http://kialacamper.altervista.org quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 06/11/2014 12:21:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie Stefy, è utilissimo per chi vuole conoscere la Germania ed è senza camper... BUON POMERIGIO Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 06/11/2014 12:44:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buon pomeriggio a te caro amico [:)][:)][:)] I viaggi in camper di Chiara
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Posta nel Nord-est della Germania, Greifswald è attraversata dal fiume Ryck. La città è situata in fondo alla Baia di Greifswald, dove sorge l'abitato di Greifswald-Wieck, un tempo borgo di pescatori, ora marina e porto turistico della città. La città è circondata da pianure.
Nel 1199 i principi danesi di Rügen autorizzarono i monaci a edificare l'Abbazia di Eldena, nei pressi della foce del Ryck. Il luogo, attraversato da un'importante via regia, e dotato di saline naturali, venne ribattezzato Gryp(he)swold(e). Il sale arricchì notevolmente i monaci, che fecero di Greifswald un'importante centro della regione, anche dopo la cacciata dei Danesi e l'arrivo dei duchi di Pomerania. Il 14 maggio 1250 divenne città libera, cui si applicarono i cosiddetti diritti di Lubecca. La città col passare del tempo crebbe ulteriormente tanto da diventare uno dei membri più importanti della Lega Anseatica, nel 1456 il borgomastro concesse la fondazione dell'Università, la più antica della regione. Durante la Guerra dei Trent'anni, la Pomerania venne invasa dalla Svezia, Greifswald fu l'ultima roccaforte imperiale a cadere. Al termine della guerra la città entrò a far parte del Regno di Svezia, nella cosiddetta Pomerania svedese. Fu questo un periodo buio per la città, la popolazione diminuì sensibilmente, le continue guerre e rivolte resero la città un luogo-fantasma. Durante la Grande guerra del nord, la città divenne quartier generale dell'esercito svedese, che la saccheggiò ulteriormente. Nel 1815 passò alla Prussia e Greifswald finalmente risorse. Durante la Seconda guerra mondiale subì gravi distruzioni e, nel 1949 entrò a far parte della Repubblica Democratica Tedesca. Il governo comunista non favorì la ricostruzione del centro storico che solo a partire dalla fine degli anni ottanta riprese di nuovo il suo antico aspetto. Ora Greifswald, dopo un periodo di abbandono, dovuto all'emigrazione di molti suoi abitanti verso l'ovest, è tornata ad essere un importante centro turistico dell'area baltica nonché sede di una delle principali università dello stato.
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
L'interno del castello
La via centrale
Il Danubio
La città di Neuburg (28.000 abitanti) si affaccia sul Danubio e dista 27 km da Ingolstadt. E' stata sede vescovile tra il 750 e l'802, anno in cui viene unita alla diocesi di Augsburg. Nel 916 Neuburg viene citata per la prima volta come "città" mentre nel 1505 è diventata capitale del principato di Pfalz-Neuburg, confluito nel 1808 nel regno di Baviera.
Il castello che domina la città è stato realizzato dal conte palatino Ottheinrich (1502-1559). Amante dell'arte e uomo di profonda cultura, ha dato un nuovo volto alla città con importanti trasformazioni urbanistiche, proseguite con i suoi successori nel corso del Seicento e del Settecento. Tra il 1665 e il 1670 è stata eretta l'ala est in stile barocco. La cappella del castello, caratterizzata da pregevoli affreschi rinascimentali, è la più antica chiesa protestante della Germania.
All'interno, nell'ala est, è allestita l'esposizione "Das Fürstentum Pfalz-Neuburg", dedicata alla storia di questo piccolo ma prestigioso principato, mentre l'ala ovest ospita una ricca collezione di pittura fiamminga con opere di Peter Paul Rubens, Antoon van Dyck e Jan Brueghel.
