In risposta al messaggio di 2assi del 18/05/2026 alle 23:53:54
Ciao, eccomi pronto ad aiutare gli amici. Dunque, ti propongo un tour, a me piacciono gli anelli, non mi piace fare avanti ed indietro. Dunque, partiamo dalla costa con precisione da Camporosso Mare. In direzione Ventimiglia,dalla via Aurelia, subito dopo aver attraversato il ponte sul torrente Nervia, svolta a monte, superi Camporosso ( quello sull'Aurelia è Camporosso Mare) e raggiungi DOLCEACQUA. La nuova area non l'ho ancora vista ma dovrebbe essere dove c'era la vecchia per cui, la vedi indicata a destra prima del paese. Qualora ti bastasse una semplice sosta, Attraversa il ponte e svolta a destra nel parcheggio in zona campo sportivo, in settimana, c'è sempre posto. Poi a piedi, vai nel paese, a destra hai il borgo in salita con il castello dei Doria su in alto. mentre a sinistra, oltre il ponte di pietra, c'è il borgo di sotto, case tipiche e localini caratteristici. C'è anche un'attrazione, la vedrai indicata, un salone /cinema dove un fotografo del posto,crea dei percorsi con fotografie sequenziali. Tu resti seduto e le foto vengono proiettate su vari schermi con effetti sensoriali. Ad esempio, quello dal titolo alpi marittimementre vedi le foto dei percorsi, senti i rumori provenire da dietro, destra sinistra sopra, inoltre, vengono inalati i profumi tipo quello della lavanda o dell'erba tagliata, sembra di essere nel bosco. prosegui in camper e trovi a sinistra la strada che in pochi km porta a ROCCHETTA NERVINA, bel paesino tipico dove si pratica escursionismo canioning. In paese c'è un buon ristorante LAGO BIN dove si mangia bene oppure giu al bivio, una bella pizzeria con anche piatti di pesce di fiume. . Poi devi tornare sulla provinciale e risalire la valle. ISOLABONA, subito dopo, svolta a destra per APRICALE, il paesino è piccolo e carino, location di molti spettacoli plein air del famoso teatro della Tosse. in settimana un parcheggino lo trovi qua o la. Poi torna giu in valle e risali verso PIGNA,il paese delle terme ma, so che erano in ristrutturazione, non so se le hanno terminate. Salendo ancora, c'è il paese di CASTELVITTORIO paese tipico arroccato e circondato da Olivi e vigneti di Rossese. A questo punto la strada sale alcuni km nelle Alpi marittime, arrivi a colle LANGAN, se svolti a sinistra, raggiungi subito il lago di Tenarda ed il rifugio Allavena, se è aperto, si mangia, non ci sono problemi a sostare e pernottare. Qua partono vari percorsi pedonali per il monte Torraggio e Pietravecchia e parte anche la AVM ( Alta via dei monti liguri, quella che arriva a La Spezia per monti) ma non andare oltre il rifugio con il camper perchè poi diventa sterrato e stretto, io la facevo con una panda 4x4 ma se hai le bici, vai tranquillo. ( tanto tranquillo no perchè è salita...) Torna indietro al bivio Langan ma stavolta scendi, arrivi a MOLINI DI TRIORA , paese tipico con possibilità di sosta camper dal campo sportivo ma tu,attraversa il paese e sali ancora alcuni km, vai a TRIORA. In Paese, dopo un tornate, troverai il municipio, svolta a sinistra, sali 500 metri e dalle vecchie caserme degli Alpini, vedrai indicata la AA con tutti i servizi. . Torna in paese a piedi e visitalo tutto, e' considerato il paese delle streghe perchè l'ultimo processo con condanna a morte delle streghe in Europa, durante l'inquisizione, fu celebrato qua. C'è il museo anzi, ce ne sono due, dedicati alla stregoneria. Troverai la casa dove si riunivano. troverai la statua del gatto, animale a loro legato. In realtà, erano delle alchimiste in grado di curare le malattie con uso di erbe ma il clero, le inquisiva. Trovi bar ristorante e rivendita di prodotti tipici. Dopo Triora, torni a Molini di Triora ma stavolta, prosegui dritto scendendo la valle Argentina, puoi scegliere la strada nuova a sinistra o la vecchia a destra, entrambe arrivano a BADALUCCO. Negli anni 60, iniziarono i lavori per costruire una diga ma, la popolazione, spaventata dai due fatti del FREJUS e del VAJONT, fecero una guerra alla Diga, senza mezzi termini, con camion e ruspe incendiati, e tritolo residuo dei partigiani che qua erano di casa. Alla fine, la società dighe rinunciò all'opera ed oggi restano le due strade e molti sbancamenti. A Badalucco fermati dal campo sportivo e visita il paese. Poi ancora pochi km e scendi a TAGGIA, vedrai un parcheggio dalle scuole ad inizio paese, se non trovi, attraversa il ponte e vai dall'altra sponda. A piedi percorri il ponte Romano ed addentrati nei 16 quartieri della città antica. La via centrale, via Soleri, ha bei portoni diversi, gli uni dagli altri, ognuno legato ad una famiglia nobile. Nel sedicesimo secolo, Il pirata Dragut, assaltava con i suoi galeoni, tutte le citta' di mare, o primo entroterra dalla Calabria a Nizza. . Giunto a Taggia, gli equipaggi dei galeoni, videro il paese in fiamme ed ogni nave, pensò che quel borgo, era gia stato assalito da uno degli altri galeoni pirati, si navigava a vista, senza cellulari e di notte, non sapevano chi fosse davanti e chi dietro, In realtà, era un trucco, gli abitanti di Taggia avevano acceso grossi falò simulando una città in fiamme. I pirati, non sbarcarono e Taggia fu salva. Ogni anno a febbraio, si festeggia questo episodio. ( cerca su internet, Taggia festa dei Furgari) poi, ancora due km e sei di nuovo sulla via Aurelia ad Arma di Taggia ed è di nuovo mare, perchè la Liguria è famosa per il mare ma il territorio è quasi tutto in montagna. Buone Vacanze, se occorre altro, chiedi. ciao
Bello il tuo itinerario vorrei farlo ma ti chiedo come sono le strade per un mansardato di 6mt?