In risposta al messaggio di dani1967 del 17/06/2026 alle 23:05:43Come dice il_tornitore dipende tutto da cosa ti seve ottenere.
Nei prossimi giorni vado in camper.do i occhio
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/06/2026 alle 08:50:57Quando dico che sono autonomo con le 100+100 non dico attaccato alla 220, perché in quel caso ne basta una da 85.
Chi dice di non aver bisogno di un impianto energetico performante perchè non fa mai sosta libera, non fa alcune considerazioni. - Intanto è possibile che nel tempo cambino le voglie oppure le necessità, specialmente uscendoin gruppo. - Poi ci sono le aree attrezzate senza corrente. - A Camaldoli, nel campeggio, avevano esaurito le piazzole con la corrente, nessun problema col mio camper. - Può capitare di partecipare a manifestazioni organizzate in luoghi senza strutture ricettive (camperclub, sagre, ecc). - 230 Volt della colonnina ballerino o limitato in potenza. Resta il problema dell'impianto, pagare una litio il quadruplo del suo valore reale non garantisce affatto la qualità, servono batterie apribili per poter verificare di persona i 3 componenti tipici di una LiFePO4, celle, BMS e assemblaggio. Le batterie a scatola chiusa sono un'incognita, sta succedendo troppo spesso che dentro quelle scatole sigillate vengano sperimentate soluzioni tecniche che variano nel tempo, ma sempre al ribasso (prezzo escluso). In pratica abbiamo la stessa marca e lo stesso modello che gode di una certa reputazione dovuta alle recensioni, al marchio che produce anche altre cose ecc, chi compra quell'oggetto si aspetta di avere un prodotto di qualità, identico a quelli che stanno funzionando in tantissime realtà, poi si scopre che dentro quella scatola sigillata hanno cambiato tutto quanto e non sempre si tratta di dettagli. Chi sostiene che spendendo uno sproposito si va sul sicuro non ha capito come verificare la reale qualità di un prodotto, la marca e il prezzo non bastano più, purtroppo le eventuali prove elettriche o la visione interna non sono riferibili a quella marca/prodotto ma hanno validità solo per l'esemplare singolo che si sta valutando. Con la tecnologia AGM il limite massimo pratico è 100+100 Ah con modelli scaricabili anche fino all'80%, se non basta e si vuole andare oltre per forza litio, però da 300 Ah in su...
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 10:33:02tranquillo dani1967, non li convincerai, dovrai per forza cambiare le tue AGM con le litio, OBBLIGANDO l'installatore di turno a montarti i prodotti comprati su alibaba, al prezzo che pare a te, e con tutto quello che ne deriva... in pratica, montando un impianto che avrà certamente una resa migliore di quella odierna, ma che alla luce dei fatti non te ne farai assolutamente di nulla, viste le basse richieste di enrgia che hai a bordo.
Quando dico che sono autonomo con le 100+100 non dico attaccato alla 220, perché in quel caso ne basta una da 85. Ma ovviamente: - non ho il frigo a compressore - non uso la macchinetta del caffè elettrica - guardo anchepoco la tv in vacanza - d'estate anche il phon è un oggetto usato assai di rado anche da mia moglie In pratica le batterie servono per luci servizi standard e cellulari. D'estate, spesso al nord, quindi sempre sotto pannello, è dura consumare 100+100 così. Difatti, facesis un upgrade, cambierei tecnologia, ma al massimo prenderei 150+150 montando per la prima volta nella vita un inverter che mi piace. Quello che invidio delle ps è il pannello frontale molto più bello delle prese che ho io.
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 10:33:02Ecco, più o meno hai i miei consumi. Anzi meno. Solo il fatto di risparmiare 30 Kg ( forse anche di più) e alcuni kg di cavo per il collegamento alla 230V vale il cambio su LiFePO4.
