August 5, 2026

Presentata l’inedita serie di van Karys e proposte alcune migliorie alle altre gamme

Per la stagione 2027 in casa Mobilvetta ci sono tante conferme, ma anche importanti novità. Ad accomunare le varie gamme un look accattivante e uno stile moderno, ben caratterizzato. Balza all’occhio il rinnovamento della gamma di van. Se è vero che proprio i van continuano a rappresentare una fetta consistente del mercato, allora è giusto che un costruttore italiano di spicco come Mobilvetta si faccia notare in maniera decisa in questa tipologia. Ecco quindi che nasce la nuova serie Karys.

I veicoli sono completamente nuovi, con un cambio deciso, ben evidente all’interno rispetto ai precedenti Admiral. La gamma si compone di un modello da 599 cm di lunghezza e due modelli da 636 cm. Ed è proprio una delle versioni di taglia maggiore che noi abbiamo potuto vedere in anteprima, il Karys 6.5.

L’immagine esterna è piacevole, con verniciatura grigia e ruote in lega. La meccanica è quella del Fiat Ducato e il cambio automatico a 8 rapporti è di serie. E nella dotazione sono compresi diversi sistemi di sicurezza e aiuto alla guida. In opzione si può avere il tetto sollevabile a soffietto, che offre due posti letto aggiuntivi. Il Karys 6.5 offre un gavone di coda davvero ampio, che può diventare ancora più grande grazie al sistema di sollevamento del letto posteriore.

E’ interessante mettere l’accento sulla parte impiantistica, perché i modelli Karys sono dotati di batteria al litio, pannello solare e riscaldamenti Truma Combi diesel. All’interno colpisce lo stile moderno e pulito, l’ambiente è luminoso, con tinte chiare e alcuni elementi scuri in contrasto. Le ante non hanno le maniglie in vista. Il soffitto è in materiale soft touch.

Si nota l’assenza della cappelliera sopra la cabina, con il gradevole innesto dei pensili nella parte interna del cupolino. Le strisce luminose a led contribuiscono a creare una piacevole atmosfera a bordo.

Il tavolo è sospeso e ampliabile, pensato per offrire la massima flessibilità d’uso. Ha una parte aggiuntiva che può essere usata in maniera indipendente costituendo un piccolo ripiano a parete. Il tavolo può persino essere asportato, per venire utilizzato all’esterno o scomparire nella grande botola a pavimento.

Elemento importante è il bagno, un bagno degno di un van di moderna concezione, dotato di parete rotante che permette in pochi istanti di passare dalla spazio con lavabo e toilette al vano doccia indipendente.

 

La cucina ha il top in pietra acrilica e il coperchio del lavello, separato in due parti, può dar vita a due mensole da inserire sulla parete o all’esterno del veicolo (sul fianco della cucina). Il frigorifero è, ovviamente, a compressore, posto sopra all’armadio con asta appendiabiti estraibile.

 

Nella zona posteriore il Karys 6.5 mette a disposizione un letto matrimoniale longitudinale, che ha una larghezza notevole. Nella parte alta vediamo gli armadietti pensili, molto eleganti, posti sui tre lati.

Non ci sono grandi novità nel resto della gamma Mobilvetta, ma troviamo alcune migliorie. Sui modelli K-Yacht Tekno Line e Krosser possiamo vedere il fissaggio magnetico degli schienali nel living, il rivestimento del soffitto coordinato con il resto dei rivestimenti e c’è anche un piano scorrevole in cucina, su cui si può appoggiare il tagliere.

Sui motorhome K-Yacht Tekno Line troviamo anche un nuovo sistema di blocco del letto basculante, per evitare oscillazioni. Notiamo inoltre una nuova porta conducente e specchi retrovisori ristilizzati. La potente unità termica Combi 6 diesel diventa standard nelle gamme Kea P e Kea I.

Sui Kea Kompakt viene introdotto uno sportello in fiancata, dietro cui troviamo un vano pensato per alloggiare l’inverter ma utilizzabile anche come stivaggio.

Per chi volesse migliorare l’impiantistica, Mobilvetta ora propone il Pack Energy Plus, con 2 batterie al litio da 100 Ah e inverter da 2000 W. E’ disponibile per tutte le gamme, ad eccezione dei van.

Per finire, ricordiamo che tutta la produzione Mobilvetta è su meccanica Fiat Ducato e gode dell’inserimento di nuovi ADAS pensati per migliorare la sicurezza in viaggio.

Fotogallery

 

Renato Antonini

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