In risposta al messaggio di salito del 25/11/2018 alle 20:36:21Se intendi che cartello c'era, era la P di parcheggio con sotto l'immagine di auto e camion, lo vedi anche su googlemaps
Che Carlo c'era alla ingresso di quel posteggio ?
https://www.google.it/maps/@42....
In risposta al messaggio di bradipo66 del 25/11/2018 alle 22:35:09Con quel cartello il camper sarebbe autorizzato perché fa parte della stessa categoria delle auto. Poi è risaputo che si fanno le leggi a modo proprio e scavalcando il CdS (quello che dicevo prima) e si inventano la categoria "Camper" con apposito disegnino.
Se intendi che cartello c'era, era la P di parcheggio con sotto l'immagine di auto e camion, lo vedi anche su googlemaps 42.7662759,10.8679386,3a,30y,103.52h,84.78t/data=!3m6!1e1!3m4!1sEqTAQvjrLOGVG5D255AV_w!2e0!7i13312!8i6656
http://francescoghinassi.blogsp...
In risposta al messaggio di GinoSerGina del 26/11/2018 alle 14:06:25Leggi a modo proprio direi di no e neanche inventare la categoria camper.
Con quel cartello il camper sarebbe autorizzato perché fa parte della stessa categoria delle auto. Poi è risaputo che si fanno le leggi a modo proprio e scavalcando il CdS (quello che dicevo prima) e si inventano la categoriaCamper con apposito disegnino. Ovviamente fanno leva sul fatto che il ricorso al Giudice di Pace costa più che pagare la multa ma questo modo di fare è unico al mondo in cui si fanno le ordinanze sapendo già di essere nel torto. Per la cronaca, il Comune di Castiglione della Pescaia ha dovuto abrogare diverse ordinanze perdendo in tribunale contro la nota Associazione Camperisti; abrogata un'ordinanza ne emette subito dopo un'altra.. e così via.
In risposta al messaggio di salito del 26/11/2018 alle 14:03:45Hai ragione, conosco bene Trentino e Alto Adige e in effetti hai il confronto con 2 mondi diversi.
per l argomento quando Mk recco all Estero qui dove vivo siamo l ultimi lembo di mentalità usi abitudini nordiche tedesche .mescolate con italianità quindi ne so abbastanza e lo vedo ogni mattina prima delle otto con ibambini che vanno a scuola Due strade parallele due scuole elementari una di lingua italiana l altra di lingua tedesca in due/tre cento metri in due minuti hai l occasione di vedere.notare due mondi usi e abitudini mentalità .una spicvia spicvia l 80%;lingua tedesca arrivano da soli senza nonno vigile che fa da pedibus... non mi serve salire a nord ne di scendere al sud. poi nel resto del giorno e dei luoghi di lavoro un bel mix ci rende città ad alta qualità di vita . vedesi differenza nei mesi top per i camperisti del nord e adesso in dicembre con presenza di soli camper italiani
In risposta al messaggio di enzodc del 26/11/2018 alle 20:00:54Ti sei risposto da solo: categoria "Autoveicoli".
Leggi a modo proprio direi di no e neanche inventare la categoria camper. Art. 54. Autoveicoli. 1. Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i motoveicoli, e si distinguono in: a) autovetture:veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente; ….. m) autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente; P.S. l'art. 47 lo conosco bene.
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In risposta al messaggio di GinoSerGina del 29/11/2018 alle 13:52:49A parte che quella cosa è scritta nell'art.185, forse gli dai l'interpretazione che vuoi. Ti faccio rilevare, solo in termini generali, che il rimando è agli artt.6 e 7, quindi a indirizzi di carattere generale. E questo è il meno.