Quando dico che sono autonomo con le 100+100 non dico attaccato alla 220, perché in quel caso ne basta una da 85. Ma ovviamente: - non ho il frigo a compressore - non uso la macchinetta del caffè elettrica - guardo anchepoco la tv in vacanza - d'estate anche il phon è un oggetto usato assai di rado anche da mia moglie In pratica le batterie servono per luci servizi standard e cellulari. D'estate, spesso al nord, quindi sempre sotto pannello, è dura consumare 100+100 così. Difatti, facesis un upgrade, cambierei tecnologia, ma al massimo prenderei 150+150 montando per la prima volta nella vita un inverter che mi piace. Quello che invidio delle ps è il pannello frontale molto più bello delle prese che ho io.
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 10:33:02Confermi consumi bassi e di conseguenza non necessario stravolgere l'impianto per forti assorbimenti.
Quando dico che sono autonomo con le 100+100 non dico attaccato alla 220, perché in quel caso ne basta una da 85. Ma ovviamente: - non ho il frigo a compressore - non uso la macchinetta del caffè elettrica - guardo anchepoco la tv in vacanza - d'estate anche il phon è un oggetto usato assai di rado anche da mia moglie In pratica le batterie servono per luci servizi standard e cellulari. D'estate, spesso al nord, quindi sempre sotto pannello, è dura consumare 100+100 così. Difatti, facesis un upgrade, cambierei tecnologia, ma al massimo prenderei 150+150 montando per la prima volta nella vita un inverter che mi piace. Quello che invidio delle ps è il pannello frontale molto più bello delle prese che ho io.
In risposta al messaggio di Laikone del 18/06/2026 alle 12:13:35Non travisare ed insinuare nulla come "suggerendo, tra le righe, di appoggiarti al lavoro in black, che tanto etico non è."
tranquillo dani1967, non li convincerai, dovrai per forza cambiare le tue AGM con le litio, OBBLIGANDO l'installatore di turno a montarti i prodotti comprati su alibaba, al prezzo che pare a te, e con tutto quello che nederiva... in pratica, montando un impianto che avrà certamente una resa migliore di quella odierna, ma che alla luce dei fatti non te ne farai assolutamente di nulla, viste le basse richieste di enrgia che hai a bordo. Qua sembra che senza300Ah di litio e 1000W di FV non si possa vivere Battute a parte... Non si rendono conto, come hai già scritto e io ho ribadito più volte, che l'obbligo da parte tua di appoggiarti ad un installatore certificato ti costringerà a fare ciò che vuole in parte lui e NON ciò che loro in cantina possono liberamente fare. Non è difficile, ma ciò non si comprende. Io, dal mio canto, credo di aver ben capito la TUA situazione, che ad oggi è quella di non avere necessità alcuna di tanta corrente, anzi, ne hai fin troppa di quella che hai già oggi; e in aggiunta, sei costretto a far eseguire i lavori dentro ad una officina, pagando care le modifiche, anche se i no-brand con le teorie più cospirazioniste del caso non sono d'accordo, suggerendo, tra le righe, di appoggiarti al lavoro in black, che tanto etico non è. Ti ho chiaramente detto che se guardiamo l'aspetto economico, più economico di cambiare semplicememte le attuali batterie e basta non c'è nulla, sulle quali potresti comunque implementare l'eventuale inverter che ti piace, questo direi che saresti in grado di montralo anche tu. Se poi pensi di fare il grande passo per passare al litio, ovviamente non sarebbe completamente sbagliato, perchè ad oggi il futuro pare essere quello, ma certamente con spese molto maggiori che certamente non saranno quelle della batteria di Ali.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 18/06/2026 alle 15:06:33Due AGM a fine vita significa oltre 500€ per metterle nuove, quando si fanno delle scelte tecniche si valuta tutto quanto, anche i costi,
