In risposta al messaggio di Steu851 del 25/03/2026 alle 10:29:37Calcola a spanne quanto ti serve e metti una litio grande circa il quadruplo del necessario.
Sono più pratico, farò un test in condizioni reali per sapere quanta energia posso realmente utilizzare. Anche per le auto son passati da test basati sulle specifiche al ciclo wtlp che dovrebbe essere più vicino alla realtà
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 16:12:08La mia litio da 200 Ah è in servizio da luglio 2021, messa inizialmente per poter caricare le 2 e-bike anche di sera ed usare il phon,,col passare del tempo sono aumentate le esigenze, prima la truma diesel,poi il frigo a compressore, ora induzione ed air fryer, sono anche passato da qualche weekend più le due settimane di ferie ad agosto, a più di 6 mesi l'anno in viaggio. Il problema lo crea il frigo, dopo 3 giorni ero sceso sotto al 50% e non sapendo la capacità residua reale ho deciso di aumentare l'accumulo o mettendo una seconda batteria,o se l'attuale fosse degradata, una nuova di capacità maggiore.
Calcola a spanne quanto ti serve e metti una litio grande circa il quadruplo del necessario. Alla fine, esagerando con la precisione, si perde il senso della misura e si rischia di sconfinare nel ridicolo. Questa litio da628 Ah nominali è venuta più che benissimo, la compressione è 300 KgF (cifra talmente tonda da essere sospetta), la capacità reale è molto.più.di.quello.che.serve Amperora. Ora vi lascio, vado dal salumiere a comprare 342,79 grammi di prosciutto di Parma.
In risposta al messaggio di Steu851 del 25/03/2026 alle 16:47:22Per le litio smart in parallelo ci sono luci e ombre.
La mia litio da 200 Ah è in servizio da luglio 2021, messa inizialmente per poter caricare le 2 e-bike anche di sera ed usare il phon,,col passare del tempo sono aumentate le esigenze, prima la truma diesel,poi il frigoa compressore, ora induzione ed air fryer, sono anche passato da qualche weekend più le due settimane di ferie ad agosto, a più di 6 mesi l'anno in viaggio. Il problema lo crea il frigo, dopo 3 giorni ero sceso sotto al 50% e non sapendo la capacità residua reale ho deciso di aumentare l'accumulo o mettendo una seconda batteria,o se l'attuale fosse degradata, una nuova di capacità maggiore. Devo anche fare i conti con lo spazio risicato a disposizione.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 16:57:48Per vari motivi che non sto a spiegare la 628 non la posso montare.
Per le litio smart in parallelo ci sono luci e ombre. Il Tornitore ti ha dato le info necessarie a costruirtela, ma non pensare che 624 Ah nominali siano troppi, con 200 Ah hai problemi, la politica dei piccoli passi nonpaga, una 280 Ah non avrebbe senso e misurare in modo preciso quella che hai è tempo perso. Se la tua attuale litio NON è smart, un'altra in parallelo non dovrebbe creare problemi, l'uso del condizionale non è a caso.
In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 16:12:08... Penso non sia il caso di tirare ulteriori frecciatine, non apportano nulla al topic di utile...
Calcola a spanne quanto ti serve e metti una litio grande circa il quadruplo del necessario. Alla fine, esagerando con la precisione, si perde il senso della misura e si rischia di sconfinare nel ridicolo. Questa litio da628 Ah nominali è venuta più che benissimo, la compressione è 300 KgF (cifra talmente tonda da essere sospetta), la capacità reale è molto.più.di.quello.che.serve Amperora. Ora vi lascio, vado dal salumiere a comprare 342,79 grammi di prosciutto di Parma.
In risposta al messaggio di Steu851 del 25/03/2026 alle 17:15:26Valuta la taglia di mezzo... 314 Ah che poi a bassi carichi sono di più (anche 330-335 Ah). Rispetto alle 628 Ah sono larghe 176 mm il resto uguale.
Per vari motivi che non sto a spiegare la 628 non la posso montare. Non capisco perché fare un test sulla salute della batteria sia tempo perso, non sarà un test preciso al watt ma per avere consapevolezza di quanto posso utilizzare senza avere ansia o rimanere a piedi in viaggio.
In risposta al messaggio di il tornitore del 25/03/2026 alle 17:36:56No, non è una frecciatina ma un modo serio di procedere.