Ti sei risposto da solo: categoria Autoveicoli. Nella fattispecie, l'art. 54 dice: “I veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera m), (autocaravan) ai fini della circolazione stradale in genere ed agli effetti dei divieti e limitazioni previsti negli articoli 6 e 7 sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli”
In risposta al messaggio di Bruno buonista del 29/11/2018 alle 14:25:23Hai pienamente ragione siamo nel caos in certe zone nella m...a
E dire che spesso ce la prendiamo con i Talebani quando,nel nostro ambiente, abbiamo dei talebani integralisti.Citano di tutto e di più pur di rafforzare le loro tesi. A mio parere queste persone sono ,molto più semplicemente,degli invidiosi , non osando ,loro, esporre nemmeno un fazzoletto. Non è questione di regole ma semplice banale PAURA e insicurezza. Camperisti a metà che scaricano sugli altri le loro frustazioni , consapevoli che evitando la sosta libera si privano di tanti momenti esclusivi e indimenticabili. Il campeggio è la loro meta . Ciascuno di noi è libero di recarsi nella struttura che più lo fa sentire a suo agio, ma non ci si permetta di ostacolare ,con ridicole esposizioni di fatti banali di privare altri camperisti di vivere come più gli piace nel rispetto delle regole che non sono certo quelle di un tappetino lasciato in terra che potrebbe appartenere a chiunque . E se comunque il tappetino è il MIO e,visto, il caos totale in cui vive il Paese, non influisce sicuramente sul decoro del luogo. Si guarda ai bruscoletti e non ai pali che abbiamo negli occhi. Un paese all'abbandono e ci si scaglia sul costume da bagno messo ad asciugare sullo specchietto. Siamo proprio mal messi. Bruno
In risposta al messaggio di Bruno buonista del 29/11/2018 alle 14:25:23230 mila camper x 3 = 690.000
E dire che spesso ce la prendiamo con i Talebani quando,nel nostro ambiente, abbiamo dei talebani integralisti.Citano di tutto e di più pur di rafforzare le loro tesi. A mio parere queste persone sono ,molto più semplicemente,degli invidiosi , non osando ,loro, esporre nemmeno un fazzoletto. Non è questione di regole ma semplice banale PAURA e insicurezza. Camperisti a metà che scaricano sugli altri le loro frustazioni , consapevoli che evitando la sosta libera si privano di tanti momenti esclusivi e indimenticabili. Il campeggio è la loro meta . Ciascuno di noi è libero di recarsi nella struttura che più lo fa sentire a suo agio, ma non ci si permetta di ostacolare ,con ridicole esposizioni di fatti banali di privare altri camperisti di vivere come più gli piace nel rispetto delle regole che non sono certo quelle di un tappetino lasciato in terra che potrebbe appartenere a chiunque . E se comunque il tappetino è il MIO e,visto, il caos totale in cui vive il Paese, non influisce sicuramente sul decoro del luogo. Si guarda ai bruscoletti e non ai pali che abbiamo negli occhi. Un paese all'abbandono e ci si scaglia sul costume da bagno messo ad asciugare sullo specchietto. Siamo proprio mal messi. Bruno
In risposta al messaggio di Marino2 del 29/11/2018 alle 20:44:43nonno pat 49 nella mia vita credo di essere sempre stato educatoe nei limiti del possibile rispettare leggi e regolamenti vari.camperista da solo 6 anni e prima col california fruitore di A.A o campeggi salvo norvegda poco più di un anno camperista quasi completo faccio volentieri sosta libera in zone disabitate rispettando l'ambiente circostante.nella maggioranza dei casi senza problemi anche in piccoli paesi.nel caso specifico di melendugno e altre zone turistiche affollate penso che diventerà sempre più difficile convivenza fuori camping ecc. per colpa di chi esagera nel fregarsene delle leggi.leggi che però mi pare siano interpretate molto all'italiana da ambo le parti
Per qualche camperista questa è la soluzione migliore, da quello che si legge in qualche post, un bel parcheggio sterrato in riva al mare in Calabria con un bel piazzamento completi di tutto e senza nessuna spesa, cosa volere di più! E del rispetto delle regole ... chi se ne importa, considerato che c'è molto di peggio in giro
In risposta al messaggio di Marino2 del 29/11/2018 alle 20:44:43Sicuramente non è un bel vedere, soprattutto se poi si è in compagnia e se si soggiorna per più giorni senza spostarsi ( esiste anche il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, vedasi camper parcheggiati per mesi in P pubblici con i disagi che possono comportare), ma tra questo estremo e l'altro ( divieto anche di parcheggio) esistono vie di mezzo ( io non ho neanche il tendalino per cui al massimo apro finestre e portellone ) che permettano la convivenza. Ovviamente quando me ne vado non deve restare traccia del mio passaggio e l'ambiente torna ad essere incontaminato, cosa che invece rimane con una struttura fissa quale campeggi, resort ecc., che , tra l'altro, spesso infischiandosene delle leggi, costruiscono dove gli pare e piace impedendo la fruizione da parte di tutti di parte del territorio.Sempre guardando la foto si intravvedono segni di passaggi umani ( leggasi rifiuti) che, come dettomi in più occasioni dai residenti, non dipendono ( almeno nella maggior parte) dai turisti essendo presenti tutto l'anno. Capisco che le "invasioni " di camper vanno arginate, ma la situazione va gestita, invece si passa dal tutto al niente senza pensare come governare certe problematiche ( certo è molto più semplice mettere un divieto e incassare qualche soldo con le multe ). Spesso i divieti sono posti anche per altri motivi, vedi impedire la sosta ai rom ( ai quali non ho mai visto contestare nulla, anche nell'area di sosta del mio comune nel quale campeggiavano senza pagare la sosta) o, come l'interrogazione di un consigliere di un comune veneto ( forum apparso anche sul col) che si era scagliato contro la sosta camper per rispondere alle lamentele di alcuni cittadini per la presenza di lavoratori in roulotte all'interno di un cantiere. Io non pretendo di parcheggiare vista mare e accamparmi per giorni nello stesso posto, ma neanche di essere scacciato o multato se mi fermo, apro i finestrini e sosto ( di solito max un giorno)nel rispetto del territorio e di residenti.
