In risposta al messaggio di Sparty91 del 17/08/2026 alle 18:28:25Hai già detto bene tu stesso, ''controcorrente''. E qualche ragione c'è, perché sia così.
Ho già spulciato i diari e i vari topic riguardanti la Norvegia dai quali ho potuto imparare parecchio, infatti per quel che riguarda l’itinerario siamo molto in chiaro. La gente però tende ad andarci o in piena estateo in pieno inverno. La vera domanda a cui non siamo riusciti a trovare una risposta è quella del titolo: Norvegia del sud a ottobre, qualcuno ha esperienze dirette? Ho letto che molti campeggi sono chiusi o hanno orari ridotti, così come anche i traghetti. Noi siamo relativamente autonomi, fino a 3 giorni senza dover caricare/scaricare ce la facciamo e siamo assidui frequentatori di aree di sosta o parcheggi piuttosto che di campeggi visto che più di una notte in genere non ci fermiamo. Premetto che il maltempo non ci spaventa. Viviamo in Svizzera e passiamo la maggior parte del tempo sulle stradine alpine. Ho già programmato di montare pneumatici invernali (le catene in inverno le ho sempre con me) in caso di nevicate e gelo. Quello che ci siamo piuttosto chiesti è se ne valga la pena. Leggendo su internet ottobre è molto un mese di transizione. Potrebbero iniziare le prime nevicate e quindi alcuni passi potrebbero risultare inagibili. In compenso dovremmo trovare molta tranquillità dato che non è per niente alta stagione, assieme al fogliame arancione delle piante. Quindi potremmo dover rinunciare a percorrere certe strade e vedere determinati luoghi. Non sarà di certo l'ultima volta che andiamo in Norvegia, ma ci piacerebbe poter dire di averla vista la zona meridionale così da poterci concentrare sul centro-nord le prossime volte. L’idea sarebbe di arrivare massimo fino alla strada oceanica, ma stiamo pensando forse di lasciarla via per favorire più calma in mezzo ai fiordi nella zona centrale. Insomma, mi interessano più le opinioni sulla meteo ed agibilità delle strade/traghetti piuttosto che consigli sul tragitto. Qualsiasi opinione è ben gradita e ci aiuterà a decidere meglio se aspettare l’anno prossimo ed affrontare il viaggio come fa la maggior parte della gente in estate o se buttarci quest’anno in autunno e goderci un po’ di pace dalle masse. Altro dubbio, ma penso già quasi chiarito: il gas. Siamo stati quest'anno in Danimarca e Svezia in estate e ho visto molti distributori di bombole. Una volta organizzato il raccordo o adattatore per la Truma, non penso dovrei avere problemi a comprare una bombola da cambiare vuoto/pieno al bisogno giusto?
In risposta al messaggio di wippet del 18/08/2026 alle 08:34:20Mio cugino, ... si davvero mio cugino, una persona totalmente impiastra che è andata a vivere ad Oslo, mi dice che le condimeteo autunnali invernali negli ultimi anni visto i cambiamenti climatici sono meno terribili, ma si tratta di una media che ha i suoi estremi. Per il resto concordo.
Hai già detto bene tu stesso, ''controcorrente''. E qualche ragione c'è, perché sia così. Per brevità evidenzio qui gli argomenti a mio parere piú significativi. il meteo: già da metà agosto, solitamente, il tempotende a spezzarsi, e via via sono sempre piú numerose le giornate di pioggia e vento. La viabilità si fa piú disagevole, le medie piú lente. La visibilità del panorama è fortemente compromessa, tutto spesso molto grigio e avvolto da nebbia e nuvole basse. E per un paese che ha la sua maggior valenza nell'osservazione del paesaggio e della natura, questo è una forte pregiudiziale: in Norvegia ci si va per vedere la natura e il paesaggio, non certo per visitare Oslo o Bergen. la pioggia: può in quel periodo, particolarmente instabile, piovere ininterrottamente per giorni o settimane : un'escursione a piedi, che sia di trekking o di hiking, diventa particolarmente compromessa, se non impossibile. Molto sentieri, che portano in luoghi bellissimi e panoramici, sono chiusi perché