I monumenti della città romantica - la sua storia risale a più
di 750 anni – attraggono tanti visitatori da tutto il mondo.
Vi invitiamo a conoscere il nostro centro storico
suggestivo, il castello affascinante, il magnifico giardino
pubblico! Inoltre tante manifestazioni culturali
arricchiscono la vita nella nostra città rendendola ancora
più attrattiva e piacevole. Si faccia convincere di questo
quando viene a visitare Braunfels. Braunfels è il più
importante centro turistico della provincia di Lahn-Dill in
Assia. La località turistica fa parte di tante iniziative
turistiche anche sul piano nazionale, p.e. “La Strada di
edifici tipici con traverture a traliccio”, “La Strada dei
Principi di Orange” che inizia nella Renania e termina nei
dintorni di Berlino.
La città Vi offre
concerti, teatro, visite
guidate in città e nel
cas tel lo ancora
abitato dalla famiglia
principesca, gite e
attività sportive.
Ci auguriamo che Vi
sentiate a vostro agio
nella nostra città di
Braunfels!
Il Castello
di Braunfels:
Il castello di Braunfels non è una favola , però una realtà.
Sulla punta di una collina di basalto la silhouette del castello
da tante torri si staglia contro il cielo e saluta i suoi visitatori
già da lontano. Sin da 800 anni il castello è proprietà di
famiglia e un monumento pieno di opere d´arte e ancora
oggi abitato dalla famiglia principesca. All´inizio al posto del
castello si trova una rocca medievale la quale viene
trasformata in un castello romantico dalla famiglia che ha
rapporti con tutti i paesi europei e persino con gli Stati Uniti di
America dove nell´Ottocento fu fondata la città di New
Braunfels nel Texas. Le visite guidate nel castello rievocano
tutti questi aspetti della storia.
Le manifestazioni culturali nel cortile e nel giardino del
castello sono un vero divertimento.
Il programma delle manifestazioni viene influenzata dalla
tradizione cristiana della famiglia principesca. Per tutto
l´anno il castello è aperto ai turisti e offre una vasta gamma
di visite guidate e di manifestazini sia per adulti, sia per
bambini.
Il Giardino
“Herrengarten”:
Questo giardino
c o n u n a
bellissima lea di
tigli risale al 1700.
L ´ imp e r a t o r e
Federico III della
Germania (1888),
frequente ospite
al castel lo di
Braunfels, è stato
appassionato di
questo giardino.
Il giardino Vi invita a far delle passeggiate e a godervi dei
concerti durante la stagione estiva.
La Riserva
per Animali:
La riserva con i suoi daini,
cinghiali, mufloni ed alberi
secolari vale sempre una
visita!
Particolarmente interessante
è il momento quando si dà da
mangiare agli animali. Si
entra nella riserva vicino al
r i s t o r a n t e “Ca s a d e l
Guardaboschi”.
L´ingresso è gratuito.
Museo Comunale del
Mulino “Obermühle”:
La storia di questo mulino risale al 1445. Il mulino è stato in
funzione per quasi 500 anni, fino al 1971. Come macina,
fucina meccanica, e rifornimento idrico per la città. Nel 1972
gli Amici della Storia Locale aprirono il Mueso Comunale di
Braunfels. Il museo presenta la storia della fucina,
dell´artigianato e una bella collezione di giocattoli
tradizionali.
Nell´edificio si trova anche la sala per i matrimoni civili.
Ogni anno si organizza la “Festa del Mulino” in questo
monumento storico.
L'AREA ATTREZZATA
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
Storia
Luigi I, Conte di Löwenstein (1494–1524), figlio morganatico di Federico I, Elettore PalatinoLa contea di Löwenstein venne affidata ad un ramo della famiglia dei conti di Calw prima del 1281, quando passò al re Rodolfo I d'Asburgo, che a sua volta la cedette al figlio naturale Alberto. Nel 1441 Enrico, discendente di Alberto, la vendette a Federico I del Palatinato.
