivili che etichettano la nostra categoria per colpa di quuattro zozzoni che rimangono impuniti, ROM compresi! In economia per investimento si intende l'attività finanziaria di un soggetto economico detto investitore atta all'incremento di beni capitali e l'acquisizione o creazione di nuove risorse da usare nel processo produttivo al fine ultimo di ottenere un maggior profitto futuro. (fonte wikipedia) ...ma questa cosa all'estero l'hanno capita, ....ma questa è solo una mia personale considerazione.
In risposta al messaggio di chorus del 23/03/2018 alle 11:57:52Sosta e campeggio sono due cose diverse. Altrimenti chi dorme in macchina .... o ci mangia un panino ? Ritengo che meno inquinante un camper con cassetta WC e serbatoio acque grigie , piuttosto che una tenda e/o un furgone non attrezzato. Quindi se mi fermo e ci dormo ma non scarico nessun rifiuto , e me li porto a casa ... quel'è la differenza con un'auto ? Anzi , soprattutto, in certi periodi la quantità di "campeggiatori liberi" senza serbatoi di recupero sono in netta maggioranza. Gli "scarichi" fisiologici di questi come vengono smaltiti ..... "naturalmente" è ovvio !
La disequazione camper diverso da autovettura io ce l'ho ben chiara, personalmente non perdo l'occasione per ribadirlo. Mi sono sempre e sistematicamente dissociato da coloro che sostengono il contrario, per quanto mi riguardaesistono due soli luoghi dove dimorare nel camper: l'area attrezzata e il campeggio. Nei parcheggi si parcheggia, scusa il gioco di parole, ovvero si considera il camper come una qualsiasi autovettura, ergo non vi si dimora all'interno!
In risposta al messaggio di chorus del 23/03/2018 alle 11:57:52infatti, se permetti questa è la tua opinione e condivisa da altri, non condivisa da me e da altri, ma sopratutto non condivisa da quei Comuni che invece hanno investito nel turismo itinerante e che ne hanno tratto una vera e propria risorsa a beneficio dell'occupazione, dei commercianti e dello sviluppo del territorio.
La disequazione camper diverso da autovettura io ce l'ho ben chiara, personalmente non perdo l'occasione per ribadirlo. Mi sono sempre e sistematicamente dissociato da coloro che sostengono il contrario, per quanto mi riguardaesistono due soli luoghi dove dimorare nel camper: l'area attrezzata e il campeggio. Nei parcheggi si parcheggia, scusa il gioco di parole, ovvero si considera il camper come una qualsiasi autovettura, ergo non vi si dimora all'interno!
In risposta al messaggio di Ivan1971 del 23/03/2018 alle 12:40:52Mai, ripeto mai, sostenuto il contrario.
infatti, se permetti questa è la tua opinione e condivisa da altri, non condivisa da me e da altri, ma sopratutto non condivisa da quei Comuni che invece hanno investito nel turismo itinerante e che ne hanno tratto una verae propria risorsa a beneficio dell'occupazione, dei commercianti e dello sviluppo del territorio. Ti ripeto e concludo, nessuno pretende di sostare selvaggiamente o entrare nel merito delle scelte amministrative dei Comuni, non c'è problema si va altrove a spendere i soldi, ma se un Comune turistico sceglie di ospitare i camper perchè fanno cassa, deve anche fornire i servizi necessari alla dignità delle persone che lo occupano e tutelare il decoro dei residenti. ...ma come già detto, all'estero questa cosa l'anno capita da un pezzo, ...noi, siamo quì a discutere dove parcheggiare il camper, chiusi dentro a sfiatarci senza aprire il ciclio di un finestrino, in silenzio assoluto per non attenzionare la nostra presenza di campeggiatori abusivi e magari anche a pagamento! questo è turismo itinerante? ...andiamo altrove, forse paghiamo meno e ci trattano meglio.
In risposta al messaggio di chorus del 23/03/2018 alle 14:59:54Dormire e mangiare in un'auto in un parcheggio per autovetture è cosa lecita ? Magari depositando i "reflui" corporei poco distante. Mentre dormire, mangiare e depositare i reflui corporei nella cassetta del WC in un parcheggio per autovetture è fuori legge ?
