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ci rechiamo al posto di ristoro del centro, dove consumiamo in allegria un gradevole pasto. Durante il pranzo, la signorina del buffet, dopo averci preparato e servito i piatti ordinati, porta una ciotola di acqua e diverse volte anche del cibo, molto gradito, per Blonde.
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Effettivamente da questa parte ci sono altre due o tre mete naturalistiche di rispetto, tra cui la Gronligrotten, ma noi non abbiamo tempo per tutto e all’incrocio scegliamo di proseguire verso lo Svartisvatn ...
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Rientriamo in Svezia alle 20.00, ...
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... to be continued ...id="red"> quote:Originally posted by Robiola> Ciao io sono appena tornata venerdì da 3 settimane indimenticabili! Per le connessioni ad internetnoi lo facevamo quelle volte che andavamo nei campeggi, in uno era libero, negli altri 50 nok per 24 ore Per le stazioni di servizio non lo so, comunque secondo me molte cose sono cambiate rispetto ai diari e libri che ho letto e racconti di chi ci è andato nel 2006
Sono giorni che sto ammirando le Vostre foto, leggendo diari e incamerando quanto più notizie possibili perchè anche io fra 15 giorni partirò per la Norvegia. Avrei bisogno di sapere come avete fatto con il collegamento ad internet, siete partiti già dall'Italia con un contratto apposito con una compagnia italiana (mi sembra che costino moltissimo ) o ci sono delle schede da comprare sul posto, o siete avete trovato delle reti WiFi? Ho saputo ad es. che nelle stazioni Statoil ci si può collegare gratis previa registrazione ma il problema è appunto la registrazione ed eventuali informazioni perchè il sito della Statoil è tutto scritto in Norvegese!!!!http://www.hotspot-locations.co...
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... to be continued ...id="red"> quote:Originally posted by umma gamma> Grazie per me è come rivedere in un film il viaggio, rivivere quelle emozioni ... to be continued
Ciao Roberto, troppo bello questo racconto fotografico.[:)] >
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Ottima sistemazione, peccato che il tempo, che ci ha assistito benevolmente tutto il giorno, decida di abbandonarci sul più bello scatenando un furioso temporale. Aspettiamo pazienti nei mezzi poi, quando la pioggia cala d'intensità, ci sistemiamo per bene livellando i camper. Il fiume scorre placido con le sue scure acque tra gli abeti della foresta, Alessandra e Barbara raccolgono legna secca nel sottobosco, sperando di poter accendere un piccolo falò. Il sole, ormai avviato al tramonto, dardeggia i suoi raggi sotto le nubi provocando un acceso arcobaleno.
Una canoa, stile canadese, sbuca silenziosa e inaspettata da dietro l'isolotto, completando il quadretto da Ultimo dei Mohicani che si è venuto man, mano creando. Dopo cena, comunque, le donne si riuniscono ed accendono il piccolo braciere, già precedentemente usato da qualche pescatore. La giornata termina così in un'ambientazione da Ombre Rosse.
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La città, che già conoscevamo, è la sede dell'arrivo della famosa corsa di sci di fondo Vasaloppet ed è adagiata sull'istmo di separazione tra l'Orsasjon e il lago Siljan, in una scenografica posizione naturalistica. Quando arriviamo noi, purtroppo, troviamo tutto chiuso, perciò non riusciamo ad acquistare il famoso cavallino di legno dipinto, emblema caratteristico di questa regione. La storia di questo che, forse, è il souvenir più emblematico della Svezia è abbastanza banale. Nel diciottesimo secolo i minatori che lavoravano in questa zona, quando tornavano alle baracche, dopo un giornata di lavoro, si dedicavano ad intagliare questi cavallini di legno, come giocattoli per i propri figli. Un secolo più tardi, i cavallini iniziarono ad essere decorati, divenendo sempre più delle opere d'arte. Nel 1939, in occasione dell'Esposizione Universale di New York, un gigantesco cavallino della Dalarna fu esposto fuori del padiglione svedese. Il successo fu immediato, l'anno successivo ne furono venduti oltre ventimila. Oggi il più grande cavallino è esposto nella città di Avesta, altro 13 metri, pesa oltre 67 tonnellate.
Dopo una rilassante passeggiata, durante la quale abbiamo raggiunto la linea di arrivo della Vasaloppet e il monumento a Gustavo Vasa,
ci rimettiamo in marcia per l'ultimo tratto di strada della giornata che sono le 17.30.
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Qui si conclude il nostro ultimo viaggio nel Grande Nordid="green">!
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti che hanno condiviso con me questa entusiasmante e gratificante esperienza, che spero di poter ripetere in futuro.
Grazie anche quei quasi 30000 visitatori di questo 3D che hanno avuto la pazienza di seguirlo fino all'ultima puntata e soprattutto a ummagamma per averlo aperto.
Spero che presto quanti torneranno dalle vacanze passate in quei luoghi continuino a frequentarlo ed arricchirlo di nuove foto e nuove atmosfere ...