In risposta al messaggio di Camomilla72 del 31/05/2015 alle 21:15:25
Questa che allego é una foto di un cartello apposto all'ingresso di un parcheggio. So che se non ricorre l'ipotesi di campeggio, un camper é equiparato ad un autoveicolo. Quindi, in questo caso, si può o no sostare? Vistoche ho avuto una discussione con un vigile, finita naturalmente con il mio allontanamento dal parcheggio a scanso di multa, mi piacerebbe sapere il parere di qualche esperto che, nel caso, mi possa dare gli estremi delle norme in merito, in caso positivo o negativo. Vi ringrazio, Marta.
A me a Trento hanno fatto multa. C'era scritto riservato ed il disegno dell'auto.
In risposta al messaggio di Camomilla72 del 01/06/2015 alle 07:51:56
Una precisazione per Tommaso: il parcheggio é di fatto un piazzale senza alcuno stallo configurato per la sosta, quindi non vi sono dimensioni da rispettare per l'ingombro. Visto che ho fatto qualche ricerca in merito, vorreiriportare ulteriori elementi utili al confronto. E' vero che una autovettura non é una autocaravan, ai sensi del CdS, ma la circolare del Ministero dell'Interno, Direzione Generale UTG, numero 0000277 del 14 gennaio 2008, diretta ai Prefetti, riporta le linee guida da tenere presenti nel giudicare in merito ai ricorsi e, fra l'altro: Ai sensi dell’articolo 185 del Codice della Strada non si può escludere dalla circolazione la “autocaravan” (autoveicolo ai sensi dell’articolo 54 del Codice della Strada) da una strada e/o da un parcheggio ed allo stesso tempo consentirlo alle autovetture che sono anch’esse autoveicoli. Nel caso specifico al quale mi riferisco, tenuto conto che possono parcheggiare gli autobus, non vedo quale possano essere i problemi tecnici che impediscano la sosta alle autocaravan. E' vero che quanto ho citato non corrisponde ad una norma, ma é pur sempre una direttiva che esprime un orientamento ufficiale, ma che non vincola i sindaci nell'emettere ordinanze. E allora qualcuno mi potrebbe chiedere: Percché te ne sei andata? Per evitare polemiche e ulteriori complicazioni. Mi interesserebbe però sapere se, oltre a quanto ho trovato, vi sono altre norme alle quali potersi appellare. Marta.
grazie per la precisazione. Se non ci sono righe o stalli, allora è diverso.

In risposta al messaggio di alexbio del 01/06/2015 alle 14:32:09
Confermo che il cartello in questione consente la sosta agli autoveicoli e quindi ove non sussistano altri impedimenti (misura stalli) un autocaravan o qualsiasi altro mezzo facente parte di detta categoria è autorizzatoa sostare. Questo naturalmente non impedisce alla polizia municipale di fare lo stesso la multa che potrà essere contestata con successo presso il giudice di pace del posto. Ciò ha un costo sia per una tassa mi sembra attorno alle trenta euro, che in termini di tempo oltre a dover presentarsi nuovamente sul posto. Va anche detto che spesso questi cartelli vengono posizionati per evitare di trasformare un parcheggio in un'area di sosta o rimessaggio dei residenti. Per cui alla fine io come gli altri me ne sarei andato, ottenendo lo scopo del comune in oggetto.
Dunque per te in presenza di quel cartello possono parcheggiare gli autobus, gli autocarri, i trattori stradali, gli autotreni, gli autosnodati e, beninteso, anche gli autocaravan.
In risposta al messaggio di chorus del 01/06/2015 alle 17:09:44
Dunque per te in presenza di quel cartello possono parcheggiare gli autobus, gli autocarri, i trattori stradali, gli autotreni, gli autosnodati e, beninteso, anche gli autocaravan. Ho ben inteso? Grazie sin d'ora per un tuo eventuale e gradito riscontro. Ciao!
ok per gli autobus come indicato nel pannello, non gli autocarri, trattori stradali ecc perché non fanno parte degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone (sul libretto c'è un'apposita sigla che specifica l'appartenenza alla suddetta categoria) ossia diversi dalla categoria M1.
In risposta al messaggio di TheDevil del 01/06/2015 alle 20:47:25
Originally posted by alexbio Confermo che il cartello in questione consente la sosta agli autoveicoli... In sostanza il pannello [...] riserva la sosta ai mezzi appartenenti alla categoria degli autoveicoli... Cioe', secondo te, ai veicoli di cui al comma 1 dell'art. 54 CdS!
Se sul libretto'è scritto categ. M1 l'art 47 definisce tale categoria come veicoli destinati al trasporto di persone fino a 9 posti compreso il conducente; esattamente coincidente con la descrizione del comma 1 del 54.
In risposta al messaggio di alexbio del 01/06/2015 alle 20:08:47
ok per gli autobus come indicato nel pannello, non gli autocarri, trattori stradali ecc perché non fanno parte degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone (sul libretto c'è un'apposita sigla che specifica l'appartenenzaalla suddetta categoria) ossia diversi dalla categoria M1. Gli autocaravan invece possono sostare perché appartenenti a detta categoria. In sostanza il pannello rappresentante un'auto, riserva la sosta ai mezzi appartenenti alla categoria degli autoveicoli e non alle sole autovetture come qualche interpretazione restrittiva vuole far credere.
In questa sezione sono stati scritti fiumi di parole sull'argomento.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 01/06/2015 alle 15:03:54
fino a che non si arriverà che questi abusi siano pagati in solido di tasca propria dai pubblici ufficiali (sindaco, vigile etc.....) questi ci proveranno sempre perchè tanto non rischiano nulla. Visto che prendon uno stipendio,secondo me dovrebbero essere responsabili in solido anche degli sbagli e quindi risarcire il danno anche esistenziale alla vittima del loro abuso. Ma è piu facile che sbarchino i marziani Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Sono pienamente d'accordo Tommaso ma voglio andare anche oltre ..., non solo dovrebbero pagare economicamente di tasca loro ma dovrebbero subire sanzioni penali severissime.. L'Italia va male anche per queste situazioni che non sono affatto rare..., ricordiamo tutti i casi di taroccamento dei semafori da parte di alcune amministrazioni comunali per far cassa o l'uso arbitrario degli autovelox....Purtroppo da noi vige la regola che se subisci un torto o un abuso devi far ricorso con spese e perdite di tempo e se alla fine ti danno ragione poco cambia per le amministrazioni che ci riprovano con altri che casomai il ricorso non lo fanno, o come nel caso di Camomilla gli danno ragione e si allontanano per non subire danni... Questi sono dei veri e propri abusi in atti d'ufficio che dovrebbero costituire penalmente un'aggravante quando compiuti scientemente da pubblici ufficiali e si dovrebbero risolvere quanto meno, ove reiterati, con il licenziamento o il carcere quando commessi da vertici apicali ( sindaci, capi della polizia locale.... ).