In risposta al messaggio di il tornitore del 16/06/2026 alle 18:03:45Sono paragoni quasi assurdi solo pensarsi, poco fa ho fatto un caffé, con frigo e clima domestico accesi ho visto allo Shunt una potenza negativa intorno ai 2150 Watt e con tensione scesa per l'occasione a 12,90V.
Leggendo alcuni topic noto ancora che il tema batterie è poco chiaro, oltre esser fatta disinformazione da certi, specie riguardo le differenze di prestazioni tra AGM e LFP (che è una delle tante tecnologie delle ioni dilitio o definita semplicemente litio); in special modo leggo leggo se fossimo a pari capacità delle litio installate ora, anche con le AGM non si avrebbero problemi di autonomia etc etc... Ebbene tale affermazione può essere vera solo se siamo sopra ai 5-10°C e se la corrente di scarica non supera la famosa soglia dei 0,05C o C20, per la maggior parte delle AGM, così da avere la capacità nominale indicata (es. per una 100 Ah significa prelevare costantemente massimo 5 A per 20 ore)... Ma se la corrente di scarica è superiore la capacità reale dell'AGM cala in modo esponenziale all'aumentare della corrente o C-rate e lo possiamo vedere da grafici come quello di seguito (preso da scheda tecnica di una nota batteria blasonata): Si può notare come con corrente di scarica circa 0,6C, con tensione di stacco a 10,5 V (non 9,5 V come termina il grafico), la batteria ha durata attorno a 60 minuti... Questo significa che a 25°C la batteria eroga il 60% della capacità nominale, quindi una AGM 100 Ah dichiarata C20 non erogherà oltre 60 Ah; se valutiamo attorno a 0,5C possiamo ipotizzare/stimare circa 65 Ah erogati. Una LFP della Barbie (che sia preassemblata oppure assemblata dal cantinaro di turno) mal che vada è dichiarata come capacità nominale minima garantita a 0,5C; esempio quella che ho assemblato da 628 Ah effettivi è circa 645 Ah con corrente di scarica attorno a 0,42C a 20-21°C (test eseguiti); quindi non solo non dà meno energia del dichiarato bensì ne dà di più. Per dare altro metro di confronto con le AGM, da test a banco con corrente di scarica 0,064C (circa 40 A), con stacco a 10,5 V, la stessa cella eroga almeno 675 Ah. Oltre a questo fattore bisogna aggiungere che il valore medio di tensione erogato dalla batteria LFP (parlo della 628 Ah avendo dati di questa), durante ciclo di scarica 100-0% con stacco 10,5 V e corrente di 0,064C, è di circa 12,9 V, mentre un' AGM circa 11,85 V (agli inizi sul camper c'era una GP100)... Ma c'è un particolare non indifferente, ovvero la LFP fino al 97% dell'energia erogata (circa 655 Ah su 675 Ah erogati) era almeno a 12 V. Già tali dati tecnici dovrebbero far capire che con una AGM, seppur a pari capacità, non si possono far le stesse cose a differenza di chi pensa il contrario e pensare di avere pari autonomia. Se avessi fatto andare per mezz'ora a 3 kW costanti con picchi di 4,3 kW 3x210Ah AGM queste sarebbero state praticamente scariche e sicuramente avrebbero mandato in protezione ben presto l'inverter. In termini di cicli, a condizioni di laboratorio, almeno 6000 cicli a 0,5C sia in carica che scarica a 25°C nel range 10-14,6 V quindi profondità di scarica 100% (100%DOD) dopodichè la capacità residua è dell'80% (80%SOH) oppure almeno 8000 cicli con capacità residua del 70% (70%SOH). Si stima che con 50%DOD possa arrivare anche a 15.000 cicli ma arriverà ben prima il degrado dato dal tempo. Una AGM, a condizioni di laboratorio, con correnti di 0,05C sia in carica che scarica a 25°C con profondità di scarica del 50% (50%DOD) viene data per circa 700 cicli in seguito la capacità residua è dell'80% (80%SOH); se valutiamo a parità di profondità di scarica, ovvero 100%DOD, l'AGM fa circa 300 cicli successivamente ha una capacità residua dell'80% (80%SOH) seppure si parli di correnti di scarica e carica pari a 1/10 della LFP. Se ragioniamo, e ci soffermiamo, solo a puri termini numeri dichiarati come 100 Ah, 200 Ah, xxx Ah servono almeno 3 batterie AGM da 210 Ah pur non dando nella realtà la stessa energia a 0,05C della 628 Ah LFP. 3 batterie da 210 Ah C20 pesano almeno 183 kg ed in termini di dimensioni, affiancandole, siamo a 52x71x22cm (LxPxH) quindi volume occupato di 81L; costo almeno 1600€ (prezzo online). La 628 Ah che ho assemblato ha dimensioni di 43x36x26cm quindi volume occupato di 40L e peso di 58 kg (si può lesinare ed arrivare a 50-51 kg sempre con piastre di compressione). Il prezzo non ha senso darlo dato che è in DIY, però prendendo delle 628 Ah preassemblate si parla dai 770€ ai 1160€ con peso di 50 kg (70kg con box metallico apribile) e dimensioni attorno a 48x36x24cm per quella con box metallico apribile. Recapitolando con un breve specchietto: Ho tralasciato volutamente i limiti in termini di corrente di scarica/carica perchè sulle LFP possono variare sensibilmente; sulle AGM solitamente si parla di 0,3C in carica... Come anche limiti operativi in termini di temperatura ed energia erogata in scarica a basse temperature. Questi numeri, dal punto di vista tecnico, sono inequivocabili e fanno capire che, dal lato commerciale, dirottarsi oggigiorno sulle AGM non ha proprio senso; chi le consiglia, dal mio punto di vista, ha quasi sicuramente finalità commerciali... E non mi si dica che è per l'impianto e/o che altro... Anche le AGM richiedono un DC-DC per una carica corretta; gli MPPT si possono programmare o hanno già dei preset etc. Se prima con l'AGM non si avevano prelievi forti, l'impianto può essere toccato in modo marginale senza richiedere una revisione profonda. ... Un po' come chi denigrava il cambio automatico e poi si è reso conto che è comodo etc etc oppure chi dai canonici 100-150 Wp di fotovoltaico è passato a 4-5-600 Wp o più con MPPT rendendosi conto che anche nelle mezze stagioni riesce a produrre energia sufficiente da essere autonomo senza avere prelievi monstre e allo stesso tempo ridurre il carico di lavoro all'alternatore (beneficio lieve in prestazioni e consumi) e per chi aveva Efoy da non usarlo. ... Chissà se prima o poi i cantinari riportando sempre esperienze dirette con tanto di dati delle loro batterie della Barbie, inverter di Big Jim e fotovoltaico di Ken faranno aprire gli occhi a quei certi, che denigrano i cantinari, mettendo un fermo alla disinformazione. Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/06/2026 alle 18:03:45Nel tempo sono cambiati moltissimo sia la tecnica che i costi, nel 2019 io ho messo 100+100 Ah in AGM ma con 760 Watt solari, DC DC Charger sempre disabilitato e caricabatterie a 230 Volt assente, mai avuto problemi di energia.
