e qui faccio tesoro dai matusalemme del gruppo su ciò che mi riserverà il futuro; però orto a parte (al momento qui da me la terra è troppo bassa), motoroni fracassoni, consorti compiacenti o meno, o prontuario dei prezzi dell'ammorbidente, con figli che sono tali sempre, io penso che chi come noi; indipendentemente dalla data anagrafica sulla carta di identità, che ha scelto di acquistare un camper, senza aver valutato che con quei soldi potevamo diventare proprietari di un box, indipendentemente dall'ora che ci svegliamo: vediamo la vita nei lati non consoni alla logica di rigore di tanti: mi spiego meglio: siamo dei diversi, estrapoliamo da un nulla; un disegno; un discorso; un messaggio; una forma, un risvolto, siamo assetati di sapere, di vedere, di capire, di volerci misurare, con quello che ci circonda al momento, godiamo anche nelle semplici cose che facciamo o semplicemente partecipiamo.
non siamo chiusi e ripetitivi, diamo il meglio sempre a tempo, certo non deve essere continuativa una cosa, ora ci stà, ma dobbiamo avere già uno sfogo nel prossimo futuro, un obiettivo, una meta, una semplice impegno materiale o logistico.
siamo individui erranti, capaci di camuffarsi con habitat del luogo, fieri della nostra autonomia e decidiamo ogni qual volta una linea di condotta, che potrebbe essere: schiva o compiacente.
l'età e l'aspetto per noi non conta, perchè è il nostro essere che esterniamo, non si spegherebbe come persone tanto diverse nel trascorso e nel presentarsi esteriormente; riescono a comunicare con un semplice sguardo o cenno.
.... il tempo; inteso come scoccare delle ore, questo è proporzionale al nostro stato d'animo, se siamo sereni ed appagati queste hanno una cadenza regolare, se ahimè non siamo noi stessi, questo scandire assume ritmi impropri e sembra che anche ciò; sia un' avversità, però qui noi abbiamo un rimedio..........ed è quello di non guardare l'orologio e di pensare a quando facciamo l'amore che è bello indipendentemente a quanto dura. (però qualcuno dovrebbe dire a gnomo che il conto alla rovescia al raduno è sbagliato), ora non sò perchè dal cervelletto arrivavano impulsi alle dita e consigliano queste righe, sarà l'apertura di Piero, o di Rolando, o dell'Isidoro, ........ma cavolo, che cosa ho scritto?
Modificato da brigsuper il 10/06/2009 alle 21:47:31