Difatti io a quel comune non ho chiesto nulla. Mi stava bene il prato che c'era 20anni fa. Ho visto che qualcuno ha postato le foto di quell'area, e ho notato i bagni i lavelli ecc. Domanda: ma i camper non dovevano essere autosufficienti?. allora chi se ne frega del bagno che fa il comune . ho il mio.La verità che NON si dice è che dietro a queste iniziative ci stanno soggetti che hanno compreso la mentalità dei nuovi fruitori dei così detti veicoli plein air, gente che usa il camper come fosse la reliqia di S.Gennaro e invece di lasciarti sostare in santa pace ti fanno una struttura invitante ma con tanta roba che non serve a nulla se non a mantenere il camper in buone condizioni per quando lo si rivenderà. La vita all'aria aperta è diventata una prelibatezza per pochi, gli altri..........teste diverse, giuste, sbagliate, non me ne importa nulla. Preferisco la mia e tenermi quel poco spazio di libertà che ancora esiste. Quando tutti saranno relegati in riserve io avrò già chiuso bottega. Bruno
In risposta al messaggio di bruno b del 30/09/2016 alle 09:33:57
Difatti io a quel comune non ho chiesto nulla. Mi stava bene il prato che c'era 20anni fa. Ho visto che qualcuno ha postato le foto di quell'area, e ho notato i bagni i lavelli ecc. Domanda: ma i camper non dovevano essereautosufficienti?. allora chi se ne frega del bagno che fa il comune . ho il mio.La verità che NON si dice è che dietro a queste iniziative ci stanno soggetti che hanno compreso la mentalità dei nuovi fruitori dei così detti veicoli plein air, gente che usa il camper come fosse la reliqia di S.Gennaro e invece di lasciarti sostare in santa pace ti fanno una struttura invitante ma con tanta roba che non serve a nulla se non a mantenere il camper in buone condizioni per quando lo si rivenderà. La vita all'aria aperta è diventata una prelibatezza per pochi, gli altri..........teste diverse, giuste, sbagliate, non me ne importa nulla. Preferisco la mia e tenermi quel poco spazio di libertà che ancora esiste. Quando tutti saranno relegati in riserve io avrò già chiuso bottega. Bruno Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
Si può viaggiare senza camper, a piedi o in bici, con una tenda nello zaino e dormire dove capita.
Ciao salito
In risposta al messaggio di salito del 30/09/2016 alle 08:50:11
...soldi tuoi ?... sara'che pago e ho sempre pagato le tasse che lo stato o chi per esso,mi ha chiesto ma io non mi sento per niente grata verso un comune che ha, anche coi miei soldi, ha costruito un'area sosta Sei residente lì. ? Immagino che mega area c'è dove abiti tu...
dai che hai capito benissimo, poi se la tua soddisfazione è ciurlare nel manico con l'intento di provocare fai pure.
In risposta al messaggio di maxdamage del 30/09/2016 alle 09:52:56
Si può viaggiare senza camper, a piedi o in bici, con una tenda nello zaino e dormire dove capita. Ci puoi girare il mondo così e il mio massimo rispetto e stima per chi è capace di farlo. In questo modo sei fuori se nonda tutte comunque da buona parte delle logiche e dai vincoli del mondo moderno, ti puoi sentire veramente libero. Se però prentendi di voler usare un veicolo a motore per muoverti allora no, allora fai parte del mondo moderno, dove siamo tutti un pò schiavi perchè dobbiamo convivere con altre persone e occorrono leggi e regole per fare in modo di convivere tutti insieme. Quindi il camper non lo parcheggi dove vuoi ma dove è possibile farlo. E paghi il dovuto e non quello che vorresti pagare tu. Tu vuoi porti a metà strada, vuoi la libertà di chi ha avuto il coraggio di fare delle scelte per sentirsi ed essere veramente libero e allo stesso tempo non sei pronto ad abbandonare tutte le comodità che la società ti da.
apperò
In risposta al messaggio di maxdamage del 30/09/2016 alle 09:52:56
Si può viaggiare senza camper, a piedi o in bici, con una tenda nello zaino e dormire dove capita. Ci puoi girare il mondo così e il mio massimo rispetto e stima per chi è capace di farlo. In questo modo sei fuori se nonda tutte comunque da buona parte delle logiche e dai vincoli del mondo moderno, ti puoi sentire veramente libero. Se però prentendi di voler usare un veicolo a motore per muoverti allora no, allora fai parte del mondo moderno, dove siamo tutti un pò schiavi perchè dobbiamo convivere con altre persone e occorrono leggi e regole per fare in modo di convivere tutti insieme. Quindi il camper non lo parcheggi dove vuoi ma dove è possibile farlo. E paghi il dovuto e non quello che vorresti pagare tu. Tu vuoi porti a metà strada, vuoi la libertà di chi ha avuto il coraggio di fare delle scelte per sentirsi ed essere veramente libero e allo stesso tempo non sei pronto ad abbandonare tutte le comodità che la società ti da.
Non sono molto d'accordo, il rispetto delle regole fa parte del vivere civile, dunque certamente parcheggio il camper dove è possibile farlo e pago quanto mi si richiede se me lo posso permettere, altrimenti parcheggio altrove. Forse mi sono perso qualcosa ma non mi pare che Bruno dica il contrario.