diventano pericolosi. le attività: molte attività sono chiuse fino alla primavera prossima, ad iniziare già da settembre. Troppo esigua la clientela...se sono chiusi i ristoranti, non è poi così grave, ma per i campeggi è piú fastidioso. Diventa più difficile scaricare le acque grigie, perché i service di campeggi porticcioli turistici sono chiusi. Le nere si svuotano nei molti wc pubblici dotati di ''latrin'', l'apposito locale per questo uso, quasi sempre riscaldati fino a maggio e perciò agibili, tutto l'anno. Ma sarà necessario travasare le grigie in un apposito contenitore, da svuotare poi nella suddetta latrin, un lavoretto in po' spiacevole soprattutto se piove e tira vento. il gas: Svezia e Norvegia sono noti per poter riempire o rabboccare abbastanza facilmente qualsiasi bombola europea, presso distributori di carburante o di GPL, questi ultimi abbastanza diffusi. Necessario dotarsi di un raccordo ''da bombola italiana a regolatore tedesco'', lo standard maggiormente diffuso dopo il classico Pol; alla meno peggio, si può acquistare una bombola locale, da scambiare vuoto per pieno con facilità. Un vuoto, non restituibile, costa un centinaio di euro, e così passa la paura. le strade: è il periodo peggiore, piú insidioso. Di giorno sarà spesso bagnato, o magari con poca neve, e potrebbero bastare le gomme da neve... potrebbero, ma la prudenza suggerisce di avere 4 belle chiodate, perché la notte gela, e ciò che di giorno era bagnato o umido, diventa ghiaccio buono per pattinare. Magari solo qualche metro, dietro una curva, in un punto ombreggiato ed esposto a vento freddo. Quindi i chiodi sono d'obbligo e vanno montati appena si rende necessario, a costo di percorrere il 90% delle strade senza neve o ghiaccio...ma quel 10% dove sono necessari i chiodi, può essere fatale... le aree sosta: molte posso essere sbarrate, perché adibite a deposito della neve, che durante l'inverno spesso non si sa piú dove mettere...vero è che in Scandinavia ci si può fermare per la notte in po' dovunque, se si usa un minimo di buon senso e rispetto per chi ci abita, ma la facilità di trovare il posto adatto per la notte, diminuisce parecchio. E bisogna fare maggior attenzione a poter ripartire facilmente se durante la notte è caduta un po' di neve. i traghetti: spesso la frequenza delle corse diminuisce, ci si può trovare ad attendere ore in fila il proprio turno. E non è piacevole. il foliage: in Norvegia è un fenomeno un po' limitato, data la poca varietà di vegetazione presente, soprattutto nella parte più a nord. La vera patria del foliage è la Finlandia, dove la conformazione del terreno e la varietà arborea ne fanno uno spettacolo notevole. In sostanza, il periodo indicato lo considero il meno adatto in assoluto. Ne vale la pena? Personalmente dico no: i chilometri sono tanti, i costi molto alti: la Scandinavia in generale è talmente piú bella in estate, che non riesco a fare un paragone, non c'è corsa con quei colori, quella luce, quei cieli che si possono vedere da maggio a luglio. Parere personale il mio... poi ci sarà sicuramente qualche camperista particolarmente... ''fortunato'', che nello stesso periodo non ha visto una goccia di pioggia, non una nuvola, zero vento e temperature miti. Ma tant'è, sappiamo come vanno certe cose...
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/08/2026 alle 15:49:46Che barba che noia che barba che noia
A parte i paesaggi che alla fine son sempre paesaggi che potrebbero diventare anche monotoni, eccezion fatta per il Finmark, la caratteristica principale, il motivo principale che spinge tanti fin lassù è il sole a mezzanotteed in autunno questo non c'è più. Personalmente non spenderei tempo e denaro per questa avventura ma spenderei quel tempo e quel denaro per altre aree dell'Europa. Ce ne sono ad iosa, tutte perfettamente godibili con estrema calma senza la calca estiva. Anche questa è una mia riflessione personale.