Leggendo alcuni topic noto ancora che il tema batterie è poco chiaro, oltre esser fatta disinformazione da certi, specie riguardo le differenze di prestazioni tra AGM e LFP (che è una delle tante tecnologie delle ioni dilitio o definita semplicemente litio); in special modo leggo leggo se fossimo a pari capacità delle litio installate ora, anche con le AGM non si avrebbero problemi di autonomia etc etc... Ebbene tale affermazione può essere vera solo se siamo sopra ai 5-10°C e se la corrente di scarica non supera la famosa soglia dei 0,05C o C20, per la maggior parte delle AGM, così da avere la capacità nominale indicata (es. per una 100 Ah significa prelevare costantemente massimo 5 A per 20 ore)... Ma se la corrente di scarica è superiore la capacità reale dell'AGM cala in modo esponenziale all'aumentare della corrente o C-rate e lo possiamo vedere da grafici come quello di seguito (preso da scheda tecnica di una nota batteria blasonata): Si può notare come con corrente di scarica circa 0,6C, con tensione di stacco a 10,5 V (non 9,5 V come termina il grafico), la batteria ha durata attorno a 60 minuti... Questo significa che a 25°C la batteria eroga il 60% della capacità nominale, quindi una AGM 100 Ah dichiarata C20 non erogherà oltre 60 Ah; se valutiamo attorno a 0,5C possiamo ipotizzare/stimare circa 65 Ah erogati. Una LFP della Barbie (che sia preassemblata oppure assemblata dal cantinaro di turno) mal che vada è dichiarata come capacità nominale minima garantita a 0,5C; esempio quella che ho assemblato da 628 Ah effettivi è circa 645 Ah con corrente di scarica attorno a 0,42C a 20-21°C (test eseguiti); quindi non solo non dà meno energia del dichiarato bensì ne dà di più. Per dare altro metro di confronto con le AGM, da test a banco con corrente di scarica 0,064C (circa 40 A), con stacco a 10,5 V, la stessa cella eroga almeno 675 Ah. Oltre a questo fattore bisogna aggiungere che il valore medio di tensione erogato dalla batteria LFP (parlo della 628 Ah avendo dati di questa), durante ciclo di scarica 100-0% con stacco 10,5 V e corrente di 0,064C, è di circa 12,9 V, mentre un' AGM circa 11,85 V (agli inizi sul camper c'era una GP100)... Ma c'è un particolare non indifferente, ovvero la LFP fino al 97% dell'energia erogata (circa 655 Ah su 675 Ah erogati) era almeno a 12 V. Già tali dati tecnici dovrebbero far capire che con una AGM, seppur a pari capacità, non si possono far le stesse cose a differenza di chi pensa il contrario e pensare di avere pari autonomia. Se avessi fatto andare per mezz'ora a 3 kW costanti con picchi di 4,3 kW 3x210Ah AGM queste sarebbero state praticamente scariche e sicuramente avrebbero mandato in protezione ben presto l'inverter. In termini di cicli, a condizioni di laboratorio, almeno 6000 cicli a 0,5C sia in carica che scarica a 25°C nel range 10-14,6 V quindi profondità di scarica 100% (100%DOD) dopodichè la capacità residua è dell'80% (80%SOH) oppure almeno 8000 cicli con capacità residua del 70% (70%SOH). Si stima che con 50%DOD possa arrivare anche a 15.000 cicli ma arriverà ben prima il degrado dato dal tempo. Una AGM, a condizioni di laboratorio, con correnti di 0,05C sia in carica che scarica a 25°C con profondità di scarica del 50% (50%DOD) viene data per circa 700 cicli in seguito la capacità residua è dell'80% (80%SOH); se valutiamo a parità di profondità di scarica, ovvero 100%DOD, l'AGM fa circa 300 cicli successivamente ha una capacità residua dell'80% (80%SOH) seppure si parli di correnti di scarica e carica pari a 1/10 della LFP. Se ragioniamo, e ci soffermiamo, solo a puri termini numeri dichiarati come 100 Ah, 200 Ah, xxx Ah servono almeno 3 batterie AGM da 210 Ah pur non dando nella realtà la stessa energia a 0,05C della 628 Ah LFP. 3 batterie da 210 Ah C20 pesano almeno 183 kg ed in termini di dimensioni, affiancandole, siamo a 52x71x22cm (LxPxH) quindi volume occupato di 81L; costo almeno 1600€ (prezzo online). La 628 Ah che ho assemblato ha dimensioni di 43x36x26cm quindi volume occupato di 40L e peso di 58 kg (si può lesinare ed arrivare a 50-51 kg sempre con piastre di compressione). Il prezzo non ha senso darlo dato che è in DIY, però prendendo delle 628 Ah preassemblate si parla dai 770€ ai 1160€ con peso di 50 kg (70kg con box metallico apribile) e dimensioni attorno a 48x36x24cm per quella con box metallico apribile. Recapitolando con un breve specchietto: Ho tralasciato volutamente i limiti in termini di corrente di scarica/carica perchè sulle LFP possono variare sensibilmente; sulle AGM solitamente si parla di 0,3C in carica... Come anche limiti operativi in termini di temperatura ed energia erogata in scarica a basse temperature. Questi numeri, dal punto di vista tecnico, sono inequivocabili e fanno capire che, dal lato commerciale, dirottarsi oggigiorno sulle AGM non ha proprio senso; chi le consiglia, dal mio punto di vista, ha quasi sicuramente finalità commerciali... E non mi si dica che è per l'impianto e/o che altro... Anche le AGM richiedono un DC-DC per una carica corretta; gli MPPT si possono programmare o hanno già dei preset etc. Se prima con l'AGM non si avevano prelievi forti, l'impianto può essere toccato in modo marginale senza richiedere una revisione profonda. ... Un po' come chi denigrava il cambio automatico e poi si è reso conto che è comodo etc etc oppure chi dai canonici 100-150 Wp di fotovoltaico è passato a 4-5-600 Wp o più con MPPT rendendosi conto che anche nelle mezze stagioni riesce a produrre energia sufficiente da essere autonomo senza avere prelievi monstre e allo stesso tempo ridurre il carico di lavoro all'alternatore (beneficio lieve in prestazioni e consumi) e per chi aveva Efoy da non usarlo. ... Chissà se prima o poi i cantinari riportando sempre esperienze dirette con tanto di dati delle loro batterie della Barbie, inverter di Big Jim e fotovoltaico di Ken faranno aprire gli occhi a quei certi, che denigrano i cantinari, mettendo un fermo alla disinformazione. Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/06/2026 alle 20:07:18Auguroni per la spalla Marco, le batterie si cambiano ma la spalla rimane quella di prima fornitura, magari con qualche rattoppo
Nel tempo sono cambiati moltissimo sia la tecnica che i costi, nel 2019 io ho messo 100+100 Ah in AGM ma con 760 Watt solari, DC DC Charger sempre disabilitato e caricabatterie a 230 Volt assente, mai avuto problemi dienergia. Ma oggi, dovendo sostituire la batteria del trattore e l'AGM diciottenne in casa della figlia, ho deciso di riutilizzare le attuali 2 batterie del camper installando una BS al litio di capacità... generosa, costruita e non comprata, anche per motivi di spazio. Ma per ora è tutto fermo, mi hanno riattaccato i tendini della spalla DX 10 gg fa e per 3 mesi niente attrezzi, solo fisioterapia, e anche dopo dovrò andarci piano. La mia futura litio è da finire su un carrello qui accanto a me, i componenti che ancora mancano mi aiutano a soffrire meno per lo stop forzato.