Non sono completamente d'accordo sul fatto che predisporre un impianto sia così difficile per una persona inesperta e neppure così costoso. ricordo la mia esperienza, che sicuramente Qualcuno conosce perché ho inondatoil forum di messaggi, Colgo l'occasione per ringraziare nuovamente tutti coloro che mi hanno sostenuto nell'impresa. premetto che faccio lo psicologo e se devo cambiare una lampadina in alto dentro casa chiamo qualcuno. Da tre anni Ho sostituito la batteria al gel di serie da 80 ah del costo di quasi 300 euro con una lfp da 100 ah e 150 €. con la consulenza dei forumisti di AI e qualche altro Ho passato dei cavi in rame stagnato con rivestimento al silicone da 25 mm, capicorda di ottima qualità serrati con attrezzo semiprofessionale (gentilmente prestato dal signor bezos al quale poi l'ho restituito), idonei fusibili Midi (il tutto circa 50€), dcdc renogy 40A (105€). Poi ho preso un pannellino da 200 W eco-worthy etfe (100€), un mppt smartsolar da 15 A (50€), un sezionatore a fusibili (15€), 3 barre di alluminio da 4 mm di spessore (25€), cavi da 5mt x 4mm specifici (15€) sika (20€) e altri 20 € di fusibili e minuterie. preciso che: la decisione di installare il pannello è stata sollecitata dal fatto che avevo deciso di sostituire il PVC di rivestimento del pavimento e quindi ero facilitato Nel passaggio dei Cavi; il mio mezzo ha BS e BM sotto i sedili anteriori, quindi molto vicine; è un mezzo piccino, Quindi con caratteristiche non sempre sovrapponibili ai normali VR pannellati; avevo già un ac/dc idoneo per il litio; avevo tempo a disposizione perché mia moglie si è rotta il polso il giorno di Natale quindi siamo stati per due mesi senza uscire Però questa operazione mi ha reso l'uomo più felice del mondo! Prima, quando andavo a dormire e dovevo accendere il riscaldamento mettevo il frigo a compressore a 10-15 gradi per la paura di svegliarmi con la batteria a terra, a volte il riscaldamento non ripartiva per assenza di spunto ecc. ecc. Noi ci muoviamo spesso e, con questa configurazione, la preoccupazione per la riserva di energia è diventato un lontano ricordo. ci ho lavorato tutti i fine settimana dalla mattina alla sera per due mesi e in tanti altri momenti al ritorno dal lavoro (ma, in questo periodo ho anche installato una radio Android con relativa antenna DAB, retrocamera e sensori tmps 200€, nuovo pvc tecnomat, 50€, resistenza da acquario per scaldare il serbatoio 15€, inverter scrauso ondapura novopal 1000w con spina remota e comando a distanza 150 € compresi accessori, e altre cosine). non voglio dire che se ci sono riuscito io possono riuscirci tutti perché è stato impegnativo, ho avuto momenti di scoramento e comunque da ragazzino ero uno che metteva le mani agli impianti stereo con amplificatori hi-end e subwoofer e sapevo mettere un 102 su una vespetta; ma di certo non è un'impresa impossibile. vi posso inoltre assicurare che l'unico componente fissato con le fascette e collegato col nastro isolante e il caricabatterie da rete e relativo parallelatore, che è stato installato a caro prezzo da blasonato esperto di camper a Roma pontina (sicuramente al nord c'è di meglio), quello che ho montato io sembra molto più ordinato e professionale. quando la batteria mi mollerà, vedrò cosa mi offre il mercato per raddoppiare la capacità attuale e poi basta per sempre (forse solo un inverterino più serio)
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di il tornitore del 18/06/2026 alle 14:16:10se hai la coda di paglia (tant'è che nemmeno ti ho quotato) non è un mio problema e siccome TU E ALTRI interpretate i i miei interventi COME MEGLIO CREDETE, io faccio altrettanto con i TUOI e/o i VOSTRI.