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In risposta al messaggio di dani1967 del 18/08/2026 alle 16:18:36
Che barba che noia che barba che noia
In risposta al messaggio di wippet del 18/08/2026 alle 08:34:20Ecco, questo genere di descrizioni sono quelle che mi aiutano un po' a togliere le fette di salame dagli occhi
Hai già detto bene tu stesso, ''controcorrente''. E qualche ragione c'è, perché sia così. Per brevità evidenzio qui gli argomenti a mio parere piú significativi. il meteo: già da metà agosto, solitamente, il tempotende a spezzarsi, e via via sono sempre piú numerose le giornate di pioggia e vento. La viabilità si fa piú disagevole, le medie piú lente. La visibilità del panorama è fortemente compromessa, tutto spesso molto grigio e avvolto da nebbia e nuvole basse. E per un paese che ha la sua maggior valenza nell'osservazione del paesaggio e della natura, questo è una forte pregiudiziale: in Norvegia ci si va per vedere la natura e il paesaggio, non certo per visitare Oslo o Bergen. la pioggia: può in quel periodo, particolarmente instabile, piovere ininterrottamente per giorni o settimane : un'escursione a piedi, che sia di trekking o di hiking, diventa particolarmente compromessa, se non impossibile. Molto sentieri, che portano in luoghi bellissimi e panoramici, sono chiusi perché diventano pericolosi. le attività: molte attività sono chiuse fino alla primavera prossima, ad iniziare già da settembre. Troppo esigua la clientela...se sono chiusi i ristoranti, non è poi così grave, ma per i campeggi è piú fastidioso. Diventa più difficile scaricare le acque grigie, perché i service di campeggi porticcioli turistici sono chiusi. Le nere si svuotano nei molti wc pubblici dotati di ''latrin'', l'apposito locale per questo uso, quasi sempre riscaldati fino a maggio e perciò agibili, tutto l'anno. Ma sarà necessario travasare le grigie in un apposito contenitore, da svuotare poi nella suddetta latrin, un lavoretto in po' spiacevole soprattutto se piove e tira vento. il gas: Svezia e Norvegia sono noti per poter riempire o rabboccare abbastanza facilmente qualsiasi bombola europea, presso distributori di carburante o di GPL, questi ultimi abbastanza diffusi. Necessario dotarsi di un raccordo ''da bombola italiana a regolatore tedesco'', lo standard maggiormente diffuso dopo il classico Pol; alla meno peggio, si può acquistare una bombola locale, da scambiare vuoto per pieno con facilità. Un vuoto, non restituibile, costa un centinaio di euro, e così passa la paura. le strade: è il periodo peggiore, piú insidioso. Di giorno sarà spesso bagnato, o magari con poca neve, e potrebbero bastare le gomme da neve... potrebbero, ma la prudenza suggerisce di avere 4 belle chiodate, perché la notte gela, e ciò che di giorno era bagnato o umido, diventa ghiaccio buono per pattinare. Magari solo qualche metro, dietro una curva, in un punto ombreggiato ed esposto a vento freddo. Quindi i chiodi sono d'obbligo e vanno montati appena si rende necessario, a costo di percorrere il 90% delle strade senza neve o ghiaccio...ma quel 10% dove sono necessari i chiodi, può essere fatale... le aree sosta: molte posso essere sbarrate, perché adibite a deposito della neve, che durante l'inverno spesso non si sa piú dove mettere...vero è che in Scandinavia ci si può fermare per la notte in po' dovunque, se si usa un minimo di buon senso e rispetto per chi ci abita, ma la facilità di trovare il posto adatto per la notte, diminuisce parecchio. E bisogna fare maggior attenzione a poter ripartire facilmente se durante la notte è caduta un po' di neve. i traghetti: spesso la frequenza delle corse diminuisce, ci si può trovare ad attendere ore in fila il proprio turno. E non è piacevole. il foliage: in Norvegia è un fenomeno un po' limitato, data la poca varietà di vegetazione presente, soprattutto nella parte più a nord. La vera patria del foliage è la Finlandia, dove la conformazione del terreno e la varietà arborea ne fanno uno spettacolo notevole. In sostanza, il periodo indicato lo considero il meno adatto in assoluto. Ne vale la pena? Personalmente dico no: i chilometri sono tanti, i costi molto alti: la Scandinavia in generale è talmente piú bella in estate, che non riesco a fare un paragone, non c'è corsa con quei colori, quella luce, quei cieli che si possono vedere da maggio a luglio. Parere personale il mio... poi ci sarà sicuramente qualche camperista particolarmente... ''fortunato'', che nello stesso periodo non ha visto una goccia di pioggia, non una nuvola, zero vento e temperature miti. Ma tant'è, sappiamo come vanno certe cose...