... Penso non sia il caso di tirare ulteriori frecciatine, non apportano nulla al topic di utile...
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 17:53:20La wattcycle che suggerisci non ci sta sotto al sedile, a meno di montarla sdraiata o alzare il sedile, cosa che la consorte ha vietato.
No, non è una frecciatina ma un modo serio di procedere. Gli assorbimenti che ha sono estremamente variabili, non serve fare una misurazione precisa della sua batteria quando le utenze sono variabili in modo molto consistente.Ora con 200 Ah non riesce ad andare avanti, le sue esigenze sono cresciute nel tempo e non è detto che non cresceranno ancora, se vuole stare tranquillo deve creare una litio simile a quella che hai fatto te, in pratica deve triplicare l'energia disponibile. Misurare con assoluta precisone quanto può estrarre dalla sua litio e poi avere un frigo che a seconda della stagione o dell'uso può assorbire da 10 a 40 Ah al giorno è uno scenario troppo variabile per poterlo risolvere con una precisione nella misurazione della attuale batteria. Ho capito che il suo problema è lo spazio, forse una WattCycle mini da 315 Ah ci sta, ma +50% (teorico) rispetto a quello che ha ora non è una mossa saggia, ho capito che ha la capacità di affrontare un assemblaggio simile a quello che hai fatto te che, a differenza dei kit in commercio, ha gli spazi ridotti all'osso, quindi offre la possibilità di inserire 624 Ah sotto un sedile... avrà pure un sedile sul suo camper. Io gli consigliavo di valutare quello che hai fatto e di cominciare a prendere un metro e misurare sotto il sedile, che la batteria attuale non gli basta lo sa già.
In risposta al messaggio di Steu851 del 25/03/2026 alle 18:30:21... così impari a fornire dettagli alla consorte.
La wattcycle che suggerisci non ci sta sotto al sedile, a meno di montarla sdraiata o alzare il sedile, cosa che la consorte ha vietato.
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In risposta al messaggio di il tornitore del 25/03/2026 alle 17:42:23
Valuta la taglia di mezzo... 314 Ah che poi a bassi carichi sono di più (anche 330-335 Ah). Rispetto alle 628 Ah sono larghe 176 mm il resto uguale. Fare un test sulla capacita da carica completa a 2,5 V/cella almeno a0,3C per me non è tempo perso; precisione o meno, ho dato delle informazioni a riguardo sulla correlazione capacità/temperatura perchè penso sia opportuno esserne a conoscenza per evitare spiacevoli sorprese e/o fare considerazioni errate sull'eventuale SOH ricavato.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 18:36:36Penso che il problema maggiore della tua futura batteria sarà l'incostante controllo delle celle data la configurazione prevista, a meno che non siano previste ulteriori integrazioni.
... così impari a fornire dettagli alla consorte. Magari cerca di capire se mancano solo un paio di cm. Tra celle sdraiate e mancata compressione non so quale sia peggio... In tutte queste pagine Il Tornitore ha dimostratoche non è poi così difficile, anche se impegnativo, assemblare una litio rispettando i dettami dei produttori di celle, se con 2 cm di spessore ( da NON raccontare alla consorte ) riesci a farci stare 628 Ah hai risolto, di batterie commerciali non ci sta nulla con capacità elevata e la follia delle 280 Ah di qualche anno fa, oggi è la base minima da cui partire. Sul mio Iveco solleverò la panca passeggeri di 3 cm, ma non userò le celle MB56 ci saranno le MB31, verrà una litio un po' più capiente di quella di questo 3D ma solo perchè io ho più spazio.
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 10:30:24L'idea è di prendere 12 celle MB31 nuove, con terminali V2, importate da EVE da MarzanoTech.
Penso che il problema maggiore della tua futura batteria sarà l'incostante controllo delle celle data la configurazione prevista, a meno che non siano previste ulteriori integrazioni. Non e' per niente facile avere garanziedi acquistare delle buone celle o batterie, WattCycle, ManHy, Basen etc. sono e rimangono solo grossisti assemblatori, quali celle capiteranno sarà sempre una sorpresa. In passato c'erano delle ottime CALB assemblate in stile Winston, purtroppo l'alto costo dei materiali adottati ha fatto si che questa tipologia costruttiva venisse dismessa, celle comunque capaci di avviare un motore 3000 di un mezzo fermo in Patagonia. Ciro.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 25/03/2026 alle 17:53:20Io da quello che avevo capito voleva capire in modo empirico l'SOH... Ecco che ho indicato un modo per farlo e tenere presente alcune variabili per non prendere fischi per fiaschi; la sola temperatura può far variare il valore di SOH sensibilmente... Tutto ciò indipendentemente dal tipo di uso/carico che ha effettivamente sul mezzo.
