quote:Originally posted by elfetto> No...sigh[:(]
quote:Originally posted by IsolaNorvegese>Ma non sei salita su al punto panoramico del Dalnsibba sul fiordo di Geiranger (circa 1500 slm), tramite i 6-7 km. di stradina a pagamento, in terra battuta, a strapiombo e senza alcuna protezione? Da quello che scrivi sembra di no, ma spero che non sia così! Elio
[quote]Ricordo con emozione la salita al Dalsnibba. Venivamo da Geiranger e poco dopo la salita incontrammo una nebbia fittissima alla quale noi siciliani non eravamo abituati. Non si vedeva nulla attorno. Arrivati in cima al valico, la nebbia si diradò lasciando qualche sbuffo sul lago immobile. Ci fermammo emozionatissimi per via della salita nel bianco assoluto e per la tranquillità che c'era attorno. Il silenzio ci avvolgeva e le acque scure del lago lambivano appena il muschio in riva. Di fronte, la vista di alcune colline leccate ancora di neve, ci faceva rabbrividire. Tutto attorno era bellissimo nella sua placidità.>
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quote:Originally posted by IsolaNorvegese>Peccato!!! Quello che sto per scrivere non è assolutamente per te (che già sei uscita dalla E6!) e neanche per altri in particolare, ma mi sorge spontanea una riflessione ad alta voce. Vedo camperisti (per me, però, sono solo possessori di camper) che impegnano due/tre/quattro settimane di tempo, oltre 10.000 km, costi non proprio economici per fare Italia-Capo Nord e ritorno. Cosa resterà, cosa porti a casa in questo modo? Io penso che sia necessaria una programmazione dettagliata, certamente, ma sul posto va attivata la curiosità di vedere cosa c'è dietro l'angolo, dove porta quella strada, capire, dall'ambiente, dove potrebbe esserci qualcosa di interessante. Un mio amico si vanta di conoscere la Norvegia, c'è stato quindici giorni, casa-Capo Nord-casa. Bello, bello: ma che c'è di bello sulla E6? Io non ci ho visto quasi niente di particolare. Un altro conoscente, addirittura, è stato a Capo Nord (e si vanta), seguendo l'atlante scolastico del figlio... Fine del pistolotto. Elio
quote:Originally posted by elfetto>No...sigh[:(]
Ma non sei salita su al punto panoramico del Dalnsibba sul fiordo di Geiranger (circa 1500 slm), tramite i 6-7 km. di stradina a pagamento, in terra battuta, a strapiombo e senza alcuna protezione? Da quello che scrivi sembra di no, ma spero che non sia così! >
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quote:Originally posted by elfetto> Azz!!! Elio! E se questo tipo trovava un incidente con una coda di 5 km. cosa faceva???? [:D] Suicidio???? [:)]
Beh, questo era un raduno, almeno è giustificabile la programmazione per una visita di gruppo. Ti racconto questa, ormai siamo OT. Ho avuto un capo-ufficio degli anni '90, che era (ed è anche oggi) veramente gran viaggiatore in auto ed i suoi amici lo seguivano obbedienti perchè sapevano che i viaggi da lui organizzati erano perfetti. Della serie, ore 9:32, ingresso Basilica S. Stefano, 9:47 fine visita, ore 10:05 ingresso Museo, ecc. Stavano tornando da Capo Nord, cinque o sei auto, lui naturalmente capo colonna, quando sono all'altezza del casello di Parma lo vedono rallentare e percorrere tre/quattro km. molto lentamente. Alla successiva fermata (naturalmente programmata), chiedono il motivo: "Il programma prevedeva di passare all'uscita di Parma alle 12.05 e, se non rallentavo, sarei passato un minuto prima!". Non sto raccontando fregnacce, è la verità. Ma i suoi viaggi erano spettacolari, sia in Marocco, Grecia, Russia, Spagna, ecc. perchè la meticolosità degli orari e la programmazione anticipata erano perfetti, sia come tempi che come punti da visitare. Anch'io programmo il viaggio con un mio programma informatico che mi indica tempi, orari, punti da visitare, ecc.; la tabella di marcia mi serve per regolarmi se sono in anticipo od in ritardo rispetto allo svolgersi completo del viaggio cosi che posso prender o perder tempo ed a volte sono anche più giorni in anticipo e, qualche volta anche in ritardo. Ma mi serve ancor di più per non "saltar" nessun obiettivo di quelli che ho messo nel programma. Però sul posto svario parecchio, tipo - per esempio in Norvegia - la salita al Dalsnibba, la salita all'Hardangervidda, la 258 scoperta appunto per curiosità ed ora apprezzata da molti. Elio >