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/06/2026 alle 18:03:45Anche se il mio parere non è certo autorevole, sono piu che daccordo su quanto scrivi.
Leggendo alcuni topic noto ancora che il tema batterie è poco chiaro, oltre esser fatta disinformazione da certi, specie riguardo le differenze di prestazioni tra AGM e LFP (che è una delle tante tecnologie delle ioni dilitio o definita semplicemente litio); in special modo leggo leggo se fossimo a pari capacità delle litio installate ora, anche con le AGM non si avrebbero problemi di autonomia etc etc... Ebbene tale affermazione può essere vera solo se siamo sopra ai 5-10°C e se la corrente di scarica non supera la famosa soglia dei 0,05C o C20, per la maggior parte delle AGM, così da avere la capacità nominale indicata (es. per una 100 Ah significa prelevare costantemente massimo 5 A per 20 ore)... Ma se la corrente di scarica è superiore la capacità reale dell'AGM cala in modo esponenziale all'aumentare della corrente o C-rate e lo possiamo vedere da grafici come quello di seguito (preso da scheda tecnica di una nota batteria blasonata): Si può notare come con corrente di scarica circa 0,6C, con tensione di stacco a 10,5 V (non 9,5 V come termina il grafico), la batteria ha durata attorno a 60 minuti... Questo significa che a 25°C la batteria eroga il 60% della capacità nominale, quindi una AGM 100 Ah dichiarata C20 non erogherà oltre 60 Ah; se valutiamo attorno a 0,5C possiamo ipotizzare/stimare circa 65 Ah erogati. Una LFP della Barbie (che sia preassemblata oppure assemblata dal cantinaro di turno) mal che vada è dichiarata come capacità nominale minima garantita a 0,5C; esempio quella che ho assemblato da 628 Ah effettivi è circa 645 Ah con corrente di scarica attorno a 0,42C a 20-21°C (test eseguiti); quindi non solo non dà meno energia del dichiarato bensì ne dà di più. Per dare altro metro di confronto con le AGM, da test a banco con corrente di scarica 0,064C (circa 40 A), con stacco a 10,5 V, la stessa cella eroga almeno 675 Ah. Oltre a questo fattore bisogna aggiungere che il valore medio di tensione erogato dalla batteria LFP (parlo della 628 Ah avendo dati di questa), durante ciclo di scarica 100-0% con stacco 10,5 V e corrente di 0,064C, è di circa 12,9 V, mentre un' AGM circa 11,85 V (agli inizi sul camper c'era una GP100)... Ma c'è un particolare non indifferente, ovvero la LFP fino al 97% dell'energia erogata (circa 655 Ah su 675 Ah erogati) era almeno a 12 V. Già tali dati tecnici dovrebbero far capire che con una AGM, seppur a pari capacità, non si possono far le stesse cose a differenza di chi pensa il contrario e pensare di avere pari autonomia. Se avessi fatto andare per mezz'ora a 3 kW costanti con picchi di 4,3 kW 3x210Ah AGM queste sarebbero state praticamente scariche e sicuramente avrebbero mandato in protezione ben presto l'inverter. In termini di cicli, a condizioni di laboratorio, almeno 6000 cicli a 0,5C sia in carica che scarica a 25°C nel range 10-14,6 V quindi profondità di scarica 100% (100%DOD) dopodichè la capacità residua è dell'80% (80%SOH) oppure almeno 8000 cicli con capacità residua del 70% (70%SOH). Si stima che con 50%DOD possa arrivare anche a 15.000 cicli ma arriverà ben prima il degrado dato dal tempo. Una AGM, a condizioni di laboratorio, con correnti di 0,05C sia in carica che scarica a 25°C con profondità di scarica del 50% (50%DOD) viene data per circa 700 cicli in seguito la capacità residua è dell'80% (80%SOH); se valutiamo a parità di profondità di scarica, ovvero 100%DOD, l'AGM fa circa 300 cicli successivamente ha una capacità residua dell'80% (80%SOH) seppure si parli di correnti di scarica e carica pari a 1/10 della LFP. Se ragioniamo, e ci soffermiamo, solo a puri termini numeri dichiarati come 100 Ah, 200 Ah, xxx Ah servono almeno 3 batterie AGM da 210 Ah pur non dando nella realtà la stessa energia a 0,05C della 628 Ah LFP. 3 batterie da 210 Ah C20 pesano almeno 183 kg ed in termini di dimensioni, affiancandole, siamo a 52x71x22cm (LxPxH) quindi volume occupato di 81L; costo almeno 1600€ (prezzo online). La 628 Ah che ho assemblato ha dimensioni di 43x36x26cm quindi volume occupato di 40L e peso di 58 kg (si può lesinare ed arrivare a 50-51 kg sempre con piastre di compressione). Il prezzo non ha senso darlo dato che è in DIY, però prendendo delle 628 Ah preassemblate si parla dai 770€ ai 1160€ con peso di 50 kg (70kg con box metallico apribile) e dimensioni attorno a 48x36x24cm per quella con box metallico apribile. Recapitolando con un breve specchietto: Ho tralasciato volutamente i limiti in termini di corrente di scarica/carica perchè sulle LFP possono variare sensibilmente; sulle AGM solitamente si parla di 0,3C in carica... Come anche limiti operativi in termini di temperatura ed energia erogata in scarica a basse temperature. Questi numeri, dal punto di vista tecnico, sono inequivocabili e fanno capire che, dal lato commerciale, dirottarsi oggigiorno sulle AGM non ha proprio senso; chi le consiglia, dal mio punto di vista, ha quasi sicuramente finalità commerciali... E non mi si dica che è per l'impianto e/o che altro... Anche le AGM richiedono un DC-DC per una carica corretta; gli MPPT si possono programmare o hanno già dei preset etc. Se prima con l'AGM non si avevano prelievi forti, l'impianto può essere toccato in modo marginale senza richiedere una revisione profonda. ... Un po' come chi denigrava il cambio automatico e poi si è reso conto che è comodo etc etc oppure chi dai canonici 100-150 Wp di fotovoltaico è passato a 4-5-600 Wp o più con MPPT rendendosi conto che anche nelle mezze stagioni riesce a produrre energia sufficiente da essere autonomo senza avere prelievi monstre e allo stesso tempo ridurre il carico di lavoro all'alternatore (beneficio lieve in prestazioni e consumi) e per chi aveva Efoy da non usarlo. ... Chissà se prima o poi i cantinari riportando sempre esperienze dirette con tanto di dati delle loro batterie della Barbie, inverter di Big Jim e fotovoltaico di Ken faranno aprire gli occhi a quei certi, che denigrano i cantinari, mettendo un fermo alla disinformazione. Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 16/06/2026 alle 22:24:16....e senza contare il fatto che con 2 ore di strade hai la batteria completamente carica anche fosse al 5%.
