Continuo a meravigliarmi di Lei - ora, a suo piacere aggiunge parole non scritte ? - ne tralascia altre?
In risposta al messaggio di robyexcigs del 03/02/2016 alle 22:07:48
Continuo a meravigliarmi di Lei - ora, a suo piacere aggiunge parole non scritte ? - ne tralascia altre? quando l'attrito sarà pari a 0 (o nei pressi, tipo10 grammi peso e magari ,,,,, Dove ho scritto coefficiente di attrito?l'attrito di cui parlo, e dovuto si al coefficiente che non sarà pari a 0 ma se la forza premente è pari a 0 grammi, qualunque cosa per 0 darà zero tratto da internet Formula forza di attrito radente: Fa = µ Fp dove: Fa è la forza di attrito; µ è il coefficiente di attrito (statico o dinamico) ; Fp è la forza premente o forza peso.
Lei non ha scritto coefficiente di attrito....
Mamma mia quante volte abbiamo fatto questa considerazione.
In risposta al messaggio di robyexcigs del 04/02/2016 alle 15:04:08
partiamo per piccoli passi e punti fermi 1: - aumento di massa = aumento di energia necessaria per contrastarne il moto 2: - aumento di peso = aumento di pressione disponibile per l'attrito 3: - l'attrito è una forza cheostacola il moto 4: - maggiore attrito = maggiore ostacolo al moto 5: - se aumento di massa = aumento di peso, allora posso pensare che la maggior energia necessaria per contrastare il moto della massa sia prelevabile dall'aumento di attrito disponibile per ostacolare il moto 6: - se le due entità (forze) sono uguali, non ci saranno variazioni di spazio di arresto in queste condizioni posso tranquillamente utilizzare formule che tralasciano alcuni parametri e quindi posso effettivamente dire che la massa non conta per ora non parlo di assetto non vincolo dimensionalmente nulla non ho ancora messo di mezzo baricentro non ho ancora considerato le prove in piano o in salita piuttosto che in discesa non ho neanche detto che parlo di vetture o di oggetti particolari non ho neanche fatto distinzioni tra varie tipologie di attrito dico solo che per poter utilizzare formule in cui la massa non entra in gioco devo mettermi in certe condizioni le formule sono corrette, ma per situazioni specifiche, situazioni in cui quasi sempre ci stiamo dentro con tolleranze abbastanza strette tolleranze che non permettono l'assolutezza del risultato abbiamo la fortuna che i nostri veicoli, se non pretendo la misura esatta al millimetro si collocano in situazioni in cui è possibile tralasciare il discorso massa frenano bene con o senza peso aggiunto, la maggioranza delle frenate i questione è fatta in piano, hanno dei componenti elettronici che aiutano a stare entro tolleranze minime, ecc. ma se non riesco a rispettare aumento di massa = aumento di peso oppure l'aumento della forza necessaria a ostacolare il moto non è uguale alla forza attrito disponibile allora non posso pensare di trascurare l'effetto massa o attrito capiterà che gli spazi di arresto, saranno variati, a volte anche non di poco per il Prof Calosci - non ho mai detto di staccare il dirigibile dal suolo, esorto a fermarlo con quel poco attrito dovuto al contatto (una decina di grammi peso) possibilmente nello stesso spazio di quando a terra posso avere centinaia di chili peso disponibili per l'attrito per dani1967 - il dirigibile avrà certamente freni dimensionati per la situazione pesante figuriamoci se non sono dimensionati per la situazione leggera anche l'usura delle pinze è rimasta la stessa e da notare che non ho variato l'assetto o la posizione del baricentro, sempre sotto al pallone
Continuo a non comprendere perché parlare di DIRIGIBILI quando - immagino - sarà assai improbabile come situazione sulle nostre strade.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 04/02/2016 alle 15:56:20
Continuo a non comprendere perché parlare di DIRIGIBILI quando - immagino - sarà assai improbabile come situazione sulle nostre strade. Perché, allora, non introdurre la casistica degli hovercraft o degli Ekranoplani, così allarghiamo il discorso e ammettendo, per assurdo, che possano percorrere le nostre strade e autostrade. iCalosci [:D]
Non se ne esce.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 04/02/2016 alle 15:56:20
Continuo a non comprendere perché parlare di DIRIGIBILI quando - immagino - sarà assai improbabile come situazione sulle nostre strade. Perché, allora, non introdurre la casistica degli hovercraft o degli Ekranoplani, così allarghiamo il discorso e ammettendo, per assurdo, che possano percorrere le nostre strade e autostrade. iCalosci [:D]