In risposta al messaggio di Sparty91 del 19/08/2026 alle 08:52:16
Ecco, questo genere di descrizioni sono quelle che mi aiutano un po' a togliere le fette di salame dagli occhi E proprio per la questione che è un viaggio impegnativo, sia dal lato dei chilometri che dal lato dei costi,nonostante l'entusiasmo per la Scandinavia che amiamo, stiamo cercando di rimanere un po'con i piedi per terra. Tema gomme chiodate: essendo partito dal presupposto che ad ottobre non fossero necessarie, come funziona la chiodatura? Cioè immagino siano chiodi non più rimovibili? Una volta chiodate le gomme, si continua con queste anche se non c'è più ghiaccio? Sono abitutato all'uso delle catene, ma non ho mai avuto a che fare con copertoni chiodati. Altro tema, il foliage: su internet, incluso visitnorway, se ne parla davvero molto ma se è più una sorta di pubblicità in stile troviamo un motivo per allungare la stagione turistica, allora viene a mancare uno dei principali motivi per cui abbiamo pensato all'autunno per visitare quelle regioni... Riguardo al maltempo: in Danimarca quest'anno su due settimane ha piovuto praticamente ogni giorno, ma non ininterrottamente. La pioggia per sé non ci disturba, ma se la visibilità cala drasticamente a causa delle nuvole basse e nebbia, a quel punto viene chiaramente a mancare anche il secondo grosso motivo per si va in Norvegia, e cioè il panorama. Grazie mille anche Giovanni e Dani! Le foto di Dani sono spettacolari, ma del resto penso sia difficile andare in Norvegia e non rimanerne affascinati. @Giovanni: potresti spiegare meglio cosa intendi con monotono per gli spostamenti? Qualcosa del tipo che visto un fiordo, li hai visti tutti? Posso immaginare che l'effetto WOW dei primi fiordi possa sparire dopo un paio di giorni, ma non mi sarei aspettato di trovare monotono accoppiato ai fiordi norvegesi. Sarei felice di saperne di più
In risposta al messaggio di Sparty91 del 19/08/2026 alle 08:52:16Ti esprimo i miei pareri punto per punto:
Ecco, questo genere di descrizioni sono quelle che mi aiutano un po' a togliere le fette di salame dagli occhi E proprio per la questione che è un viaggio impegnativo, sia dal lato dei chilometri che dal lato dei costi,nonostante l'entusiasmo per la Scandinavia che amiamo, stiamo cercando di rimanere un po'con i piedi per terra. Tema gomme chiodate: essendo partito dal presupposto che ad ottobre non fossero necessarie, come funziona la chiodatura? Cioè immagino siano chiodi non più rimovibili? Una volta chiodate le gomme, si continua con queste anche se non c'è più ghiaccio? Sono abitutato all'uso delle catene, ma non ho mai avuto a che fare con copertoni chiodati. Altro tema, il foliage: su internet, incluso visitnorway, se ne parla davvero molto ma se è più una sorta di pubblicità in stile troviamo un motivo per allungare la stagione turistica, allora viene a mancare uno dei principali motivi per cui abbiamo pensato all'autunno per visitare quelle regioni... Riguardo al maltempo: in Danimarca quest'anno su due settimane ha piovuto praticamente ogni giorno, ma non ininterrottamente. La pioggia per sé non ci disturba, ma se la visibilità cala drasticamente a causa delle nuvole basse e nebbia, a quel punto viene chiaramente a mancare anche il secondo grosso motivo per si va in Norvegia, e cioè il panorama. Grazie mille anche Giovanni e Dani! Le foto di Dani sono spettacolari, ma del resto penso sia difficile andare in Norvegia e non rimanerne affascinati. @Giovanni: potresti spiegare meglio cosa intendi con monotono per gli spostamenti? Qualcosa del tipo che visto un fiordo, li hai visti tutti? Posso immaginare che l'effetto WOW dei primi fiordi possa sparire dopo un paio di giorni, ma non mi sarei aspettato di trovare monotono accoppiato ai fiordi norvegesi. Sarei felice di saperne di più
In risposta al messaggio di Sparty91 del 17/08/2026 alle 18:28:25Ciao Sparty,
Ho già spulciato i diari e i vari topic riguardanti la Norvegia dai quali ho potuto imparare parecchio, infatti per quel che riguarda l’itinerario siamo molto in chiaro. La gente però tende ad andarci o in piena estateo in pieno inverno. La vera domanda a cui non siamo riusciti a trovare una risposta è quella del titolo: Norvegia del sud a ottobre, qualcuno ha esperienze dirette? Ho letto che molti campeggi sono chiusi o hanno orari ridotti, così come anche i traghetti. Noi siamo relativamente autonomi, fino a 3 giorni senza dover caricare/scaricare ce la facciamo e siamo assidui frequentatori di aree di sosta o parcheggi piuttosto che di campeggi visto che più di una notte in genere non ci fermiamo. Premetto che il maltempo non ci spaventa. Viviamo in Svizzera e passiamo la maggior parte del tempo sulle stradine alpine. Ho già programmato di montare pneumatici invernali (le catene in inverno le ho sempre con me) in caso di nevicate e gelo. Quello che ci siamo piuttosto chiesti è se ne valga la pena. Leggendo su internet ottobre è molto un mese di transizione. Potrebbero iniziare le prime nevicate e quindi alcuni passi potrebbero risultare inagibili. In compenso dovremmo trovare molta tranquillità dato che non è per niente alta stagione, assieme al fogliame arancione delle piante. Quindi potremmo dover rinunciare a percorrere certe strade e vedere determinati luoghi. Non sarà di certo l'ultima volta che andiamo in Norvegia, ma ci piacerebbe poter dire di averla vista la zona meridionale così da poterci concentrare sul centro-nord le prossime volte. L’idea sarebbe di arrivare massimo fino alla strada oceanica, ma stiamo pensando forse di lasciarla via per favorire più calma in mezzo ai fiordi nella zona centrale. Insomma, mi interessano più le opinioni sulla meteo ed agibilità delle strade/traghetti piuttosto che consigli sul tragitto. Qualsiasi opinione è ben gradita e ci aiuterà a decidere meglio se aspettare l’anno prossimo ed affrontare il viaggio come fa la maggior parte della gente in estate o se buttarci quest’anno in autunno e goderci un po’ di pace dalle masse. Altro dubbio, ma penso già quasi chiarito: il gas. Siamo stati quest'anno in Danimarca e Svezia in estate e ho visto molti distributori di bombole. Una volta organizzato il raccordo o adattatore per la Truma, non penso dovrei avere problemi a comprare una bombola da cambiare vuoto/pieno al bisogno giusto?