Mai, ripeto mai, sostenuto il contrario. Siamo OT ma ci tengo a ripetere per l'ennesima volta le mie convinzioni, di seguito espresse Per me vivere in camper = campeggiare (non lo dico io che sono un emerito nessuno, lo diceuna sentenza della Cassazione) (dormire, mangiare, lavarsi, leggere un libro, ecc. in camper = campeggiare, ovunque lo si faccia, tanto in un camping tanto quanto in un parcheggio). I comuni che investono nel turismo itinerante (per la mia visione) sono quelli che costruiscono aree attrezzate (anche facendo accordi con APC - Associazione Produttori Camper). Lo sono anche quelli che danno il permesso a privati a costruire AA e campeggi. Se le costruiscono ricevono i miei complimenti (anche se ripeto sono nessuno), come sistematicamente faccio anche in queste pagine.
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 23/03/2018 alle 17:46:30Dove ho scritto che è fuorilegge?
Dormire e mangiare in un'auto in un parcheggio per autovetture è cosa lecita ? Magari depositando i reflui corporei poco distante. Mentre dormire, mangiare e depositare i reflui corporei nella cassetta del WC in un parcheggio per autovetture è fuori legge ?
In risposta al messaggio di berfra1966 del 22/03/2018 alle 23:27:34Ciao,non mi è chiaro cosa non condividi,se quanto ripreso dal giornale o altro,in ogni caso ognuno apporta la propria opinione,non è detto che dobbiamo condividere sempre tutto.
Mi dispiace non condivido. Lo dico da residente!
In risposta al messaggio di eta beta del 23/03/2018 alle 19:30:25Vero anche quello che dici tu. Assolutamente esiste la libertà di pensiero. E meno male. Forse sarà perché io il problema lo vedo da una altra prospettiva. ...Forse lo vivo anche da più vicino. ...E magari riesco a percepire anche le sfumature di tutta la questione. E per questo ho detto che non condivido quello che dici, ma comunque lo rispetto. Un caro saluto e alla prossima
Ciao,non mi è chiaro cosa non condividi,se quanto ripreso dal giornale o altro,in ogni caso ognuno apporta la propria opinione,non è detto che dobbiamo condividere sempre tutto. E' un libero scambio di osservazioni ed opinioni.Poi restano i fatti,quelli non sono opinabili,in quanto tali. Un caro saluto a tutti,penso di aver formulato il mio pensiero in merito. Ciao a tutti Eta Beta
In risposta al messaggio di chorus del 23/03/2018 alle 14:59:54Quale sentenza della Cassazione ? Numero , sezione , giorno, mese ed anno !
Mai, ripeto mai, sostenuto il contrario. Siamo OT ma ci tengo a ripetere per l'ennesima volta le mie convinzioni, di seguito espresse Per me vivere in camper = campeggiare (non lo dico io che sono un emerito nessuno, lo diceuna sentenza della Cassazione) (dormire, mangiare, lavarsi, leggere un libro, ecc. in camper = campeggiare, ovunque lo si faccia, tanto in un camping tanto quanto in un parcheggio). I comuni che investono nel turismo itinerante (per la mia visione) sono quelli che costruiscono aree attrezzate (anche facendo accordi con APC - Associazione Produttori Camper). Lo sono anche quelli che danno il permesso a privati a costruire AA e campeggi. Se le costruiscono ricevono i miei complimenti (anche se ripeto sono nessuno), come sistematicamente faccio anche in queste pagine.
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 23/03/2018 alle 20:54:42Ad un simile tono non posso far altro che rispondere obbedisco!
Quale sentenza della Cassazione ? Numero , sezione , giorno, mese ed anno !
In risposta al messaggio di chorus del 24/03/2018 alle 10:22:11La sentenza del 6 marzo 1992 è precedente l'entrata in vigore del nuovo codice della strada che è avvenuto con Decreto Legislativo n.285 del 30 aprile 1992 vedi articolo 185.