mi sembrava di aver capito che la massa non entra nelle formule e quindi non influenza lo spazio di frenata in genere
In risposta al messaggio di robyexcigs del 04/02/2016 alle 16:41:43
mi sembrava di aver capito che la massa non entra nelle formule e quindi non influenza lo spazio di frenata in genere l'esempio dirigibile è il primo e più lampante che mi viene in mente per contrastare parzialmentel'affermazione soprastante esempio in cui forse qualcosa non permette di dire che la massa è ininfluente siamo ricascati per l'ennesima volta nel circolo vizioso delle volte precedenti se proprio si vuole sarebbe il caso di inaugurarne un nuovo topic ad hoc - qui siamo già da diversi interventi OffTopic (mi ci metto pure io, no problem) per evitare inutili ulteriori OT, abbandono - tanto non ci si muove dai propri arroccamenti - confido solo nel granum salis di chi ci ha seguito, ora e nelle situazioni precedenti, per trarre le proprie conclusioni Saluti
La massa non c'entra con gli spazi di frenata.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 04/02/2016 alle 20:08:08
La massa non c'entra con gli spazi di frenata. La panzana (panzana perché non applicabile) del dirigibile come già detto altera il coefficiente di attrito che è funzione della accelerazione di gravità che viene ALTERATAdalla spinta di galleggiamento nell'aria data al dirigibile dal suo contenuto di gas più LEGGERI dell'aria stessa! Ripeto è un esempio MAL POSTO perché si alterano gli effetti sul GRAVE della accelerazione di gravità. Siccome salvo circolare in autostrada con DIRIGIBILI è l'accelerazione di gravità, e quindi il coefficiente di attrito, non variano! Per cui gli spazi non si modificano. iCalosci [:D]
si diverta pure a fermare il veicolo della foto
https://it.wikipedia.org/wiki/Carretto
In risposta al messaggio di robyexcigs del 04/02/2016 alle 23:54:48
si diverta pure a fermare il veicolo della foto mi raccomando, negli stessi spazi da pieno e da vuoto
Quello è un veicolo DA TRAINO chiamato carretto, caratterizzato dalla presenza di UN SOLO asse!
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 05/02/2016 alle 13:15:47
Quello è un veicolo DA TRAINO chiamato carretto, caratterizzato dalla presenza di UN SOLO asse! Forse sarebbe stato meglio usare per esempio un carro a DUE assi. Non crede? Inoltre il CdS, non solo italiano, impongonolimitazioni ai TRENI DI VEICOLI. Il CdS italiano prevede 80 Km/h in autostrada, 100 Km/h il CdS tedesco e tutto questo indipendentemente dalla MASSA. Continuo a non comprendere perché portare esempi FUORI da qualunque logica. iCalosci [:D]
dove sta scritto che non può essere soggetto alle leggi universali di oggetti in movimento, dotati di massa? - dove sta scritto che per fermarlo non uso l'attrito?
In risposta al messaggio di robyexcigs del 05/02/2016 alle 14:48:14
dove sta scritto che non può essere soggetto alle leggi universali di oggetti in movimento, dotati di massa? - dove sta scritto che per fermarlo non uso l'attrito?
Dovresti sapere che un veicolo a due assi scarica in frenata gran parte della FORZA sugli assi anteriori.
In risposta al messaggio di Bob Plissken del 05/02/2016 alle 16:43:46
Ecco un chiaro esempio di veicolo impossibile, che non esiste e soprattutto non frena perché non ha nessun asino davanti. Effettivamente, il pendolo rovescio non è un problema da III superiore...
Ha ragione!
In risposta al messaggio di Grinza del 05/02/2016 alle 20:06:49
Ragazzi avete un pó frantumato i cuaglioni, volevamo notizie su come comportarsi con i tutor nel cado di multe ingiustificate, se ci serviva un trattato sulla massa, velocitá, tempo, ecc chiediamo direttamente alla normaledi Pisa, un pó é giusto anche perché fa comodo saperlo ma voi siete arrivati a frantumarcele, e basta Scegliete cosa sembrate, due vecchiette zibe o due bambini viziati Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo.
Hai ragione al 100%
In risposta al messaggio di Grinza del 06/02/2016 alle 17:58:58
Nessuno viaggerá mai a 130 km/h ma ci serve sapere se é ammesso dalla legge, tutto qui. in Italia si fa tutto sempre difficile, categorie, lunghezze ecc, in altri paesi é piú semplice, sei un camper? 100 km/h Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo.
comunque ,per come è stata messa,è un invito a