Da vedere la seicentesca Hofkirche, la chiesa della corte, per il cui altare maggiore i Gesuiti commissionarono a Rubens il monumentale "Große Jüngste Gericht" (Giudizio Universale), oggi esposto nella Alte Pinakothek di Monaco. Nella vicina Provinzialbibliothek si può ammirare la sala al primo piano, abbellita da un ciclo pittorico sulla vita di S. Martino e mobili barocchi provenienti da conventi bavaresi e qui trasferiti durante la secolarizzazione napoleonica di inizio Ottocento, quando la struttura venne confiscata ai Gesuiti e trasformata da chiesa della locale Congregazione mariana in biblioteca.
Nella visita del centro storico meritano una visita la parrocchiale di St. Peter e la Obere Tor, l'antica porta di accesso alla città edificata nel 1530.
L'evento principale è la Neuburger Schlossfest (ogni due anni, 26-28 giugno e 3-5 luglio 2015), una manifestazione storica durante la quale tutta la città indossa una veste rinascimentale. Circa duemila cittadini partecipano alla festa, vestendo i panni di artisti di strada e garzoni e riproponendo l'atmosfera
L'area attrezzata
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
La sedia del re ...
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/11/2014 09:44:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' un bel giro... pressapoco lo feci un paio di anni orsono... Scusa Dani, ma in quanto tempo ?[B)] BUONA GIORNATA Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 07/11/2014 10:20:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Attenzione, non tutte le freccette sono soste, alcuni sono solo vertici per fare una linea spezzata che avesse senso. Comunque dal 21 luglio al 13 agosto, quasi 25 gg.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/11/2014 10:25:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Allora si, va benissimo...[;)] Pe la sosta di Lubecca, non andare all'area attrezzata, è lontanissima... cè un'area da me segnalata vicinissima al centro... ciliegina sulla torta è anche panoramica... E' in aree di sosta estero...[;)] Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 07/11/2014 11:09:04 (> Oramai ... Noi comunque siamo andati a Travemunde pressoVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
53.95572, 10.86071
Devo dire che non è una delle migliori della Germania. Poi siccome il nostro topo di campagna non è abituato a prendere mezzi pubblici, siamo andati a Lubecca in Bus, ben consci che c'erano valide alternative. Poco male. Quella AA ha vicino una serie di chioschi e barchette che fanno cibo anche da asporto, mediamente pesce. Inoltre c'era un negozio con ottime offerte sull'abbigliamento invernale ...
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/11/2014 11:20:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)][:)][:)] Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 07/11/2014 11:34:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Travemunde la spiaggia
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 07/11/2014 11:41:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci sono stato tantissimi anni orsono, quando arrivai in Norvegia, sono belle quelle zone anche se turisticamente, troppo sfruttate... BUONA GIORNATA Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
L'organo
LA VOLTA
L'abbazia di Ettal è un'abbazia benedettina della congregazione bavarese, situata nel paese di Ettal, in Alta Baviera, circa 10 km a nord/ovest di Garmisch-Partenkirchen e a sud/ovest di Oberammergau. Fu fondata nel 1330 da Ludovico il Bavaro. Dal 1920 è basilica minore[1]
Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]
L'abbazia di EttalLa chiesa dell'abbazia è in stile barocco, risalente al XVIII secolo, e presenta una navata ovale sormontata da cupola e affiancata da due torri. Quasi completamente distrutta da un incendio nel 1742, la chiesa venne infatti ricostruita da Josef Schmuzer a partire dai disegni di Enrico Zuccalli, il quale, dal 1709 al 1724, aveva cominciato ad occuparsi, senza completare l'opera, della ristrutturazione dell'edificio.
Qui viene venerata la statuetta della Madonna di Ettal, una statuetta che l'imperatore Ludovico il Bavaro ebbe in dono dal vescovo di Pisa quando stava tornando a Monaco da Roma dove si era fatto incoronare imperatore del Sacro Romano Impero da un antipapa.
Durante gli anni del nazismo sia il padre gesuita di Monaco Rupert Mayer oggi beato, come anche il pastore protestante Dietrich Bonhoeffer furono rinchiusi nell'abbazia di Ettal.
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
Esempi della Bäderarchitektur diffusa nelle località balneari del Baltico.