Come contea indipendente si distaccò dai Wittelsbach palatini del ramo di Heidelberg nel 1471 con Ludwig (1463-1534), nato dal matrimonio morganatico di Friedrich I, elettore palatino, e Klara Tott di Augusta. Ludwig riceve dall'elettore Philipp la contea di Löwenstein (1488), le signorie di Scharffeneck e Abstatt e nel 1494 diviene conte dell'impero. Il figlio Friedrich (1502-41), fratello minore di Ludwig II, è conte di Scharffeneck; a lui succedono Wolfgang I (1571) e Georg Ludwig (-1633), con il quale si estingue la linea, che è privato di Scharffeneck e Habitzheim nel 1622, perché calvinista e dati dall'imperatore alla linea cadetta di Rochefort. Verso il 1613 Ludwig III (1530-11), conte di Rochefort, perduta la contea omonima (assorbita verso il 1504 dal Württemberg), aggiunge al cognome quello della contea sovrana rimasta: Wertheim (contea imperiale, 1581), mantenendo anche la signoria di Klein Heubach sul Meno. Alla sua morte la famiglia comitale si divide dei due rami di:
casa comitale di L. Wertheim Virneburg poi Freudenberg:
Il ramo protestante inizia con il conte Christoph Ludwig (1568,1611-18) ed Elisabeth contessa ereditaria von Manderscheid Schleiden und Virneburg che acquista la contea di Virneburg nella Renania (Eifel) aggiungendolo al proprio nome (1600), dopo aver acquisita la contea di Wertheim dall'ultima erede Dorothea Walpurga (1628-34). Nel 1613 gli è confermata la comproprietà familiare sulla contea di Wertheim. Friedrich Ludwig (1618-57), alleato del Palatinato calvinista, nel 1622 viene privato dei possessi, ma li riacquista nel 1648, eccetto Abstatt e Wildeck che sono ceduti al ramo cadetto dei Rochefort. Hanno un voto nella dieta del circolo di Franconia e collegiale nel collegio dei conti di Franconia e di Westfalia. Nel 1721 la famiglia si divide nelle due linee di Vollrath e di Karl. Con la convenzione del 14.4.1767 è definita la successione per la primogenitura, riconosciuta nel 1781. Dal 1424 al 1773 regnano sulla signoria di Saffenburg (Ahrweiler) poi ceduta al duca von Arenberg. Dal 1746 al 1806 sono comproprietari della contea di Limpurg Speckfeld. La contessa Karoline Christine (1719-93), sposata (1737) al conte Christian von Pueckler (1705-86), governa (1746-93) su parte della contea di Limpurg Speckfeld. Ultimi conti sovrani sono: Johann Ludwig Vollrath (1721-90), dal 1746 erede con i fratelli della contea di Limpurg Speckfeld, Johann Karl Ludwig (1786-06), dal 1786 sovrano anche della contea condominiale di Limpurg Speckfeld e dal 1790 sul resto dei feudi, Friedrich Ludwig (1721-96), e Friedrich Karl Gottlieb (1779-06) poi principe bavarese (1812-25). Con le annessioni francesi della Renania, Johann Karl Ludwig riceve quale indennizzo per la perduta Virneburg (1798) il baliaggio di Freudenberg sul Meno (Monsbach), divenendone conte correggente (25.02.1803) e l'abbazia sovrana di Gruenau. Viene mediatizzato nel 1801, cedendo Wertheim al Baden, le porzioni di Limpurg (Obersontheim e Michelbach) al Württemberg, il baliaggio di Triefenstein al principato di Aschaffenburg e diviene col cugino Friedrich Karl (1743-25), la cui linea si estingue nel 1852, principe zu Löwenstein Wertheim Freudenberg in Baviera (1812), poi in Württemberg (1813) col titolo di Durchlaucht, riconosciuto nella Dieta Germanica del 18.08.1825.
