Il canale a Sète
*id="red"> Pierre Paul Riquet è nato a Béziers, tra il 1604 e il 1609. Il suo certificato di nascita non si trova ma è molto probabile che si tratti del 29 Giugno 1609, giorno della festa di San Pietro e Paolo, di cui porta nome. L’origine fiorentina di un suo antenato, Gherardo Arrighetti, che nel 1268, bandito da Firenze per aver seguito il partito dei ghibellini, e temendo ritorsioni da parte di Carlo d'Angiò fuggì dall’Italia e si rifugiò in Provenza. Preferì la lingua d' Oc al francese, i suoi soli interessi erano per la scienza e la matematica. Si sposò all'età di 19, con Catherine de Milhouse, figlia di un cittadino di Béziers. Insieme ha cinque figli, due maschi: Mathias e Jean-Pierre-Paul, e tre femmine, Caterina, Marta e Anna. Nel 1660, su raccomandazione del suo padrino, Pierre Paul Riquet divenne direttore generale alla riscossione delle tasse di Linguadoca e Cerdanya. Enormi le qualità di quest'uomo: lavoratore instancabile dotato di grande immaginazione, coraggio ed entusiasmo è anche dotato di un acuto spirito d’osservazione e combina un pronunciato senso imprenditoriale ad una gran capacità di amministrare gli uomini. La sua spontaneità e franchezza gli servirà tutta la vita. Prima di essere un uomo d'affari è un fine calcolatore, rispettoso della legge. Con la sua saggezza ed umanità affronta i suoi detrattori. L'uomo è testardo, duro e solitario. Pierre-Paul Riquet morì il l ottobre 1680 a Tolosa, un anno prima di vedere completato il suo lavoro
Fonte:
Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.
Il porto
Il Canal du Midì tra Mrseillan ed Agde
Serata con amici a Marseiilan
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Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.
na fotina?
E' il porto de Le Somail sul Canal du Midi, con il suo ponte che risale al XVII° secolo.
Qui abbiamo passato un capodanno stupendo[:)] e del resto sul Canal du Midi non potrebbe essere diversamente[;)]
Carlo
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 30/03/2012 11:05:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> azz ... al quadrato Buon viaggio
quote:Risposta al messaggio di paolof inserito in data 31/03/2012 16:23:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao il Canal de Bourgogne è diverso , ma a me è piaciuto molto . Secondo me è una meta interessante e piacevole.[:)] Ciao Carlo
quote:Risposta al messaggio di Carlo inserito in data 30/03/2012 16:00:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ovvio che puoi intervenire [:)] sei una fonte immensa di immagini "francofone". ____________________________________________________ Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.
quote:Risposta al messaggio di Carlo inserito in data 31/03/2012 16:54:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluti Paolo
quote:Risposta al messaggio di Carlo inserito in data 01/04/2012 10:09:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluti Paolo
quote:Risposta al messaggio di paolof inserito in data 01/04/2012 14:36:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Paolo, e' difficile dare consigli , perché io amo tutta la Borgogna, ma ci provo. Se e' la prima volta un bell' itinerario potrebbe essere quello che tocca il dipartimento della Yonne , che passa attraverso paesaggi dolcissimi , castelli e paesini e cittadine pittoresche. Belli sono i castelli di Tanlay ed Ancy le Franc , poi Semur en Auxois , Auxerre. Spero di esserti stato utile. Tienici informati e se andrai... aspettiamo le foto e il diario Ciao Carlo
Efebo di Agde
" , statua di bronzo datata al 4° a.C. Oggi Agde conta circa 20.000 abitanti che in estate arrivano a 200.000 per lo più distribuiti alCap d'Agde
, rinomata stazione balneare francese ma conosciuta in Italia solo perchè ospita, città nella città, un centro naturista di fama mondiale.
La Joute o Giostra, sport risalente al medioevo. Ha regole piu o meno simili alla giostra equestre, in quella fluviale o di canale la barca sostituisce il cavallo.
Veduta del canale, dopo aver lasciato il porticciolo di Agde
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Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.
Noi proseguiamo per Villeneuve Le Beziers, ma una chicca su Vias è d'obbligo. [:)]
Nel dipartimento dell'Herault è costume, in occasione d’eventi culturali, che gli abitanti fanno sfilare un animale, figura simbolica della città, per le strade. Alcuni di questi simboli sono nuovi ma la maggior parte è d’antica tradizione (come il cammello a Béziers), spesso legata ad una leggenda. La città di Vias è orgogliosa del suo animale simbolo: "Lou Pouli di Fabo" (in occitano “lo polin di Fava”). Una forte carestia colpì Vias, e vi rimase come cibo solo un manzo ed un puledro. Alcuni giovani Viassois (abitanti di Vias) affamati rubarono il manzo per ucciderlo e mangiarne la carne. Mentre il puledro spaventato scappò fuori della città, nei campi, dove una giovane ragazza, Jeannette, intenta a raccogliere erbe, vide il puledro che la condusse, mentre cercava di prenderlo, in un campo di fagioli con i quali si nutrirono tutti i viassois così che il puledro fu risparmiato e diventò il Polin di Fava, animale totemico della città.
Da vedere le antiche mura, la chiesa di Saint-Jean-Baptiste (XIV – XV secolo) e oltre il canal du Midì, il Castello di Preignes-le-Vieux.
Foto dal web
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Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.