Non travisare ed insinuare nulla come suggerendo, tra le righe, di appoggiarti al lavoro in black, che tanto etico non è. Nessuno ha suggerito @dani1967 di fare lavori in black, gli è stato suggerito come procedere peraffrontare il dilemma in modo oggettivo, valutando lo stato dei fatti del suo mezzo e prendere decisioni ponderate basate su aspetti tecnici svincolati da qualunque brand blasonato o meno che sia; questo è capire le esigenze del prossimo e la situazione in cui è. Nessuno vuole convincere @dani1967 che deve OBBLITARIAMENTE cambiare le sue AGM con l'attuale tecnologia LFP più prestazionale a costi paragonabili oltre ad OBBLIGARLO ad andare da un installatore a farsi montare ciò che compra per fatti suoi; sarà e rimarrà sempre sua la decisione finale e a me, come a tanti altri che danno un loro parere basato su esperienza diretta del prima e dopo con LFP, non verrà in tasca nulla. ... Inoltre nessuno ha usato tempi verbali e toni imperativi nei suoi confronti in merito a questo specifico argomento. Non passa un tuo intervento dove screditi il lavoro altrui oltre che categorizzarli con il termine cantinari (connotazione dispregiativa/negativa ovviamente) e quelli che, per te, sono prodotti di scarsa qualità dalla sola valutazione del prezzo. Tale atteggiamento è diventato logorroico ed irritante, senza contare che non porta alcun beneficio al topic. Ti invito a non assumere più tali atteggiamenti che alimentano il flaming (ricordo che è comportamento che va contro la netiquette).
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 21:01:48prima di prendere decisioni affrettate è necessario analizzare l'attuale impianto e non dare nulla per scontato.
Intento Non litigate nel mio nome, non ne vale la pena. pena @giannitopo avessi nuemrosi we a disposizione si, anche io studierei e me lo farei. Passo dei we assurdi come una pallina da ping pong e mi riservo unpaio di ore per fare un pò di bici per non diventare un superpanzone. Ecco, per ora NON DEVO caricare delle ebike perché quei 60-70 km al giorno i nostri muscoli li hanno in bici. @altri Mi sembra di aver capito che la necessità di cambiare cavi deriva dell'opportunità di caricare più rapidamente e fornire una corrente maggiore. Ma se io non potenzio i pannelli e non metto un inverter gigante o analoghi strumenti potrebbe essere superfluo. @m48 Lo so che l'appetito vien mangiando ma nel nostro caso in camper siamo conservativi. Ho meno cose che un tempo. Io andrò in pensione oltre i 67, più di 10 anni di lavoro, di certo non potrò andare molto oltre le vacanze solite e qualche raro we.
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 21:01:48"Ma se io non potenzio i pannelli e non metto un inverter gigante o analoghi strumenti potrebbe essere superfluo. "
Intento Non litigate nel mio nome, non ne vale la pena. pena @giannitopo avessi nuemrosi we a disposizione si, anche io studierei e me lo farei. Passo dei we assurdi come una pallina da ping pong e mi riservo unpaio di ore per fare un pò di bici per non diventare un superpanzone. Ecco, per ora NON DEVO caricare delle ebike perché quei 60-70 km al giorno i nostri muscoli li hanno in bici. @altri Mi sembra di aver capito che la necessità di cambiare cavi deriva dell'opportunità di caricare più rapidamente e fornire una corrente maggiore. Ma se io non potenzio i pannelli e non metto un inverter gigante o analoghi strumenti potrebbe essere superfluo. @m48 Lo so che l'appetito vien mangiando ma nel nostro caso in camper siamo conservativi. Ho meno cose che un tempo. Io andrò in pensione oltre i 67, più di 10 anni di lavoro, di certo non potrò andare molto oltre le vacanze solite e qualche raro we.
In risposta al messaggio di dani1967 del 18/06/2026 alle 21:01:48Si, la necessità di cambiare i cavi che arrivano alla BS deriva dalla volontà di velocizzare la carica delle BS stesse durante la marcia. Cosa che, ad esempio per quanto mi riguarda, non sto facendo dall'inizio della primavera ed ho fatto per circa il 50-60% del tempo questo inverno. Mi ripeto, finirò l'esame della ricarica in marcia passando un altro inverno. Le mie BS viaggiando, normalmente si scaricano, perché viaggio con il DCDC staccato e il frigo assorbe corrente dalle BS. Ma sia durante il viaggio che all'arrivo il solo FV compensa quella scarica. Non ho mai visto le BS sotto il 60% di SOC.