In risposta al messaggio di salito del 30/09/2016 alle 08:50:11
...soldi tuoi ?... sara'che pago e ho sempre pagato le tasse che lo stato o chi per esso,mi ha chiesto ma io non mi sento per niente grata verso un comune che ha, anche coi miei soldi, ha costruito un'area sosta Sei residente lì. ? Immagino che mega area c'è dove abiti tu...
Come scrivono in questo link, l'area è stata finanziata da più istituzioni, tra cui la Regione Toscana e APC (Associazione Produttori Camper).
http://www.valdelsa.net/notizia...
In risposta al messaggio di MarcoBo del 30/09/2016 alle 15:08:16
Non sono molto d'accordo, il rispetto delle regole fa parte del vivere civile, dunque certamente parcheggio il camper dove è possibile farlo e pago quanto mi si richiede se me lo posso permettere, altrimenti parcheggio altrove.Forse mi sono perso qualcosa ma non mi pare che Bruno dica il contrario. Il discorso è capire se devo sempre e per forza fare festa al comune che mi fa un'area attrezzata encomiandola e usandola anche se non mi serve. Ognuno ha esigenze diverse e quindi, nel rispetto delle regole, mi sembra logico che ognuno si comporti in maniera differente. Personalmente dei lavelli e delle docce in area sosta non so che farmene specialmente se mi devo fermare due ore, fatico a ringraziare il comune per avermi messo un divieto e costringermi ad andare in un'eventuale area scomoda. Non sempre l'area è la migliore delle soluzioni, faccio un esempio diverso da Monteriggioni: Monterosso al mare, cinque terre. Come sappiamo patrimonio Unesco e visitato da milioni di turisti di ogni nazionalità. Fino a due anni fa si parcheggiava nel parcheggio delle auto, sostanzialmente l'unico, in paese (nella frazione accanto per la precisione), pagando una cifra altissima (23€ al giorno, ma erano possibili le frazioni). Senza NESSUN servizio, solo sosta. Circa 3 anni fa qualcuno ha fatto un'area sosta, bellissima, ampie piazzole, acqua e corrente in piazzola e finalmente camper service. Però è lontana dal centro, in salita, occorrono i mezzi pubblici che la sera non ci sono... e oggi magicamente c'è un divieto nel parcheggio, non solo ma nella fase di ristrutturazione del parcheggio si è anche pensato di fare l'accesso stretto e di mettere un divieto di sagoma in larghezza (non le solite barre :-) È stato lungimirante il comune che si è impedito di guadagnare i 23€ al giorno per ogni camper che c'era vietandone l'accesso? Riducendo anche l'accesso ai locali serali del paese? Io dico che l'aspetto vincente per il camperista in visita a quei luoghi era proprio l'assenza di servizi che costringeva ad un veloce turn over dando accesso ciclicamente a tutti. Nessuno si faceva 20 giorni di mare in quel parcheggio ma dopo 3/4 giorni tutti andavano. Oggi l'area va prenotata, altrimenti non trovi posso e ovviamente tutti i turisti stranieri o che provengono da lontano tendono a rimanere senza posto, in una zona che vive proprio di un turismo che visita i luoghi e non di chi si fa 3 settimane al mare come in riviera. Oggi, paradossalmente, io posso farmi 3 settimane prenotando, ma il comune ha reso un servizio peggiore ai camperisti (i caravanisti hanno meno problemi grazie all'uso dell'auto). E in tutto questo che nessuno dica che poi non si va al ristorante, perché ovviamente il paese è lontano e non tutti per la fatica, per i bambini o per mille motivi possono permettersi di andare e tornare per la cena ai ristoranti del paese per poi tornare su in taxi o a piedi. Area bella, ma a mio parere servizio peggiore. Ogni luogo ha il suo turismo e prima di spendere migliaia di euro per un'area farebbe bene ad analizzare i ritorni grazie all'interesse, non grazie ai divieti messi nel resto del paese. Marco
Non avrei saputo dirlo meglio...
In risposta al messaggio di naioco del 30/09/2016 alle 20:47:15
.. e dire che il topic è stato proposto da Camomilla72 cosa accadeva se invece lo proponeva Caffeina72 maad



In risposta al messaggio di chorus del 30/09/2016 alle 15:23:11
Come scrivono in questo link, l'area è stata finanziata da più istituzioni, tra cui la Regione Toscana e APC (Associazione Produttori Camper).
Ma e i ""io pago.o.o... ""lo sanno di tutto questo ambaradam ?
In risposta al messaggio di salito del 01/10/2016 alle 08:06:46
Ma e i io pago.o.o... lo sanno di tutto questo ambaradam ? Il comune per primo ne e' stato informato ? Se si ,cosa ha risposto ? Leggo che alla inaugurazione erano stati fatti dei buoni propositi...quindi i primi ad essereinformato del disguido deve essere il proprietario il comune se no e tutta aria fritta ...se già scritto in qualche post precedente chiedo venia.
Ovviamente, anche se non l'ho scritto prima, visto l'obiettivo dell'apertura del topic, ho scritto al Sindaco ed al Comandante dei Vigili. Ancora nessuna risposta!
E quando la critica e' cosi' circostanziata e scritta in maniera cosi' forbita come non prenderla in considerazione :-)
In risposta al messaggio di maxdamage del 05/10/2016 alle 08:57:01
E quando la critica e' cosi' circostanziata e scritta in maniera cosi' forbita come non prenderla in considerazione :-) Quasi quasi ci vado questo fine settimana.
Mi recai giuste due volte in quel ridente paesello circondato da una cinta muraria ben tenuta e manutenzionata,