Anche se il mio parere non è certo autorevole, sono piu che daccordo su quanto scrivi. Io ero uno di quelli che pensava che la Litio è una moda e che la AGM va benissimo, Io ero uno che diceva che tanto ho l Efoy, e laLitio non mi serve,(e ora lo ho addirittura smontato e messo in vendita) Poi mi sono trovato la Litio di serie, contro la mia volontà, e è stata una benedizione. Proprio vero il detto che Tommaso non ci crede fino che non ci mette il naso , in questo caso sacrosanta verità. Pur non essendo in grado di fare conti e argomentare scientificamente, ho notato alcuni grandi vantaggi. Con AGM (ne avevo una da 100Ah) quando si sfrutta a circa il 50% la tensione cala al punto che se poi si ha un assorbimento elevato (avvio della Combi per esempio) c'è un calo che porta la tensione sotto al livello che manda in blocco la stufa ma anche a volte la centralina. Con la Litio (ne ho una da 150Ah) la tensione non la vedo mai scendere sotto ai 13v, e anche se abbastanza scarica (non mi è mai capitato di scendere sotto al 35%) anche con assorbimenti, cala poco o niente e quindi suppongo di potere usare la batteria tranquillamente fino al 10/15° con tutto che funziona perfettamente. Cosi a spanne, e valutazione personale, penso che per avere lo stesso utilizzo pratico di 150Ah Litio servano piu di 300Ah AGM e forse neppure si ha lo stesso uso pratico. Pannelli solari, ne ho uno da 115W ma solo perchè sul mio piccolo tetto fitto di oblo, non ci sta altro, altrimenti avrei messi tutti quelli che ci fossero stati Quando mi accorgo di avere avuto convinzioni sbagliate, mi piace ammetterlo e fare pubblica ammenda, spero a beneficio di altri.
In risposta al messaggio di Szopen del 16/06/2026 alle 19:00:25"ho dedotto che l'inverter (più che Big lo definirei un Medium Jim poiché da 2000 Watt) ne abbia per qualche minuto erogato qualcosina in più rientrando in una certa tolleranza e comunque, non credo che con questi assorbimenti 3 agm da 210Ah riescano a rendere oltre 400Ah ed e' una valutazione mooolto ottimistica, fermo restando il fatto che a mio avviso non solo non arriverebbero ai 300 cicli ma non durerebbero neanche un'anno."
Sono paragoni quasi assurdi solo pensarsi, poco fa ho fatto un caffé, con frigo e clima domestico accesi ho visto allo Shunt una potenza negativa intorno ai 2150 Watt e con tensione scesa per l'occasione a 12,90V. A parteil router ed i vari piccoli dispositivi di controllo non vi erano grossi assorbimenti sulla 12V, ho dedotto che l'inverter (più che Big lo definirei un Medium Jim poiché da 2000 Watt) ne abbia per qualche minuto erogato qualcosina in più rientrando in una certa tolleranza e comunque, non credo che con questi assorbimenti 3 agm da 210Ah riescano a rendere oltre 400Ah ed e' una valutazione mooolto ottimistica, fermo restando il fatto che a mio avviso non solo non arriverebbero ai 300 cicli ma non durerebbero neanche un'anno. Ora sinceramente non c'è n'è il tempo n'è la voglia ma, per dopo l'estate conto di sostituire le 4 vecchie LF-280K, mi balena l'idea di prendere altre 4 Barbiecelle, collegarle a quelle esistenti in configurazione 2P4S ed utilizzare solo uno dei 2 BMS jk-300a, poi vediamo anche un'eventuale compressione, nel vano che ho dedicato a tutti l'ambaradan lo spazio non mi manca, se la cosa non mi soddisferà le ricompongo in 2 pacchi separati ma comunque in parallelo. Ciro.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 16/06/2026 alle 22:24:16Il tuo parere è autorevole quanto quelli di chiunque altro che riporta i fatti come stanno nella realtà senza alcun vincolo commerciale.
Anche se il mio parere non è certo autorevole, sono piu che daccordo su quanto scrivi. Io ero uno di quelli che pensava che la Litio è una moda e che la AGM va benissimo, Io ero uno che diceva che tanto ho l Efoy, e laLitio non mi serve,(e ora lo ho addirittura smontato e messo in vendita) Poi mi sono trovato la Litio di serie, contro la mia volontà, e è stata una benedizione. Proprio vero il detto che Tommaso non ci crede fino che non ci mette il naso , in questo caso sacrosanta verità. Pur non essendo in grado di fare conti e argomentare scientificamente, ho notato alcuni grandi vantaggi. Con AGM (ne avevo una da 100Ah) quando si sfrutta a circa il 50% la tensione cala al punto che se poi si ha un assorbimento elevato (avvio della Combi per esempio) c'è un calo che porta la tensione sotto al livello che manda in blocco la stufa ma anche a volte la centralina. Con la Litio (ne ho una da 150Ah) la tensione non la vedo mai scendere sotto ai 13v, e anche se abbastanza scarica (non mi è mai capitato di scendere sotto al 35%) anche con assorbimenti, cala poco o niente e quindi suppongo di potere usare la batteria tranquillamente fino al 10/15° con tutto che funziona perfettamente. Cosi a spanne, e valutazione personale, penso che per avere lo stesso utilizzo pratico di 150Ah Litio servano piu di 300Ah AGM e forse neppure si ha lo stesso uso pratico. Pannelli solari, ne ho uno da 115W ma solo perchè sul mio piccolo tetto fitto di oblo, non ci sta altro, altrimenti avrei messi tutti quelli che ci fossero stati Quando mi accorgo di avere avuto convinzioni sbagliate, mi piace ammetterlo e fare pubblica ammenda, spero a beneficio di altri.
In risposta al messaggio di Armando del 16/06/2026 alle 20:12:40
Auguroni per la spalla Marco, le batterie si cambiano ma la spalla rimane quella di prima fornitura, magari con qualche rattoppo
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/06/2026 alle 18:03:45Io non ho nessunissima competenza tecnico scientifica per criticare/verificare quanto tu hai scritto, per cui sulla parte energetica semplicemente, mi fido visto che mediamente scrivi con cognizione di causa.