Per qualche camperista questa è la soluzione migliore, da quello che si legge in qualche post, un bel parcheggio sterrato in riva al mare in Calabria con un bel piazzamento completi di tutto e senza nessuna spesa, cosa volere di più! E del rispetto delle regole ... chi se ne importa, considerato che c'è molto di peggio in giro
In risposta al messaggio di bradipo66 del 30/11/2018 alle 09:29:09Il tema è che nell'immaginario collettivo i camperisti sono quelli della foto postata da Marino.
Sicuramente non è un bel vedere, soprattutto se poi si è in compagnia e se si soggiorna per più giorni senza spostarsi ( esiste anche il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, vedasi camper parcheggiati per mesiin P pubblici con i disagi che possono comportare), ma tra questo estremo e l'altro ( divieto anche di parcheggio) esistono vie di mezzo ( io non ho neanche il tendalino per cui al massimo apro finestre e portellone ) che permettano la convivenza. Ovviamente quando me ne vado non deve restare traccia del mio passaggio e l'ambiente torna ad essere incontaminato, cosa che invece rimane con una struttura fissa quale campeggi, resort ecc., che , tra l'altro, spesso infischiandosene delle leggi, costruiscono dove gli pare e piace impedendo la fruizione da parte di tutti di parte del territorio.Sempre guardando la foto si intravvedono segni di passaggi umani ( leggasi rifiuti) che, come dettomi in più occasioni dai residenti, non dipendono ( almeno nella maggior parte) dai turisti essendo presenti tutto l'anno. Capisco che le invasioni di camper vanno arginate, ma la situazione va gestita, invece si passa dal tutto al niente senza pensare come governare certe problematiche ( certo è molto più semplice mettere un divieto e incassare qualche soldo con le multe ). Spesso i divieti sono posti anche per altri motivi, vedi impedire la sosta ai rom ( ai quali non ho mai visto contestare nulla, anche nell'area di sosta del mio comune nel quale campeggiavano senza pagare la sosta) o, come l'interrogazione di un consigliere di un comune veneto ( forum apparso anche sul col) che si era scagliato contro la sosta camper per rispondere alle lamentele di alcuni cittadini per la presenza di lavoratori in roulotte all'interno di un cantiere. Io non pretendo di parcheggiare vista mare e accamparmi per giorni nello stesso posto, ma neanche di essere scacciato o multato se mi fermo, apro i finestrini e sosto ( di solito max un giorno)nel rispetto del territorio e di residenti.
In risposta al messaggio di bradipo66 del 30/11/2018 alle 09:29:09""" se mi fermo, apro i finestrini e sosto ( di solito max un giorno)nel rispetto del territorio e di residenti.
Sicuramente non è un bel vedere, soprattutto se poi si è in compagnia e se si soggiorna per più giorni senza spostarsi ( esiste anche il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, vedasi camper parcheggiati per mesiin P pubblici con i disagi che possono comportare), ma tra questo estremo e l'altro ( divieto anche di parcheggio) esistono vie di mezzo ( io non ho neanche il tendalino per cui al massimo apro finestre e portellone ) che permettano la convivenza. Ovviamente quando me ne vado non deve restare traccia del mio passaggio e l'ambiente torna ad essere incontaminato, cosa che invece rimane con una struttura fissa quale campeggi, resort ecc., che , tra l'altro, spesso infischiandosene delle leggi, costruiscono dove gli pare e piace impedendo la fruizione da parte di tutti di parte del territorio.Sempre guardando la foto si intravvedono segni di passaggi umani ( leggasi rifiuti) che, come dettomi in più occasioni dai residenti, non dipendono ( almeno nella maggior parte) dai turisti essendo presenti tutto l'anno. Capisco che le invasioni di camper vanno arginate, ma la situazione va gestita, invece si passa dal tutto al niente senza pensare come governare certe problematiche ( certo è molto più semplice mettere un divieto e incassare qualche soldo con le multe ). Spesso i divieti sono posti anche per altri motivi, vedi impedire la sosta ai rom ( ai quali non ho mai visto contestare nulla, anche nell'area di sosta del mio comune nel quale campeggiavano senza pagare la sosta) o, come l'interrogazione di un consigliere di un comune veneto ( forum apparso anche sul col) che si era scagliato contro la sosta camper per rispondere alle lamentele di alcuni cittadini per la presenza di lavoratori in roulotte all'interno di un cantiere. Io non pretendo di parcheggiare vista mare e accamparmi per giorni nello stesso posto, ma neanche di essere scacciato o multato se mi fermo, apro i finestrini e sosto ( di solito max un giorno)nel rispetto del territorio e di residenti.