quote:Risposta al messaggio di rokets inserito in data 19/02/2015 17:10:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>
Ciao Giambattista, è sempre un piacere scambiare due parole con qualche lettore appassionato del topic...
Andiamo al dunque, io aggiungo qualcosa riguardo al tratto tedesco, poi eventualmente mi dirai.
Dopo Erding, in direzione Praga (in
rossoid="red"> le indicazioni salienti):
Landshut
Cittadina medioevale, capitale della Baviera prima di Monaco, l'evento popolare più importante è la rievocazione del Landshuter Hochzeit che ricorda il solenne matrimonio avvenuto nel 1475 tra il duca Georg e la principessa Hedwig, figlia del re di Polonia. La manifestazione si svolge ogni quattro anni, la prossima nel 2013.
http://www.tuttobaviera.it/landshuter-hochzeit.html
http://www.landshuter-hochzeit.de/
Parcheggio anche notte con bagni N+48.530821 E+12.146966, oppure parcheggio N+48.529731 E+ 12.158641
http://www.tuttobaviera.it/landshut.html
Abensberg
Ad Abensberg, presso la fabbrica di birra Kuchlbauer, è possibile
visitare il museo della birra,id="red"> il Bierwelt (letteralmente, il mondo della birra). In realtà si tratta di un parco a tema, sorto in un villaggio da sempre legato alla birra. Il parco ha un'architettura davvero divertente: ci sono torri rotonde, finestre danzanti, pavimenti ondeggianti, che ricordano un po' lo stile di Gaudì a Barcellona. All'interno il tour comprende la visita della distilleria, del museo e del negozio, dove si possono acquistare boccali di ogni forma e misura, e culmina con l'ascesa alla Torre Hunterwasser. Prende il nome dall’artista austriaco che la ideò, ma ufficialmente è chiamata Kuchlbauer-Turm, ormai diventata l'attrazione principale della città, prima di arrivare in cima, bisogna assaggiare sei diversi tipi di birra, da quella analcolica alla birra bianca. Il percorso è facile: basta seguire il sentiero fatto di tappi di birra sul pavimento. La zona in cui si trova Abensberg è la più estesa per la coltivazione del malto, inoltre, è negli oltre 600 birrifici della città che vengono prodotte alcune delle birre tedesche più famose.
http://www.kuchlbauers-bierwelt.de/
Parcheggio Bierwelt 48.81713, 11.84225
Parcheggio anche notte 48.81688, 11.78941
Weltenburg
Il convento benedettino di Weltenburg oltre ad essere uno dei più alti esempi di barocco bavarese è da visitare per la sua particolare posizione geografica: si affaccia sul Danubio ed è completamente circondato da prati, boschi e strettoie rocciose, le cosiddette
"Gole del Danubio"id="red"> (Donaudurchbruch). Queste gole sono visitabili in barca partendo da Kelheim (parcheggio camper anche notte N+48.91326 E+11.87627), raggiungendo il convento di Weltenburg (e viceversa). Per i ciclisti c'è invece la possibilità di vedere la zona percorrendo un tratto della "Donauradweg", la pista ciclabile che inizia alla sorgente del Danubio per andare addirittura fino al Mar Nero.
Presso il monastero è possibile mangiare e bere in tipico stile bavareseid="red">.
http://www.viaggio-in-germania.de/gole-danubio.html
http://www.donau-radweg.info/
Parcheggio all’ingresso del convento N+48.892684 E+11.823757
http://www.tuttobaviera.it/weltenburg.html
http://www.kloster-weltenburg.de/
http://www.areion.org/weltenburg/
Regensburg
In italiano Ratisbona, fondata dall'imperatore romano Marco Aurelio, conserva ancora oggi il suo antico nucleo medievale. Dal 2006 la città vecchia di Ratisbona, insieme al quartiere Stadtamhof, appartiene al patrimonio culturale dell'UNESCO. Bel centro storico con piccoli vicoli in stile medievale dai nomi originali: vicolo dei galli bianchi (Weiße Hahnengasse), via dell'orso dorato (Goldene-Bären-Straße) e il vicolo della collina del grasso (Schmerbühlgasse). All'inizio dello Steinerne Brücke ("ponte di pietra")
si trova la famosa Wurstkücheid="red">, un antico locale dove vengono cotte alla griglia le salsicce di maiale mentre il fumo sale per la cappa del camino inondando la zona circostante di un aroma saporito.