Leggendo alcuni topic noto ancora che il tema batterie è poco chiaro, oltre esser fatta disinformazione da certi, specie riguardo le differenze di prestazioni tra AGM e LFP (che è una delle tante tecnologie delle ioni dilitio o definita semplicemente litio); in special modo leggo leggo se fossimo a pari capacità delle litio installate ora, anche con le AGM non si avrebbero problemi di autonomia etc etc... Ebbene tale affermazione può essere vera solo se siamo sopra ai 5-10°C e se la corrente di scarica non supera la famosa soglia dei 0,05C o C20, per la maggior parte delle AGM, così da avere la capacità nominale indicata (es. per una 100 Ah significa prelevare costantemente massimo 5 A per 20 ore)... Ma se la corrente di scarica è superiore la capacità reale dell'AGM cala in modo esponenziale all'aumentare della corrente o C-rate e lo possiamo vedere da grafici come quello di seguito (preso da scheda tecnica di una nota batteria blasonata): Si può notare come con corrente di scarica circa 0,6C, con tensione di stacco a 10,5 V (non 9,5 V come termina il grafico), la batteria ha durata attorno a 60 minuti... Questo significa che a 25°C la batteria eroga il 60% della capacità nominale, quindi una AGM 100 Ah dichiarata C20 non erogherà oltre 60 Ah; se valutiamo attorno a 0,5C possiamo ipotizzare/stimare circa 65 Ah erogati. Una LFP della Barbie (che sia preassemblata oppure assemblata dal cantinaro di turno) mal che vada è dichiarata come capacità nominale minima garantita a 0,5C; esempio quella che ho assemblato da 628 Ah effettivi è circa 645 Ah con corrente di scarica attorno a 0,42C a 20-21°C (test eseguiti); quindi non solo non dà meno energia del dichiarato bensì ne dà di più. Per dare altro metro di confronto con le AGM, da test a banco con corrente di scarica 0,064C (circa 40 A), con stacco a 10,5 V, la stessa cella eroga almeno 675 Ah. Oltre a questo fattore bisogna aggiungere che il valore medio di tensione erogato dalla batteria LFP (parlo della 628 Ah avendo dati di questa), durante ciclo di scarica 100-0% con stacco 10,5 V e corrente di 0,064C, è di circa 12,9 V, mentre un' AGM circa 11,85 V (agli inizi sul camper c'era una GP100)... Ma c'è un particolare non indifferente, ovvero la LFP fino al 97% dell'energia erogata (circa 655 Ah su 675 Ah erogati) era almeno a 12 V. Già tali dati tecnici dovrebbero far capire che con una AGM, seppur a pari capacità, non si possono far le stesse cose a differenza di chi pensa il contrario e pensare di avere pari autonomia. Se avessi fatto andare per mezz'ora a 3 kW costanti con picchi di 4,3 kW 3x210Ah AGM queste sarebbero state praticamente scariche e sicuramente avrebbero mandato in protezione ben presto l'inverter. In termini di cicli, a condizioni di laboratorio, almeno 6000 cicli a 0,5C sia in carica che scarica a 25°C nel range 10-14,6 V quindi profondità di scarica 100% (100%DOD) dopodichè la capacità residua è dell'80% (80%SOH) oppure almeno 8000 cicli con capacità residua del 70% (70%SOH). Si stima che con 50%DOD possa arrivare anche a 15.000 cicli ma arriverà ben prima il degrado dato dal tempo. Una AGM, a condizioni di laboratorio, con correnti di 0,05C sia in carica che scarica a 25°C con profondità di scarica del 50% (50%DOD) viene data per circa 700 cicli in seguito la capacità residua è dell'80% (80%SOH); se valutiamo a parità di profondità di scarica, ovvero 100%DOD, l'AGM fa circa 300 cicli successivamente ha una capacità residua dell'80% (80%SOH) seppure si parli di correnti di scarica e carica pari a 1/10 della LFP. Se ragioniamo, e ci soffermiamo, solo a puri termini numeri dichiarati come 100 Ah, 200 Ah, xxx Ah servono almeno 3 batterie AGM da 210 Ah pur non dando nella realtà la stessa energia a 0,05C della 628 Ah LFP. 3 batterie da 210 Ah C20 pesano almeno 183 kg ed in termini di dimensioni, affiancandole, siamo a 52x71x22cm (LxPxH) quindi volume occupato di 81L; costo almeno 1600€ (prezzo online). La 628 Ah che ho assemblato ha dimensioni di 43x36x26cm quindi volume occupato di 40L e peso di 58 kg (si può lesinare ed arrivare a 50-51 kg sempre con piastre di compressione). Il prezzo non ha senso darlo dato che è in DIY, però prendendo delle 628 Ah preassemblate si parla dai 770€ ai 1160€ con peso di 50 kg (70kg con box metallico apribile) e dimensioni attorno a 48x36x24cm per quella con box metallico apribile. Recapitolando con un breve specchietto: Ho tralasciato volutamente i limiti in termini di corrente di scarica/carica perchè sulle LFP possono variare sensibilmente; sulle AGM solitamente si parla di 0,3C in carica... Come anche limiti operativi in termini di temperatura ed energia erogata in scarica a basse temperature. Questi numeri, dal punto di vista tecnico, sono inequivocabili e fanno capire che, dal lato commerciale, dirottarsi oggigiorno sulle AGM non ha proprio senso; chi le consiglia, dal mio punto di vista, ha quasi sicuramente finalità commerciali... E non mi si dica che è per l'impianto e/o che altro... Anche le AGM richiedono un DC-DC per una carica corretta; gli MPPT si possono programmare o hanno già dei preset etc. Se prima con l'AGM non si avevano prelievi forti, l'impianto può essere toccato in modo marginale senza richiedere una revisione profonda. ... Un po' come chi denigrava il cambio automatico e poi si è reso conto che è comodo etc etc oppure chi dai canonici 100-150 Wp di fotovoltaico è passato a 4-5-600 Wp o più con MPPT rendendosi conto che anche nelle mezze stagioni riesce a produrre energia sufficiente da essere autonomo senza avere prelievi monstre e allo stesso tempo ridurre il carico di lavoro all'alternatore (beneficio lieve in prestazioni e consumi) e per chi aveva Efoy da non usarlo. ... Chissà se prima o poi i cantinari riportando sempre esperienze dirette con tanto di dati delle loro batterie della Barbie, inverter di Big Jim e fotovoltaico di Ken faranno aprire gli occhi a quei certi, che denigrano i cantinari, mettendo un fermo alla disinformazione. Il Fai Da Te a Opera d'Arte - Marco
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In risposta al messaggio di dani1967 del 17/06/2026 alle 09:43:37Giusto quanto scrivi.
Io non ho nessunissima competenza tecnico scientifica per criticare/verificare quanto tu hai scritto, per cui sulla parte energetica semplicemente, mi fido visto che mediamente scrivi con cognizione di causa. Permettimi peròuna critica sul lato economico. Io ho un camper che presi nuovo nel 2011 con la classica coppia di 2 piombo da 100 ah e 130 ah di pannelli, frigo trivalente classico. Tranne quando si sono ammalate, sono sempre state sufficienti in maniera ridondante d'estate e mi hanno retto dei we invernali, anche se ho sempre scelto di inverno di non uscire con meteo estremo. Ora, al di la del costo delle batterie in se, mi risulta che per adattare al litio il mio impianto dovrei cambiare alternatore o mettergli un accrocchio, tutta la caveria, e non so se anche l'mmpt del pannello. Io se dovessi mettermi a lavorare su un impianto elettrico improvviserei, e non lo farei mai in un posto dove dormo con la famiglia, per cui oltre al materiale, dovrei pagare diverse ore di lavoro. Che sia chiaro, quando leggo le vostre discussioni ho abbastanza slill per comprenderle, ma non di certo per mettermi con pinza saldatore a rivoluzionare un impianto oltretutto in corrente continua. MI permetto pertanto di dissentire sul quel conto economico per chi non lavora di grimpatore e cacciavite. Vado a fantasia, boster o come si chiama viene meno di 300 ? I cavi 100 ? vuoi mettere 3 ore di lavoro ? Senza batterie arrivo circa a 600 €. Cui si aggiungono le batterie, che a quel punto non le fa il cantinaro. Quindi economicamente è una botta pazzesca, ben maggiore della tua tabella. Però se un camper nuovo è già adattato, litio tutta la vita, se è come dici te anche solo una 150 ah potrebbe bastarmi. Dopodiché se qualcuno mi dicesse che posso mettere queste Senza cambiare nulla sarei il primo a cedere. Ma siccome lo so, il mondo non è semplice, non funziona mai così.