In risposta al messaggio di Giovanni del 19/08/2026 alle 13:29:59Tranquillo, in realtà è proprio ciò di cui avevo bisogno. A volte le proprie aspettative tendono ad offuscare la vista ed a togliere una visione obiettiva delle cose.
Intendevo che da un punto interessante ad un altro punto interessante che sia una cittadina, un fiordo, un punto panoramico, un lago una cascata, un ghiacciaio, i chilometri sono diversi e sono questi i chilometri che nonfiniscono mai. Caso a parte costeggiare il Finmark dove il singolo metro è sempre una scoperta. Spero di non averti disilluso sul tuo progetto ma hai stuzzicato la mia voglia di partecipare alla illustrazione di quanto troveresti secondo la mia esperienza sul posto anche se vissute in medi diversi.
In risposta al messaggio di wippet del 18/08/2026 alle 08:34:20ciao, sono appena tornato da 33 giorni in Scandinavia, mia meta preferita.
Hai già detto bene tu stesso, ''controcorrente''. E qualche ragione c'è, perché sia così. Per brevità evidenzio qui gli argomenti a mio parere piú significativi. il meteo: già da metà agosto, solitamente, il tempotende a spezzarsi, e via via sono sempre piú numerose le giornate di pioggia e vento. La viabilità si fa piú disagevole, le medie piú lente. La visibilità del panorama è fortemente compromessa, tutto spesso molto grigio e avvolto da nebbia e nuvole basse. E per un paese che ha la sua maggior valenza nell'osservazione del paesaggio e della natura, questo è una forte pregiudiziale: in Norvegia ci si va per vedere la natura e il paesaggio, non certo per visitare Oslo o Bergen. la pioggia: può in quel periodo, particolarmente instabile, piovere ininterrottamente per giorni o settimane : un'escursione a piedi, che sia di trekking o di hiking, diventa particolarmente compromessa, se non impossibile. Molto sentieri, che portano in luoghi bellissimi e panoramici, sono chiusi perché diventano pericolosi. le attività: molte attività sono chiuse fino alla primavera prossima, ad iniziare già da settembre. Troppo esigua la clientela...se sono chiusi i ristoranti, non è poi così grave, ma per i campeggi è piú fastidioso. Diventa più difficile scaricare le acque grigie, perché i service di campeggi porticcioli turistici sono chiusi. Le nere si svuotano nei molti wc pubblici dotati di ''latrin'', l'apposito locale per questo uso, quasi sempre riscaldati fino a maggio e perciò agibili, tutto l'anno. Ma sarà necessario travasare le grigie in un apposito contenitore, da svuotare poi nella suddetta latrin, un lavoretto in po' spiacevole soprattutto se piove e tira vento. il gas: Svezia e Norvegia sono noti per poter riempire o rabboccare abbastanza facilmente qualsiasi bombola europea, presso distributori di carburante o di GPL, questi ultimi abbastanza diffusi. Necessario dotarsi di un raccordo ''da bombola italiana a regolatore tedesco'', lo standard maggiormente diffuso dopo il classico Pol; alla meno peggio, si può acquistare una bombola locale, da scambiare vuoto per pieno con facilità. Un vuoto, non restituibile, costa un centinaio di euro, e così passa la paura. le strade: è il periodo peggiore, piú insidioso. Di giorno sarà spesso bagnato, o magari con poca neve, e potrebbero bastare le gomme da neve... potrebbero, ma la prudenza suggerisce di avere 4 belle chiodate, perché la notte gela, e ciò che di giorno era bagnato o umido, diventa ghiaccio buono per pattinare. Magari solo qualche metro, dietro una curva, in un punto ombreggiato ed esposto a vento freddo. Quindi i chiodi sono d'obbligo e vanno montati appena si rende necessario, a costo di percorrere il 90% delle strade senza neve o