Intento Non litigate nel mio nome, non ne vale la pena. pena @giannitopo avessi nuemrosi we a disposizione si, anche io studierei e me lo farei. Passo dei we assurdi come una pallina da ping pong e mi riservo unpaio di ore per fare un pò di bici per non diventare un superpanzone. Ecco, per ora NON DEVO caricare delle ebike perché quei 60-70 km al giorno i nostri muscoli li hanno in bici. @altri Mi sembra di aver capito che la necessità di cambiare cavi deriva dell'opportunità di caricare più rapidamente e fornire una corrente maggiore. Ma se io non potenzio i pannelli e non metto un inverter gigante o analoghi strumenti potrebbe essere superfluo. @m48 Lo so che l'appetito vien mangiando ma nel nostro caso in camper siamo conservativi. Ho meno cose che un tempo. Io andrò in pensione oltre i 67, più di 10 anni di lavoro, di certo non potrò andare molto oltre le vacanze solite e qualche raro we.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 19/06/2026 alle 03:42:47Messaggio al solito interessantissimo.
L'elettrotecnica non è un'opinione, la sezione dei cavi si calcola in base alla corrente che ci deve passare. È possibile che per passare da AGM a litio i cablaggi vadano già bene. Le correnti che potrebbero essere elevatesono quelle di ricarica e di scarica. Per la scarica l'unica corrente importante è quella dell'inverter che in un impianto ben fatto è accanto alla batteria, quindi due pezzi di filo di mezzo metro che, di solito, sono in dotazione all'inverter. Per la ricarica abbiamo il DC DC Charger che non è proprio il caso che superi i 50 Ampere, quindi 16 mmq andrebbero già bene, facciamo pure 25 mmq. Dal DC DC Charger alla betteria si deve evitare la lettura errata della tensione che si può realizzare in tre modi. - DC DC Charger vicino alla BS, quindi 16 mmq - DC DC Charger lontano con sezione maggiore. - DC DC Charger lontano ma con fili aggiuntivi sense, quindi sempre 16 mmq Parliamo di batterie. È stato coniato il termine dispregiativo Barbie che dovrebbe corrispondere a batterie senza marca a prezzo ultra stracciato, diciamo che va bene, però questo disprezzo è stato esteso anche a delle batterie certificate ECE R10 additando come sprovveduti coloro che pagano 300 Amperora meno di 2000€ e questo è criticabile. Una litio è formata da celle, BMS e cablaggi. Al dettaglio una ottima cella EVE MB31 nuova si trova a 85€, quindi 340 €, un BMS JK B2A8S20P da 200 A costa molto meno di 100€ e siamo a 440 €. Sono lontani 2000€ se partendo dai migliori componenti sul mercati siamo a 440 €, i cablaggi possiamo dire 100 €, facciamo 160€ col box di plastica per arrivare a 600 € tondi di materiale per un prodotto di elevata qualità, tutto questo con prezzi al dettaglio e stando pure larghi. Quindi ben venga il termine blasonato a indicare un ottimo prodotto ma il cui prezzo è gonfiato a dismisura che richiede un cliente incapace di capire cosa sta comprando e che è disposto a pagare uno sproposito pur di avere la sicurezza (o l'illusione) di un prodotto di qualità. Volendo realizzare una litio al top si può implementare anche la compressione delle celle, io l'ho fatto con 100 €, ma anche in questo caso restano sempre 1300 € da capire... Vuoi vedere che alla fine Barbie disprezza il prodotto e blasonato disprezza il cliente?
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 19/06/2026 alle 07:17:13
visto che siete esperti, vorrei una batteria al litio con BMS integrato, e qui la trovo facilmente, però non vorrei sostituire il carica batterie del mio camper, vorrei tenere quello attuale, piombo/agm, lasciare tutto l’impiantooriginale, è solamente per ridurre il peso, non ho pannelli, usiamo sempre le strutture, 100A sono più che sufficienti se devo sostituire il carica batterie, deve essere compatibile con il resto senza nessuna modifica grazie del sostegno
https://it.aliexpress.com/item/...
https://eu.humsienk.com/it/prod...
In risposta al messaggio di Emme48 del 19/06/2026 alle 03:42:47Certo che è possibile che i cablaggi vadano già bene, bisogna verificarlo. Mi pare di averlo scritto parecchie volte.