In risposta al messaggio di sicce del 17/06/2026 alle 09:57:51Fermo restando che l'estate l'aspirapolvere con le mie due batterie l'ho sempre gestito, carica recuperata dai pannelli in poco, più di tutto per il figlio che è abbastanza peripatetico ho preso da poco una PS su ali che dovrebbe permettermi soprattutto la ricarica dei device spesso difficile con quel carica usb delle balle che ho. In realtà quello che mi piace di questa e altre ps non è tanto la maggiore autonomia del litio, ma l'impiantino fatto bene con controllo della temperatura e ventolina, cosa che di serie i camper non hanno. Ammetto che io non ho nemmeno a casa la macchinetta del caffé, da sempre uso la moka o il filtrato, e il computer resta a casa, etc etc ..
Giusto quanto scrivi. Anche noi nel nostro camper precedente avevamo 1 BS 100Ah al piombo senza FV e ci andava abbastanza bene. per usare il phone, aspirapolvere, etc.. risolsi prendendo una power station spendendo poco senzarivoluzionare un impianto di un camper vecchio. discorso completamente diverso su un camper nuovo o comunque piu' recente, magari con impianto gia' predisposto per il litio. questo e' il mio parere personale, poi ognuno fa le proprie considerazioni Marco
In risposta al messaggio di dani1967 del 17/06/2026 alle 09:43:37infatti hai pienamente ragione.
Io non ho nessunissima competenza tecnico scientifica per criticare/verificare quanto tu hai scritto, per cui sulla parte energetica semplicemente, mi fido visto che mediamente scrivi con cognizione di causa. Permettimi peròuna critica sul lato economico. Io ho un camper che presi nuovo nel 2011 con la classica coppia di 2 piombo da 100 ah e 130 ah di pannelli, frigo trivalente classico. Tranne quando si sono ammalate, sono sempre state sufficienti in maniera ridondante d'estate e mi hanno retto dei we invernali, anche se ho sempre scelto di inverno di non uscire con meteo estremo. Ora, al di la del costo delle batterie in se, mi risulta che per adattare al litio il mio impianto dovrei cambiare alternatore o mettergli un accrocchio, tutta la caveria, e non so se anche l'mmpt del pannello. Io se dovessi mettermi a lavorare su un impianto elettrico improvviserei, e non lo farei mai in un posto dove dormo con la famiglia, per cui oltre al materiale, dovrei pagare diverse ore di lavoro. Che sia chiaro, quando leggo le vostre discussioni ho abbastanza slill per comprenderle, ma non di certo per mettermi con pinza saldatore a rivoluzionare un impianto oltretutto in corrente continua. MI permetto pertanto di dissentire sul quel conto economico per chi non lavora di grimpatore e cacciavite. Vado a fantasia, boster o come si chiama viene meno di 300 ? I cavi 100 ? vuoi mettere 3 ore di lavoro ? Senza batterie arrivo circa a 600 €. Cui si aggiungono le batterie, che a quel punto non le fa il cantinaro. Quindi economicamente è una botta pazzesca, ben maggiore della tua tabella. Però se un camper nuovo è già adattato, litio tutta la vita, se è come dici te anche solo una 150 ah potrebbe bastarmi. Dopodiché se qualcuno mi dicesse che posso mettere queste Senza cambiare nulla sarei il primo a cedere. Ma siccome lo so, il mondo non è semplice, non funziona mai così.
In risposta al messaggio di dani1967 del 17/06/2026 alle 09:43:37Faccio una riflessione...
Io non ho nessunissima competenza tecnico scientifica per criticare/verificare quanto tu hai scritto, per cui sulla parte energetica semplicemente, mi fido visto che mediamente scrivi con cognizione di causa. Permettimi peròuna critica sul lato economico. Io ho un camper che presi nuovo nel 2011 con la classica coppia di 2 piombo da 100 ah e 130 ah di pannelli, frigo trivalente classico. Tranne quando si sono ammalate, sono sempre state sufficienti in maniera ridondante d'estate e mi hanno retto dei we invernali, anche se ho sempre scelto di inverno di non uscire con meteo estremo. Ora, al di la del costo delle batterie in se, mi risulta che per adattare al litio il mio impianto dovrei cambiare alternatore o mettergli un accrocchio, tutta la caveria, e non so se anche l'mmpt del pannello. Io se dovessi mettermi a lavorare su un impianto elettrico improvviserei, e non lo farei mai in un posto dove dormo con la famiglia, per cui oltre al materiale, dovrei pagare diverse ore di lavoro. Che sia chiaro, quando leggo le vostre discussioni ho abbastanza slill per comprenderle, ma non di certo per mettermi con pinza saldatore a rivoluzionare un impianto oltretutto in corrente continua. MI permetto pertanto di dissentire sul quel conto economico per chi non lavora di grimpatore e cacciavite. Vado a fantasia, boster o come si chiama viene meno di 300 ? I cavi 100 ? vuoi mettere 3 ore di lavoro ? Senza batterie arrivo circa a 600 €. Cui si aggiungono le batterie, che a quel punto non le fa il cantinaro. Quindi economicamente è una botta pazzesca, ben maggiore della tua tabella. Però se un camper nuovo è già adattato, litio tutta la vita, se è come dici te anche solo una 150 ah potrebbe bastarmi. Dopodiché se qualcuno mi dicesse che posso mettere queste Senza cambiare nulla sarei il primo a cedere. Ma siccome lo so, il mondo non è semplice, non funziona mai così.
In risposta al messaggio di Laikone del 17/06/2026 alle 10:36:54Che sia chiaro, se uno nella vita è/è stato un ingegnere, un fisico, un elettricista o qualcosa si analogo, magari si fa un impianto perfetto e a norma e magari anche migliore, a quel punto quei costi li abbatte, perché rabastando in rete i costi puri si abbattono. Sia chiaro, non è che io non sia capace di fare un collegamento elettrico, ma una cosa è fare una cosa banale, come cambiare il cavo del tostapane (cosa che in effetti ho fatto), una cosa è farsi l'impianto del camper; é semplice tutto quello che sai fare, ma poi basta mettere un fusibile in meno che fai un disastro. Se invece ci fossero litio compatibili con il vecchio impianto*, magari si ricaricano solo più lentamente, me ne faccio una ragione, amen. Quelle so piazzarle anche io.