ghiaccio...ma quel 10% dove sono necessari i chiodi, può essere fatale... le aree sosta: molte posso essere sbarrate, perché adibite a deposito della neve, che durante l'inverno spesso non si sa piú dove mettere...vero è che in Scandinavia ci si può fermare per la notte in po' dovunque, se si usa un minimo di buon senso e rispetto per chi ci abita, ma la facilità di trovare il posto adatto per la notte, diminuisce parecchio. E bisogna fare maggior attenzione a poter ripartire facilmente se durante la notte è caduta un po' di neve. i traghetti: spesso la frequenza delle corse diminuisce, ci si può trovare ad attendere ore in fila il proprio turno. E non è piacevole. il foliage: in Norvegia è un fenomeno un po' limitato, data la poca varietà di vegetazione presente, soprattutto nella parte più a nord. La vera patria del foliage è la Finlandia, dove la conformazione del terreno e la varietà arborea ne fanno uno spettacolo notevole. In sostanza, il periodo indicato lo considero il meno adatto in assoluto. Ne vale la pena? Personalmente dico no: i chilometri sono tanti, i costi molto alti: la Scandinavia in generale è talmente piú bella in estate, che non riesco a fare un paragone, non c'è corsa con quei colori, quella luce, quei cieli che si possono vedere da maggio a luglio. Parere personale il mio... poi ci sarà sicuramente qualche camperista particolarmente... ''fortunato'', che nello stesso periodo non ha visto una goccia di pioggia, non una nuvola, zero vento e temperature miti. Ma tant'è, sappiamo come vanno certe cose...
In risposta al messaggio di Zuzù del 22/08/2026 alle 08:37:23Tutto vero tranne che una bombola di gas da 10 kg. ti possa durare tutta l'estate...
ciao, sono appena tornato da 33 giorni in Scandinavia, mia meta preferita. In Norvegia puoi parcheggiare e pernottare liberamente dovunque, purché stia ad ameno 150 mt da abitazioni e lasci tutto pulito: ho frequentato pochissimicampeggi proprio per questo motivo e più o meno vale anche per la Finlandia. In Danimarca ma anche in tutta la penisola scandinava, puoi dormire tranquillamente lungo le strade, nelle aree attrezzate: non sono come le nostre, alcune sembrano dei veri camping ma gratuiti. In generale, molti distributori sulle strade principali hanno la possibilità di scaricare le acque (se hai il nautico come me, usa un serbatoio portatile) ma non li trovi sempre: devi prestare attenzione ai cartelli che li indicano. (NOTA: se devi fare rifornimento, esci dalle strade principali: il risparmio è di 20-40 centesimi/litro). Nel nord Europa, non si usa il denaro ma solo le carte (o telefonino). Paga in valuta locale per evitare ulteriori addebiti sul cambio, perchè la tua banca avrà di certo un tasso minore. Per quanto riguarda il gas: se vai in estate, una bombola di gas per uso cucina e bagno, ti dura più un mese se cucini tutti i giorni ma se ne fai un uso moderato, anche 2 mesi. In inverno ti dura 4-6 gg, a seconda della temperatura che vuoi in camper. Per ricaricare le bombole, con un kit adatto non avrai problemi: molti distributori le ricaricano ma io non l'ho mai fatto, perchè 10 kg sono più che sufficienti in estate. Cosa importante: usa Autopass-for-Ferje e SkittelPass: avrai degli sconti su autostrade e traghetti (non dalla Danimarca però). il tempo metereologico è molto variabile: quest'anno ha piovuto i primi 10 giorni e la temperatura in luglio era di 9-10 gradi, in autunno si scende anche a zero e trovi neve: portati giacca a vento, pile, camper invernali e antipioggia. :-) Per il resto, goditi il viaggio!
In risposta al messaggio di Zuzù del 22/08/2026 alle 08:37:23Grazie delle info!