L'elettrotecnica non è un'opinione, la sezione dei cavi si calcola in base alla corrente che ci deve passare. È possibile che per passare da AGM a litio i cablaggi vadano già bene. Le correnti che potrebbero essere elevatesono quelle di ricarica e di scarica. Per la scarica l'unica corrente importante è quella dell'inverter che in un impianto ben fatto è accanto alla batteria, quindi due pezzi di filo di mezzo metro che, di solito, sono in dotazione all'inverter. Per la ricarica abbiamo il DC DC Charger che non è proprio il caso che superi i 50 Ampere, quindi 16 mmq andrebbero già bene, facciamo pure 25 mmq. Dal DC DC Charger alla betteria si deve evitare la lettura errata della tensione che si può realizzare in tre modi. - DC DC Charger vicino alla BS, quindi 16 mmq - DC DC Charger lontano con sezione maggiore. - DC DC Charger lontano ma con fili aggiuntivi sense, quindi sempre 16 mmq Parliamo di batterie. È stato coniato il termine dispregiativo Barbie che dovrebbe corrispondere a batterie senza marca a prezzo ultra stracciato, diciamo che va bene, però questo disprezzo è stato esteso anche a delle batterie certificate ECE R10 additando come sprovveduti coloro che pagano 300 Amperora meno di 2000€ e questo è criticabile. Una litio è formata da celle, BMS e cablaggi. Al dettaglio una ottima cella EVE MB31 nuova si trova a 85€, quindi 340 €, un BMS JK B2A8S20P da 200 A costa molto meno di 100€ e siamo a 440 €. Sono lontani 2000€ se partendo dai migliori componenti sul mercati siamo a 440 €, i cablaggi possiamo dire 100 €, facciamo 160€ col box di plastica per arrivare a 600 € tondi di materiale per un prodotto di elevata qualità, tutto questo con prezzi al dettaglio e stando pure larghi. Quindi ben venga il termine blasonato a indicare un ottimo prodotto ma il cui prezzo è gonfiato a dismisura che richiede un cliente incapace di capire cosa sta comprando e che è disposto a pagare uno sproposito pur di avere la sicurezza (o l'illusione) di un prodotto di qualità. Volendo realizzare una litio al top si può implementare anche la compressione delle celle, io l'ho fatto con 100 €, ma anche in questo caso restano sempre 1300 € da capire... Vuoi vedere che alla fine Barbie disprezza il prodotto e blasonato disprezza il cliente?
In risposta al messaggio di Paolo62 del 18/06/2026 alle 23:48:13l'ho spiegato nello scorso commento...
Si, la necessità di cambiare i cavi che arrivano alla BS deriva dalla volontà di velocizzare la carica delle BS stesse durante la marcia. Cosa che, ad esempio per quanto mi riguarda, non sto facendo dall'inizio della primaveraed ho fatto per circa il 50-60% del tempo questo inverno. Mi ripeto, finirò l'esame della ricarica in marcia passando un altro inverno. Le mie BS viaggiando, normalmente si scaricano, perché viaggio con il DCDC staccato e il frigo assorbe corrente dalle BS. Ma sia durante il viaggio che all'arrivo il solo FV compensa quella scarica. Non ho mai visto le BS sotto il 60% di SOC. Quindi io continuo a sostenere che, una volta verificata la sezione dei cavi attuale, dimensionerei il DCDC su di loro. Se fino ad oggi la carica che l'alternatore ed il fotovoltaico ti hanno garantito (mi pare di aver capito che è così) autonomia energetica, non esiste una ragione per la quale non ti debbano bastare più se alla fine dei cavi c'è una LiFePO4 anziché un'AGM. In molti poi dicono (io non lo so perché il mio caricabatterie da 230V ha un setting per le LiFePO4) che i vecchi caricabatterie vanno bene anche per loro. Basterà poi confrontare le schede tecniche di caricabatterie e batteria non credo serva molto altro. Dovesse poi servirti più energia, io, prima di cambiare i cablaggi, potenzierei il FV, o cambierei i pannelli con altri più moderni e performanti.