infatti hai pienamente ragione. Non vi è dubbio alcuno che una tecnologia lito sia meglio di una AGM, o meglio, io non ho mai letto qualcuno abbia scritto il contrario... Per poter avere ben chiara la situzione o meglio,fare un confronto alla pari, bisognerebbe avere oggi una AGM, avendo la certezza di avere un impianto ben fatto a 360°, per poi approdare ad un alitio della stessa potenza, ad esempio i classici 100Ah. Ovviamente sempre ci sarà un miglioramento, ma è solo così facendo che si potrebbero effettivamente apprezzare i reali vantaggi a parità di quantità di energia. E' certamente altrettanto ovvio che una volta presa la decisione di passare a litio facendo tutti gli aggiornamenti del caso, si ha la certezza del buon impianto, e se a questo si aggiunge l'inserimento di una litio da 300Ah, quale potrà mai essere la motivazione per cui le cose debbano andare peggio di quando si aveva una sola AGM da 100Ah? E magari a tutto ciò aggiungiamo anche 200W di FV? Tutto ciò pare molto lapalissiano... e scontato. Un mezzo datato per essere aggiornato ha certamente delle operazioni invasive da fare, e come da sempre dico, o te le fai da solo in cantina, oppure spendi un mucchio di soldi facendole fare al conce di turno. I pezzi che solitamente vanno cambiati/aggiornati sono: - cavi da BM a BS + manodopera 200€ - montaggio dc-dc 300€ circa - rogolatore solare adatto alle litio 160€ circa - CB 230V adatto alle litio 250€ - manodopera per installazione accessori 500€ - FV aggiuntivo 200W 300€ circa - ovviamente la batteria 150Ah 1200€ Totale 2750€ e credo di essere stato relativamente basso con i prezzi che purtroppo si è costretti a sostenere quando si va da un intallatore serio, non un cantinaro. Tutto questo, seppur abbia vantaggi in termini di disponibilità energetica si scontra con la realtà, la quale è quella di un equipaggio che ad oggi con una/due AGM ne ha abbastanza e chi glielo fa fare di passare a litio? E qui tornano in ballo i cantinari, che si comprano i prodotti sul web dove costano meno, se li montano da soli, scelgono prodotti completamente diversi da quelli proposti dal professionista, dove avviene un abbattimento del totalone da pagare...
In risposta al messaggio di Laikone del 17/06/2026 alle 10:36:54Certamente quei prezzi sono per prodotti blasonati soprattutto per batteria, CB, ftv... Che ovviamente falsano i conti.
infatti hai pienamente ragione. Non vi è dubbio alcuno che una tecnologia lito sia meglio di una AGM, o meglio, io non ho mai letto qualcuno abbia scritto il contrario... Per poter avere ben chiara la situzione o meglio,fare un confronto alla pari, bisognerebbe avere oggi una AGM, avendo la certezza di avere un impianto ben fatto a 360°, per poi approdare ad un alitio della stessa potenza, ad esempio i classici 100Ah. Ovviamente sempre ci sarà un miglioramento, ma è solo così facendo che si potrebbero effettivamente apprezzare i reali vantaggi a parità di quantità di energia. E' certamente altrettanto ovvio che una volta presa la decisione di passare a litio facendo tutti gli aggiornamenti del caso, si ha la certezza del buon impianto, e se a questo si aggiunge l'inserimento di una litio da 300Ah, quale potrà mai essere la motivazione per cui le cose debbano andare peggio di quando si aveva una sola AGM da 100Ah? E magari a tutto ciò aggiungiamo anche 200W di FV? Tutto ciò pare molto lapalissiano... e scontato. Un mezzo datato per essere aggiornato ha certamente delle operazioni invasive da fare, e come da sempre dico, o te le fai da solo in cantina, oppure spendi un mucchio di soldi facendole fare al conce di turno. I pezzi che solitamente vanno cambiati/aggiornati sono: - cavi da BM a BS + manodopera 200€ - montaggio dc-dc 300€ circa - rogolatore solare adatto alle litio 160€ circa - CB 230V adatto alle litio 250€ - manodopera per installazione accessori 500€ - FV aggiuntivo 200W 300€ circa - ovviamente la batteria 150Ah 1200€ Totale 2750€ e credo di essere stato relativamente basso con i prezzi che purtroppo si è costretti a sostenere quando si va da un intallatore serio, non un cantinaro. Tutto questo, seppur abbia vantaggi in termini di disponibilità energetica si scontra con la realtà, la quale è quella di un equipaggio che ad oggi con una/due AGM ne ha abbastanza e chi glielo fa fare di passare a litio? E qui tornano in ballo i cantinari, che si comprano i prodotti sul web dove costano meno, se li montano da soli, scelgono prodotti completamente diversi da quelli proposti dal professionista, dove avviene un abbattimento del totalone da pagare...
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/06/2026 alle 11:01:36Già, il fai-da-te non è detto che sia finalizzato al risparmio, a volte si vuole realizzare qualcosa di ottimo e del costo ci si dimentica.
Faccio una riflessione... Se ad oggi l'impianto lo usi per come hai descritto... Non trovo motivi per rivoluzionare l'impianto SE le abitudini, e quindi uso dell'energia, non cambiano sotto ogni profilo (sia uso continuativoche eventuali picchi); certo, alcuni interventi vanno fatti ma non sono così invasivi e che richiedono tante ore di manodopera specie per chi lo fa di mestiere. L'alternatore non è da cambiare (il mio è del 2012 ed ha un 150 A; quello dove ho fatto la batteria da 628 Ah è del 2009 con alternatore da 140 A), bisogna mettere il DC-DC che sarebbe poi necessario per caricare correttamente anche le AGM o qualunque batteria Pb. ... Chiaro che se si vuole sfruttare tutte le potenzialità delle LFP è necessario mettere pesantemente mano all'impianto come ho fatto nel camper della 628 Ah per poter utilizzare a necessità anche 2-3 kW in sicurezza costantemente per 1-2h (caso estremo su un camper), poter caricarla più velocemente (entro limiti dell'alternatore + pannelli) senza preoccuparsi. 280€ DC-DC da 50A programmabile 100€ di cavi ma comprensivi di capicorda, fusibili compresa linea nuova da alternatore per DC-DC MPPT devi verificare Manodopera 2-300€ Giusto per riportare il costo dell'impianto della batteria da 628 Ah (senza contare manodopera) è stato di circa 2.200€ poco meno, però non è un impianto ordinario e fatto con pressapochismo... Batteria 628 Ah compressa con bus bar non originali + display con BMS da 300 A, 2 MPPT uno da 15 A e l'altro da 30 A, inverter 3000 W onda pura, DC-DC 50A, 3 staccabatteria (2 da 500 A e 1 da 100 A), vari fusibili+ porta fusibili necessari, bus bar in rame da 30x10 mm, 2 sezionatori pannelli, 1 pannello da 195 W bifacciale + 1 pannello da 395 W halfcut backcontact, cavi fino a 50 mmq in certi casi raddoppiati (sopra 16 mmq messi quelli FS17 che costano di più; solo per i pannelli dei 6 mmq H1Z2Z2-K) + capicorda, differenziale curva F da 16 A, caricabatteria da 25 A con NFC, tubolari in acciaio per alzare il sedile. Per dire la batteria per come è stata fatta, sicuramente è costata più di quelle preassemblate economiche di pari capacità; oppure bus bar di rame da 45€ penso che quasi nessuno le adotti di tale sezione/misura, idem inverter da 3000 W con conseguenti cavi da 2x50 mmq etc etc... Però in questo caso le esigenze erano queste per cui tutto va rapportato. Manodopera non saprei quantificarla (stimo a spanne 1.500-2.000€?) anche perchè chi lo fa di mestiere certi accorgimenti non li adotta... Mettiamoci anche i ricarichi stimo sempre a spanne in circa 750€; totale attorno ai 6.200€. Tanto? Poco? Tutto relativo. Per il mio punto di vista, avendolo fatto in DIY con dovuta cura dei particolari, ritengo che il costo correlato al tipo di impianto è contenuto ed ancora accettabile su un MH Burstner Aviano del 2009 in ottimo stato. PS: La tabella citava esclusivamente il costo della batteria, non dell'intero impianto proprio perchè le richieste/esigenze di ogni singolo equipaggio, oltre differenze d'origine dei singoli impianti, sono diverse facendo variare sensibilmente il costo finale... Per cui di per sè il confronto a tabella è corretto perchè si parla della sola batteria che è l'unica pseudo variabile.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/06/2026 alle 11:01:36Francamente 6200 € per un impianto mi pare davvero tanto. Poi mi rendo conto se hai un frigo da alimentare elettricamente può avere senso, ma per quel che mi riguarda, trivalente tutta la vita, soprattutto per le le poche giornate in camper che faccio.