Ad un simile tono non posso far altro che rispondere obbedisco! 1) Cass. Civile, Sez. I, n. 2718 del 6 marzo 1992 (sostanzialmente dice che concretizza l'attività di campeggio il vivere nel veicolo in sosta, vi sia o menola presenza di oggetti posti all'esterno del veicolo stesso 2) Cass. Civile. Sez. I, n. 6574 del 22 luglio 1996, che richiama la precedente 3) Cass. Civ. Sez. I, n. 21173 del 29 settembre 2006 (sostanzialmente dice che l'uso abitativo del camper lo rende idoneo a produrre rifiuti di ogni genere, non solo quelli organici) 4) Cass. Civ., Sez. I, n. 11278 del 28 agosto 2001, nota come sentenza Orosei 5) Cass. Civ., Sez. II, n. 23503 del 31 ottobre 2006, nota come sentenza Numana Non sono né un giurista né un avvocato, semplicemente un (mediocre) appassionato di questioni giuridiche; a mio (modesto e mediocre) giudizio queste sentenze sono sconosciute o addirittura disapplicate dai Giudici di Pace visto che, spesso, accolgono i ricorsi dei camperisti. Sul piano tecnico, data appunto la mia ignoranza in materia, non so capire quale valore abbiano queste sentenze a livello giurisprudenziale. Tuttavia, leggendole, noto che il massimo organo giudicante del nostro ordinamento giudiziario non è favorevole alle abitudini dei camperisti amanti della sosta libera: (i) per concretizzare l'azione di campeggio è sufficiente vivere all'interno del camper, (ii) considera il camper un veicolo abitativo idoneo a produrre rifiuti di ogni genere (la Cassazione sa perfettamente che esistono i serbatoi di raccolta dei rifiuti organici, ma si riferisce anche a rifiuti di altro tipo), (iii) ci considera una categoria di utenti della strada. Mi scuso con tutti per l'OT ma ho obbedito ad un ordine!
In risposta al messaggio di Paolobitta51 del 24/03/2018 alle 10:49:17L'art. 185, co. 2 del codice della strada è identico all'art. 2, co. 2, della Legge 14 ottobre 1991, n. 336, nota come Legge Fausti, dunque la fattispecie era già regolamentata nel momento in cui la Cassazione si espresse la prima volta.
La sentenza del 6 marzo 1992 è precedente l'entrata in vigore del nuovo codice della strada che è avvenuto con Decreto Legislativo n.285 del 30 aprile 1992 vedi articolo 185. Sono dubbioso che un giudice della cassazionesappia che vengono omologati come camper sia mezzi dotati di serbatoi per la raccolta dei rifiuti organici che mezzi che ne sono sprovvisti. In ogni caso la Corte Suprema di Cassazione si riferisce a sentenze della magistratura ordinaria potendo cassare il giudizio. Non esprime valori di costituzionalità o meno. Le sue sentenze si riferiscono a procedimenti singoli e quindi non credo possano costituire una norma da seguire. Purtroppo in Italia le leggi sono fatte in maniera tale che si possa dire tutto e il contrario di tutto. PS: prova a leggere le normative su attraversamenti pedonali, rallentatori del traffico , piste ciclabili, rotonde e vedrai che sono applicate ..... all'italiana. Per cui anche il problema dell'area di Portovenere (dove sono stato per 3 ore in febbraio) si rifà alla nostra giurisdizione.
In risposta al messaggio di chorus del 24/03/2018 alle 11:01:22Un conto è la legge e un conto sono i .... giudici.
L'art. 185, co. 2 del codice della strada è identico all'art. 2, co. 2, della Legge 14 ottobre 1991, n. 336, nota come Legge Fausti, dunque la fattispecie era già regolamentata nel momento in cui la Cassazione si espressela prima volta. La sentenza del 1996, a cds attuale in vigore da anni, richiama la precedente del 1992. Ma nella sostanza queste sentenze fissano il concetto di campeggio, che a me basta e avanza. Ne abbiamo parlato molte volte su queste pagine, tra le principali funzioni attribuite alla Cassazione dalla legge fondamentale sull'ordinamento giudiziario del 30 gennaio 1941 n. 12 (art. 65) vi è quella di assicurare l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge, l'unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni. Mi limito a leggere l'italiano - esatta osservanza e uniforme interpretazione della legge - di più le mie modeste nozioni giuridiche non mi consentono. Ma l'italiano per me basta e avanza Ciao!