quote:Originally posted by alex70>No, naturalmente programmava pure quello (l'incidente!!!). Elio
Azz!!! Elio! E se questo tipo trovava un incidente con una coda di 5 km. cosa faceva???? [:D] Suicidio???? [:)]>
quote:Originally posted by Olivia2006> Quindi secondo te sono un folle[:D] Saluti Nic
Premetto che a me piace molto fare i programmi di viaggio, considerando tutto distanze, particolarità da visitare, sree dove fermarsi e via discorrendo. Per me però tutti i programmi sono di massima e tutte le città, paesi, luoghi in genere servono da traccia per il viaggio. Ogni divagazione sul tema se interessante è bene accetta e se con i tempi non ci si sta pazienza: sono FERIE e non si deve timbrare il cartellino. Forse questo è uno dei motivi per cui dopo tanti anni da camperista non sono mai andato a Capo Nord. Tre settimane mi sembrano veramente poco tempo. Non posso passare da Stoccolma o da qualsiasi altro posto interessante e non fermarmi solo perché devo raggiungere Capo Nord e ho il tempo contato. Ciao e buoni km atutti Alex >
quote:Originally posted by npesa> No Nic, per carità. In molti ci sono andati con tre settimane di ferie ma se fai la media dei km/giorno e consideri i giorni che ti puoi fermare per le visite, la gita per vedere le balene alle Lofoten e tanti altri particolari che solo quando sei sul posto ti viene voglia di fermarti a vederli ti accorgi che è tutta una corsa. Da persone che ci sono state più di una volta mi hanno riferito che il tempo giusto sono una 40na di giorni. Dopo uno fa di necessità virtù. Ciao Alex
Quindi secondo te sono un folle[:D] Saluti Nic >
quote:Originally posted by alabama> Beato te, mi immagino che tu abbia fatto quatttro itinerari diversi e con che tempistiche [?] Grazie Alex
id="size2">id="red">Sono stato in norvegia 4 volte e non sono ancora stufo natura natuara e ancora natura e bellissimo ci ritornerei subito ciao >
quote:Originally posted by elfetto> Io ci sono stato l'estate scorsa.Vi posso garantire che DALSNIBBA no la dimenticheremo mai più!!!A metà salita ho preso la neve per fortuna con il controllo elettronico della trazione non ho avuto problemi a salire,ma vi garantisco che la discesa è veramente tremenda.La strada senza protezioni fa veramente paura,mia moglie è stata male per tutta la discesa.E pensare che ti fanno pagare!!! Dovrebbero invece pagare i temerari che si inerpicano verso il punto panoramico. Ciao a tutti e buoni KM ma mai più su al Dalsnibba
quote:Originally posted by Stojan>Si, Stojan, quella è la stradina di cui parlo. Su in cima c'è un bel parcheggio in pendenza, serve un freno a mano molto efficiente; è grande abbastanza da girarci anche i pullman. Lassù, a circa 1.500 metri, Geiranger (fiordo, quindi 0 metri) lo vedi proprio lì sotto ed i 500 metri proprio sotto sono a strapiombo; il vento picchia forte, per protezione sul bordo c'è un muretto molto basso, tipica protezione norvegese, dove c'è! Naturalmente è inutile parlare della bellezza del panorama. Un piccolo ricordo: quando salimmo, si incrociarono due pullman. Nel manovrare per riuscire a passare, quello esterno passò con una delle due ruote gemelle nel vuoto! Bravi e intrepidi quegli autisti! Mia moglie non dimentica mai questo particolare! Elio
Allego la cartina. Stradina è quella che ho indicato con le frecce verdi? Deve essere molto bella. Ho indicato anche le altezze slm.>
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