In risposta al messaggio di francescopisa del 24/11/2016 alle 12:25:47
No, scusate, ma secondo il mio parere, su questi discorsi non ci siamo proprio. Distanze, medie orarie e tempi di percorrenza vanno bene per un corriere, ma non per un camperista che sta per affrontare un viaggio impegnativo, lungo e COSTOSO. Il tempo è disposizione è un fattore importante per il successo e per la sicurezza del viaggio. Si deve essere disposti ad aspettare che il meteo migliori o a cambiare itinerario. Io, per esempio, sono passato nell'interno ed ho trovato temperature miti (non sotto i -10, salvo che in Svezia). Ma sono stato fortunato ed ero partito pronto a cambiare itinerario, passando lungo la costa norvegese con un percorso molto più lungo, ma più caldo.. E poi c'è il vento, che è il pericolo principale. Se trovate una tempesta di vento, c'è poco da fare: bisogna aspettare Insomma secondo me la fretta è una pessima compagna per questo viaggio: ti rende stanco e nervoso e ti fa fare imprudenze. Ho già detto che non ritengo che questo viaggio sia difficile, ma non viaggite di notte, siate prudenti e prendetevi il tempo di guardarvi intorno. Altrimenti che ci andate a fare?
Sposo al 100% tutto quello che hai scritto.
D'inverno fin lassù non sono mai stato, ho solo vissuto quasi tre anni in Belgio (inverni a -17) e qualche mese ad Amburgo (-22).
E in camper più volte fino in cima alla Germania.
Si circola sempre con circospezione, si parla di neve ma c'è anche il ghiaccio e non sempre le strade sono pulite.
- Mi è capitato di entrare in un grill ed aver problemi per uscirne (30cm di neve non spalata).
- Naumburg-Nurnberg. Bufera di neve. Auto fuori carreggiata. Quattro ore abbondanti (tutta autostrada) per poco più di 200km.
Lassù, mai sentito parlare di convogli con spazzaneve davanti ai quali accodarsi ? Forse obbligatoriamente e in orari prestabiliti ?
Vero che ci vivono ma sono attrezzati in modo diverso e abituati alle loro condizioni.
Qui si parla di dove cambiare le bombole o rifornirsi di gpl piuttosto che sghiacciare la neve. Sigh.
Di guidare per 22 ore su 24. Secondo me, mia personale opinione sicuramente non condivisibile: certo che si può fare ma così è autentica follia.
Non fosse per l'età dichiarata penserei al sogno di un ventenne.
Qualche giorno a capo nord ? A far che nel nulla più nulla che c'è ?
Aurora boreale ? Prendi l'aereo per Oslo e poi Honnisvag e se trovi qualche giorno sereno magari la vedi. Se invece è nuvoloso vendono le cartoline.
Poi ognuno è libero di fare quel che vuole. Prima o poi salterà fuori che c'è sempre mamma Farnesina.
Max
p.s. In un negozio di Geiranger ho visto una cartolina con la neve sulla strada per il capo.
Un'auto rossa che passava in mezzo a muraglioni di neve alti almeno cinque o sei volte più di lei.