Brochure elettronica con info più dettagliate, pag.144:
http://viewer.zmags.com/publication/b011b46a#/b011b46a/1
Parcheggio gratuito, anche notte, bagni pubblici 49.02050, 12.11203 (il più consigliato)
Parcheggio anche notte 49.02783, 12.10148
Parcheggio 49.02519, 12.05688
Camping:
https://www.azur-camping.de/de/campingplaetze/regensburg
Varie:
http://www.landkreis-regensburg.de
http://www.regensburg.de/startseite
http://www.tuttobaviera.it/regensburg.html
Amberg
Uno dei simboli più noti di Amberg è la
Stadtbrilleid="red"> (gli occhiali della città), la porta costruita su un ponte a due arcate che specchiandosi sul fiume Vils forma due cerchi che ricordano appunto un paio di occhiali. Anticamente serviva da fortificazione e da collegamento tra il Castello nuovo e l’Arsenale. A dare un’impronta inconfondibile alla città ci sono inoltre la doppia cinta muraria con le sue torri e porte, il Municipio con l'avancorpo aggiunto nel Rinascimento, la basilica gotica di St. Martin e la chiesa di St. Georg, costruita nell’XI secolo e ristrutturata dai Gesuiti in epoca barocca.
Parcheggio camper, no servizi N+49.44142 E+11.86213
http://www.tuttobaviera.it/amberg.html
... e dopo Salisburgo:
Bad Reichenhall
Località termale, elegante cittadina e centro di fiorenti commerci, grazie al sale di cui era ricco il sottosuolo, non poteva non richiamare l’attenzione di nobili e mercanti. I risultati si leggono chiaramente nella bellezza delle dimore del centro, soprattutto nei dintorni della piazza del municipio e nel quartiere medioevale di Sankt Sebastian, dal quale una breve passeggiata conduce alle composite architetture della fortezza del Gruttenstein. Altre mete da non perdere sono la chiesa romanica di Sankt Nikolaus (ricostruita dopo un incendio), il monastero di Sankt Zeno, del XII secolo, ma anche il palazzo delle terme e il museo delle Alte Saline, dove si visitano la grotta e l’esposizione degli strumenti utilizzati nei secoli per estrarre il salgemma che ancora oggi si vende nei supermercati locali.
Parcheggio N+47.72523 E+12.87518
http://www.tuttobaviera.it/bad-reichenhall.html
http://www.bad-reichenhall.com/de/home/
http://www.saunamecum.it/Stabilimenti/Localita%20Germania/Bad%20Reichenhall.asp
Kehlsteinhaus
Il famoso Nido dell’Aquila di Hitler, occorre arrivare ad Obersalzberg dove presso le biglietterie, c’è un ampio parcheggio a pagamento, no notturna. Si può fare il ticket per bus+ascensore, la navetta assegnata sale lungo i 7km della splendida Kehlsteinstrasse, fino alla base del tunnel pedonale, al termine del quale si prende l’ascensore decorato in bronzo, che in 40 secondi sale per gli ultimi 124 metri, portandovi direttamente
in vetta al Kehlsteinhausid="red">. Quando scendete dal bus ricordatevi di prenotare la tratta di rientro, scegliendo l’orario che preferite tra quelli che il commesso della biglietteria vi propone, vi verrà messo un timbro sul vostro biglietto, garanzia di trovare posto sul bus nell’orario desiderato. Dietro alle biglietterie per il Kehlsteinhaus è possibile visitare il Dokumentationszentrum Obersalzberg, dalla sua inaugurazione nel 1999, con i suoi 150000 visitatori all'anno, è diventato un vero polo d'attrazione. L'esposizione è allestita all'interno di una vecchia foresteria di Hitler. Documenti originali e testimonianze dell'epoca raccontano l'evoluzione dell'Obersalzberg e della dittatura nazista. Particolarmente impressionanti sono gli ex bunker scavati dai nazisti per chilometri nella montagna. Qui viene illustrata la storia dell'olocausto.