ciao, sono appena tornato da 33 giorni in Scandinavia, mia meta preferita. In Norvegia puoi parcheggiare e pernottare liberamente dovunque, purché stia ad ameno 150 mt da abitazioni e lasci tutto pulito: ho frequentato pochissimicampeggi proprio per questo motivo e più o meno vale anche per la Finlandia. In Danimarca ma anche in tutta la penisola scandinava, puoi dormire tranquillamente lungo le strade, nelle aree attrezzate: non sono come le nostre, alcune sembrano dei veri camping ma gratuiti. In generale, molti distributori sulle strade principali hanno la possibilità di scaricare le acque (se hai il nautico come me, usa un serbatoio portatile) ma non li trovi sempre: devi prestare attenzione ai cartelli che li indicano. (NOTA: se devi fare rifornimento, esci dalle strade principali: il risparmio è di 20-40 centesimi/litro). Nel nord Europa, non si usa il denaro ma solo le carte (o telefonino). Paga in valuta locale per evitare ulteriori addebiti sul cambio, perchè la tua banca avrà di certo un tasso minore. Per quanto riguarda il gas: se vai in estate, una bombola di gas per uso cucina e bagno, ti dura più un mese se cucini tutti i giorni ma se ne fai un uso moderato, anche 2 mesi. In inverno ti dura 4-6 gg, a seconda della temperatura che vuoi in camper. Per ricaricare le bombole, con un kit adatto non avrai problemi: molti distributori le ricaricano ma io non l'ho mai fatto, perchè 10 kg sono più che sufficienti in estate. Cosa importante: usa Autopass-for-Ferje e SkittelPass: avrai degli sconti su autostrade e traghetti (non dalla Danimarca però). il tempo metereologico è molto variabile: quest'anno ha piovuto i primi 10 giorni e la temperatura in luglio era di 9-10 gradi, in autunno si scende anche a zero e trovi neve: portati giacca a vento, pile, camper invernali e antipioggia. :-) Per il resto, goditi il viaggio!
In risposta al messaggio di Sparty91 del 24/08/2026 alle 14:44:26Mi pare una saggia decisione.
Grazie delle info! In Danimarca ci siamo stati quest'estate e a fine luglio abbiamo dovuto effettivamente accendere il riscaldamento di notte qualche volta, ma non abbiamo finito neanche una delle due bombole da 10kg.Abbiamo valutato comunque un po' tutti i fattori e per il momento accantonato l'idea. Il rischio di non goderci il viaggio e sprecare due settimane di vacanza è troppo alto, quindi penso che ci proveremo l'anno prossimo in estate, anche a costo di dover essere parte della calca di turisti che si riversano in quei posti in alta stagione.
In risposta al messaggio di Sparty91 del 24/08/2026 alle 14:44:26
Grazie delle info! In Danimarca ci siamo stati quest'estate e a fine luglio abbiamo dovuto effettivamente accendere il riscaldamento di notte qualche volta, ma non abbiamo finito neanche una delle due bombole da 10kg.Abbiamo valutato comunque un po' tutti i fattori e per il momento accantonato l'idea. Il rischio di non goderci il viaggio e sprecare due settimane di vacanza è troppo alto, quindi penso che ci proveremo l'anno prossimo in estate, anche a costo di dover essere parte della calca di turisti che si riversano in quei posti in alta stagione.
In risposta al messaggio di wippet del 24/08/2026 alle 15:10:40Spero rimanga così anche per l'anno prossimo! Sui social media continuo a vedere video di posti sovraffollati e di norvegesi snervati dai turisti, ma spero sia più un caso isolato alle Lofoten. Tra l'altro ho appena letto che introdurranno (o hanno già introdotto) un'ulteriore tassa per i turisti alle Lofoten, vedremo come evolve la situazione.
Mi pare una saggia decisione. Tra l'altro quest'anno ho notato un forte calo di presenze di camper, da giugno ad oggi, soprattutto davvero pochissimi tedeschi. Mi è sembrato di tornare a 10/15 anni fa, quando il Grande Nordnon era così gettonato. Spesso mi capita di essere il solo camper anche in spot ben noti per essere sempre strapieni fin dal primo mattino. Sarà forse per il caro gasolio, e anche un po' per l'interesse generale che va attenuandosi nel tempo. Le uniche presenze un po' numerose sono di svedesi e norvegesi, che immagino quest' anno hanno rinunciato alle mete tradizionali del sud Europa, gironzolando a casa loro senza allontanarsi troppo. Speriamo che questa tendenza sia duratura... ultimamente era davvero una baraonda!