No, non è una frecciatina ma un modo serio di procedere. Gli assorbimenti che ha sono estremamente variabili, non serve fare una misurazione precisa della sua batteria quando le utenze sono variabili in modo molto consistente.Ora con 200 Ah non riesce ad andare avanti, le sue esigenze sono cresciute nel tempo e non è detto che non cresceranno ancora, se vuole stare tranquillo deve creare una litio simile a quella che hai fatto te, in pratica deve triplicare l'energia disponibile. Misurare con assoluta precisone quanto può estrarre dalla sua litio e poi avere un frigo che a seconda della stagione o dell'uso può assorbire da 10 a 40 Ah al giorno è uno scenario troppo variabile per poterlo risolvere con una precisione nella misurazione della attuale batteria. Ho capito che il suo problema è lo spazio, forse una WattCycle mini da 315 Ah ci sta, ma +50% (teorico) rispetto a quello che ha ora non è una mossa saggia, ho capito che ha la capacità di affrontare un assemblaggio simile a quello che hai fatto te che, a differenza dei kit in commercio, ha gli spazi ridotti all'osso, quindi offre la possibilità di inserire 624 Ah sotto un sedile... avrà pure un sedile sul suo camper. Io gli consigliavo di valutare quello che hai fatto e di cominciare a prendere un metro e misurare sotto il sedile, che la batteria attuale non gli basta lo sa già.
In risposta al messaggio di Steu851 del 25/03/2026 alle 18:30:21Di certo sotto al sedile ci sta una 314-340 Ah assemblata a dovere anche perchè è più bassa di una 628 Ah dato che le barre le avresti solo in verticale sui sui lati da 205 mm. Forse ti toccherà solo alzare il sedile di 1-2 cm... Ma niente modifiche al telaio del sedile come è stato fatto per questa da 628 Ah (senza però limare il mm in ogni punto; forse limando il possibile delle modifiche si potevano non fare).
La wattcycle che suggerisci non ci sta sotto al sedile, a meno di montarla sdraiata o alzare il sedile, cosa che la consorte ha vietato.
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 10:30:24L'unico modo in quel caso è avere di partenza celle selezionate con i risultati dei test da fabbrica di ogni singola cella (alcuni le danno)... Poi a casa fare i gruppi 3P (matching ulteriore guardando IR dai test e tensione) con partenza a tensione molto molto simile tra celle e lasciarle collegate tra loro per ore se non 1-2 giorni così da fare un bilanciamento; infine assemblare il pacco con tensione tra i gruppi molto simile. Al resto ci pensa il BMS a bilanciare i gruppi in serie... In questo caso valuterei un bilanciatore in parallelo adeguato oltre a quello esempio del JK.
Penso che il problema maggiore della tua futura batteria sarà l'incostante controllo delle celle data la configurazione prevista, a meno che non siano previste ulteriori integrazioni. Non e' per niente facile avere garanziedi acquistare delle buone celle o batterie, WattCycle, ManHy, Basen etc. sono e rimangono solo grossisti assemblatori, quali celle capiteranno sarà sempre una sorpresa. In passato c'erano delle ottime CALB assemblate in stile Winston, purtroppo l'alto costo dei materiali adottati ha fatto si che questa tipologia costruttiva venisse dismessa, celle comunque capaci di avviare un motore 3000 di un mezzo fermo in Patagonia. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 13:42:59Certo Marco, il mio era un riferimento un po' generico perchè prendere batterie già pronte da loro assemblate potrebbero rivelarsi non proprio il top, nel tuo caso hai richiesto esplicitamente o forse anche preteso un certo tipo di celle, il resto del lavoro l'hai fatto da te.
L'unico modo in quel caso è avere di partenza celle selezionate con i risultati dei test da fabbrica di ogni singola cella (alcuni le danno)... Poi a casa fare i gruppi 3P (matching ulteriore guardando IR dai test e tensione)con partenza a tensione molto molto simile tra celle e lasciarle collegate tra loro per ore se non 1-2 giorni così da fare un bilanciamento; infine assemblare il pacco con tensione tra i gruppi molto simile. Al resto ci pensa il BMS a bilanciare i gruppi in serie... In questo caso valuterei un bilanciatore in parallelo adeguato oltre a quello esempio del JK. Anch'io se possibile evito configurazioni in parallelo. ... Celle completamente diverse le Winston etc, permettono sicuramente di avviare i mezzi perchè a regime impulsivo alcune arrivano anche a 10C; densità energetica inferiore e costi superiori, ma altri vantaggi. PS: Io le celle le ho prese da Basen ma sono state selezionate; stessa IR, tensione quando spedite indicato in apertura topic (praticamente identiche misurate con multimetro certificato ISO e risoluzione 0,0001 V)... Ci sono grossisti e grossisti. Comprare direttamente da EVE bisogna avere la p.iva
In risposta al messaggio di Emme48 del 26/03/2026 alle 10:58:25Per questo ho scritto " ulteriori integrazioni" Sai bene come trovare il modo di poter tenere sotto controllo la tensione delle singole 12 delle e con un po' di pazienza e programmazione potresti averne almeno la lettura istantanea, anche in Arduino.
L'idea è di prendere 12 celle MB31 nuove, con terminali V2, importate da EVE da MarzanoTech. Il 3P so che non permette di distinguere le singole celle, ma spero di compensare questo problema col sovradimensionamento dellabatteria, in ultima analisi potrebbe addirittura equilibrare di più. 3 batterie in parallelo 1P4S sarebbe più rigoroso, ma con celle nuove dovrei rischiare poco anche con 3P4S.
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 13:55:44Ah beh sulle batterie assemblate preconfezionate sicuramente... BMS forse da 200 A con bilanciatore passivo anche sulle 314-460 Ah, spesso connessioni rigide e celle non si sa di preciso... Forse solo che sono EVE o simili vedendo le celle singole vendute.
Certo Marco, il mio era un riferimento un po' generico perchè prendere batterie già pronte da loro assemblate potrebbero rivelarsi non proprio il top, nel tuo caso hai richiesto esplicitamente o forse anche preteso un certo tipo di celle, il resto del lavoro l'hai fatto da te. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 14:31:33Senza dubbi e senza post scriptum :-).
Ah beh sulle batterie assemblate preconfezionate sicuramente... BMS forse da 200 A con bilanciatore passivo anche sulle 314-460 Ah, spesso connessioni rigide e celle non si sa di preciso... Forse solo che sono EVE o simili vedendo le celle singole vendute. PS: Però tra AGM e una litio preassemblata a pari costo, senza dubbio le ultime
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 13:42:59Solo per capire tu il bilanciatore lo tieni sempre attivo a tutte le tensioni? Perchè ci son scuole di pensiero diverse anche su questo punto, chi dice che andrebbe usato solo nella parte alta della curva di carica (es dai 3.4 / 3.5v in su) e chi preferisce averlo sempre attivo.
L'unico modo in quel caso è avere di partenza celle selezionate con i risultati dei test da fabbrica di ogni singola cella (alcuni le danno)... Poi a casa fare i gruppi 3P (matching ulteriore guardando IR dai test e tensione)con partenza a tensione molto molto simile tra celle e lasciarle collegate tra loro per ore se non 1-2 giorni così da fare un bilanciamento; infine assemblare il pacco con tensione tra i gruppi molto simile. Al resto ci pensa il BMS a bilanciare i gruppi in serie... In questo caso valuterei un bilanciatore in parallelo adeguato oltre a quello esempio del JK. Anch'io se possibile evito configurazioni in parallelo. ... Celle completamente diverse le Winston etc, permettono sicuramente di avviare i mezzi perchè a regime impulsivo alcune arrivano anche a 10C; densità energetica inferiore e costi superiori, ma altri vantaggi. PS: Io le celle le ho prese da Basen ma sono state selezionate; stessa IR, tensione quando spedite indicato in apertura topic (praticamente identiche misurate con multimetro certificato ISO e risoluzione 0,0001 V)... Ci sono grossisti e grossisti. Comprare direttamente da EVE bisogna avere la p.iva
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