Faccio una riflessione... Se ad oggi l'impianto lo usi per come hai descritto... Non trovo motivi per rivoluzionare l'impianto SE le abitudini, e quindi uso dell'energia, non cambiano sotto ogni profilo (sia uso continuativoche eventuali picchi); certo, alcuni interventi vanno fatti ma non sono così invasivi e che richiedono tante ore di manodopera specie per chi lo fa di mestiere. L'alternatore non è da cambiare (il mio è del 2012 ed ha un 150 A; quello dove ho fatto la batteria da 628 Ah è del 2009 con alternatore da 140 A), bisogna mettere il DC-DC che sarebbe poi necessario per caricare correttamente anche le AGM o qualunque batteria Pb. ... Chiaro che se si vuole sfruttare tutte le potenzialità delle LFP è necessario mettere pesantemente mano all'impianto come ho fatto nel camper della 628 Ah per poter utilizzare a necessità anche 2-3 kW in sicurezza costantemente per 1-2h (caso estremo su un camper), poter caricarla più velocemente (entro limiti dell'alternatore + pannelli) senza preoccuparsi. 280€ DC-DC da 50A programmabile 100€ di cavi ma comprensivi di capicorda, fusibili compresa linea nuova da alternatore per DC-DC MPPT devi verificare Manodopera 2-300€ Giusto per riportare il costo dell'impianto della batteria da 628 Ah (senza contare manodopera) è stato di circa 2.200€ poco meno, però non è un impianto ordinario e fatto con pressapochismo... Batteria 628 Ah compressa con bus bar non originali + display con BMS da 300 A, 2 MPPT uno da 15 A e l'altro da 30 A, inverter 3000 W onda pura, DC-DC 50A, 3 staccabatteria (2 da 500 A e 1 da 100 A), vari fusibili+ porta fusibili necessari, bus bar in rame da 30x10 mm, 2 sezionatori pannelli, 1 pannello da 195 W bifacciale + 1 pannello da 395 W halfcut backcontact, cavi fino a 50 mmq in certi casi raddoppiati (sopra 16 mmq messi quelli FS17 che costano di più; solo per i pannelli dei 6 mmq H1Z2Z2-K) + capicorda, differenziale curva F da 16 A, caricabatteria da 25 A con NFC, tubolari in acciaio per alzare il sedile. Per dire la batteria per come è stata fatta, sicuramente è costata più di quelle preassemblate economiche di pari capacità; oppure bus bar di rame da 45€ penso che quasi nessuno le adotti di tale sezione/misura, idem inverter da 3000 W con conseguenti cavi da 2x50 mmq etc etc... Però in questo caso le esigenze erano queste per cui tutto va rapportato. Manodopera non saprei quantificarla (stimo a spanne 1.500-2.000€?) anche perchè chi lo fa di mestiere certi accorgimenti non li adotta... Mettiamoci anche i ricarichi stimo sempre a spanne in circa 750€; totale attorno ai 6.200€. Tanto? Poco? Tutto relativo. Per il mio punto di vista, avendolo fatto in DIY con dovuta cura dei particolari, ritengo che il costo correlato al tipo di impianto è contenuto ed ancora accettabile su un MH Burstner Aviano del 2009 in ottimo stato. PS: La tabella citava esclusivamente il costo della batteria, non dell'intero impianto proprio perchè le richieste/esigenze di ogni singolo equipaggio, oltre differenze d'origine dei singoli impianti, sono diverse facendo variare sensibilmente il costo finale... Per cui di per sè il confronto a tabella è corretto perchè si parla della sola batteria che è l'unica pseudo variabile.
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/06/2026 alle 11:05:16ovvio che sono blasonati... in particolare il più esoso, quello della batteria. Questo perchè? Perchè se ad esempio dani1967 (ma anche tanti altri) decidesse di andare da un installatore per farsi aggiornare il mezzo, quelli sono i prezzi che dovrà volente o nolente accettare.
Certamente quei prezzi sono per prodotti blasonati soprattutto per batteria, CB, ftv... Che ovviamente falsano i conti. Per fortuna il mercato è vario e non ci sono solo prodotti blasonati di presunta alta qualità.
In risposta al messaggio di dani1967 del 17/06/2026 alle 11:02:08eh, ma il gioco sta tutto lì!
Che sia chiaro, se uno nella vita è/è stato un ingegnere, un fisico, un elettricista o qualcosa si analogo, magari si fa un impianto perfetto e a norma e magari anche migliore, a quel punto quei costi li abbatte, perchérabastando in rete i costi puri si abbattono. Sia chiaro, non è che io non sia capace di fare un collegamento elettrico, ma una cosa è fare una cosa banale, come cambiare il cavo del tostapane (cosa che in effetti ho fatto), una cosa è farsi l'impianto del camper; é semplice tutto quello che sai fare, ma poi basta mettere un fusibile in meno che fai un disastro. Se invece ci fossero litio compatibili con il vecchio impianto*, magari si ricaricano solo più lentamente, me ne faccio una ragione, amen. Quelle so piazzarle anche io. Mio figlio vorrebbe iscriversi al politecnico, magari prima o poi ... per ora non distingue corrente continua da alternata. *ma davvero nessuno ci ha pensato ? Strano ...
In risposta al messaggio di Laikone del 17/06/2026 alle 11:32:53Prima risposta: no
eh, ma il gioco sta tutto lì! Quando ti appoggi al professionista la roba che monti la scegli nel suo negozio, e lui nel suo negozio non ha batterie da 200€ litio... senza entrare nel merito del perchè non le abbia.Le litio compatibili con il vecchio impianto ci sono, ma costano 1200€. Se vuoi montare una batteria da 200€ sullo stile di quella che hai messo nel link, lo puoi fare soltanto se metti un dc-dc, il quale NON richiede Ampere superiori a quelli che l'attuale cablaggio montato sul mezzo è in grado di erogare. Te la sentiresti di montare un dc-dc? A questa domanda devi rispondere