In risposta al messaggio di Sparty91 del 19/08/2026 alle 18:53:04Ciao Sparty,
Tranquillo, in realtà è proprio ciò di cui avevo bisogno. A volte le proprie aspettative tendono ad offuscare la vista ed a togliere una visione obiettiva delle cose. @Wippet: avevo già letto delle tue lunghe permanenzein Scandinavia ed infatti ci speravo in un tuo intervento! Sotto sotto sono contento di tutti questi punti negativi che un po' tutti stanno elencando perché una parte di me sapeva non essere una buona idea. Il tutto è scaturito in realtà dal nostro viaggio di quest'estate in Danimarca e sud della Svezia. Sogniamo da molto tempo la Scandinavia e quel poco di Svezia che abbiamo visto ci è così piaciuto, che abbiamo iniziato a pensare di lasciar perdere l'idea iniziale di andare in Spagna ad ottobre a favore di un secondo viaggio al nord. L'idea di andarci ad ottobre scaturisce da due motivazioni: la prima è che non volevamo aspettare l'anno prossimo, mentre la seconda era di evitare le masse di turisti che ci sono in estate. Siamo giovani e abbiamo due bambini di 4 e 6 anni, per i quali cerchiamo di non rendere le vacanze in camper una tortura, leggasi: cerchiamo sempre di limitare le ore di viaggio nonostante facciamo sempre vacanze itineranti. La Norvegia sarebbe stata un grosso strappo alla regola ed inizialmente avevamo pensato di lasciarla per l'estate proprio per via dei bambini. In seguito però più ci siamo informati sulla Norvegia e più le fette di salame sugli occhi si sono ispessite ed alla fine ho deciso di chiedere qua sul forum per chiarirmi le idee sulla fattibilità del viaggio. @Frank: poter scambiare le gomme sarebbe un'ottima soluzione! Ci guarderò dietro. Purtroppo le due settimane sono fisse sia per motivi lavorativi che di vacanze dei bambini. Ma già il viaggio in estate che doveva essere unicamente in Danimarca che abbiamo alla fine allungato e sforato in Svezia. Il rischio di allungare in Norvegia è estremamente alto ma faremmo molta più attenzione vista la distanza da casa e le tempistiche per rientrare. Andrò senz'altro a studiarmi ancora il tuo thread e quello delle tre lapponie di Wippet.
In risposta al messaggio di Sparty91 del 25/08/2026 alle 11:51:32comunque se vai in stagione (normale) le VESTERALEN forse più belle delle lofoten più selvagge meno camper e se vuoi senza traghetto
Spero rimanga così anche per l'anno prossimo! Sui social media continuo a vedere video di posti sovraffollati e di norvegesi snervati dai turisti, ma spero sia più un caso isolato alle Lofoten. Tra l'altro ho appena lettoche introdurranno (o hanno già introdotto) un'ulteriore tassa per i turisti alle Lofoten, vedremo come evolve la situazione. In compenso la Danimarca era invasa dai tedeschi, c'erano quasi unicamente loro! Idem il Sud della Svezia, dove però abbiamo incontrato già anche molti norvegesi in vacanza. @ex camionaro: fa piacere sentirlo! Mi sembra un po' sulla falsa riga della Danimarca, dove era effettivamente pieno, ma niente in confronto all'Italia in estate. In spiaggia eravamo comunque sempre da soli così come in molti punti dove c'erano le attrazioni naturalistiche principali. Ma ci spostiamo anche spesso fuori dagli hotspot proprio per evitare la calca, sperando di poter fare un po' lo stesso anche in Norvegia.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 27/08/2026 alle 02:33:08Alla fine abbiamo desistito e rimandiamo all'estate prossima. Quest'autunno penso che andremo a rifugiarci al mare che quest'anno ancora non siamo riusciti a fare il bagno
Ciao Sparty, capisco che avendo i giorni predeterminati si fa quel che si deve. L'estasi scandinava è tale che quando torni dopo aver fatto x000km in 2 settimane hai un sorriso enorme. Ma è un massacro lo stesso secondome, sopratutto alle andature invernali. In norvegia la mia media fu 28kmh..in estate...per migliaia di km sono centinaia di ore al volante su strade che richiedono attenzione. Inoltre ti garantisco che incorciare un camion in zone poco battute di notte (nel tuo caso 20h al giorno) è una cosa indescrivibile, hai le pupille dilatatissime e ti bruciano letteralmente le retine, praticamente nel momento dell'incrocio vero e proprio non ci vedi, hanno dei fari inimmaginabili, i famosi antirenna, INIMMAGINABILI, credevo di capire..non capivo, devi viverlo. Va detto che sono ipemetrope quindi mi mette in difficoltà piu di altri ma..mai piu in norvegia di notte. Sarei contento se posti i servizi che trovi per le gomme e le strutture cui ti appoggerai cosi ti scopiazzo a febbraio :D ps sul mio thread trovi le navi oslo copenhagen polonia, non so se vale la pena nel tuo caso ma a me hanno alleviato di parecchio il ritorno.
In risposta al messaggio di Sparty91 del 27/08/2026 alle 13:45:20magari se dici le tue preferenze tranquillo che fra tutti percorsi interessanti e non tanto frequentati hai voglia
Alla fine abbiamo desistito e rimandiamo all'estate prossima. Quest'autunno penso che andremo a rifugiarci al mare che quest'anno ancora non siamo riusciti a fare il bagno @ex camionaro: grazie mille, marcato dovremometterci in ogni caso a fare ricerche un po' più approfondite a questo punto per vedere se riusciamo a scostarci un po' dalla massa e trovare qualche altro posto altrettanto interessante che non sia preso troppo d'assalto come gli hotspots tipici.