Antica residenza imperiale degli Hohenstaufen nel XIII sec., la cittadina fortificata di Bad Wimpfen domina il fiume Neckar, con le sue pittoresche viuzze intricate fiancheggiate da case a graticcio. Lo sfruttamento delle saline di Ludwigshalle, situate ai piedi della collina dove sorge la cittadina, garantì ricchezza all'intera regione e in particolare all'agglomerato di Bad Wimpfen im Tal (nella valle), che si articola intorno ad un’antica collegiata.
Siti turistici Bad Wimpfen : Da vedere, da fareBad Wimpfen am Berg D - 74206 Bad Wimpfen Antica residenza degli Hohenstaufen nel XIII sec., la cittadina fortificata di Wimpfen domina il Neckar. Bad Wimpfen am Berg (città alta) conserva alcune vestigia del palazzo imperiale come la torre Azzurra dalla quale potrete godere di un bel panora..
Dietro il municipio si trovano le vestigia del palazzo imperiale tra cui la Torre Blu. Poco più avanti, la casa romanica detta Steinhaus ospita un museo che ripercorre la storia della città a partire dall'occupazione romana. Dalla terrazza panoramica...
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
Garmisch-Partenkirchen è la più famosa località sciistica tedesca: sulle sue vette si sono svolti i Giochi Olimpici nel 1936 e i Campionati del Mondo del 1978. Gli impianti olimpici sono aperti al pubblico e a disposizione degli sportivi che non sapranno resistere al fascino dello Zugspitze, il monte più alto della Germania. Garmisch è un paese germanico del VI secolo, Partenkirchen è stato un importante centro commerciale nel Medioevo e i due centri storici sono ben conservati: le strette vie alpine, come Ludwigstrasse di Partenkirchen, sono ricche di antichi alberghi, botteghe di artigiani, case dipinte, pasticcerie e ristoranti da scoprire. Garmisch-Partenkirchen è veramente una bella tappa della Strada tedesca delle Alpi.
Cosa vedere
Sankt Martin Alte Kirche
La bella chiesa di Garmisch è ricca di affreschi gotici, antiche vetrate e pitture.
Kurpark
Il parco è l’ideale per rilassanti passeggiate e durante il periodo estivo vi si organizzano molti concerti.
Spielbank
Tra una discesa e l’altra, gli appassionati del gioco possono intrattenersi al casinò di Garmisch-Partenkirchen: divertimento assicurato.
Da fare
A Garmisch-Partenkirchen è possibile praticare tutti gli sport invernali, ma durante l’estate si praticano anche rafting, deltaplano, mountain-bike, pattinaggio, deltaplano, scalate ed emozionanti escursioni alpine.
Olympia Eisstadion
Lo Stadio del ghiaccio si trova a Garmisch e al suo interno ci sono ben tre piste di pattinaggio.
Skistadion
Lo stadio dello sci si trova a Partenkirchen e include tre trampolini per le prove di salto e piste per lo slalom.
Partnachklamm
La gola di Partnach è profonda oltre cento metri ed è raggiungibile dal sentiero davanti lo stadio olimpico dello sci. La magnifica escursione dura circa mezz’ora ed è possibile arrivare fino agli alpeggi di Graseck, da dove riscendere con la Graseckbahn, la fuiva. Paesaggi davvero emozionanti.
Il Wank
L’escursione verso il Wank, un monte alto circa milleottocento metri, regala dei magnifici panorami sulla valle, tutti da fotografare. La funivia di prende a Partenkirchen.
Il Padiglione reale sullo Schachten
A 1866 metri d’altezza si trova il famoso castello Schachenhaus, il rifugio preferito da Ludwig II. Dallo splendido chalet si può ammirare un fantastico panorama e immergersi totalmente nella natura.
Nei dintorni
Lo Zugspitze
Dal monte Zugspitze, alto 2964 metri e al confine con l’Austria, si ammira il paesaggio più bello delle Alpi e della Baviera. In cima allo Zugspitze si trova la Munchner Haus, il Biergarten più alto del mondo.