casa comitale e principesca di Löwenstein Wertheim Rochefort:
Il ramo cattolico, che nel 1574 acquista per matrimonio dagli Stolberg la contea di Rochefort, è generato dal conte Johann Dietrich (1585, 1611-44) che si fa cattolico e diviene conte co-reggente di Rochefort (1608) e poi per intero alla morte del fratello Wolfgang Ernst (-1636). Gli succede Ferdinand Karl (1644-72), che acquista l'abbazia di Grünau in condominio con la linea di Virneburg (1632), e riceve dall'imperatore il baliaggio di Abstatt e la signoria di Scharffeneck tolte ai Virneburg (1622). Maximilian Karl Albrecht (1656-18), acquista la signoria di Saffenburg e il 3.4.1711 viene elevato alla dignità principesca personale (feudo nel Lussemburgo), esteso con il titolo di Hochgeboren agli eredi, signori di Breuberg e conti di Püttlingen (Puttelange in Lorena) e Wertheim (-1806), con patente imperiale del 3 aprile 1712 (Furst von Löwenstein und Wertheim, Graf zu Rochefort, Montaigu, Prinz de Chassepierre, Herr zu Scharffeneck, Breuburg, Herbeumont, Neufchateau, Kerpen und Kasselburg). Dominik Marquard (1718-35) è secondo principe e nel 1730 acquista la signoria di Rosenberg, feudo del vescovo di Wuerzburg e mantiene il voto personale alla Dieta. Finalmente, dopo 150 anni di dispute familiari, con un accordo del 9.7.1755 la famiglia divide i possessi della Vallonia con i conti von Stolberg: gli Stolberg hanno la contea di Rochefort e altre proprietà vicine, mentre ai Loewenstein rimangono Cugnon, Chassepierre, Herbeumont, Orego, Havresse, La Feuilly. Nel 1768 è definito il diritto di primogenitura. Il principe Dominik Konstantin (1789-14) con l'invasione francese perde la contea diPuettlingen (Puttelange in Alsazia) e la signoria di Scharffeneck, Cugnon, Herbeumont, Agimont, Chassepierre e ½ di Neufchateau; alla pace di Luneville (1801) come indennizzo riceve Wörth, Trennfurt, il baliaggio di Rothenfels a titolo di contea (Bassa Franconia) poi assorbita nel 1806 dal principato di Ratisbona, l'abbazia di Bronnbach, Neustadt am Mein, Holzkirchen, Thalheim, e varie indennità economiche; mantiene invece i feudi di Breuberg, Habitzheim, Klein Heubach, Laudenbach, poi mediatizzati nel 1806 e cambiando così il nome in Löwenstein Wertheim Rosenberg (25.2.1803). Lo stato principesco, la cui residenza sovrana è a Kleinheubach sul Meno, viene mediatizzato nel 1806 ed assorbito dal Württemberg con le due exclaves in Baviera e nel Baden. Nel 1825 gli è riconosciuto il titolo di Durchlaucht. Tra i membri principali della famiglia: Maximilian Karl Albert (1656-1718), figlio del conte Ferdinand Karl (1616-72) e di Marianna von Fuerstenberg, è fedele dell'imperatore, ed amministratore austriaco della Baviera (1705-14), quando viene designato principe, durante la sua occupazione; diviene poi governatore generale dello stato di Milano, ove muore.
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
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Ebern
Schloss Eyrichshof
Castello di Eyrichshof
.Castello di Eyrichshof
Non è un caso che il pittoresco castello di Eyrichshof con i suoi frontoni merlati, le sue torrette e i bovindi sia spesso sfondo di film per cinema e TV. Le radici del castello risalgono al XIV secolo. Dopo la distruzione della residenza della famiglia von Rotenhan nel 1323 fu costruito un nuovo castello a valle che fu a sua volta distrutto nel 1525 durante la guerra dei trent'anni. Ciò nonostante sembra che dal 1533 i suoi proprietari disponessero di mezzi sufficienti per effettuarne la ricostruzione, anche se i lavori dapprima procedettero solo molto lentamente. Solo con Sebastian II. von Rotenhan furono eretti la parte centrale e l'ala sud in stile rinascimentale, stile che ancora oggi caratterizza il castello. Con estesi lavori di ristrutturazione eseguiti nell'epoca barocca tra il 1735 e il 1746 fu costruita una nuova ala nord in stile Rococò a completamento del castello.
Negli anni 1846/47 il castello fu restaurato ad opera di Julius I. von Rotenhan e nel 1849/50 fu aggiunto un ampio parco inglese. Del castello fanno parte l'Orangeria e la chiesa del castello con portale barocco. Il castello di Eyrichshof è oggi di proprietà dei baroni von Rotenhan. L'interno del castello è agibile solo in occasioni straordinarie, è tuttavia permessa l'entrata nel vestibolo. Durante alcune manifestazioni come la festa del giardino al
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
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Thurnau è una città storica di mercato e si trova in Alta Franconia, a nord della Svizzera Francone, nel triangolo delle città di Kulmbach, Bayreuth e Bamberga.
Thurnau, con i suoi 4250 abitanti, è nota soprattutto come città della ceramica. La storia della ceramica di Thurnau risale al 14 ° secolo. Anche oggi ci sono 6 artigiani di ceramica attivi che propongono i loro singoli elementi nelle loro officine, ma anche sui mercati che si svolgono 3 volte l’anno nel castello di Thurnau .
Il centro storico è formato con il sistema medievale possente Castello di Thurnau, la chiesa di San Lorenzo e la vecchia scuola di grammatica in cui si trova il museo della ceramica .
Schloss Thurnau è uno dei più grandi castelli del franco svizzero. La parte più antica del pergolato di sette piani è stato costruito nel 13 ° secolo. Come la settima e ultima fase di costruzione è stata completata la Carl - Maximilian - costruzione nel 1731.
Thurnau è la regione gourmet dell'Alta Franconia, in base al numero di abitanti ci sono la più alta densità al mondo di birrerie, panetterie e macellerie .
Dal 2000 è stata gemellata con Positano. Il gemellaggio si basa su due personaggi che hanno vissuto e lavorato sia in Thurnau, così come a Positano: in primo luogo Wilhelm Kempff, il pianista e compositore di fama mondiale, ma anche il pittore e ceramista Günther Stüdemann è un collegamento importante per il gemellaggio .
Questo gemellaggio collega luoghi che distano 1413 km, ma attraverso le riunioni annuali dei cittadini, ora è diventato un "ponte" molto valido, il quale fa che gli abitanti di Thurnau e i “Positanesi” crescono insieme.
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di donatopalmieri inserito in data 09/11/2014 22:15:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A piedi no (oddio, volendo si fa anche il giro del mondo a piedi), ma con i mezzi si.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di donatopalmieri inserito in data 09/11/2014 22:15:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Garmisch vale sempre la pena, sia d'estate che d'inverno, l'area è servita da una navetta per la città... Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di donatopalmieri inserito in data 09/11/2014 22:15:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buongiorno a tutti... Confermo che l'AA di Garmisch è collegata al paese da una navetta, poco tempo fa il biglietto della navetta era già compreso nella tariffa giornalliera dell'AA, non so di recente. Purtroppo non ho mai sciato a Garmisch, ma a quanto ne so è un luogo che merita una settimana bianca, inoltre considera che nei dintorni puoi visitare diverse località interessanti come Ettal, Oberammergau, ed in poco più di 1 ora sei a Monaco. Ciao
Davide quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 05/11/2014 12:54:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:p] devo confessare che quando siamo "li" è difficile resistere a Nordsee, comdo, economico e davvero niente male [:p] Gut appetit! Stavo pensando di aprire una succursale Nordsee a Roma, un amico ha un locale vicino Fontana di Trevi..se nun ce danno foco i concorrenti acchiappaturisti [8D] Travemunde, il faro
a Travemunde abbiamo sostato nell'ampia e comoda AA situata tra l'abitato ed il golf club, con le MTB si può percorrere il bel sentiero lungo la costa baltica (occhio a qualche strapiombo sul mare), noi siamo arrivati fino a Neustadt...
Un saluto ai germanofili quote:Risposta al messaggio di endurista inserito in data 10/11/2014 12:07:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [;)][;)][:p]
Davide
Ricordiamo che è proibita la pubblicazione di materiale protetto da leggi in tema di proprietà intellettuale (o da diritti di privacy) proveniente da fonti che ne proibiscano esplicitamente l'uso. E' possibile inserire link che colleghino direttamente alle pagine che si intende far conoscere.
Grazie della cortese collaborazione.
Il Team di Moderazione id="red">
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Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di ivancap inserito in data 11/11/2014 01:24:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao ivancap, per arrivare a Fussen (provenendo da Innbruck), c'è sempre qualche "inevitabile" salita/discesa. Quella che dici di evitare è la strada che sale verso il Fernpass (Telfs-Reutte-Fernpass-Fussen), si è vero, è un pò tortuosa e sale, ma è anche una strada molto larga, sempre a doppia corsia, e ben tenuta (ci salgono anche i TIR), inoltre è sempre tenuta pulita dalla neve, a meno di casi particolari, io non la scarterei. L'alternativa sarebbe Innsbruck-Mittenwald-Garmisch, e comunque non eviteresti una salita ben peggiore, quella di Zirl, roba corta (max un paio di km), ma davvero ripida, comunque anche questa ben percorribile, e sempre tenuta pulita.. Riguardo alle località, secondo me hai già ideato un buon carnet, confermo Memmingen e Landsberg Am Lech, per qualche suggerimento, la Baviera è grande, quindi dipende da quanto tempo hai e quanti km intendi fare. Comunque al volo mi verrebbe da consigliarti: Andechs Sul colle del paese si trova l’omonimo monastero (Kloster), dove i frati producono da secoli la loro famosa birra, tra le varie prelibatezze e piatti tipici, presso la stube si può mangiare anche uno stinco gigante, favoloso, oltre ovviamente a poter gustare ed acquistare le più svariate tipologie di birre prodotte. Parcheggio ampio, con grandi bagni pubblici all’ingresso, anche notturno (nonostante il cartello di divieto) con discrezione N+47.973397 E+11.185273 http://www.tuttobaviera.it/andechs.html http://www.andechs.de/kloster-andechs.html Rottenbuch Si trova nella valle romanticamente selvaggia del fiume Ammer. Al centro della cittadina si innalzano gli edifici venerabili del monastero dei canonici Agostiniani (Augustiner Chorherrenstift) con più di 900 anni alle spalle. Parte del complesso è la famosa chiesa 'Mariä Geburt' (natività di Maria), per il cui interno gli stuccatori di Wessobrunn Matthäus Günther e Franz Xaver Schmädl crearono la sontuosa decorazione. La prima domenica di novembre si svolge la cavalcata di S. Leonardo, la tradizionale festa religiosa della Baviera dedicata al protettore dei cavalli e del bestiame. Parcheggio N+47.732925 E+10.965605 http://www.tuttobaviera.it/rottenbuch.html http://rottenbuch-boebing.de/ Schongau Cittadina dall'aspetto medievale racchiusa da mura con torri e porte d'accesso (tra cui la Frauentor) e posta su una collina lungo le rive del fiume Lech, in passato fu una delle residenze dei Wittelsbach e una fortezza di frontiera. Nel centro storico si trova la Marienplatz con intorno case tardo gotiche dal caratteristico tetto, come la Ballenhaus (1515) e l'Altes Rathaus, e la parrocchiale di Mariae Himmelfahrt, progettata dal famoso architetto Dominikus Zimmermann in rococò bavarese e ricca di stucchi e affreschi. A Schongau si svolge ogni anno in agosto, la particolare festa in costume chiamata “I Veneziani” in onore del prospero passato della città e dei suoi importanti commerci con la città di Venezia. http://www.tuttobaviera.it/schongau.html http://www.guidagermania.com/schongau/ http://www.schongau.de/ Parcheggio anche notte in riva al fiume 47.80883, 10.89879 Wies Lungo la Strada Romantica, dove si trova la Wieskirche, una delle più belle della Baviera, dichiarata dall'Unesco bene culturale di interesse mondiale e visitata ogni anno da un milione di fedeli che vi si recano per venerare il "Cristo flagellato". L'origine del santuario risale al 1730, quando due monaci realizzarono, in occasione della processione del Venerdi Santo, una statua in legno rappresentante il Cristo flagellato. L'interno delle chiesa è maestoso e ricco: decorazioni tipicamente rococò, pitture, stucchi e altari d'oro. Il soffitto circolare è opera dell'artista Zimmermann. Parcheggio N+47.68175 E+10.89977 http://www.wieskirche.de/ http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Wies Bad Waldsee (anche se non è più in Baviera) Famoso centro termale nel cuore dell'Oberschwaben, incastonata in un paesaggio idilliaco tra due piccoli laghi, lo Stadtsee e lo Schlosssee http://www.bad-waldsee.de/stadtsee-und-schlosssee.html Vanta tre tipi particolari di terapie: fanghi termali, terapia Kneipp e bagni termali. http://www.germany.travel/it/natura-sport-e-relax/salute-e-benessere/bad-waldsee.html Poco distante dal paese è presente la fabbrica di veicoli ricreazionali Hymer, dove è possibile visitare l’esposizione vendite, di fronte all’ingresso è possibile sostare con il camper ed avere anche l’allaccio elettrico gratuito 47.92760, 9.75778. http://www.hymer-waldsee.de/de/ Poco distante dalla fabbrica è possibile visitare l’Erwin Hymer Museum http://www.erwin-hymer-museum.de/ Parcheggio all’ingresso museo 47.93711, 9.76040. Area attrezzata in paese, bellissima, tutti i servizi, a pagamento 47.91465, 9.76062 Ciao [;)]
Davide quote:Risposta al messaggio di donatopalmieri inserito in data 11/11/2014 11:48:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La fiera di Berlino dovrebbe essere circa equidistante da queste Berlin Spandau http://www.mobilisten.de/stellplaetze/deutschland/13587-berlin-spandau.php http://www.mobilisten.de/stellplaetze/deutschland/13585-berlin-spandau.php .. e la "solita" quasi in centro http://www.reisemobilstation.com/ Ricorda che per raggiungere quest'ultima occorre essere muniti della plakette verde Per i mezzi pubblici ecco qua: http://www.visitberlin.de/sites/default/files/S2BU-Bahn_1506_2010.PDF http://www.visitberlin.de/it/articolo/mezzi-pubblici-di-berlino Ciao
Davide