http://www.obersalzberg.de/
Per la sosta notturna, a circa 300 metri dal parcheggio a pagamento (no notte), ce n’è uno gratuito, terrazzato (no servizi, no camper service) N+47.631109 E+13.052777, dal quale è possibile raggiungere a piedi le vicine biglietterie.
http://www.tuttobaviera.it/nido-aquila.html
Königssee
Un efficientissimo servizio di imbarcazioni elettriche conduce alla suggestiva penisola di St. Bartholomä. Prima di attraccare i piloti bloccano i motori e le guide estraggono una tromba per sbalordire i passeggeri con la stupefacente eco generata da un complesso e fortuito gioco di rifrazioni sonore. A
St. Bartholomäid="red"> è possibile visitare la cappella dei Santi Giovanni e Paolo, del 1697, meta di continui pellegrinaggi. Da qui, in circa 1.5 ore di cammino, si può arrivare alla Eiskapelle, una grotta di ghiaccio naturale molto suggestiva, ultimo tratto su pietraia. La gita lacustre può proseguire in battello fino a Salet, sulla sponda opposta, da qui una breve passeggiata conduce all’Obersee, incantevole laghetto alpino da cui un sentiero conduce alla malga Fischunkelalm, o alle Röthbachfall (Cascate di Röthbach), che con il loro salto di 470 metri, sono le cascate più alte della Germania. Ma la palma come paesaggio più incredibile la vince sicuramente il
monte Jennerid="red">, a questo belvedere si accede dopo aver scalato la montagna attraverso la sua funivia (la Jennerbahn), la stazione di valle è nei pressi del grande parcheggio, quindi fare poi una passeggiata ripida ma breve di circa 15-20 minuti fino a quando si arriva alla parte superiore del Jenner.
http://www.jennerbahn.de/de/fotogalerie/
Si dice che il Königssee sia uno dei pochi laghi (forse l'unico) con un fiordo in Europa centrale e la verità è che, dal belvedere del Jenner, si può ammirare il lago in tutta la sua bellezza. Se il tempo lo permette, si possono vedere perfettamente le cupole rosse del Monastero di St. Bartholomä., le barche che attraversano il lago e le acque verdi e blu dello stesso. Durante l’ultimo weekend di luglio di ogni anno, a Schönau am Königssee, sulla riva del lago, si svolge anche la “Seefest”, tre giorni di musica bavarese dal vivo, bancarelle e stand dove bere e mangiare cose tipiche, con il gran finale di fuochi d’artificio lanciati sullo specchio del lago la sera dell’ultimo giorno, incantevole.
http://www.koenigssee.com/veranstaltung/seefest.htm
Sosta camper poco prima del porticciolo, a Schönau am Königssee, grande parcheggio a pagamento, che si trova sulla sinistra al termine della strada N+47.593105 E+12.988029. Pagamento presso la colonnina automatica, 4 euro per 24h, anche notte, no servizi.
http://www.tuttobaviera.it/koenigssee.html
Werfen (Austria)
Da
visitare le bellissime grotte di ghiaccioid="red">, coprirsi perché all’interno ci sono zero gradi, i mancorrenti ai quali reggersi lungo le ripide scale iniziali sono in acciaio inox, quindi gelidi, portare i guanti. Foto non concesse, pile elettriche personali non permesse, forniscono loro una lampada ad acetilene.
E’ preferibile parcheggiare il camper a Werfen, sul fiume da dove partono anche le navette che conducono alle biglietterie N+47.476303 E+13.193486. Con discrezione qui si può anche pernottare. Parcheggiare la sera prima in modo da essere pronti alla mattina successiva ed evitare le code, che purtroppo in agosto sono possibili e rendono difficoltoso il parcheggio.
http://www.eisriesenwelt.at/site/content/CB_ContentShow.php?coType=home&lang=IT
...
Vi ho "risparmiato" il mio solito "mappazzone" su Monaco, perchè presumo che sappiate già tutto, ma se vi servono info sulla città, chiedi pure...
[;)]

Davide
Modificato da nanonet il 19/02/2015 alle 21:14:42