Per arrivarci:
– dalla stazione Bayerische Zugspitzbahn di Garmisch-Partenkirchen il treno a cremagliera parte ogni ora dalle 7.30 (8.30 in inverno) fino alle 14.30. Arrivati a Zugspitzplatt prendere la funivia per gli ultimi 350 metri di dislivello. In totale il tempo di percorso è di circa 1 ora e 15 minuti;
– dal lago Eibsee, a 10 chilometri da Garmisch-Partenkirchen e raggiungibile in automobile, c’è una delle funivie più lunghe d’Europa e in circa 10 minuti ci si trova già in cima.
Alpspitze
L’Alpspitze, alto 2628 metri, regala splendidi paesaggi sulla vallata e sul vicino Zugspitze. L’Alpspitze si raggiunge con la stessa funivia che arriva in cima allo Zugspitze, ma si scende a Osterfelderkopf, 2050 metri. Ideale anche per fare magnifiche e faticose escursioni.
Mittenwald
Mittenwald è una graziosa cittadina medievale costruita in mezzo al bosco, a circa 20 chilometri da Garmisch, poco prima del confine austriaco. Da visitare il magnifico centro storico e il Geigenbau-Heimat-Museum, il museo del violino, che svela la storica importanza liuteraia di Mittenwald.
Come arrivare
Da Garmisch prendere la strada n.2 e poi la E533.
Informazioni utili
La Happy Ski Card permette di sciare su tutte le piste bavaresi per un minimo di 3 giorni
Questa è l'area attrezzata (top class) ci sono 100 posti con carico-scarico-elettricita'-wc-docce-internet. il costo è di 14,00 euro al giorno.
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
WETZLAR
Questa città situata nella valle del Lahn e circondata da basse montagne coperte di boschi ricorda quasi un palcoscenico per dolci romanze. Il vecchio ponte sul Lahn e la cattedrale contraddistinguono l'immagine del pittoresco centro storico con le piazze del mercato medievale, stretti vicoli e ripide scale. Nel cuore della città le case a graticcio restaurate con grande cura formano un netto contrasto con gli interessanti edifici barocchi. Nel corso dell'ultimo secolo Wetzlar è divenuta un'importante sede dell' industria ottica, meccanica e per la lavorazione del ferro.Qui fu costruita la Leica, famosa in tutto il mondo, che guidò il trionfo della fotografia di piccolo formato. Goethe si trattenne a Wetzlar da maggio a settembre del 1772 per fare un tirocinio giuridico all'alta corte suprema del Reich, che allora aveva sede qui. In quel periodo strinse interessanti contatti e si innamorò di Charlotte Buff. Ma lei era già fidanzata e Goethe la corteggiò invano. Sotto l'influsso di questa esperienza scrisse il suo primo romanzo, I dolori del giovane Werther, che divenne un successo mondiale.Con la sua comparsa nel 1774 provocò la famosa "febbre di Werther", e si può considerare il primo libro cult nella storia della letteratura tedesca.
Feste nel centro storico
A Wetzlar si festeggia spesso e volentieri. Dall' inizio di luglio fino ad agosto si può assistere al festival di Wetzlar con musica e teatro sul palcoscenico all'aperto nel giardino delle rose. Feste tradizionali nel centro storico sono la sagra estiva del vino, la festa del ponte e del Gallusmarkt, che affonda le sue radici nel lontano medioevo. Agli amanti della natura si consiglia una visita al mercato delle mele con prelibatezze culinarie di coltivazione ecologica.
Da vedere
La casa di Lotte, dove Goethe era ospite quasi giornalmente per far visita a Charlotte Buff, la Jerusalemhaus con la libreria Goethe - Werther. Il Reichskammergerichtsmuseum (museo della corte imperiale di giustizia), dove Goethe fece il suo tirocinio. L'Heimatmuseum Hüttenberg-Goethehaus Volpertshausen (museo regionale) dove Goethe partecipò a una festa da ballo.
Le specialità di Wetzlar
Facendo un giro tranquillo tra i ristoranti del centro storico bisogna necessariamente scoprire cosa sono gli "Handkäs mit musik" e i "Diebchen mit Schuster-sosse" (ladruncoli con salsa del calzolaio).
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo